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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1001771 -
BONIFICA AMBIENTALE
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1001772 -
CHIMICA DELL'INQUINAMENTO AMBIENTALE
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SGARLATA CARMELO
( programma)
Le problematiche dell’inquinamento chimico. Interazioni dinamiche dei diversi comparti ambientali: aria, acqua, suolo. Comparto aria: struttura e composizione dell’atmosfera. Fonti di emissione dei principali inquinanti atmosferici. Inquinanti inorganici gassosi: CO, CO2, SO2, NOx. Inquinanti organici: idrocarburi, aldeidi, chetoni, composti organici alogenati, solforati ed azotati. Effetto serra e piogge acide, smog fotochimico, distruzione dello strato di ozono. Comparto acqua: proprietà chimico-fisiche dei sistemi acquosi. Inquinamento delle acque da metalli pesanti, fertilizzanti, agrofarmaci e composti organici di origine industriale. Ripartizione acqua-sedimenti. Accumulo e degradazione. Il potere autodepurante dell’acqua. Eutrofizzazione. Trattamenti di depurazione e potabilizzazione. Comparto suolo: fonti d’inquinamento. Interazione delle componenti organiche ed inorganiche del suolo con gli xenobiotici organici ed inorganici. Comportamento e destino degli xenobiotici nel suolo: adsorbimento, volatilizzazione, movimento, degradazione. Principali sistemi di risanamento dei suoli contaminati. Metodologie di analisi degli inquinanti: gas cromatografia, cromatografia liquida, spettrometria di massa, assorbimento atomico.
 Stanley E. Manahan, Chimica dell’ambiente, Piccin Colin Baird, Chimica Ambientale, Zanichelli
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CHIM/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1001773 -
INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
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ROCCARO PAOLO
( programma)
CONTENUTI
Normativa ambientale: il testo unico. Inquadramento problematiche ambientali. Normativa acque per consumo umano. Nozioni propedeutiche. Analisi di rischio. Principi di valutazione di impatto ambientale.
Caratteristiche acque naturali, potabili e reflue. Autodepurazione. Tutela delle acque. Classificazione trattamenti di depurazione e potabilizzazione. Cicli di trattamento. Trattamenti chimico-fisici e biologici.
Risparmio idrico. Riuso acque reflue.
Inquinamento del suolo e bonifica dei siti contaminati.
La gestione integrata dei Rifiuti Solidi Urbani.
Inquinamento atmosferico.
Introduzione agli impianti di trattamento sanitario ambientali e agli interventi di bonifica di siti inquinati.
 • Collivignarelli C., Bertanza G. Ingegneria sanitaria-ambientale. Editore CittàStudi. • Sirini P. Ingegneria sanitaria-ambientale. Principi, teorie e metodi di rappresentazione, McGraw-Hill. • G. d’Antonio, Ingegneria Sanitaria ambientale: Esercizi e commento di esempi numerici, HOEPLI.
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ICAR/03
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1001902 -
RISCHIO IDRO-GEOLOGICO
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TORTORICI Luigi
( programma)
1) Il rischio idrogeologico: concetti generali.2) Principi di geomorfologia: 1) le forme del paesaggio: forme attive, quiescenti e inattive; 2) il ciclo d’erosione: modelli di Davis e Penck; 3) definizione di biostasia e resistasia; 4) la curva eustatica globale. 3) Paesaggi fluvio-denudazionali: disgregazione fisica e alterazione chimica delle rocce. 4) Caratteri meccanici delle rocce ed evoluzione dei pendii: 1) classificazione geologico-tecnica delle rocce 2) caratteristiche fisiche e meccaniche delle rocce 3) tipi di deformazione delle rocce: comportamento elastico, anelastico, newtoniano e idealmente plastico; limite fragile-duttile; 4) stabilità dei versanti: equazione di Coulomb, pendenze di distacco e di accumulo, versante di Richter e angolo di riposo; 5) il ruolo dell’acqua: terreni sottosaturi e saturi, pressione neutra e liquefazione; 6) evoluzione dei versanti: declinazione, sostituzione e arretramento parallelo. 5) Morfologia fluviale: 1) l’energia fluviale: energia totale, energia dispersa ed energia netta; 2) erosione, trasporto e sedimentazione fluviale: diagramma di Hjulstrom 3) le correnti sature e sottosature; 4) definizioni di profilo longitudinale, profilo di equilibrio e livello di base; 5) profilo trasversale e sua evoluzione nel tempo e nello spazio; 6) processi di ringiovanimento fluviale ed erosione regressiva: effetti delle variazioni climatiche; 7) il tracciato fluviale in relazione alla portata e all’energia di trasporto; 8) fenomeni alluvionali e processi di esondazione; 9) effetti dell’azione dell’uomo sugli equilibri di un corso d’acqua. 6) Le frane: 1) movimenti gravitativi: soliflusso e reptazione; 2) classificazione di Varnes; 3) cause delle frane: preparatorie o predisponenti e scatenanti o innescanti; 4) il ruolo dell’acqua: pressioni neutre e pressioni effettive; 5) attività delle frane; 6) fasi di studio e monitoraggio delle frane; 7) interventi di consolidamento di un versante o di un ammasso roccioso. 7) Le faglie e le pieghe: 1) classificazione delle faglie; 2) il rigetto delle faglie: rigetto reale, verticale e orizzontale; 3) caratteristiche del piano di faglia: faglie listriche, horst e graben; 4) gli indicatori cinematici: solchi, strie e gradini sia in roccia che di calcite; 5) studio e rappresentazione delle faglie tramite immagini da satellite, foto aeree, rilievo di campagna, cartografia geologica e profili sismici; 6) morfostrutture e morfosculture connesse all’attività recente di una faglia; 7) differenza tra scarpata di faglia e scarpata di linea di faglia; 8) cenni sulle pieghe: gli elementi e la classificazione delle pieghe, la distribuzione della deformazione lungo una piega e le culminazioni assiali. 8) I terremoti: 1) definizioni di: terremoto, ipocentro, epicentro, campo macrosismico, intensità, magnitudo, sismografo e sismogramma; 2) classificazione delle onde sismiche; 3) effetti locali: effetti di amplificazione di sito ed effetti di instabilità dovuti a fenomeni cosismici; 4) cenni sugli tsunami; 5) la scala Mercalli e la scala Richter; 6) il rischio sismico; 7) relazione tra le caratteristiche geometriche delle faglie e la magnitudo dei terremoti da esse generati 9) I bacini idrografici: 1) i bacini idrografici:definizioni generali; 2) gerarchizzazione dei reticoli idrografici 3) morfometria dei bacini idrografici: lunghezza, area, forma, densità di drenaggio, tempo di corrivazione, gradiente di pendio ed energia del rilievo; 4) reti di drenaggio e fattori geologici; 5) fenomeni di epigenesi: la sovrimposizione e l’antecedenza 6) reticoli conseguenti, susseguenti, ossequenti, reseguenti e le catture fluviali. 10) Topografia: riconoscimento dei principali elementi geomorfologici e delle forme di dissesto su carte topografiche a scala 1:10.000 e 1:25.000.
 Panizza – Geomorfologia – ed. Pitagora Panizza – Geomorfologia applicata – ed. La Nuova Italia Scientifica Bartolini – I fattori geologici delle forme e del rilievo – ed. Pitagora
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GEO/03
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1001901 -
VALUTAZIONE AMBIENTALE
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SIGNORELLO Giovanni
( programma)
Contenuti: Gli scopi della valutazione ambientale. I beni non di mercato. I principi dell’economia del benessere. Il paradigma del Valore Economico Totale. I metodi di valutazione ambientale: aspetti generali. I metodi di valutazione basati sulle preferenze rivelate: il metodo del costo del viaggio (modelli single site e modelli multiple sites); il metodo del prezzo edonico; il metodo del comportamento difensivo; altri metodi. I metodi di valutazione basati sulle preferenze espresse: la valutazione contingente; gli esperimenti di scelta. I metodi di Value Transfer. La valutazione del danno ambientale a fini risarcitori in ambito giudiziario: profili normativi ed estimativi dei metodi per equivalenza. Esame di casi studio notevoli.
 Boyle K.J., Brown T.C., Champ P.A. (eds.), A Primer on Nonmarket Valuation, Kluwer Academic Publishers, Dordrecht, 2003 Signorello G. (a cura di), Materiale di valutazione ambientale, Envalab, Università degli Studi di Catania, Catania, 2012
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AGR/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |