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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1001476 -
ECONOMIA REGIONALE
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1001477 -
ECONOMIA REGIONALE E TEORIA DELLA LOCALIZZAZIONE
(obiettivi)
ECONOMIA REGIONALE E TEORIA DELLA LOCALIZZAZIONE
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ASERO VINCENZO
( programma)
Il modulo, attraverso la didattica tradizionale, la presentazione di casi studio e la testimonianza di attori locali, mira a trasferire conoscenze e a sviluppare capacità di comprensione dei concetti di regione economica e di spazio nell’economia regionale, nonché dei modelli economici che spiegano i processi localizzativi delle imprese all’interno di un contesto territoriale.
 • Capello R., Economia Regionale, Il Mulino, 2004 - pp. 21-146 e 219-275 • Ciciotti R. e Rizzi P. (a cura di), Politiche per lo sviluppo territoriale, Carocci, 2008 - saggio/cap. 1
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3
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SECS-P/01
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1001478 -
SVILUPPO LOCALE E SISTEMI PRODUTTIVI TERRITORIALI
(obiettivi)
SVILUPPO LOCALE E SISTEMI PRODUTTIVI TERRITORIALI
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ASERO VINCENZO
( programma)
Il modulo trasferisce conoscente e sviluppa competenze per comprendere i punti di forza e di debolezza che caratterizzano un sistema produttivo territoriale e, a partire da questi, per saper individuare le politiche, gli strumenti e le strategie di azione idonei a promuovere e migliorare la competitività e l’internazionalizzazione dei territori e delle imprese.
La verifica delle conoscenze e delle capacità acquisite viene effettuata attraverso prove di esame scritte e interazioni d’aula tra docente e studenti.
 • Bellandi M., Mercati, industrie e luoghi di piccola e grande impresa, Il Mulino, 2003 • Ciciotti R. e Rizzi P. (a cura di), Politiche per lo sviluppo territoriale, Carocci, 2008 - saggi/capp. 4-11
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3
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SECS-P/01
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1001245 -
INTERNATIONAL INDUSTRIAL ECONOMICS
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1001246 -
FOUNDATIONS OF THE ECONOMICS OF STRATEGY
(obiettivi)
FOUNDATIONS OF THE ECONOMICS OF STRATEGY
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D'AGATA Antonio
( programma)
Lo scopo del corso è di fornire una conoscenza teorica quanto pratica dei principi economici fondamentali sottostanti alla formulazione di una strategia d’impresa. In particolare, il corso offre una panoramica dei fattori fondamentali nella creazione e nel mantenimento nel tempo del vantaggio competitivo di una impresa secondo i diversi filoni teorici. Gli studenti vengono anche messi in grado di acquisire i primi elementi di strategia nell’ambito del processo di internazionalizzazione dell’impresa con particolare enfasi alla tensione tra “locale” e “globale”. La dimensione “locale” verrà sviluppata nell’insegnamento di Economia Regionale, mentre la dimensione “globale” verrà approfondita nell’insegnamento di International Business.
Modulo 1. Il modulo fornisce sia i concetti fondamentali della strategia d’impresa, quanto una comprensione del ruolo degli aspetti “interni” (cioè l’organizzazione) dell’impresa nell’assicurare un vantaggio competitivo.
 1. G. Saloner, A. Shepard and J. Podolny, Strategic Management, J. Wiey & S., New York, 2001, Chapters 1,2,3,4,5., pp. 1-118. 2. R. Hamermesh, K.D. Gordon, J.P.Reed Crown and Cork and Seal Company, Inc,. Harvard Business School, Case Study, rev 1987, pp. 1-21.
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3
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SECS-P/01
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ENG |
1001247 -
THE ECONOMICS OF COMPETITIVE ADVANTAGE
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D'AGATA Antonio
( programma)
Modulo 2. Il modulo tratta da un lato il ruolo degli aspetti “esterni” dell’impresa (entranti, produttori di beni sostituti e complementari, etc.) nell’acquisire e mantenere un vantaggio competitivo, dall’altro alcuni aspetti specifici e rilevanti relativi alla creazione del valore (innovazione ed effetti di network) e la sua cattura (l’approccio del valore à la Brandenburger e Stuart).
 1. G. Saloner, A. Shepard and J. Podolny, Strategic Management, J. Wiey & S., New York, 2001, Chapters 6,7,8,9,10, 11,12., pp. 119-328. 2. C.A.Bartlett, U.S. Rangan, Caterpillar Tractor Co; Harvard Business School, Case Study, rev. 1988., pp. 1-21.
