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MATEMATICA
(obiettivi)
Far acquisire un’adeguata conoscenza dei principali strumenti necessari per la comprensione di semplici modelli matematici e per l’elaborazione e l’interpretazione di dati sperimentali.
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FERRARELLO DANIELA
( programma)
INTRODUZIONECos’è un modello matematicoFUNZIONIIntroduzione al concetto di funzione: funzioni reali a variabile reale. Funzioni iniettive. Funzioni crescenti e decrescenti. Funzioni pari e dispari. Funzioni invertibili. Funzioni composte.Rette come funzioni lineari. Rette parallele agli assi cartesiani. Rette per l’origine. Coefficiente angolare e interecetta.Equazione generica della retta.Funzioni quadratiche: parabole. Funzioni cubo. Iperboli. Funzioni radice.Funzioni esponenziali. Logaritmi. Il numero e e il logaritmo naturale.Funzioni logaritmiche.GONIOMETRIA, TRIGONOMETRIA E FUNZIONI GONIOMETRICHE.Radianti, lunghezza di un arco. Circonferenza goniometrica. Funzione seno e coseno: seno e coseno di archi noti (30°, 45°, 60°, 90°, 180°, archi associati). Prima relazione fondamentale della goniometria. Funzione tangente. Seconda relazione fondamentale della goniometria.Seno, coseno e tangente come funzioni reali di variabile reale.Trigonometria applicata ai triangoli rettangoli. Primo e secondo teorema di triangoli rettangoli e loro applicazioni.Trigonometria applicata a triangoli qualsiasi. Area di un triangolo qualsiasi. Teorema della corda. Teorema dei seni. Teorema del coseno.LIMITIIntorni di un punto. Funzioni asintotiche. Definizione di limite finito per x che tende a un valore finito. Definizione unitaria di limite. Limiti destri e sinistri. Calcolo dei limiti e forme indeterminate. Confronto tra infiniti e gerarchia degli infiniti.DERIVATESignificato geometrico di derivata in un punto: limite del rapporto incrementale. Funzione derivata. Derivate elementari. Estremi di una funzione: teorema di Fermat (solo enunciato).CENNI DI STATISTICALa statistica descrittiva. Campione, dati statistici. Rappresentazione di dati statistici. Indici di posizione centrale: media aritmetica, mediana, media ponderata, media geometrica. Quartili, decili e percentili. Indici di dispersione: scarto quadratico medio.
 Dario Benedetto, Mirko Degli Esposti, Carlotta Maffei.Matematica per scienze della vita.Terza edizioneCasa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli.
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MAT/04
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Attività formative di base
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CHIMICA GENERALE
(obiettivi)
Acquisire le conoscenze di base della chimica. Lo studente dovrà avere chiari i concetti di: legame chimico, equilibrio chimico, acidi e basi, pH e concentrazione e delle leggi fondamentali che le regolano. Dovrà comprendere e riconoscere i diversi meccanismi e tipi di reazione.
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LOMBARDO Giuseppe Marcello
( programma)
La materia e il sistema periodico degli elementi
Proprietà chimiche e fisiche degli elementi
Il legame chimico
Nomenclatura e reazioni chimiche
Numeri di ossidazione.
Bilanciamento delle reazioni chimiche
Classificazione dei composti inorganici
Reazioni acido-base, di scambio e di ossido-riduzione.
Stati di aggregazione
Termodinamica chimica.
Equilibrio chimico, omogeneo ed eterogeneo. Equilibri in soluzione, acido-base e di solubilità.
Elettrochimica.
Cinetica chimica.
Chimica Inorganica
 Chimica Generale e Inorganica
1. A. M. Manotti Lanfredi & A. Tiripicchio, FONDAMENTI DI CHIMICA, CEA
2. Fusi et al., -CHIMICA GENERALE ED INORGANICA - Idelson-Gnocchi
3. Petrucci et al., -CHIMICA GENERALE- Piccin
4. Speranza et al. -CHIMICA GENERALE ED INORGANICA- Edi-Ermes
5. M. Schiavello, L. Palmisano - FONDAMENTI DI CHIMICA - EdiSES
6. J.C. Kotz et al. - CHIMICA - EdiSES
7. P.W. Atkins, L. Jones - CHIMICA GENERALE - Zanichelli
8. R. Chang - FONDAMENTI DI CHIMICA GENERALE - Mc Graw Hill
9. Nivaldo J. Tro - CHIMICA – EdiSES Chimica Inorganica
10. D.H. Bandinelli - CHIMICA INORGANICA – Piccin
11. I. Bertini,C. Luchinat, F. Mani - CHIMICA INORGANICA - Ambrosiana, (distribuzione Zanichelli)
Stechiometria
12. P. M. Lausarot, G.A. Vaglio - STECHIOMETRIA PER LA CHIMICA GENERALE- Piccin
13. P. Giannoccaro, S. Doronzo -ELEMENTI DI STECHIOMETRIA- Edises
N.B.: Anche se le lezioni si basano su 1 o 2 testi per ogni sezione, si fa presente che tutti i testi sopra elencati sono ugualmente validi e lo studente è libero di sciegliere quello che ritiene più adatto alla propria formazione. Eventuali testi non elencati, possono essere sottoposti al vaglio del docente.
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CHIM/03
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Attività formative di base
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1012989 -
ECONOMIA DELLE IMPRESE DELLA RISTORAZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE AGROALIMENTARE
(obiettivi)
Far acquisire conoscenze e competenze analitiche sul funzionamento dei mercati agroalimentari tradizionali e moderni, nonché sulle dinamiche del sistema agro-alimentare a livello di filiera, con particolare riferimento all'interfaccia tra offerta e consumo e alle caratteristiche organizzative e contrattuali dei rapporti tra imprese. Fornire conoscenze sulle strategie di marketing dei prodotti agroalimentari a livello di impresa e di organizzazione e dinamiche delle filiere produttive
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ECONOMIA AGROALIMENTARE
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PAPPALARDO GIOACCHINO
( programma)
1. Elementi introduttivi di economia.2. Introduzione alla microeconomia.3. Mercati e sistema dei prezzi.4. Domanda e offerta.5. Teoria dei costi di produzione.6. Massimizzazione del profitto d'impresa.7. L'agricoltura da settore a sistema.8. L'industria a la distribuzione dei prodotti alimentari.9. Struttura e organizzazione del sistema agroalimentare.10. Teoria del consumatore e tendenze dei consumi alimentari.
 1. Slides del Docente suddivisi per ciascuno degli argomenti elencati nella sezione "Programmazione delCorso". Le slides sono consultabili e scaricabili dal sito "Studium-Unict".
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AGR/01
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Attività formative caratterizzanti
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ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE DELLA RISTORAZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE AGROALIMENTARE
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CHINNICI GAETANO
( programma)
1. Il sistema agroalimentare 2. Il ruolo dell'impresa 3. Classificazione delle imprese 4. Le società 5. Le società di ristorazione 6. La ristorazione collettiva 7. La cooperazione nel settore agroalimentare 8. Il bilancio di esercizio 9. Il controllo di gestione 10. I numeri della ristorazione 11. La gestione degli acquisti 12. Il revenue management per la ristorazione 13. Il profit management della ristorazione
 Vitale, A., Ferrazzi, G., Mendolia, F. (2018). Manuale di economia, gestione e legislazione delle imprese di ristorazione, Seconda edizione, FrancoAngeli, Milano.Molinari, V. (2014). Il Profit Management della ristorazione. Massimizzare i profitti integrando alle tecniche di revenue il cost controlling, FrancoAngeli, Milano.Fierro, G. (2015). Marketing e management delle imprese di ristorazione. Ulrico Hoepli Editore, Milano. (Parte 3).Slide del docente sugli argomenti trattati.
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AGR/01
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Attività formative caratterizzanti
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LINGUA INGLESE
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ROCCUZZO DANIELA
( programma)
Present tenses: present simple and present continuous (form and use)Past tenses: past simple, present perfect, past continuous, used to (habits in the past), present perfect continuous, past perfect (form and difference in use)Definite/indefinite articlesCountable/uncountable nounsQuantifiers: some, any, no & compounds (someone, somebody, anyone, anybody, no one, nobody, somewhere, anywhere, nowhere, something, anything, nothing), few, a few, little, a little, much, manyFuture tenses: will; present continuous; be going to; future continuous & future perfect (form and use)Comparatives and superlatives (adjectives and adverbs)Modals (ability/probability): can, could, can’t, couldn’t, must, mustn’t, have to, be able to, should, ought to, might, may, need, need to, could/might/may have, must have, can’t have, had betterRelative clauses: subject/object; defining/non definingQuestion tags: present simple, past simple, present continuous, can, will, imperative, requests with Let'sPassive voice (form and use): present simple, past simple, present continuous, present perfect, will futureConditionals: zero conditional; first conditional; unless, provided/as long as; in case; second conditional; third conditional; mixed conditional.Catering and Logistics Science and Technology of the Mediterranean Food
 Il testo di riferimento per il modulo A è il seguente:M. Vince, English Grammar in Context. Intermediate, Macmillan, 2007Per quanto concerne il modulo B, il materiale sarà fornito dalla docente durante il corso.
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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