Docente
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NICOLOSI MARIA GRAZIA
(programma)
Modulo A: Linee di storia della letteratura inglese tra ’800 e ’900. Analisi approfondita di una selezione di brani antologici esemplari per caratteristiche formali ed epistemologiche del periodo oggetto di studio e diversificati nel genere letterario e nell’approccio tematico. Modulo B: Lettura approfondita del romanzo di Charlotte Brontë Jane Eyre (1847), con particolare riferimento ai contesti socio-politici (le questioni di classe, potere, di genere e razziali) e alle formazioni discorsive coeve (i discorsi medico e religioso, le opinioni sull’istruzione femminile, le politiche della visibilità e le teorie sulla sessualità), prominenti nel romanzo ma tradizionalmente ritenuti estranei all’ambito dell’indagine letteraria. L’analisi si soffermerà inoltre su quegli aspetti della costruzione formale del testo oggetto di attenzione critica a partire dal secolo scorso (immagini, stile, tecnica narrativa). Infine, verranno utilizzati gli spunti di riflessione forniti dalla critica femminista e postcoloniale sulla disposizione politica e ideologica di questo romanzo letterariamente affascinante ma elusivo. Il Modulo B proverà a comprendere l’orientamento del testo di Brontë, ora visto come un’opera radicale, ora conservatrice, se sia di critica o di consolidamento dell’ideologia sessuale, razziale e di classe vittoriana attraverso un’analisi puntuale delle sue caratteristiche formali e narrative. Modulo C: Proprio come nel caso di Charlotte Brontë, l’opera di Jean Rhys ha spesso disorientato i critici: in quanto figura letteraria di transizione, Rhys è stata variamente ascritta agli ambiti della letteratura caraibica, modernista, postcoloniale e femminile, rimanendo però sempre marginale in ciascuno di essi. Come per Jane Eyre, gli aspetti formali del suo romanzo Wide Sargasso Sea (1966) sembrano smentirne il contenuto ideologico esplicito. La lettura puntuale del romanzo di Rhys si concentrerà sui nessi evidenti ma enigmatici con Jane Eyre. Il Modulo C intende percorrere i luoghi simbolici e materiali di questo incontro testuale. Saranno analizzati pertanto i modi espressivi in cui Wide Sargasso Sea rievoca e rivisita, ma anche disloca e decostruisce la struttura dell’antecedente vittoriano con l’obiettivo di individuarne le strategie di resistenza che preannunciano tensioni, contraddizioni, ossessioni e desideri caratteristici di una emergente letteratura postcoloniale. Metodologie Introduzione alla terminologia tecnica specifica e alle principali correnti della critica letteraria contemporanea. Strumenti critico-metodologici (retorica, stilistica, narratologia, studi postcoloniali e di genere).
 MODULO A: “Letteratura inglese dall’800 all’età contemporanea” (3 CFU) Manuale di storia della letteratura (uno a scelta tra i seguenti): 1. A. Sanders, The Short Oxford History of English Literature, London, Oxford UP, 3a ed. 2004 (capp. 6-10). 2. P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese, 2° vol. Torino, Einaudi, 2000 (Dal Romanticismo all’età contemporanea. Le letterature in inglese). 3. L. Crisafulli, K. Elam, eds., Manuale di cultura e letteratura inglese, Bologna, Bononia UP, 2008 (Il Romanticismo: pp. 181-218; Il Vittorianesimo: pp. 281-329; Il Novecento: pp. 327-411). Antologia: 1. The Norton Anthology of English Literature, New York and London: W.W. Norton, vol. II, 9a ed., 2013; 2. Oppure: The Oxford Anthology of English Literature, Oxford: OUP, vol. II, 1973.