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3
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SECS-P/01
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ENG |
1001248 -
COMPETITIVE ADVANTAGE IN THE GLOBAL ECONOMY
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D'AGATA Antonio
( programma)
Modulo 3. Il modulo fornisce gli elementi di base per comprendere meccanismi di fondo sottostanti alla localizzazione dell’attività produttiva, sia a livello di paese (commercio internazionale), quanto a livello di singola impresa (internazionalizzazione come opportunità per creare valore).
 1. M. Peng & K. Meyer, International Business, Cengage Learning, Singapore 2011, Chapter 5, pp.129-160. 2. P. Ghemawat, Redefining Global Strategy, Harvard Business School Press, 2007, Chapters 1-3, pp. 9-106.
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3
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SECS-P/01
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ENG |
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1004890 -
ABILITA' LINGUISTICHE
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3
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18
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1008377 -
DIRITTO EUROPEO DEL MERCATO INTERNO E DELL'ENERGIA
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1008378 -
LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E DELLE PERSONE
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FISICHELLA DANIELA
( programma)
Il corso è articolato in 12 CFU complessivi, condivisi con altro docente nella misura di 6 per ciascuno. I primi 6 CFU delineano l’intera architettura del mercato interno dell’Ue dalle origini della Cee, analizzando quindi le singole libertà di circolazione nelle loro peculiarità, con il contributo di atti giuridici europei e della fitta giurisprudenza della Corte di Giustizia, strumenti indispensabili per comprendere l’effettiva operatività del mercato interno in ordine alle differenti tipologie di libertà. I trattati costitutivi dell’Ue costituiscono la trama normativa costantemente richiamata per illustrare il senso originale della definizione di ogni singolo regime di libera circolazione. Il corso intende soprattutto evidenziare i mutamenti delle relazioni tra Ue e Stati membri, nonché la valorizzazione del ruolo dei privati nella diversa dimensione dei ruoli espletati, concordemente all’evoluzione del mercato interno in sé, nonché al perfezionamento della normativa di riferimento.
 G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, CEDAM, 2012
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3
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IUS/13
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1008379 -
LIBERA CIRCOLAZIONE DI SERVIZI CAPITALI E PAGAMENTI
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FISICHELLA DANIELA
( programma)
Il corso è articolato in 12 CFU complessivi, condivisi con altro docente nella misura di 6 per ciascuno. I primi 6 CFU delineano l’intera architettura del mercato interno dell’Ue dalle origini della Cee, analizzando quindi le singole libertà di circolazione nelle loro peculiarità, con il contributo di atti giuridici europei e della fitta giurisprudenza della Corte di Giustizia, strumenti indispensabili per comprendere l’effettiva operatività del mercato interno in ordine alle differenti tipologie di libertà. I trattati costitutivi dell’Ue costituiscono la trama normativa costantemente richiamata per illustrare il senso originale della definizione di ogni singolo regime di libera circolazione. Il corso intende soprattutto evidenziare i mutamenti delle relazioni tra Ue e Stati membri, nonché la valorizzazione del ruolo dei privati nella diversa dimensione dei ruoli espletati, concordemente all’evoluzione del mercato interno in sé, nonché al perfezionamento della normativa di riferimento.
 G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, CEDAM, 2012
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3
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IUS/13
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1008380 -
L'UNIONE EUROPEA E L'ENERGIA. IL MERCATO INTERNO DELL'ELETTRICITA' E DEL GAS
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MARLETTA CALIRI LUCIA
( programma)
Il Modulo n. 3 ha per oggetto è la ricostruzione del quadro giuridico delle fonti di diritto dell’UE disciplinanti il funzionamento dei mercati di: energia nucleare, energia elettrica, energie rinnovabili e gas. Ciò al fine di fornire gli elementi essenziali del funzionamento delle varie fasi della filiera di ciascun mercato (produzione/importazione, trasporto, distribuzione, accesso alla rete) dei principi generali applicabili al settore (non discriminazione, tutela della salute, tutela dell’ambiente, tutela del consumatore, coesione economica e territoriale)e delle caratteristiche delle imprese che operano nel settore energetico (imprese incaricate di svolgere servizi di interesse economico generale). Argomenti: Introduzione al diritto dell’energia. L’applicazione delle norme del Mercato interno al settore dell’energia. Le direttive specifiche per la costituzione dei mercati di elettricità, gas e energie rinnovabili. Il Trattato Euratom.
