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FISICA GENERALE I
Canale: A - L
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INSOLIA Antonio
( programma)
Dipartimento di Fisica e Astronomia – Univ. di CataniaCorso di Laurea Triennale in FisicaProgramma del corso di Fisica Generale IA.A. 2013-2014Prof. A. InsoliaMeccanica del punto materiale:• cinematica: moto in una, due, tre dimensioni • Sistemi di riferimento e moti relativi• leggi della dinamica• forza, lavoro, energia cinetica• quantità di moto ed impulso• forze conservative, energia potenziale• teoremi di conservazione• momento angolare• momento di una forza• oscillatore armonico• oscillatore armonico smorzato• oscillatore armonico forzato• risonanzaCenni alla teoria della relatività e trasformazioni di LorentzMeccanica dei sistemi di punti materiali• centro di massa, massa ridotta• conservazione della quantità di moto• conservazione del momento angolare• teoremi di konig• teorema dell’energia cinetica• urti elastici ed anelaticiGravitazione• massa inerziale e gravitazionale• campo gravitazionale• energia potenziale gravitazionale• teorema di gaussDinamica del corpo rigido• moto di traslazione e di rotazione• momento d’inerzia• teorema di Huygens-Steiner• momento angolare di un corpo rigido • giroscopioProprietà elastiche dei solidi• trazione e compressione• scorrimento• compressibilità• bilancia di torsioneOscillazioni e onde• onde longitudinali e trasversali• analisi di Fourier• natura fisica del suonoProprietà meccaniche dei fluidi• statica dei fluidi: legge di Stevino, Pascal, ed Archimede• dinamica dei fluidi• regime stazionario e teorema di Bernoulli • viscosità• moto laminare e moto vorticosoTERMODINAMICA• temperatura e termometria• equazione di stato dei gas • teoria cinetica dei gas• lavoro e calore • primo principio della termodinamica• secondo principio della termodinamica• entropia• trasformazioni termodinamiche• potenziali termodinamici• cambiamenti di fase• gas reali• terzo principio della termodinamicaTesti suggeriti per lo studio individuale:R. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica – Vol. I , EdiSES - Napoli (Italia)P. A. Tipler , G. Mosca, Corso di Fisica - Vol. I, Zanichelli - Bologna (Italia)M. S. Longair, Theoretical Concepts in Physics, Cambridge Univ. Press (UK, 2003)E. Fermi, Thermodynamics, Dover Publ. (New York, NY-USA)Argomenti specifici saranno oggetto di approfondimenti e gli ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati a lezione e riportati nella versione estesa del programma che sarà sviluppata nel corso dell’Anno Accademico. i
 Testi suggeriti per lo studio individuale:
R. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica – Vol. I , EdiSES - Napoli (Italia) P. A. Tipler , G. Mosca, Corso di Fisica - Vol. I, Zanichelli - Bologna (Italia) M. S. Longair, Theoretical Concepts in Physics, Cambridge Univ. Press (UK, 2003) E. Fermi, Thermodynamics, Dover Publ. (New York, NY-USA)
Argomenti specifici saranno oggetto di approfondimenti e gli ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati a lezione e riportati nella versione estesa del programma che sarà sviluppata nel corso dell’Anno Accademico.