MODULO B: “Complicità e resistenza nell’Inghilterra vittoriana: Jane Eyre di Charlotte Brontë” (3 CFU) Testo base: Charlotte Brontë, Jane Eyre (si consiglia l’edizione più recente della collana Oxford World’s Classics oppure Penguin Classics). Studi critici: E. Bronfen, “Femininity – missing in action. Lacan’s typology of gender constructions. Jane Eyre (Brontë)”, in Over her Dead Body: Death, Femininity and the Aesthetic, Manchester: Manchester UP, 1992, pp. 209-24. S. M. Gilbert e S. Gubar, “The Spectral Selves of Charlotte Brontë. A Dialogue of Self and Soul: Plain Jane’s Progress,” in The Madwoman in the Attic: The Woman Writer and the Nineteenth-Century Literary Imagination [1979], New Haven and London: Yale UP, 1984, pp. 336-71. S. Lodge, “Jane Eyre’s ‘I’: From Humanism to Deconstruction”, in Charlotte Brontë - Jane Eyre, Houndmills, Basingstoke: Palgrave Macmillan, 2009, pp. 30-61. M. A. Massé, “Looking Out for Yourself: The Spectator and Jane Eyre,” In the Name of Love: Women, Masochism and the Gothic, Ithaca and London: Cornell UP, 1992, pp. 192-238. Metodologia: Sara Lodge, Charlotte Brontë’s Jane Eyre, Houndmills, Basingstoke: Palgrave Macmillan,, 2009 (“An Iconic Text: Feminist and Psychoanalytic Criticism”, pp. 62-89; “New Historicism and the Turn Toward History”, pp. 125-42). MODULO C: “‘There is always the other side’: Jane Eyre ai Caraibi” (3 CFU) Testo base: Jean Rhys, Wide Sargasso Sea (si consiglia l’edizione più recente delle collane Penguin Modern Classics o Penguin Twentieth-Century Classics) Studi critici: H. Carr, “‘Intemperate and Unchaste’: Jean Rhys and Caribbean Creole Identity”, Women: A Cultural Review, 14.1 (2003), pp. 38-62. R. Choudhury, “‘Is there a ghost, a zombie there?’: Postcolonial intertextuality and Jean Rhys’s Wide Sargasso Sea”, Textual Practice, 10.2 (1996), pp. 315-327. L. E. Ciolkowski, “Navigating the Wide Sargasso Sea: Colonial History, English Fiction, and British Empire”, Twentieth Century Literature, 43.3 (Autumn 1997), pp. 339-359. D. A. Kimmey, “Women, Fire, and Dangerous Things: Metatextuality and the Politics of Reading in Jean Rhys’s Wide Sargasso Sea”, Women’s Studies: An Inter-Disciplinary Journal, 34.2 (2005), pp. 113-131. K. A. Russell II, “‘Now Every Word She Said Was Echoed, Echoed Loudly in My Head’: Christophine’s Language and Refractive Space in Jean Rhys’s Wide Sargasso Sea”, Journal of Narrative Theory, 37.1 (Winter 2007), pp. 87-103. J. Uraizee, “‘She Walked Away Without Looking Back’: Christophine and the Enigma of History in Jean Rhys’s Wide Sargasso Sea”, CLIO 28.3 (1999), pp. 261-77. C. Wickramagamage, “An/other Side to Antoinette/Bertha: Reading ‘Race’ into Wide Sargasso Sea”, The Journal of Commonwealth Literature 35.27 (Mar 2000), pp. 27-42. S. Wilson, “Bluebeard’s Forbidden Room in Rhys’s Post-Colonial MetaFairy Tale, Wide Sargasso Sea”, Journal of Caribbean Literatures, 3.3 (Rhys Special issue, Summer 2003), pp. 111-122. Metodologia: B. Ashcroft, G. Griffiths, H. Tiffin (eds), The Empire Writes Back: Theory and Practice in Post-Colonial Literatures, London and New York: Routledge, 2nd ed. 2002 (“Introduction”, pp. 1-13; “Cutting the Ground”, pp. 14-36).
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