Gruppo opzionale:
"Direzione aziendale" - insegnamento (a scelta C): lo studente sceglie tra "Storia dell'impresa" e "La tutela dei diritti nel processo civile" - (visualizza)
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72902 -
STORIA DELL'IMPRESA
Canale: A - L
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DI VITA FABIO PAOLO
( programma)
Programma dell’insegnamento: La teoria dell’impresa. L’impresa e il suo contesto. La dinamica evolutiva delle dimensioni e delle forme delle imprese. La gestione e il governo dell’impresa. L’ascesa e il declino dell’impresa pubblica. Il capitalismo famigliare. Impresa e industria in Italia dall’Unità a oggi.
I MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: La teoria dell’impresa: Riflessioni in tema di imprenditore – Una concezione dinamica dell’impresa. L’impresa e il suo contesto: La storia d’impresa e l’evoluzione dell’ambiente socioculturale – L’impresa e le istituzioni – L’evoluzione del quadro normativo. L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: Dimensione e performance delle imprese in prospettiva storica – L’impresa famigliare – La grande impresa manageriale – Le altre forme d’impresa. La gestione e il governo dell’impresa: L’evoluzione dell’organizzazione – Impresa e lavoro – L’impresa, il progresso tecnico e l’attività innovativa – Marketing e relazioni pubbliche – La contabilità: dalla partita doppia all’analisi di bilancio.
II MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: L’ascesa e il declino dell’impresa pubblica: Lo sviluppo delle imprese pubbliche – Il processo di privatizzazione. Natura e struttura dell’impresa famigliare. Geografie, settori, dimensioni. L’impresa famigliare nell’era della grande impresa. Famiglie e imprese nella storia economica italiana.
III MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: Un paese diviso. Un precoce capitalismo di Stato. Stato e impresa dagli anni Ottanta alla vigilia della prima guerra mondiale. Un mixage di Prima e Seconda Rivoluzione Industriale. Il ruolo della banca mista. Decollo industriale e conflitti sociali. Botteghe e distretti. Prima guerra mondiale e gruppi industriali. Il turbolento dopoguerra. Lo Stato imprenditore. I limiti della seconda rivoluzione industriale. Miti e realtà dell’economica fascista. La nascita dell’IRI. Fra guerra e ricostruzione. La cogestione impossibile.
Italy by design. Quando grande era bello. Dalla bottega alla fabbrica. L’approdo mancato. Lo Stato imprenditore disperde i suoi talenti. Grandi famiglie in affanno. Il lungo autunno. Piccolo è bello. Dove la famiglia funziona. Verso un capitalismo aperto?. Nell’agone internazionale.
 Testi di riferimento: P.A. Toninelli, Storia d’impresa, Il Mulino, Bologna 2012; F. Amatori – A. Colli, Impresa e industria in Italia, Dall’Unità a oggi, Marsilio, Venezia 2003; A. Colli, Capitalismo famigliare, Il Mulino, Bologna 2006.
I MODULO (3 CFU) Testi di riferimento: P.A.Toninelli, Storia d’impresa, Il Mulino, Bologna 2012 (pp. 9-205).
II MODULO (3 CFU) Testi di riferimento: P.A. Toninelli, Storia d’impresa, Il Mulino, Bologna 2012 (pp. 207-241) e A. Colli, Capitalismo famigliare, Il Mulino, Bologna 2006.
III MODULO (3 CFU) Testi di riferimento: F. Amatori – A. Colli, Impresa e industria in Italia. Dall’Unità a oggi, Marsilio, Venezia 2003.
Canale: M - Z
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FRESCURA Isabella
( programma)
Programma dell’insegnamento: La teoria dell’impresa. L’impresa e il suo contesto. La dinamica evolutiva delle dimensioni e delle forme delle imprese. La gestione e il governo dell’impresa. L’ascesa e il declino dell’impresa pubblica. Il capitalismo famigliare. Impresa e industria in Italia dall’Unità a oggi.
I MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: La teoria dell’impresa: Riflessioni in tema di imprenditore – Una concezione dinamica dell’impresa. L’impresa e il suo contesto: La storia d’impresa e l’evoluzione dell’ambiente socioculturale – L’impresa e le istituzioni – L’evoluzione del quadro normativo. L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: Dimensione e performance delle imprese in prospettiva storica – L’impresa famigliare – La grande impresa manageriale – Le altre forme d’impresa. La gestione e il governo dell’impresa: L’evoluzione dell’organizzazione – Impresa e lavoro – L’impresa, il progresso tecnico e l’attività innovativa – Marketing e relazioni pubbliche – La contabilità: dalla partita doppia all’analisi di bilancio.
II MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: L’ascesa e il declino dell’impresa pubblica: Lo sviluppo delle imprese pubbliche – Il processo di privatizzazione. Natura e struttura dell’impresa famigliare. Geografie, settori, dimensioni. L’impresa famigliare nell’era della grande impresa. Famiglie e imprese nella storia economica italiana.
III MODULO (3 CFU)
Descrizione del programma: Un paese diviso. Un precoce capitalismo di Stato. Stato e impresa dagli anni Ottanta alla vigilia della prima guerra mondiale. Un mixage di Prima e Seconda Rivoluzione Industriale. Il ruolo della banca mista. Decollo industriale e conflitti sociali. Botteghe e distretti. Prima guerra mondiale e gruppi industriali. Il turbolento dopoguerra. Lo Stato imprenditore. I limiti della seconda rivoluzione industriale. Miti e realtà dell’economica fascista. La nascita dell’IRI. Fra guerra e ricostruzione. La cogestione impossibile.
Italy by design. Quando grande era bello. Dalla bottega alla fabbrica. L’approdo mancato. Lo Stato imprenditore disperde i suoi talenti. Grandi famiglie in affanno. Il lungo autunno. Piccolo è bello. Dove la famiglia funziona. Verso un capitalismo aperto?. Nell’agone internazionale.
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SECS-P/12
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1004168 -
LA TUTELA DEI DIRITTI NEL PROCESSO CIVILE
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LAZZARA Maria Margherita
( programma)
Programma dell’insegnamento: Il Corso, oltre ad offrire una visione istituzionale del diritto processuale civile, attraverso un’analisi di ampio respiro degli strumenti processuali volti alla formazione dei titoli giudiziari ed alla loro concreta attuazione, è rivolto anche allo studio della mediazione e, più in generale, delle c.d. Alternative Dispute Resolution (A.D.R.). Specifica attenzione verrà dedicata alla procedura fallimentare ed in particolare agli accordi di ristrutturazione ed ai modelli di composizione stragiudiziale della crisi.
Descrizione del programma
I Modulo
La giurisdizione civile alla luce delle garanzie e dei principi fondamentali che reggono il processo civile. Le diverse azioni predisposte dall’ordinamento per la tutela dei diritti con particolare attenzione agli atti processuali, alle diverse tipologie di provvedimento giurisdizionale ed ai rimedi processuali previsti dall’ordinamento per la modifica o l’annullamento.
II Modulo
I rimedi previsti dall’ordinamento per dare concreta attuazione ai provvedimenti del giudice con particolare riferimento all’espropriazione mobiliare ed immobiliare.
III Modulo
Le procedure concorsuali: il fallimento. Gli “strumenti” giudiziali per evitare il fallimento:il concordato preventivo. Le "soluzioni" stragiudiziali: gli accordi di ristrutturazione dei debiti e i piani di risanamento delle esposizioni debitorie.
 I Modulo Testi di riferimento: C. MANDRIOLI, Corso di diritto processuale civile, Giappichelli, 2011. Primo volume: I- L’attività giurisdizionale – II Il processo e i suoi requisiti – III La situazione giuridica globale del soggetto che chiede la tutela: l’azione – IV La situazione giuridica globale del soggetto che presta la tutela: il dovere decisorio del giudice e i suoi limiti – V La situazione giuridica globale del soggetto contro il quale è chiesta la tutela: il convenuto – VI L’individuazione dell’oggetto del processo: identità delle azioni e limiti della cosa giudicata connessione e concorso di azioni – VII, Sez. I: La giurisdizione (limitatamente ai §§. 31 e 32) – Sez. II: La competenza (esclusivamente i §§ 35-36-37-38) – VIII -Le parti e i difensori – Sez. I: Qualità di parte, capacità processuale, legittimazione processuale e rappresentanza processuale – X. Gli atti processuali – Sez. I: La disciplina formale degli atti del processo in generale (esclusivamente i §§ 63 e 64) – Sez. II: Provvedimenti del giudice, comunicazioni e notificazioni – Sez. III: La nullità degli atti processuali –Secondo volume, II. La fase introduttiva – III– Sez. III: L’intervento dei terzi –IV sez. I La prova in generale (limitatamente ai §§ 32 e 35)- V. La fase di decisione (limitatamente ai §§ 56-57-58) – VIII Le impugnazioni – Sez. I: Le impugnazioni in generale (esclusivamente i §§ 68-69-70).
oppure
A. LUGO, Manuale di Diritto processuale civile, Giuffrè, 2009, capp. e §§ corrispondenti al programma sopra indicato.
II Modulo Testi di riferimento: C. MANDRIOLI, Corso di diritto processuale civile, Giappichelli, 2011. Terzo volume: I Il processo di esecuzione nei suoi aspetti generali. – II Gli atti preparatori del processo di esecuzione forzata. – III L’espropriazione. – Sez. I: L’espropriazione forzata in generale – IV L’esecuzione diretta o in forma specifica. – V. Le opposizioni nel processo esecutivo; X- Sez. VI: Il procedimento sommario di cognizione – XV La procedura di mediazione.
oppure
A. LUGO, Manuale di Diritto processuale civile, Giuffrè, 2009, capp. e §§ corrispondenti al programma sopra indicato.
III Modulo Testi di riferimento: G. AULETTA – N. SALANITRO, Giuffré, 2010, Parte IV, Sezione prima (ad esclusione dei Capp. 12° e 13°) e Sezione seconda. P. VALENSISE, Concordato preventivo e accordi di ristrutturazione, Art. 160 – 186 l.f., Vol. III, in La legge fallimentare dopo la riforma, Nigro-Sandulli-Santoro (a cura di), Giappichelli, 2011. Pagg. 2249 – 2315.
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IUS/15
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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72903 -
ECONOMIA INDUSTRIALE
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MUSUMECI Maria
( programma)
Programma dell’insegnamento : Teoria dell’impresa e struttura del mercato: concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica. Struttura industriale e risultati economici: metodi di misurazione dei risultati economici. Strategie competitive delle imprese in mercati non perfettamente concorrenziali: discriminazione del prezzo, integrazione verticale, informazione e pubblicità, brevetti e innovazione tecnologica.
I MODULO (3 CFU) Descrizione del programma: Introduzione all’Economia industriale. L’impresa e i suoi costi di breve e di lungo periodo. La struttura del mercato nelle sue diverse tipologie concorrenziali e non concorrenziali (concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica). Differenziazione del prodotto e modelli di localizzazione spaziale.
II MODULO (3 CFU)Descrizione del programma : Struttura industriale e risultati economici: indice di Lerner, concentrazione industriale ed indice di Herfindahl. Vecchio e nuovo paradigma dell’economia industriale. Comportamenti strategici delle imprese non cooperativi: discriminazione del prezzo, politiche predatorie dei prezzi, strategia del prezzo limite.III MODULO (3 CFU) Descrizione del programma : Integrazione verticale e restrizioni verticali: cause ed effetti. Informazione incompleta sulla qualità di un bene e informazione limitata sui prezzi. Innovazione tecnologica e incentivi alle invenzioni (brevetti). Royalties e concessione di licenze. Costi e benefici sociali della Ricerca e Sviluppo.
 Testi di riferimento: - Dennis W. Carlton – Jeffrey M. Perloff, “Organizzazione industriale”, McGraw-Hill, Milano, 2005, Capp. 1-14 - M. Musumeci (a cura di), “Le politiche industriali di incentivazione. Il caso Sicilia”, Franco Angeli, Milano, 2005 (un capitolo a scelta)
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SECS-P/06
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
72904 -
STRATEGIA E MARKETING PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE
Canale: A - L
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GARRAFFO Francesco
( programma)
Programma dell’insegnamento: Il corso di Strategia e Marketing internazionale affronta il tema della gestione strategica delle imprese internazionalizzate e la pianificazione di marketing internazionale. In particolare, il corso si focalizza su tre macro-argomenti, quali: 1. Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate; 2. La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteri; 3. Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale
I MODULO (3 CFU): Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate
Descrizione del programma: Il primo modulo affronta gli aspetti, teorici e pratici, che contraddistinguono la decisione d’internazionalizzazione e le modalità di raggiungimento di un vantaggio competitivo nei mercati esteri. Particolare attenzione sarà data alle singole strategie di entrata, anche delle imprese minori, l’analisi dei fattori interni ed esterni nei processi di internazionalizzazione, alle sfide ed ai vantaggi competitivi derivanti dell’operare in mercati globali e alla gestione internazionale delle funzioni aziendali
II MODULO (3 CFU): La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteri
Descrizione del programma: Il modulo affronta il tema della gestione delle operations nelle imprese internazionalizzate, la segmentazione dei mercati-paese e il posizionamento dell’impresa nei mercati internazionali.
III MODULO (3 CFU): Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale
Descrizione del programma: Il terzo modulo del corso illustra la metodologia per la predisposizione di un piano di marketing per l’ingresso in un mercato estero, dalle strategie di prodotto alle scelte di prezzo, promozione, tempistica nonché alla valutazione della convenienza economica dell’iniziativa.
 Testi di riferimento: Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.), Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8 Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas 2010 (quinta ed.), Capp. 3, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 15, 17 Materiale didattico supplementare a cura del docente (disponibile in biblioteca di Facoltà)
I MODULO (3 CFU): Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate Testi consigliati
Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.), Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7 Materiale didattico a cura del docente
II MODULO (3 CFU): La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteri Testi consigliati
Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.). Capp. 8 Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas, 2010 (quinta ed.), Capp. 3, 7, 8. Materiale didattico a cura del docente
III MODULO (3 CFU): Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale Testi consigliati
Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas 2010 (quinta ed.), Capp. 9, 10, 11, 12, 13, 15, 17. Materiale didattico a cura del docente “Linee guida per la predisposizione di un piano di marketing internazionale”, a cura del docente
Canale: M - Z
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LONGO MARIA CRISTINA
( programma)
Programma dell’insegnamento: Il corso di Strategia e Marketing internazionale affronta il tema della gestione strategica delle imprese internazionalizzate e la pianificazione di marketing internazionale. In particolare, il corso si focalizza su tre macro-argomenti, quali: 1. Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate; 2. La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteri; 3. Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale I MODULO (3 CFU): Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate Descrizione del programma: Il primo modulo affronta gli aspetti, teorici e pratici, che contraddistinguono la decisione d’internazionalizzazione e le modalità di raggiungimento di un vantaggio competitivo nei mercati esteri. Particolare attenzione sarà data alle singole strategie di entrata, anche delle imprese minori, l’analisi dei fattori interni ed esterni nei processi di internazionalizzazione, alle sfide ed ai vantaggi competitivi derivanti dell’operare in mercati globali e alla gestione internazionale delle funzioni aziendali II MODULO (3 CFU): La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteriDescrizione del programma: Il modulo affronta il tema della gestione delle operations nelle imprese internazionalizzate, la segmentazione dei mercati-paese e il posizionamento dell’impresa nei mercati internazionali. III MODULO (3 CFU): Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale Descrizione del programma: Il terzo modulo del corso illustra la metodologia per la predisposizione di un piano di marketing per l’ingresso in un mercato estero, dalle strategie di prodotto alle scelte di prezzo, promozione, tempistica nonché alla valutazione della convenienza economica dell’iniziativa.
 Testi di riferimento: Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.), Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8 Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas 2010 (quinta ed.), Capp. 3, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 15, 17 Materiale didattico supplementare a cura del docente (disponibile in biblioteca di Facoltà)
I MODULO (3 CFU): Le strategie di espansione territoriale e la gestione delle imprese internazionalizzate Testi consigliati
Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.), Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7 Materiale didattico a cura del docente
II MODULO (3 CFU): La gestione delle operations in ambito internazionale e la segmentazione dei mercati-paesi esteri Testi consigliati
Caroli M., “Gestione delle imprese internazionali”, McGraw Hill, 2012 (seconda ed.). Capp. 8 Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas, 2010 (quinta ed.), Capp. 3, 7, 8. Materiale didattico a cura del docente
III MODULO (3 CFU): Le politiche e la pianificazione di marketing internazionale Testi consigliati
Pellicelli G. “Il Marketing Internazionale”, Etas 2010 (quinta ed.), Capp. 9, 10, 11, 12, 13, 15, 17. Materiale didattico a cura del docente “Linee guida per la predisposizione di un piano di marketing internazionale”, a cura del docente
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SECS-P/08
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Attività formative caratterizzanti
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