Canale: M - Z
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GRIMALDI Maria Grazia
( programma)
Corso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di Fisica generale 1Anno di corso 1 Periodo annualeSettore scientifico-disciplinare FIS/01CFU 15Eventuali propedeuticità: nessunaNome del docente Maria Grazia GrimaldiObiettivi formativi:Raggiungere una adeguata conoscenza di base nel campo della meccanica classica e della termodinamica. Si introdurrà lo studente al metodo scientifico come metodo d’indagine dei fenomeni fisici e lo si guiderà alla sua applicazione nella rappresentazione della realtà fisica e della sua verifica. Lo studente acquisirà la capacità di schematizzare un fenomeno naturale in termini di grandezze fisiche scalari e vettoriali, di impostare un problema utilizzando opportune relazioni fra grandezze fisiche (di tipo algebrico, integrale o differenziale) e di risolverlo con metodi analitici.Programma del corso: I parte: Meccanica del punto materiale: cinematica: moto in una, due, tre dimensioni; Sistemi di riferimento e moti relativi; leggi della dinamica; forza, lavoro, energia cinetica; quantità di moto ed impulso; forze conservative, energia potenziale; teoremi di conservazione; momento angolare; momento di una forza; oscillatore armonico; oscillatore armonico smorzato; oscillatore armonico forzato; risonanza Cenni alla teoria della relatività e trasformazioni di Lorentz Meccanica dei sistemi di punti materiali: centro di massa, massa ridotta; conservazione della quantità di moto; conservazione del momento angolare; teoremi di konig; teorema dell’energia cinetica; urti elastici ed anelatici Gravitazione: massa inerziale e gravitazionale; campo gravitazionale; energia potenziale gravitazionale; teorema di gauss Dinamica del corpo rigido: moto di traslazione e di rotazione; momento d’inerzia; teorema di Huygens-Steiner; momento angolare di un corpo rigido; giroscopioII parte: Proprietà elastiche dei solidi:; trazione e compressione; scorrimento; compressibilità; bilancia di torsione Oscillazioni e onde: onde longitudinali e trasversali; analisi di Fourier; natura fisica del suono Proprietà meccaniche dei fluidi: statica dei fluidi: legge di Stevino, Pascal, ed Archimede; dinamica dei fluidi; regime stazionario e teorema di Bernoulli; viscosità; moto laminare e moto vorticoso Termodinamica: temperatura e termometria; equazione di stato dei gas; teoria cinetica dei gas; lavoro e calore; primo principio della termodinamica; secondo principio della termodinamica; entropia; trasformazioni termodinamiche; potenziali termodinamici; cambiamenti di fase; gas reali; terzo principio della termodinamicaAttività didattiche previste: lezioni frontali, esercitazioni in aula, gruppi di lavoro per risoluzione problemiMetodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: prova scritta e colloquio orale. La prova scritta consiste nella risoluzione di problemi di tipologia simile a quelli presentati in aula e per cui si richiede anche la soluzione numerica. La prova scritta consiste di 4 esercizi da svolgere in 3 ore. Il colloquio orale serve a verificare le conoscenze acquisite relative agli argomenti del corso e la capacità degli studenti di avere una visione integrata delle problematiche affrontate. Per gli studenti in corso è possibile sostenere l’esame separatamente sulle due parti del programma: in tal caso durante la prima sessione d’esame dell’A.A. si valuterà la conoscenza acquisita degli argomenti della I parte del programma tramite una prova scritta (3 esercizi da svolgere in 2 ore) ed un colloquio orale. Tutti coloro che avranno ottenuto una valutazione positiva potranno sostenere l’esame relativo alla II parte nelle sessioni estiva o autunnale con modalità analoghe. Criteri per l’attribuzione del voto finale:La prova scritta è superata se si consegue una votazione minima di 18/30 e si è pertanto ammessi al colloquio orale. Il risultato dell’eventuale prova scritta concorre alla determinazione del voto ma il voto finale non è la media aritmetica delle votazioni ottenute nelle due prove scritta ed orale avendo quest’ultima un maggior peso nella determinazione del giudizio. Priority="6
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FIS/01
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Attività formative di base
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ITA |
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LAB. DI FISICA I
Canale: A - L
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FOTI Antonino
( programma)
Corso di Laurea in FISICA A.A. 2012/2013Programma di LABORATORIO di FISICA I Corso (A - L)Prof. Antonino FOTI PARTE PRIMA1) Metodo scientifico.Esperimenti, leggi sperimentali, ipotesi, teorie - Misure, errori.2) Grandezze fisiche e loro misura.Definizioni operative - Misure dirette e indirette - Grandezze fondamentali e derivate - Sistemi di misura - Equazioni dimensionali - Caratteristiche di uno strumento di misura - Sensibilità di lettura e di misura - Errore assoluto, errore relativo, errore massimo a priori.3) Rappresentazione delle misure.Tabelle, grafici - Scale lineari e logaritmiche - Istogramma.4) Nozioni di calcolo delle probabilità.Eventi casuali - Definizione classica di probabilità - Teorema delle probabilità totali - Teorema delle probabilità composte.5) Distribuzioni statistiche.Popolazione, campione - Funzioni di distribuzione - Indici statistici: valore centrale, dispersione - Distribuzione binomiale di Bernoulli - Distribuzione di Gauss - Distribuzione di Poisson – Distribuzione t di Student.6) Errori sperimentali.Errori sistematici e casuali - Legge di Gauss - Precisione e accuratezza - Media aritmetica, media pesata - Scarto quadratico medio, deviazione standard, errore standard - Rigetto di dati: criterio di Chauvenet - Propagazione degli errori nelle misure indirette - Covarianza.7) Analisi dei dati sperimentali.Significatività - Confidenza - Errore esterno, errore interno - Coefficiente di correlazione lineare - Metodo dei minimi quadrati - Best-fit lineare - Test del 2.PARTE SECONDA 1) Meccanica del punto materiale e del corpo rigido.Piano inclinato - Dispositivo di Fletcher - Macchina di Atwood - Pendolo sem- plice - Pendolo composto, pendolo reversibile di Kater - Pendolo sferico, sferometro – Pendolo su arco - Pendolo di torsione - Ago di Maxwell - Molle - Momento d'inerzia di un volano - Energia cinetica di rotazione.2) a) Meccanica dei continui deformabili. Picnometro - Bilancia di Mohr-Westphal - Viscosimetro di Ostwald - Stalagmometro - Tensiometro - Tubo di Venturi - Sedimentazione. b) Termodinamica. Calorimetro delle mescolanze di Regnault - Propagazione del calore in una sbarra omogenea - Equazione di stato del gas perfetto - Esperienza di Desormes e Clement - Tubo di Kundt - Quinconce di Galton.
 TESTI CONSIGLIATI per la PARTE PRIMA
A.FOTI,C.GIANINO, Elementi di Analisi dei Dati Sperimentali, Liguori, Napoli A. Worthing, J. Geffner, Elaborazione dei dati sperimentali, Ambrosiana, Milano L.G.Parrat, Probability and Experimental Errors in Science, J.Wiley&Sons,NewYork M.R.Spiegel, Probability and statistics, McGraw-Hill, New York J.Topping, Errors of observation and their treatment, Chapman and Hall, London
TESTI CONSIGLIATI per la PARTE SECONDA
R. Ricamo, Guida alle Esperimentazioni di Fisica, Ed. Ambrosiana, Milano E. Perucca, Fisica Generale e Sperimentale, UTET, Torino F.Tyler, A Laboratory Manual of Physics, E.Arnould, London
Canale: M - Z
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STRAZZERI Andrea
( programma)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIAFACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALICORSO DI LAUREA IN FISICAA.A. 2012-2013 Programma di Laboratorio di Fisica I (M-Z) Andrea Strazzeri______________metodo scientificoesperienza ? osservabile ? modello, teoria, legge ? misura, erroremisura di una grandezzadefinizione operativa ? misure dirette, misure indirette ? caratteristiche di uno strumento di misura ? sensibilità di misura ? errore relativo ? errore massimo a priori ? grandezze fondamentali, grandezze derivate ? unità di misura ? sistemi di unità di misura ? analisi dimensionale ? ordine di grandezzarappresentazione dei dati sperimentalitabelle ? descrizione grafica ? istogramma ? diagramma, coordinate cartesiane, coordinate polari ? cambiamento di scala, scale lineari, scale logaritmiche ? stereogrammacenni di teoria della probabilitàeventi casuali, variabili aleatorie ? definizione classica delle probabilità ? concezione statistica della probabilità, legge empirica del caso ??eventi incompatibili, teorema della probabilità totale ? eventi indipendenti, teorema della probabilità compostadistribuzioni statistichepopolazione statistica ? campionamento ? funzione di ripartizione ? valori caratteristici di una distri-buzione statistica ? distribuzione di Bernoulli ? distribuzione di Poisson ? distribuzione di Gauss ? distribuzione di Student ? distribuzione chi-quadro ? distribuzione Gamma ? teorema del limite centraleerrori sperimentalierrori sistematici, errori accidentali ? accuratezza, precisione ? diagramma delle frequenze ? densità di probabilità media aritmetica, scarto quadratico medio ? deviazione standard, errore standard ? errori nella misura contemporanea di due grandezze ? coefficiente di correlazione ? errori nelle misure indi-rette ? covarianza ? media pesataanalisi dei dati sperimentaliprobabilità condizionata ? teorema di Bayes ? inferenza statistica ? funzione di verosimiglianza ? metodo della massima verosimiglianza ? matrice di covarianza ? significatività, confidenzamisurazione di grandezze fisichenonio ? comparatore ? calibro ? palmer ? catetometro ? sferometro ? planimetro ? goniometro ? livella ? teodolite ? dinamometro ? bilancia ? picnometro ? bilancia di Mohr-Westphaldinamica del punto materialeforza, vincolo ? sistema di riferimento inerziale ? massa inerziale ? legge fondamentale della dinamica ? legge di Newton ? massa gravitazionale, principio di equivalenza ? campo gravitazionale, teorema diGauss ? impulso, quantità di moto ? momento di una forza, momento angolare ? lavoro, energia cinetica, energia potenziale ? energia meccanica ? oscillazioni libere, energia di oscillatore armonico ? oscillazioni smorzate ? oscillazioni forzate, risonanza ? piano inclinato ? macchina di Atwood ? appa-recchio di Fletcher ? pendolo semplice ? pendoli accoppiati ? pendolo conico ? pendolo di Machsimmetrie e leggi di conservazioneteorema di Noether ? omogeneità dello spazio e conservazione della quantità di moto ? isotropia dello spazio e conservazione del momento angolare ? omogeneità del tempo e conservazione dell’energiadinamica del corpo rigidodefinizione di corpo rigido ? moto del corpo rigido ? momento d’inerzia ? momento angolare ? energia cinetica ? teorema di Huygens-Steiner ? pendolo composto ? pendolo di Kater ? pendolo di Maxwell ? rotolamento di una sfera ? momento d’inerzia di un volano ? pendolo di torsione ? ago di Maxwellonde elastichepropagazione per onde ? corda vibrante ? equazione di d’Alembert ? principio di sovrapposizione ? onde armoniche ? onde stazionarie ? energia trasportata da un’onda ??tubo di Kundtdinamica dei fluidipressione ? principio di Pascal ? legge di Stevin ? principio di Archimede ? regime stazionario, teorema di Bernoulli ? regime laminare, legge di Hagen-Poiseuille ? tubo di Venturi ? tubo di Pitot ? viscosime-tro di Ostwald ? numero di Reynolds ? legge di Stokes ? coefficiente di formafenomeni di superficietensione superficiale ? formula di Laplace ? legge di Jurin ? stalagmometro ? tubi capillaritemperatura e caloresistema termodinamico, stato termodinamico ? definizione di temperatura ? postulato zero della termodi-namica ? trasformazione termodinamica ? definizione di calore ? calore specifico, legge di Dulong e Petit ? cambiamenti di stato ? trasferimenti di calore ? calorimetro delle mescolanze di Regnault ? apparecchio di Wiedemann e Franzgas idealeequazione di stato del gas ideale ? teoria cinetica del gas ideale ? principio di equipartizione dell’energia ? cammino libero medio molecolare ? distribuzione delle velocità molecolari, funzione di Maxwelltermodinamicalavoro in una trasformazione termodinamica ? equivalente meccanico della caloria, esperimento di Joule, apparecchio di Callendar ? energia interna del gas ideale, esperimento di Joule-Thomson ? calori specifici del gas ideale, relazione di Mayer ? trasformazioni politropiche del gas ideale ? esperienza di Desormese Clément ? rendimento di una macchina termica ? temperatura termodinamica assoluta ? teorema di Carnot ? teorema di Clausius ? entropia ? energia libera ? probabilità termodinamica, equazione di Boltzmann ? teorema di Nernst-Simon
 M. Loreti: Teoria degli Errori e Fondamenti di Statistica (Decibel, Padova) - R. Ricamo: Guida alle Esperimentazioni di Fisica (Ambrosiana, Milano) - E. Perucca: Fisica Generale e Sperimentale (UTET, Torino)
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FIS/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
72420 -
ANALISI MATEMATICA I
Canale: A - L
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DI VINCENZO Rosalba
( programma)
Corso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di : Analisi Matematica IAnno di corso : I - Periodo : Annuale Settore scientifico-disciplinare : MAT/05CFU 12 ( 120 ore)Eventuali propedeuticità: nessunaNome del docente: Rosalba Di VincenzoObiettivi formativi: il corso ha lo scopo di presentare gli argomenti dell’Analisi Matematica atti a fornire le conoscenze di base del calcolo differenziale ed integrale, che sono fondamento e supporto per questioni inerenti lo studio della Fisica di base, fornendo anche allo studente le tecniche di ragionamento induttivo e deduttivo e di relazione e connessione matematiche-fisiche, perché sia in grado di applicare il metodo scientifico nella rappresentazione e modellizzazione della realtà fisica. Il corso ha anche lo scopo di fornire i metodi per affrontare un problema di tipo integrale, differenziale e di pervenire alla soluzione del problema in modo autonomo.Programma del corso: Numeri reali. Insiemi numerici. Successioni e serie numeriche. Funzioni reali di una variabile reale: limiti, continuità, derivabilità. Integrale di Riemann per funzioni di una variabile. Integrali indefiniti. Cenni sulle equazioni differenziali ordinarie. Attività didattiche previste: lezioni frontali; esercitazioni; seminari tenuti dagli studenti.Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: prova in itinere. Prova scritta, con quesiti dai quali si deduca l’acquisizione dei metodi e delle regole risolutive e la capacità di applicarli in modo logico ed autonomo. Prova orale.Criteri per l’attribuzione del voto finale: il voto finale terrà conto del risultato della prova in itinere, della prova scritta, del livello di conoscenza degli argomenti, della capacità di ragionamento induttivo e deduttivo nell’esposizione degli argomenti.
