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RIZZARELLI MARIA
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programma)
Il programma, in linea con la vocazione interdisciplinare del corso di studi, si propone l’acquisizione di conoscenze e abilità metodologiche volte all’individuazione delle più feconde interazioni fra la letteratura italiana contemporanea e i linguaggi e le arti della visione. Gli obiettivi specifici del corso sono i seguenti:
- Contestualizzazione dei fenomeni di interazione fra letteratura e fotografia all’interno del dibattito teorico contemporaneo.
- Analisi dei testi e individuazione delle specifiche caratteristiche semantiche, stilistiche, retoriche, nonché distinzione di generi e forme nell’interplay fra letteratura e fotografia.
- Individuazione delle reti intertestuali, interdisciplinari e intermediali specifiche dei linguaggi letterari della contemporaneità (attraverso la lettura esemplare dei testi di Leonardo Sciascia).
- Il dibattito teorico e letterario intorno alla fotografia e alla sua valenza socio-culturale
- Alcuni esempi di interazione fra letteratura e fotografia (dal romanzo fotografico al fotografo come protagonista del racconto)
- Letteratura e arti visive nell’opera di Leonardo Sciascia

A. Le avventure dello sguardo: forme e generi di interazione fra letteratura e fotografia (3 CFU)
1) Riferimenti teorico-metodologici:
- R. Ceserani, L’occhio della Medusa. Fotografia e letteratura, Bollati Boringhieri;
- uno a scelta dei seguenti testi:
- R. Barthes, La camera chiara. Nota sulla fotografia, Einaudi;
- W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi;
- Ph. Dubois, L’atto fotografico, a cura di B. Valli, QuattroVenti;
- G. Freund, Fotografia e società, Einaudi;
- S. Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi;
- P. Sorlin, I figli di Nadar. Il “secolo” dell’immagine analogica, Einaudi.
2) Testi:
- E. Vittorini, Conversazione in Sicilia, Rizzoli, 2007 (ristampa anastatica dell’edizione illustrata con le fotografie di Luigi Crocenzi);
G. Bufalino, Tommaso e il fotografo cieco, Bompiani
3) Per lo studio:
- M. Rizzarelli, postfazione a E. Vittorini, Conversazione in Sicilia, Rizzoli, 2007, pp. V-XIX;
- M. Rizzarelli, Tommaso e il fotografo cieco ovvero i paradossi della camera oscura, in Un tremore di foglie. Scritti e studi in ricordo di Anna Panicali, a cura di A. Csillaghy et alii, Udine, Forum, 2011, vol. I, pp. 425-434.
B. Sciascia e le arti visive (3 CFU)
Testi:
- L. Sciascia, Todo modo, Adelphi (o qualsiasi altra edizione);
- Id., Feste religiose in Sicilia, in Id., Opere1956-1971, a cura di C. Ambroise, Bompiani, pp. 1146-1166;
- Id., Il ritratto fotografico come entelechia e Scrittori e fotografia in Id., Opere1984-1989, a cura di C. Ambroise, Bompiani, pp. 672-683;
- Id., Sicilia negli occhi, prefazione a Sicilia negli occhi. Immagini e volti dell’isola fotografati da Melo Minnella, Grafindustria editoriale, pp. 13-15;
- Id., Fotografo nato, prefazione a I grandi fotografi. Ferdinando Scianna, Fabbri, pp. 4-6;
- Id., Le maschere e i sogni. Scritti sul cinema, a cura di S. Gesù, pref. di G. Bufalino, intr. di A. Di Grado, Maimone.
Per lo studio:
- G. Traina, Leonardo Sciascia, Bruno Mondadori.
- G. Jackson, Nel labirinto di Sciascia, La Vita Felice, (cap. IV).
- M. Rizzarelli, M. Italia, S. Scattina (a cura di), Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Sciascia dalla A alla W, Bonanno.
- M. Rizzarelli, Il cinema “a memoria”. Attori e spettatori nella caverna di Platone, in AA.VV., Sciascia e la giovane critica, a cura di G. Traina, A. Schembari, F. Monello, Salvatore Sciascia, pp. 211-222.