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LAZZARA MARIA MARGHERITA
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programma)
Programma dell’insegnamento: Il Corso si propone di offrire una visione
istituzionale del diritto turistico nel suo insieme. In tale prospettiva, verrà
in particolare analizzato il sistema delle fonti nella disciplina delle attività
turistiche, dedicando specifica attenzione agli atti normativi di matrice
comunitaria, destinati ad assumere sempre maggior importanza alla luce del
rilievo che il Trattato di Lisbona assegna al settore turistico. Verranno
inoltre esaminati analiticamente i principi introdotti dalla legge n. 135 del
2001, di riforma della legislazione nazionale del turismo, nonché le relative
norme statali e regionali di attuazione. Una analisi di ampio respiro sarà poi
dedicata ai profili privatistici delle attività turistiche, siano esse
organizzative, di intermediazione o di prestazione di servizi, in modo tale
che, al termine del Corso, lo studente possieda una conoscenza specifica dei
principali istituti di carattere privatistico concernenti la disciplina delle attività
turistiche ed in particolare del regime giuridico dell’impresa turistica,
nonché della disciplina generale delle professioni turistiche. Allo stesso
modo, si dedicherà specifica considerazione alle fattispecie contrattuali
inerenti il settore del turismo (il contratto di albergo; il contratto di allotment;
i contratti di gestione alberghiera; il contratto di acquisto di diritti di
godimento a tempo parziale su beni immobili; il contratto di viaggio; il
contratto di ormeggio; il contratto di trasporto a fini turistici), nonché ai
regimi di responsabilità ad essi collegati.
I MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: Le fonti e le istituzioni del turismo. Il
turismo nella Costituzione: ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni.
L’evoluzione della legislazione in materia di turismo fino alla legge del 2001
ed al d.p.c.m. di attuazione. La disciplina internazionale e comunitaria.
Fondamento giuridico e principi-guida dell’azione comunitaria in materia di
turismo. L’organizzazione centrale e periferica nel settore del turismo. I profili
pubblicistici della disciplina dell’attività turistica delineati dal nuovo
Codice del Turismo. L’impresa turistica. La prenotazione dei servizi turistici.
II contratto d'albergo. Contratto d'albergo e contratti atipici differenti. La formazione
del contratto. Le parti del contratto. Le obbligazioni dell'albergatore e del
cliente. Le agenzie di viaggio. Le agenzie di viaggio come imprese turistiche.
Le agenzie di viaggio nella legge-quadro e nella disciplina nazionale. Il
trasporto di persone La responsabilità del vettore nel trasporto aereo,
marittimo, ferroviario e su strada. L’agriturismo. Il franchising turistico. La
pubblicità commerciale dei servizi turistici e le pratiche commerciali
“scorrette”.
II MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: I contratti di viaggio: il contratto di
intermediazione e il contratto di organizzazione. La convenzione internazionale
relativa al contratto di viaggio (ccv). Il decreto legislativo 17 marzo 1995 n.
111 di attuazione della direttiva 90/314/Cee concernente i viaggi, le vacanze
ed i circuiti «tutto compreso» e la trasposizione dei principi comunitari nel
Codice del Consumo. Il nuovo assetto normativo delineato dal Codice del Turismo.
Il regime di responsabilità dell’organizzatore e del venditore di pacchetti
turistici. Il “danno da vacanza rovinata”. La multiproprietà nel nuovo Codice
del Turismo. I contratti per la ristorazione. I contratti del diporto nautico. I
negozi per la creazione e la distribuzione dei pacchetti turistici.