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Insegnamento
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Attività
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Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale discipline storiche e letterarie - (visualizza)
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12
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1006392 -
CULTURE ROMANZE MEDITERRANEE
(obiettivi)
Trasmettere ai frequentanti l’idea della complessità dell’incontro/scontro tra culture diverse e la varietà degli esiti possibili, nel caso specifico tra cultura latino-romanza, greca, araba, ebraica nell’area mediterranea nell’arco cronologico compreso tra i secoli XI-XVI. Studiare la complessità delle situazioni linguistiche reali in area mediterranea (bilinguismo, diglossia, uso di lingua franca, ‘creolizzazione’, ecc.). Conoscere e comprendere le testimonianze di questo incontro: manufatti epigrafici, testi plurilinguistici e polialfabetici, glossari arabo-latini e arabo-romanzi, vocabolari, cronache di viaggio, diari di pellegrinaggio, relazioni diplomatiche, scambi epistolari, ecc.
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RAPISARDA Stefano
( programma)
Quadro storico e geografico del Mediterraneo medievale – Identità mediterranee: Saraceni, Mori, Mozarabi, Franchi, Rumi, Poulains, ecc. - Andalusia mozarabica – Sicilia araba e normanno-sveva- Stati Crociati del Levante come luoghi di incontro/scontro tra culture (latino-romanza, greca, araba, ebraica) nel Medioevo - Complessità linguistica: lingue mozarabiche, Siculo-Arabo, Francese di Levante, Venezianod’Oltremare ecc-–Testi prodotti nella situazione di contatto: traduzioni, glossari, epigrafi, testi plurilingui.
 A. Questioni: Stefano Rapisarda, Orientalism, Counter-Orientalism(s) and the History of Philology, in “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”, 2012, pp. 5-19. B. La Sicilia come luogo di contatto tra le culture mediterranee medievali:
Karla Mallette, The Kingdom of Sicily, 1100-1250, A Literary History, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2005
Oppure
A. Vanoli, La Sicilia musulmana, Bologna, Il Mulino, 2012. C) La Spagna come luogo di contatto: Maria Rosa Menocal, The Ornament of the World: How Muslims, Jews, and Christians Created a Culture of Tolerance in Medieval Spain, Little-Brown, New York-Boston 2002 oppure A. Vanoli, La reconquista, Bologna, Il Mulino, 2009. D) Gli Stati crociati come luogo di contatto:
Laura Minervini, «Outremer», in Lo spazio letterario del Medioevo. 2. Il Medioevo volgare, diretto da P. Boitani, M. Mancini, A. Varvaro, vol. I, La produzione del testo, t. II, Roma, Salerno Editrice, 2001, pp. 611-48.
Il numero di pagine è indicato nella misura di 150 pp. per ogni CFU.
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L-FIL-LET/09
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Attività formative caratterizzanti
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1006393 -
CULTURA E CIVILTA' DEL MONDO BIZANTINO
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006392 -
CULTURE ROMANZE MEDITERRANEE
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RAPISARDA STEFANO
( programma)
Nel corso delle lezioni saranno discussi i seguenti testi:
A) Questioni: Stefano Rapisarda, Orientalism, Counter-Orientalism(s) and the History of Philology, in “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”, 2012, pp. 5-19.
B) La Sicilia come luogo di contatto tra le culture mediterranee medievali: Karla Mallette, The Kingdom of Sicily, 1100-1250, A Literary History, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2005.
C) La Spagna come luogo di contatto: Maria Rosa Menocal, The Ornament of the World: How Muslims, Jews, and Christians Created a Culture of Tolerance in Medieval Spain, Little-Brown, New York-Boston 2002
oppure
A. Vanoli, La Spagna delle tre culture. Ebrei, cristiani e musulmani tra storia e mito, Viella, Roma, 2006.
D) Gli Stati crociati come luogo di contatto: Laura Minervini, «Outremer», in Lo spazio letterario del Medioevo. 2. Il Medioevo volgare, direttori P. Boitani, M. Mancini, A. Varvaro, vol. I, La produzione del testo, to. II, Roma, Salerno Editrice, 2001, pp. 611-48.
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L-FIL-LET/09
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Attività formative caratterizzanti
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1006393 -
CULTURA E CIVILTA' DEL MONDO BIZANTINO
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1002375 -
MUSEOLOGIA
(obiettivi)
Rivolto a studenti con conoscenze di base di Museologia, il corso fornisce alcuni approfondimenti relativi a specifici temi legati all’esposizione e alle mostre, alla gestione dei musei, a pratiche giuridico-amministrative finalizzate all’ottimizzazione del funzionamento della struttura museale. Per verificare l’apprendimento durante il corso sarà svolta una prova scritta facoltativa («prova in itinere», questionario a domande aperte) sui testi di alcuni moduli del programma indicati sul portale Studium; alla fine del corso è prevista una prova orale.
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SANTAGATI FEDERICA
( programma)
L’architettura contemporanea dei musei, i rapporti con i visitatori e il loro “personale vissuto culturale”, la percezione del museo, gli studi d’artista, i beni destinati al culto, l’attribuzione errata dell’oggetto d’arte, la riproduzione “dei multipli”, le iniziative dell’ICOM.
 A) Il dibattito sviluppatosi in Italia nell’ultimo secolo sull’utilizzazione ‘sociale’ del patrimonio storico-artistico (1 CFU). - P. Dragoni, Processo al museo. Sessant’anni di dibattito sulla valorizzazione museale in Italia, Edifir, Firenze, 2010, pp. 7-160.
B) L’ordinamento del museo (4 CFU). - F. Lemme, Compendio di diritto dei beni culturali, Cedam, 2013, pp. 25-33, 37-50, 60-64, 67-70. - C. Di Benedetto, La riflessione sulla museologia dall’età di Luigi Lanzi ad oggi, atti III convegno di studi lanziani (Treia 2008), Edizioni Simple, Treia 2010, pp. 17-137. - V. Minucciani, Per un approccio museografico, in V. Minucciani (a cura di), Musei fra immanenza e trascendenza, Lybra, Milano 2005, pp.15-22. - V. Minucciani, Un patrimonio diffuso, in V. Minucciani (a cura di), Musei fra immanenza e trascendenza, Lybra, Milano 2005, pp. 23-35. - G. Varaldo, Sull’arte sacra e i beni culturali religiosi, in V. Minucciani (a cura di), Musei fra immanenza e trascendenza, Lybra, Milano 2005, pp. 9-13. - G. Vitale, Design di sistema per le istituzioni culturali. Il museo empatico, Zanichelli, Milano 2013, pp. 8-219. - F. Ago, Musei citati. L’idea di museo nella letteratura contemporanea, Felici editore, Pisa 2009, pp. 7-178, 207-247.
C) Progetti e modelli di funzionamento dei musei: alcuni casi a confronto (1 CFU). - I. Mattozzi, “Verso una didattica dai beni culturali: la definizione del campo della didattica dei beni culturali”, in M. Costantino (a cura di), Mnemosyne a scuola. Per una didattica dai beni culturali, Franco Angeli, Milano 2001, pp. 44-73. - L. Branchesi, “La pedagogia del patrimonio in Europa”, in M. Costantino (a cura di), Mnemosyne a scuola. Per una didattica dai beni culturali, Franco Angeli, Milano 2001, pp. 107-124. - R. Rizzo, “Motivazione e disagio sociale. L’educazione visuale e museale quale strumento per una nuova didattica”, in M. A. Spadaro (a cura di), Il museo per tutti. Esperienze di didattica museale, Kalòs, Palermo 2010, pp. 35-43. - M A. Spadaro, “Didattica museale: un nuovo progetto educativo?” in M. A. Spadaro (a cura di), Il museo per tutti. Esperienze di didattica museale, Kalòs, Palermo 2010, pp. 19-34. - S. Proto, “La città come un museo”, in M. A. Spadaro (a cura di), Il museo per tutti. Esperienze di didattica museale, Kalòs, Palermo 2010, pp. 60-67. - I. Baldriga, “L’insegnamento della storia dell’arte tra realtà scolastico e spazio museale”, in M. A. Spadaro (a cura di), Il museo per tutti. Esperienze di didattica museale, Kalòs, Palermo 2010, pp. 68-76. - T. Garzia-A. Rosa, “Centri antichi della Basilicata: esperienze didattiche-tutela”, in , 31/33, gennaio-dicembre 2009, pp. 47-56. - Alessandra Mottola Molfino, Viaggio nei musei della Sicilia. Guida ai luoghi, Kalòs, Palermo 2010, pp. 13-34.
N.B. Si prescrive a tutti gli studenti la visita di almeno due musei; la conoscenza delle vicende concernenti la nascita, lo sviluppo e l’allestimento degli stessi costituiranno argomento d’esame.
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L-ART/04
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Attività formative caratterizzanti
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1002382 -
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
(obiettivi)
A partire dall’approfondimento della conoscenza delle vicende essenziali dell’arte contemporanea, comprendere come l’attività artistica si sia modulata in rapporto alle profonde modificazioni estetiche, culturali e sociologiche prodotte dalle peculiarità del mondo contemporaneo. Si concentrerà dunque l’attenzione su fenomenologie come quelle dell’Avanguardia Storica, della Neoavanguardia, dell’ibridazione fra arte e nuovi media.
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FRAZZETTO GIUSEPPE
( programma)
A partire da un approfondimento della conoscenza delle vicende essenziali dell’arte contemporanea, comprendere come l’attività artistica si sia modulata in rapporto alle profonde modificazioni estetiche, culturali e sociologiche prodotte dalle peculiarità del mondo contemporaneo. Si concentrerà dunque l’attenzione su fenomenologie come quelle dell’Avanguardia Storica, della Neoavanguardia, dell’ibridazione fra arte e nuovi media.
 A. Dal Postimpressionismo a oggi Testo: G. Bora – G. Fiaccavento – A. Negri, I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi (Nuova edizione) Vol. 5: Dal Postimpressionismo a oggi, Electa, Milano 2010. Si farà specifico riferimento ai seguenti artisti e architetti (la cui opera dovrà in ogni caso essere conosciuta dagli studenti): Cézanne, Seurat, Gauguin,Van Gogh, Rodin, Rosso, Segantini, Klimt, Gaudì, Munch, Kirchner, Matisse, Picasso, Braque, Balla, Boccioni, Carrà, Duchamp, Kandinsky, Mondrian, Malevic, Gropius, Loos, Mies van der Rohe, Le Corbusier, Wright, De Chirico, Sironi, Martini, Klee, Mirò, Magritte, Dalì, Pollock, Fautrier, Rothko, Guttuso, Bacon, Fontana, Burri, Klein, Manzoni, Hamilton, Warhol, Pane, Gehry, Kosuth, Kounellis, Beuys, Abramovich, Kentridge, Hirst. Uno degli autori (scelto dalla studentessa o dallo studente) sarà inoltre oggetto di una ricerca più approfondita, svolta mediante lo studio di una monografia (di volta in volta concordata col professore).
B. Sistema dell’arte e “terzo stato dell’arte” Testi 1) G. Frazzetto, L’invenzione del nuovo. Modi dell’arte contemporanea (Nuova edizione), Maimone, Catania 2013.
2) Gli studenti studieranno inoltre uno fra i seguenti saggi: Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino. Fredric Jameson, Il postmoderno, o la logica culturale del tardo capitalismo, Garzanti, Milano. Wassily Kandinsky, Lo spirituale nell’arte, SE, Milano. Joseph Kosuth, L’arte dopo la filosofia, Costa e Nolan. Rosalind Krauss, Teoria e storia della fotografia, Bruno Mondadori, Milano (da pp. 53 a pp.165). Filiberto Menna, La linea analitica dell’arte moderna, Einaudi, Torino. Susan Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi, Torino.
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L-ART/03
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Attività formative affini ed integrative
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1002402 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
Alla prova finale sono assegnati 24 CFU. Essa consiste nella predisposizione, da parte dello studente, di un elaborato scritto commisurato ai 24 CFU. Tale elaborato, nell’ambito di un settore scientifico disciplinare presente nel piano di studi, verte su un argomento concordato dallo studente con un docente del settore che funge da relatore in sede di prova finale. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver sostenuto e superato tutti gli esami di profitto previsti nel proprio piano di studi e avere conseguito i CFU previsti dall’ordinamento.. La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. La prova si considera superata se lo studente consegue la votazione di almeno 66/110. Al candidato che ottiene il massimo dei voti la commissione può attribuire la lode solo all'unanimità.
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24
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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