Canale: M - Z
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MARANO Salvatore Angelo
( programma)
orso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di: Analisi Matematica IAnno di corso: 2013/14Settore scientifico-disciplinare: MAT/05CFU: 12Eventuali propedeuticità:Nome del docente: Salvatore Angelo MaranoObiettivi formativi: avvicinare lo Studente, in modo elementare ma rigoroso, al linguaggio della matematica, mettendolo in condizione di comprendere la struttura matematica dei problemi più semplici che incontrerà nei corsi successivi e fornendogli i primi strumenti dell’analisi matematica essenziali per lo studio di tali problemi. Alla fin del corso lo Studente dovrebbe conoscere il linguaggio del calcolo differenziale e integrale in una dimensione, sapere usare il calcolo differenziale per problemi di ottimizzazione e quello integrale in semplici problemi di geometria e meccanica, nonché conoscere alcuni modelli matematici elementari basati sulle equazioni differenziali.Programma del corso:Elementi di teoria degli insiemi. Simboli e operazioni insiemistiche fondamentali. Definizione di funzione. Funzione composta. Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche. Funzione inversa.Insiemi numerici. L’insieme dei numeri naturali. Principio di induzione. Disuguaglianza di Bernoulli. Numeri interi relativi. Numeri razionali. Esistenza di numeri irrazionali. L’insieme dei numeri reali: struttura algebrica, ordinamento. Valore assoluto, potenze e radici di un numero reale. Logaritmi. Densità dell’insieme dei numeri razionali nell’insieme dei numeri reali. Insiemi di numeri reali limitati. Estremi di un insieme numerico e relative proprietà. La retta ampliata. Intervalli. L’insieme dei numeri complessi. Forma algebrica, forma trigonometrica, potenze e radici di un numero complesso.Elementi di topologia in R. Intorni di un punto. Punti interni, punti di frontiera. Interno e frontiera di un insieme. Punti di accumulazione. Derivato di un insieme. Insiemi aperti, insiemi chiusi. Teorema di Bolzano-Weierstrass.Funzioni reali di una variabile reale. Definizioni. Rappresentazione geometrica. Estremi di una funzione. Definizione di limite. Alcuni esempi. Teorema di unicità del limite. Teoremi del confronto. Teorema della permanenza del segno. Limite sinistro e limite destro. Operazioni sui limiti e forme indeterminate. Funzioni monotone e loro limiti. Infinitesimi e infiniti, confronti. Asintoti verticali, obliqui od orizzontali. Successioni e loro limiti. Caratterizzazione del limite di una funzione mediante i limiti di opportune successioni. Successioni monotone. Il numero e di Nepero. Alcuni limiti notevoli. Successioni estratte. Insiemi sequenzialmente compatti e loro caratterizzazione.Funzioni continue. Definizione di continuità in un punto e in un insieme. Punti di discontinuità. Discontinuità delle funzioni monotone. Operazioni sulle funzioni continue. Proprietà fondamentali delle funzioni continue: teorema di esistenza degli zeri, teorema di esistenza dei valori interme-di, teorema di Weierstrass. Continuità delle funzioni composte e delle funzioni inverse. Le funzio-ni arcsin x, arccos x, arctan x. Continuità uniforme. Teorema di Cantor.Calcolo differenziale per le funzioni reali di una variabile reale. Derivata e suoi significati cinematico e geometrico. Derivabilità e continuità. Derivate delle funzioni elementari. Regole di derivazione. Derivate delle funzioni composte e delle funzioni inverse. Derivate di ordine superiore. Massimi e minimi relativi, teorema di Fermat. I teoremi di Rolle, di Cauchy e di Lagrange. Alcune conseguenze del teorema di Lagrange: funzioni a derivata nulla, caratterizzazione della monotonia per funzioni derivabili in un intervallo, funzioni a derivata limitata. Ricerca dei punti di massimo e di minimo relativo o assoluto di una funzione. Teoremi di de l’Hospital e forme indeterminate. Concavità, convessità e flessi. Formula di Taylor e applicazioni. Studio del grafico di una funzione. Serie numeriche. Definizioni e prime proprietà. Criterio di convergenza Cauchy. Serie geometrica, di Mengoli, armonica. Serie a termini non negativi; criteri di convergenza e di divergenza: del confronto, del rapporto, della radice, di Raabe e di condensazione. Serie armonica generalizzata, criterio degli infinitesimi. Convergenza assoluta. Serie a termini di segno alternato, criterio di Leibniz. Operazioni sulle serie: somma, prodotto per una costante.Integrali delle funzioni reali di una variabile reale. Integrabilità e integrale secondo Riemann per funzioni limitate in un intervallo chiuso e limitato. Una condizione caratteristica per l’integrabilità e significato geometrico. Classi di funzioni integrabili: funzioni continue, funzioni monotone, funzioni generalmente continue. Proprietà degli integrali: distributività, positività, additività, integrabilità del valore assoluto. I teoremi della media. Integrali definiti. Funzioni primitive di una data. Funzione integrale e teorema fondamentale del calcolo integrale. Primitive e integrali indefiniti. Metodi di integrazione elementare indefinita: per decomposizione in somma, per parti, per sostituzione. Integrali delle funzioni razionali fratte. Integrazione per razionalizzazione. Calcolo di aree e di volumi. Integrali generalizzati e integrali impropri. Assoluta integrabilità, criteri di convergenza.Metodi risolutivi di alcuni tipi di equazioni differenziali. Equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili, di tipo omogeneo, lineari e di Bernoulli. Equazioni differenziali del secondo ordine lineari e a coefficienti costanti.
 Testi consigliati: G. DI FAZIO – P. ZAMBONI, Analisi Matematica Uno, Monduzzi Ed., Bologna, 2007. C.D. PAGANI – S. SALSA, Analisi Matematica vol. 1, Zanichelli Ed., Bologna, 1990. P. MARCELLINI – C. SBORDONE, Esercitazioni di Matematica, Vol. I, Liguori Ed., Napoli, 1988.
Attività didattiche previste: lezioni ed esercitazioni.
Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: due prove in itinere, la prima a metà corso e la seconda alla fine del corso. Due appelli per ciascuna sessione e due appelli riservati a Studenti fuori corso o ripetenti. Ogni prova d’esame consiste di due parti: una parte scritta e una orale.
Criteri per l’attribuzione del voto finale: il voto è la media tra il voto conseguito nella parte scritta e il voto conseguito nella parte orale.
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MAT/05
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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GEOMETRIA
Canale: A - L
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RACITI Grazia
( programma)
Corso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di GeometriaAnno di corso 1 Periodo annualeSettore scientifico-disciplinare Mat03CFU 9Eventuali propedeuticità: NessunaNome del docente Raciti GraziaObiettivi formativi: fornire le conoscenze di base dell'algebra lineare e della geometriaProgramma del corso: I vettori geometrici, spazi vettoriali, applicazioni lineari e matrici, sistemi lineari, prodotti scalari, geometria lineare nel piano e nello spazio, coniche e quadricheAttività didattiche previste: lezioni ed esercitazioniMetodi e criteri di valutazione dell’apprendimento: la valutazione dell'apprendimento si effettua mediante una prova orale e una scritta.La prova scritta non preclude quella orale.Criteri per l’attribuzione del voto finale:al voto finale concorrono la conoscenza degli argomenti della materia, la loro esposizione e lo svolgimento della prova scritta. Priority="73" Name="Colo
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MAT/03
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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INFORMATICA
Canale: M - Z
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RUSSO Marco
( programma)
Corso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di: InformaticaAnno di corso: IPeriodo: II semestreSettore scientifico-disciplinare: INF/01CFU: 6Eventuali propedeuticità:Nome del docente: Marco RussoObiettivi formativi:Lo studente acquisirà:? conoscenza di base sui sistemi di elaborazione e la programmazione strutturata;? capacità di sviluppo di programmi software in C; ? capacità di utilizzare lo strumento della analogia per applicare soluzioni conosciute a problemi nuovi (problem solving); ? capacità di lavorare con crescenti gradi di autonomia, anche assumendo responsabilità nella programmazione e nella gestione di progetti;? competenze nella comunicazione in lingua italiana e in lingua inglese nei settori della programmazione;? capacità di presentare una propria attività.Programma del corso: ? Codifica binaria dell'informazione? Architettura degli elaboratori? I sistemi operativi? Il linguaggio C:? Tipi, operatori ed espressioni? Strutture di controllo? Funzioni e strutture dei programmi? Puntatori ed array? Strutture? I/O? L'utilizzo del preprocessore? Algoritmi di ricerca ed ordinamento? Complessità computazionale? Strutture dati: Liste, Code, Stack, Alberi.Attività didattiche previste:lezioni frontali, esercitazioni in aula e/o in laboratorio.Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento:Il test a risposte multiple copre in maniera uniforme i principali argomenti svolti durante il corso. Questi e' suddiviso in vari quesiti, ai quali si deve rispondere scegliendo tra si e no e tra cinque possibili risposte. Essendo accuratamente preparato, con esso si può accertare con grande precisione il grado di preparazione dello studente sulle varie tematiche affrontate. L'eventuale svolgimento della tesina consente di mettere in pratica quanto appreso durante il corso sviluppando in toto un progetto. Questo lavoro prevede la stesura di un software e del relativo report. Entrambi i due aspetti concorrono alla valutazione dello studente. Questo aspetto consente di valutare l'aspetto progettuale e/o pratico della disciplina e la capacità di presentare il proprio lavoro.Criteri per l’attribuzione del voto finale:Il corso prevede un esame a risposte multiple per il quale verrà attribuito un punteggio pari all'80%. In caso di esito sufficiente è facoltà dello studente integrare con il rimanente 20% a seguito dello svolgimento di una tesina pratica assegnata individualmente dal docente. Tale tesina prevede lo sviluppo di un software e della relativa documentazione.
Canale: A - L
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RUSSO MARCO
( programma)
Corso di laurea in Fisica (L - 30)Scheda dell’insegnamento di: InformaticaAnno di corso: IPeriodo: II semestreSettore scientifico-disciplinare: INF/01CFU: 6Eventuali propedeuticità:Nome del docente: Marco RussoObiettivi formativi:Lo studente acquisirà:? conoscenza di base sui sistemi di elaborazione e la programmazione strutturata;? capacità di sviluppo di programmi software in C; ? capacità di utilizzare lo strumento della analogia per applicare soluzioni conosciute a problemi nuovi (problem solving); ? capacità di lavorare con crescenti gradi di autonomia, anche assumendo responsabilità nella programmazione e nella gestione di progetti;? competenze nella comunicazione in lingua italiana e in lingua inglese nei settori della programmazione;? capacità di presentare una propria attività.Programma del corso: ? Codifica binaria dell'informazione? Architettura degli elaboratori? I sistemi operativi? Il linguaggio C:? Tipi, operatori ed espressioni? Strutture di controllo? Funzioni e strutture dei programmi? Puntatori ed array? Strutture? I/O? L'utilizzo del preprocessore? Algoritmi di ricerca ed ordinamento? Complessità computazionale? Strutture dati: Liste, Code, Stack, Alberi.Attività didattiche previste:lezioni frontali, esercitazioni in aula e/o in laboratorio.Metodi e criteri di valutazione dell’apprendimento:Il test a risposte multiple copre in maniera uniforme i principali argomenti svolti durante il corso. Questi e' suddiviso in vari quesiti, ai quali si deve rispondere scegliendo tra si e no e tra cinque possibili risposte. Essendo accuratamente preparato, con esso si può accertare con grande precisione il grado di preparazione dello studente sulle varie tematiche affrontate. L'eventuale svolgimento della tesina consente di mettere in pratica quanto appreso durante il corso sviluppando in toto un progetto. Questo lavoro prevede la stesura di un software e del relativo report. Entrambi i due aspetti concorrono alla valutazione dello studente. Questo aspetto consente di valutare l'aspetto progettuale e/o pratico della disciplina e la capacità di presentare il proprio lavoro.Criteri per l’attribuzione del voto finale:Il corso prevede un esame a risposte multiple per il quale verrà attribuito un punteggio pari all'80%. In caso di esito sufficiente è facoltà dello studente integrare con il rimanente 20% a seguito dello svolgimento di una tesina pratica assegnata individualmente dal docente. Tale tesina prevede lo sviluppo di un software e della relativa documentazione.
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INF/01
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Attività formative di base
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ITA |