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72750 -
MECCANICA QUANTISTICA AVANZATA
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LOMBARDO Umberto
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento di Meccanica Quantistica AvanzataAnno di corso: I Periodo: primo semestreSettore scientifico-disciplinare: FIS/02CFU: 6Eventuali propedeuticità: Istituzioni di Fisica TeoricaNome del docente: Umberto Lombardo N.B. Se concordato con gli studenti e/o in presenza di studenti stranieri, frequentanti nell’ambito di accordi Erasmus o di accordi quadro internazionali, il corso sarà tenuto in lingua inglese.Obiettivi formativi: Acquisizione di conoscenze approfondite della meccanica quantistica mediante la loro applicazione a sistemi fisici.Programma del corso: --------------------------------------------- italiano -----------------------------------------------------------Equazione di Schroedinger nel continuoDiffusione elastica di due particelle, ampiezza di diffusione, approssimazione di Born con potenziali coulombiano e yukawiano, diffusione da una targhetta estesa.Metodi di approssimazione per stati stazionariSviluppo perturbativo dell’ equazione di Schroedinger nei casi non degenere e degenere, effetto Stark, effetto Zeeman, metodo variazionale, energia di legame dell’atomo di elio: confronto tra le stime perturbativa e variazionale dell’energia di legame dell’atomo di elio.Equazioni del motoRappresentazione di Heisenberg, Relazione tra simmetrie e teoremi di conservazione, limite classico: teorema di Ehrenfest, allargamento del pacchetto d’onda, sistema a due livelli: formula di Rabi.Teoria perturbativa dipendente dal tempoRappresentazione d’interazione, transizioni quantistiche atomiche indotte da campo e.m. ,approssimazione di dipolo e regore di selezione sul momento Ancora sul momento angolareComposizione di momenti angolari, coefficienti di Clabsch-Gordan, operatori tensoriali, teoremi di Wigner-Eckart e delle proiezioni.Meccanica Statistica QuantisticaMedia temporale e media statistica, insiemi microcanonico e grancanonico, connessione con la termodinamica, gas non interagrenti di fermioni e bosoni, radiazione di corpo neroFormulazione covariante della equazione di Schroedinger Equazione di Klein-Gordon – Equazione di Dirac e spinori – interazione spin-orbita------------------------------------------------ english ------------------------------------------------------------Advanced Quantum MechanicsSchroedinger equation in the continuumElastic diffusion of two particles, scattering amplitude, Born approximation with Coulomb and Yukawa potentials, scattering from an extended target.Approximation methods for stationary statesPerturbative expansion of the Schroedinger equation in the non degenerate and degenerate cases – Stark effect – Zeeman effect-Variational method – binding energy of the He atom: comparison between perturbative and variational estimates of the binding energy. Equations of motionHeisenberg representation – Relation between symmetries and conservation theorems - Classical limit: Ehrenfest theorem- Spreading of the wave packet – two-level system: Rabi formula.Time dependent perturbation theory Interaction representation - e.m. atomic quantum transitions – dipole approximation and angular momentum selection rules.More on the angular momentumComposition of angular momenta - Clebsch-Gordan coefficients – tensor operators – Wigner-Eckart and projection theorems.Quantum Statistical MechanicsTime and statistical average –microcanonical and grancanonical Ensembles – connection with thermodynamics – non interacting fermion and boson gases – black body radiation.Covariant formulation of the Schroedinger equation Klein-Gordon equation – Dirac equation and spinors – spin-orbit interaction .---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Attività didattiche previste: lezioni frontali, esercitazioni in aula, seminari tenuti dagli studenti. Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: soluzione di problemi che richiede prima una chiave di risoluzione basata sui principi e metodi insegnati e quindi una abilità disviluppo formale aquisita nel corso delle esercitazioni. Criteri per l’attribuzione del voto finale: il risultato del voto finale dipende da una valutazione ponderata dello scritto e dell’esame orale.
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6
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FIS/02
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
72751 -
STRUTTURA DELLA MATERIA
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ANGILELLA Giuseppe Gioacchino Neil
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento di: Struttura della materiaAnno di corso: 1 Periodo: 1Settore scientifico-disciplinare: FIS/03CFU: 6Eventuali propedeuticità: -Nome del docente: G. G. N. AngilellaSe concordato con gli studenti e/o in presenza di studenti provenienti da accordi Erasmus o accordi quadro internazionali, il corso sarà tenuto in lingua inglese.Obiettivi formativi: Il corso introduce i sistemi di maggiore interesse e i problemi fondamentali della fisica della materia condensata. Si farà riferimento sia ai fatti sperimentali che alle interpretazioni teoriche. Si tratteranno anche alcuni argomenti monografici di interesse nelle applicazioni e nella ricerca scientifica corrente.Programma del corso: Struttura dei solidi cristallini. Scattering di raggi X e altre tecniche sperimentali. Sistemi complessi: liquidi, superreticoli, quasicristalli. Struttura elettronica. Il teorema di Bloch. Elettroni quasi liberi e fortemente legati. Superficie di Fermi.Densità degli stati. Singolarità di Van Hove (Transizioni Topologiche Elettroniche). Modello tight-binding. Massa efficace. Fononi. Calori specifici. Superconduttori ad alta Tc. Grafene.Attività didattiche previste: Lezioni frontali e seminari integrativi.Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: Esame orale.Criteri per l’attribuzione del voto finale: Verifica della conoscenza e dell'approfondimento degli argomenti fondamentali del corso, con eventuali collegamenti ad argomenti di fisica generale, con riferimento agli interessi specifici del candidato ed al suo percorso di studi (curriculum).Sito web: http://www.dfa.unict.it/home/angilella
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FIS/03
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
72749 -
METODI MATEMATICI DELLA FISICA
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GIANSIRACUSA Giuseppe
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento: METODI MATEMATICI DELLA FISICASSD: FIS/02 FISICA TEORICAAnno: ISem: PRIMOCrediti: 6Carico: 150Numero ore: LEZIONI: 48 STUDIO INDIVIDUALE: 102 Docente: GIUSEPPE GIANSIRACUSAobiettivi formativi: Conoscenza dello sviluppo in serie di Fourier e delle trasformate di Fourier e di Laplace di funzioni e distribuzioni. Capacità di risolvere le principali equazioni differenziali ed integrali della Fisica.Propedeuticità:Analisi matematica, teoria dell’integrazione, Spazi vettoriali, operatori lineari, analisi spettrale, funzioni analiticheContenuto del corso:Approssimazione in media delle funzioni generalmente continue con sistemi di funzioni continue. Teoremi sulla completezza di sistemi di funzioni – Convergenza in media e convergenza puntuale – Integrali di Dirichlet – Serie di Fourier di funzioni generalmente continue e loro convergenza – Formula integrale di Fourier – Trasformate di Fourier e di Laplace con le loro proprietà più importanti – Cenni sulla teoria della misura e dell’integrazione secondo Lebesgue – Estensione alle funzioni di classe L1 ed L2 ed alle distribuzioni dello sviluppo in serie di Fourier e della trasformata di Fourier – Le equazioni integrali di Fredholm e di Volterra con nucleo di Hilbert-Schmidt - Alcune tecniche per la loro risoluzione – Teoria della Risolvente – Serie di Neumann – Studio delle Equazioni integrali con nucleo simmetrico - Teorema di Hilbert-Schmidt ed sue applicazioni – Connessione tra equazioni integrali e problemi di Sturm-Liouville
 Testi di riferimento: A.N. Kolmogorov, S.V. Fomin: Elementi di Teoria delle funzioni e di analisi funzionale, Edizioni Mir - V.Smirnov:Corso di Matematica superiore,Vol. II, IV, Edizioni Mir Editori Riuniti - C.Bernardini,O.Ragnisco,P.M. Santini: Metodi matematici della Fisica
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FIS/02
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
72752 -
FISICA NUCLEARE E SUB - NUCLEARE
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BELLINI Vincenzo
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento di Fisica Nucleare e SubnucleareAnno di corso: I Periodo: ISettore scientifico-disciplinare: FIS/04CFU: 6Eventuali propedeuticità: Meccanica quantistica – Istituzioni di Fisica Nucleare e Subnucleare. Nome del docente: Vincenzo BelliniObiettivi formativi:Fornire agli studenti, a prescindere dal curriculum di studi che essi hanno scelto, formazione di base su fisica nucleare e particellare, con particolare riferimento alla struttura della materia adronica, alle forze di interazione elettrodebole ed alla fisica dei neutrini.Programma del corso: Cenni storici ed introduzione1) Il concetto di sezione d’urto nei processi atomici e nucleari. L’esperienza di Rutherford e la nascita del concetto di nucleo atomico. Interazione coulombiana e relativa sezione d’urto. La scoperta del protone e del neutrone. La scoperta del positrone e del muone.Diffusione di elettroni su nuclei e nucleoni2) Generalità su interazione di particelle cariche con la materia. Seconda regola d’oro di Fermi. Diagrammi di Feynman.3) Cinematica della diffusione di elettroni su nuclei e nucleoni. Formule di Mott e Rutherford. Proprietà elettromagnetiche dei nuclei. Scattering di elettroni su nuclei e misura del loro raggio di carica elettrica. Spin e momenti magnetici. Cenni su momenti elettrici di quadrupolo. 4) Elicità e sua conservazione. Fattori di forma dei nucleoni. Formula di Rosenbluth. Minimi di diffrazione nelle sezioni d’urto e nei fattori di forma. Raggi dei nucleoni. Separazione dei fattori di forma elettrico e magnetico. Fattore di forma dipolare. Fattore di forma elettrico del neutrone. Fattori di forma asintotici. Fattori di forma di pioni e kaoni.Modello a partoni del nucleone5) Diffusione inelastica di elettroni su nuclei. Picco quasi-elastico. Diffusione inelastica su nucleoni. Stati eccitati dei nucleoni. Diffusione Inelastica Profonda. La variabile di scala x di Bjorken e le funzioni di struttura. Deflessione elettrone-quark. F(x) per un quark nel nucleone. Funzioni di struttura per nucleoni composti di tre quark. Relazione di Callan-Gross. Le funzioni di struttura non dipendono da Q2. Interpretazione della variabile x. F2p(x,Q2): quark di valenza più il mare di quark-antiquark. Contributo dei quark di valenza e dei quark del mare alle funzioni di struttura dei nucleoni. Quark accoppiati e quark isolati nei nucleoni. Separazione del mare: F2p-F2n. Contributo dei quark al quadri-momento del nucleo. Interpretazione del rapporto F2n/F2p. Funzioni di distribuzione dei quark nei nucleoni.Decadimento beta – Fisica dei neutrini6) Fenomenologia del decadimento beta. Leptoni e neutrini. Esperimento di Cowan-Reines. Invarianze e simmetrie. Non conservazione della parità nel decadimento beta. Esperimento di Wu e collaboratori. Massa del neutrino. Neutrini ed antineutrini.7) Le famiglie di leptoni. I bosoni W e Z. Scattering di neutrini. Neutrino come particella di Majorana ? Scattering inelastico profondo di neutrini.8) Problemi di attualità: a) oscillazioni di neutrino; b) doppio decadimento beta.Temi di Fisica Adronica9) Risonanze Barioniche e loro eccitazione. Reazioni con frammentazione adronica nello stato finale.Attività didattiche previste:Lezioni frontali per 48 ore complessive. Tutoraggio nella stesura di una tesina su un argomento del corso da approfondire.Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento:1) Valutazione di una tesina scritta dal candidato e sua discussione all’esame.2) Colloquio orale vertente su un campione tra gli argomenti in programma.Criteri per l’attribuzione del voto finale:Media dei voti assegnati nelle due differenti parti della valutazione .
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FIS/04
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Attività formative caratterizzanti
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1003057 -
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA
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TROJA Sebastiano Olindo
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento di Laboratorio di Fisica della MateriaAnno di corso I Periodo I Sem.Settore scientifico-disciplinare FIS/01CFU 6Eventuali propedeuticità:NessunaNome del docente: Sebastiano Olindo TrojaObiettivi formativi: Acquisizione di specifiche competenze sulle metodologie sperimentali indispensabili per lo studio e la conoscenza dei materialiProgramma del corso: Analisi tramite SEM, Microanalisi, XRF , XRD, Raman, Spettrofotometria nel visibile e nell’infrarosso, Luminescenza, ESRSORGENTI DI RADIAZIONE: Sorgenti di particelle. Sorgenti di radiazione elettromagnetica.Lampade, diodi, laser.Monocromatori. Filtri ad assorbimento e ad interferenza. Prismi. Reticoli in trasmissione e inriflessione. Sfera integratrice.RIVELATORI DI RADIAZIONE: Scintillatori. Rivelatori a stato solido. Celle fotovoltaiche efotoconduttive, tubi fotoemissivi, fotomoltiplicatori, CCD.SPETTROFOTOMETRIA IR – VIS – UV: Proprietà ottiche dei materiali. Misure di assorbanzae riflettanza. Set-up sperimentale e rivelazione dei segnali. Applicazioni.FENOMENI DI LUMINESCENZA: Emissione spontanea ed emissione stimolata. Modellifenomenologici. Termoluminescenza. Luminescenza otticamente stimolata. Set-upsperimentale e rivelazione dei segnali. Applicazioni.SPETTROMETRIA RAMAN: Trattazione classica e quantistica dell’effetto Raman. Set-upsperimentale e rivelazione dei segnali. Applicazioni.FENOMENI DI RISONANZA: Risonanza Paramagnetica Elettronica. Risonanza MagneticaNucleare. Set-up sperimentale e rivelazione dei segnali. Applicazioni.MICROANALISI CON FASCI DI PARTICELLE: Particle-Induced X ray Emission (PIXE).Particle-Induced Gamma ray Emission (PIGE). Spettrometria di massa con atomizzazione alplasma (ICP-MS). Applicazioni.Attività didattiche previste: Lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorioMetodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: Esame orale con discussione di eventuale elaboratoCriteri per l’attribuzione del voto finale:capacità di progettare una esperienza e di analizzarne criticamente i risultati
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FIS/01
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Attività formative caratterizzanti
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L'INSEGNAMENTO SI SVOLGE SU BASE ANNUALE E PUò ESSERE PREVISTA UNA PROVA DI VERIFICA
72760 -
FISICA DELLO STATO SOLIDO
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FARACI Giuseppe
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17) Scheda dell’insegnamento di Fisica dello Stato Solido Anno di corso I Periodo Annuale Settore scientifico-disciplinare FIS/03 CFU 9 Eventuali propedeuticità: Struttura della materia Nome del docente Giuseppe FARACI Obiettivi formativi: Scopi, argomenti e struttura del corso: Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti conoscitivi atti a comprendere le proprietà di un solido. Vengono presentate e discusse le esperienze ed i risultati ottenuti in vari campi della fisica dei solidi, ed introdotti i modelli che descrivono le diverse proprietà della materia condensata. La analisi delle strutture cristalline e dei diversi tipi di legame, le proprietà vibrazionali, termiche, elettroniche, dielettriche, ottiche e magnetiche dei solidi cristallini verranno studiate dedicando particolare cura alla valutazione quantitativa dei fenomeni in esame. Il corso consiste in lezioni svolte secondo i calendari prefissati. Corsi propedeutici o consigliati: e' necessaria la conoscenza di base della meccanica quantistica; e' consigliabile sostenere l'esame dopo quello di Struttura della Materia. Programma del corso: ?Proprieta' elementari dei solidi Struttura e simmetrie di solidi cristallini. Reticolo e base. Strutture cristalline. Amorfi. Vetri. Clusters. Diffrazione di raggi X, elettroni e neutroni. Reticolo reciproco. Zone di Brillouin. Analisi di Fourier. Fattore di struttura e fattore di forma. Fattore di Debye-Waller. Spettroscopia XAS ed EXAFS con luce di sincrotrone. ?Legami nei solidi Legame di Van der Waals, ionico, covalente e metallico. Legame idrogeno. Energia di coesione. Energia di ionizzazione. Solidi ad alta pressione. Transizioni di fase. ?Proprieta' termiche dei cristalli Vibrazioni reticolari. Fononi. Calori specifici. Modello di Einstein e modello di Debye. Capacita' termica di vetri ed amorfi. Interazione anarmonica. Conducibilità termica. Difetti. Scattering fotone-fonone. Effetto Raman. Processo Stokes ed anti-Stokes. ?Proprieta' degli elettroni in un "Gas di Fermi" Modello ad elettroni liberi. Statistica di Fermi-Dirac. Densità degli stati. Proprietà termiche e di trasporto nei metalli. Conducibilità elettrica ?Bande di energia. Elettroni quasi-liberi. Livelli energetici. Teorema di Bloch. Zone di Brillouin. Bande di energia e loro forma. Relazioni di dispersione E(k). Banda di conduzione e bande di valenza. Densità degli stati. Massa efficace. Orbitali in una banda. Metalli, semiconduttori ed isolanti. ?Superficie di Fermi Calcolo delle bande di energia e metodi sperimentali per la determinazione della superficie di Fermi. Quantizzazione delle orbite elettroniche in campo magnetico. Effetto de Haas - Van Alphen. ?Proprieta' ottiche dei solidi Equazioni di Maxwell nella materia. Relazioni di Kramers-Kronig. Funzione dielettrica del gas di elettroni. Schermaggio elettrostatico. Plasmoni. Polaritoni. Polaroni. Eccitoni ? Fisica delle superfici ed interfacce. Struttura, legami, stati superficiali. Interfacce metallo-semiconduttore e semiconduttore-semiconduttore. Eterogiunzioni. Tecniche di analisi su superfici "pulite". Spettroscopia di fotoemissione con luce di sincrotrone. ?Proprieta' magnetiche dei solidi Dia- para- e ferro-magnetismo. Teorie classiche e quantistiche per lo studio delle proprietà magnetiche dei solidi. Demagnetizzazione adiabatica. Domini ferromagnetici. Legge di Curie-Weiss. Antiferromagnetismo. Temperatura di Neel. ?Superconduttività Fenomeni sperimentali: effetto Meissner; gap superconduttiva; effetto isotopico. Lunghezza di coerenza e profondità di penetrazione. Equazione di London. Teoria BCS. Tunneling di particella singola. Tunneling di coppie. Effetto Josephson dc e ac. Magnetometri. ? Sistemi quantistici: Super-reticoli. Quantum wells. Quantum wires. Quantum dots. Effetto Raman da nano cristalli. Bibliografia W. Ashcroft, N.D. Mermin: Solid State Physics - Saunders College C. Kittel: Introduction to Solid State Physics - J. Wiley G. Burns: Solid State Physics - Academic press J. M. Ziman: Principles of the theory of solids - Cambridge H. Luth : Surfaces and interfaces of solid materials - Springer --Articoli recentemente pubblicati in Riviste di Fisica verranno segnalati durante il corso. Attività didattiche previste: Lezioni in aula e qualche visita a Laboratori di ricerca del docente (nel 2013: misure micro-Raman su nano cristalli di Si e Ge) Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: Colloqui con gli studenti. Criteri per l’attribuzione del voto finale:Modalità di esame: L'esame consiste in un colloquio con il candidato.
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FIS/03
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
L'INSEGNAMENTO SI SVOLGE SU BASE ANNUALE E PUò ESSERE PREVISTA UNA PROVA DI VERIFICA
1004134 -
FISICA DEI SEMICONDUTTORI
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PRIOLO Francesco
( programma)
Corso di laurea in Fisica (LM 17)Scheda dell’insegnamento di FISICA DEI SEMICONDUTTORIAnno di corso: I Periodo: ANNUALESettore scientifico-disciplinare: FIS\03CFU: 9Eventuali propedeuticità: ------------Nome del docente FRANCESCO PRIOLOSe concordato con gli studenti e/o in presenza di studenti provenienti da accordi Erasmus o accordi quadro internazionali, il corso sarà tenuto in lingua ingleseObiettivi formativi: Fornire una conoscenza sulle proprietà dei materiali semiconduttori e sui principali dispositivi a semiconduttoreknowledge on the properties of semiconducting materials and on the main semiconductor devices Programma del corso: Bande di Energia e Livelli Elettronici - Proprietà di Trasporto – Processi di Generazione, Ricombinazione e Diffusione - Proprieta` ottiche - Eterostrutture e nanostrutture - Giunzioni p-n, Laser e Celle Solari - Transistore bipolare - Dispositivi unipolari - Memorie e Dispositivi quantisticiEnergy Bands and Electronic Levels – Transport Properties – Generation, Recombination and Diffusion Properties – Optical Properties – Heterostructures and Nanostructures – pn Junctions, Lasers and Solar Cells – Bipolar Transistor – Unipolar Devices – Memories and Quantum DevicesAttività didattiche previste:Lezioni in aula alla lavagna, lucidi, presentazioni powerpoint, alcune esperienze di laboratorioLessons at the blackboard, with slides, powerpoint presentations and some laboratory experimentsMetodi e criteri di valutazione dell’apprendimento:Esame orale su diverse parti del corso, comprendenti tanto i principi fisici di base quanto almeno un dispositivo a semiconduttore. Nel cosro dell’esame lo studente dovrà, con l’ausilio di carta e penna, mettere in evidenza il grado di approfondimento raggiunto.Criteri per l’attribuzione del voto finale:Il voto finale si baserà sulla conoscenza dei diversi aspetti trattati nel corso e sul grado di approfondimento e maturazione degli argomenti trattati.
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Attività formative caratterizzanti
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