 M.MARLETTA, Energia. Integrazione europea e cooperazione internazionale,Torino 2011, p.1-224.
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3
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IUS/13
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1008381 -
UNIONE EUROPEA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NEL SETTORE DELL'ENERGIA
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MARLETTA CALIRI LUCIA
( programma)
Il Modulo 4: ha per oggetto la ricostruzione dei principali strumenti normativi di cooperazione internazionale in ambito energetico. Il corso si propone di fornire un quadro sintetico della cooperazione dell’UE con gli Stati terzi nel campo dell’energia, dell’applicazione delle norme GATT/OMC allo scambio di beni e servizi energetici, dei settori disciplinati dall’Energy Charter Treaty (commercio, concorrenza, transito, investimenti, risoluzione delle controversie). I moduli 3 e 4 vogliono fornire una visione delle principali tappe di formazione di un ”Energy law” nell’ambito dell’UE e della Comunità internazionale.
 M.MARLETTA, Energia. Integrazione europea e cooperazione internazionale,Torino 2011, p.1-389
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3
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IUS/13
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1008441 -
DIRITTO DELL'IMPRESA E TRIBUTARIO INTERNAZIONALE
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1008442 -
IMPRESA E SOCIETA'
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ARCIDIACONO DAVIDE
( programma)
Il diritto dell’impresa costituisce un articolato ed organico complesso normativo, interno al sistema di diritto privato, volto a disciplinare l'attività degli imprenditori, e cioè dei soggetti che esercitano professionalmente un'attività economica finalizzata alla produzione o allo scambio di beni o servizi. Tale corpo normativo attiene, fra l’altro, ai profili organizzativi interni dell'impresa, con particolare riferimento all'impresa in forma societaria (società di persone e società di capitali) ed ai profili relativi all'attività esterna dell'impresa, fra i quali, certamente rientrano le norme in materia di pubblicità e rappresentanza commerciale. Finalità del corso è quella di fornire allo studente una conoscenza e una capacità di comprensione completa di tipo istituzionale sulla disciplina dell’impresa sia essa esercitata in forma individuale o collettiva.
 AULETTA - SALANITRO-MIRONE, Diritto commerciale, 19ª ed., Giuffré, Milano 2012, pp. 3-29; 96-101; 103-250; 284-299.
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3
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IUS/04
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18
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1008443 -
DIRITTO TRIBUTARIO INTERNAZIONALE
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SALANITRO GUIDO
( programma)
Il primo modulo sarà dedicato ai principi di dirtto commerciale.
 Cordeiro Guerra Diritto tributario internazionale Cedam
pag1-23. 27-51, 55-82, 85-98, 315 -335, 341-369, 375-406, 429-438
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3
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IUS/12
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18
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1008444 -
DIRITTO TRIBUTARIO DELL'UNIONE EUROPEA
-
SALANITRO GUIDO
( programma)
Il secondo modulo sarà dedicato ai principi del diritto tributario internazionale e alle norme che intendono evitare la doppia imposizione e l’evasione tributaria. Il terzo modulo sarà dedicato alle competenze dell’Unione Europea in materia fiscale e in particolare, attraverso la giurisprudenza della Corte, la rilevanza delle libertà fondamentali riconosciute nei trattati istitutivi, della normativa in materia di aiuti di stato, e della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo
 Cordeiro Guerra Diritto tributario internazionale Cedam
Pag.101-135, 139-154, 159-199, 213-244, 271-308, 315-353 Per un approfondimento Boria, Diritto tributario Europeo, Giuffrè
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3
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IUS/12
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18
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1008445 -
METHODOLOGY OF COMPARATIVE LAW
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ANDO' BIAGIO
( programma)
Durante il corso si passeranno in rassegna i metodi utilizzati in diritto comparato. Verrà fatta preliminarmente un’introduzione sulle origini della comparazione, sul suo oggetto, sulle ragioni che hanno ispirato l’interesse per gli studi comparatistici, e sull’evoluzione successiva che ha interessato questi profili. Verrà analizzata la questione dell’uso del diritto comparato da parte delle corti in diversi sistemi giuridici nazionali.
 MATERIALI PREDISPOSTI DAL DOCENTE
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3
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IUS/02
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24
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |