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DIRITTO PROCESSUALE PENALE
(obiettivi)
Conoscenza e comprensioneLo studente del corso di Diritto processuale penale acquisirà conoscenze e capacità di comprensione rivolte all’assimilazione delle regole giuridiche fondamentali del processo penale. Lo svolgimento del programma accompagna lo studente al graduale raggiungimento della padronanza dei principi del sistema processuale penale vigente e degli istituti fondamentali che gli sono propri. Il programma svolto aiuta a sviluppare la capacità di critica, di interpretazione e di analisi del diritto, affinando gli strumenti ermeneutici attraverso i quali diviene possibile conoscere la ratio e gli schemi che governano un processo penale. Durante il corso, lo studente conseguirà anche la capacità di analizzare casi giurisprudenziali, verificando, in concreto, le modalità e le forme in cui si traduce, nella realtà processuale, quanto studiato ed appreso. I risultati raggiunti verranno verificati mediante esame e/o prova in itinere. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLo studente del corso di Procedura penale padroneggerà le conoscenze degli istituti processuali trattati durante le lezioni. Egli sarà in grado di enunciare e approfondire, anche in chiave critica, soluzioni elaborate dalla dottrina e dalla giurisprudenza, provando ad elaborare soluzioni personali delle problematiche esposte. Gli obbiettivi formativi saranno perseguiti attraverso lezioni frontali ed eventuali esercitazioni di tipo casistico. I risultati attesi verranno valutati in sede di verifica conclusiva.
Canale: A - L
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RAFARACI TOMMASO
( programma)
Diritto processuale penale A-L PROF. TOMMASO RAFARACI 15 CREDITI90 ORE DIDATTICA FRONTALEL'organizzazione giudiziaria. I soggetti. L'organizzazione degli uffici del pubblico ministero. Gli atti. Le prove. Le misure cautelari. Le indagini preliminari. L’investigazione difensiva. L’udienza preliminare. I procedimenti speciali. Il giudizio. Le impugnazioni. Il giudicato. TESTI CONSIGLIATIG. CONSO – V. GREVI – M. BARGIS, Compendio di procedura penale, Cedam, Padova, 2012, VI ed. (pp. 1–848; 898-1073), escluse le pagine: 87-97, 127-134, 152-160, 171-194, 224-265.oppureF. CORDERO, Procedura penale, Giuffrè, Milano, 2012 (pp. 105-304, 307-358, 465-805, 807-959, 969-1084, 1085-1170, 1199-1227). N.B.È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame.Ai fini di un approccio culturalmente più consapevole allo studio della materia si suggerisce la lettura di almeno uno dei seguenti testi, sui quali, per ragguagli, ci si può rivolgere al docente.C. BECCARIA, Dei delitti e delle pene, Mondadori, Rizzoli o Einaudi.A. MANZONI, Storia della colonna infame, Mondadori, Sellerio o Rizzoli.VOLTAIRE, Trattato sulla tolleranza, Feltrinelli o Demetra. S. SATTA, Il mistero del processo, Adelphi.A. KOESTLER, Buio a mezzogiorno, Mondadori.S. TUROW, Presunto innocente, Mondadori.L. SCIASCIA, Morte dell’inquisitore, Adelphi.G. CAROFIGLIO, Testimone inconsapevole, Sellerio.F. CORDERO, Procedura penale, VII ed., Giuffrè, 2003, p. 3-101.A. GARAPON, Del giudicare. Saggio sul rituale giudiziario, Cortina, 2007.
 G. CONSO – V. GREVI – M. BARGIS, Compendio di procedura penale, Cedam, Padova, 2012, VI ed. (pp. 1–848; 898-1073), escluse le pagine: 87-97, 127-134, 152-160, 171-194, 224-265. oppure F. CORDERO, Procedura penale, Giuffrè, Milano, 2012 (pp. 105-304, 307-358, 465-805, 807-959, 969-1084, 1085-1170, 1199-1227).
N.B. È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame.
Ai fini di un approccio culturalmente più consapevole allo studio della materia si suggerisce la lettura di almeno uno dei seguenti testi, sui quali, per ragguagli, ci si può rivolgere al docente. C. BECCARIA, Dei delitti e delle pene, Mondadori, Rizzoli o Einaudi. A. MANZONI, Storia della colonna infame, Mondadori, Sellerio o Rizzoli. VOLTAIRE, Trattato sulla tolleranza, Feltrinelli o Demetra. S. SATTA, Il mistero del processo, Adelphi. A. KOESTLER, Buio a mezzogiorno, Mondadori. S. TUROW, Presunto innocente, Mondadori. L. SCIASCIA, Morte dell’inquisitore, Adelphi. G. CAROFIGLIO, Testimone inconsapevole, Sellerio. F. CORDERO, Procedura penale, VII ed., Giuffrè, 2003, p. 3-101. A. GARAPON, Del giudicare. Saggio sul rituale giudiziario, Cortina, 2007.
Canale: M - Z
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PENNISI ANGELO
( programma)
Diritto processuale penale M-Z PROF. ANGELO PENNISI15 CREDITI90 ORE DI DIDATTICA FRONTALEI soggetti. Profili ordinamentali della giurisdizione penale. Organizzazione degli uffici del pubblico ministero e ripartizione di attribuzioni tra i diversi uffici. Gli atti. Le prove. Le misure cautelari. Le indagini preliminari. L’investigazione difensiva. L’udienza preliminare. I procedimenti speciali. Il giudizio. Le impugnazioni. Il giudicato.TESTI CONSIGLIATISIRACUSANO – GALATI – TRANCHINA – ZAPPALÀ, Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2011, vol. I, pagg. 31-287, 289-505; vol. II, pagg. 27-393, 468-574, 581-613.oppureDOMINIONI ED ALTRI, Procedura penale, Giappichelli, 2010, in corso pubblicazione;oppureCONSO-GREVI, Compendio di procedura penale, Cedam, Padova, 2010.oppureTONINI, Manuale di procedura penale, Giuffrè, 2011.N.B. È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame.PROVA IN ITINEREIl processo penale e le sue caratteristiche. I soggetti (il giudice; l’imputato e la persona sottoposta alle indagini; le parti eventuali; la persona offesa dal reato e gli enti rappresentativi di interessi lesi; il difensore). Gli atti. Le prove. Le misure cautelari.TESTO CONSIGLIATOSIRACUSANO – GALATI- TRANCHINA – ZAPPALÀ, Diritto processuale penale, vol. I, Giuffrè, 2011, da p. 31 a p. 134; da p. 169 a p. 234; da p. 243 a p. 287; da p. 289 a p. 505. È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame. Agli studenti frequentanti verrà indicato materiale di supporto alla preparazione dell’esame (sentenze della Corte costituzionale e delle Sezioni unite della Corte di cassazione che verranno individuate all’inizio del secondo semestre del corso).
 SIRACUSANO – GALATI – TRANCHINA – ZAPPALÀ, Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2011, vol. I, pagg. 31-287, 289-505; vol. II, pagg. 27-393, 468-574, 581-613. oppure DOMINIONI ED ALTRI, Procedura penale, Giappichelli, 2010, in corso pubblicazione; oppure CONSO-GREVI, Compendio di procedura penale, Cedam, Padova, 2010. oppure TONINI, Manuale di procedura penale, Giuffrè, 2011.
N.B. È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame.
PROVA IN ITINERE
Il processo penale e le sue caratteristiche. I soggetti (il giudice; l’imputato e la persona sottoposta alle indagini; le parti eventuali; la persona offesa dal reato e gli enti rappresentativi di interessi lesi; il difensore). Gli atti. Le prove. Le misure cautelari.
TESTO CONSIGLIATO
SIRACUSANO – GALATI- TRANCHINA – ZAPPALÀ, Diritto processuale penale, vol. I, Giuffrè, 2011, da p. 31 a p. 134; da p. 169 a p. 234; da p. 243 a p. 287; da p. 289 a p. 505. È richiesta la conoscenza delle modifiche legislative successive alla data di edizione del manuale consigliato per la preparazione dell’esame. Agli studenti frequentanti verrà indicato materiale di supporto alla preparazione dell’esame (sentenze della Corte costituzionale e delle Sezioni unite della Corte di cassazione che verranno individuate all’inizio del secondo semestre del corso).
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IUS/16
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Attività formative caratterizzanti
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IUS/16
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6
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |