Corso di laurea: Ingegneria delle telecomunicazioni
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni avranno acquisito conoscenze nel settore di riferimento con particolare enfasi sulle antenne, i sistemi di telecomunicazioni digitali, l'elaborazione dei segnali multimediali, le reti mobili e ottiche, e le tecnologie per servizi telematici.
Inoltre, data la presenza sul territorio di aziende di punta a livello nazionale nel settore dei dispositivi a radiofrequenza e degli apparati per le comunicazioni via satellite, il progetto formativo prevederà l'acquisizione di competenze nel settore dell'elettronica per le telecomunicazioni, dell'elaborazione e della trasmissione dei segnali digitali, delle reti, e dei terminali satellitari.
In particolare, data la presenza sul territorio di aziende di punta a livello nazionale e internazionale che operano nel settore delle comunicazioni wireless, il progetto formativo prevede ampio spazio per l'acquisizione di competenze per la progettazione di sistemi e apparati wireless e satellitari e di antenne.
Inoltre, in considerazione delle tendenze del mercato dei servizi, viene dato grande rilievo alle conoscenze inerenti i servizi telematici e multimediali.
L'attività formativa verrà svolta al fine di offrire agli studenti un approccio metodologico per affrontare facilmente lo studio di nuovi sistemi e tecnologie.
Ciò permetterà ai laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni di intraprendere un percorso di permanent learning, così come richiesto dal continuo evolversi del contesto tecnologico del settore di riferimento.
A questo tipo di attività verranno affiancate numerose esperienze pratiche e di laboratorio (soprattutto negli insegnamenti ad elevato contenuto progettuale) in modo da permettere allo studente di acquisire sul campo le conoscenze teoriche acquisite.
I predetti obiettivi verranno perseguiti con un'opportuna pianificazione del piano degli studi che affronterà i concetti di base dell'elettronica per le telecomunicazioni, dell'elaborazione e della trasmissione dei segnali digitali, delle reti, dei servizi telematici e dei terminali wireless, ottici e satellitari.
In questo contesto l'approccio metodologico verrà preferito a quello applicativo e tecnologico.
In quest'ambito, gli strumenti didattici saranno la frequenza alle lezioni teoriche e pratiche, la partecipazione alle attività di laboratorio e l'uso di testi di livello avanzato.
Le verifiche di apprendimento potranno essere effettuate tramite colloqui intermedi, stesura di relazioni tecniche e/o progetti e prove di esame scritte e/o orali.
In maggior dettaglio, i laureati del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di:
- analizzare in maniera approfondita i sistemi per telecomunicazione che si basano su mezzi trasmissivi cablati, radio, e ottici.
L'attività formativa che permetterà di raggiungere questo obiettivo sarà incentrata sull'analisi teorica delle caratteristiche principali dei diversi sistemi per telecomunicazione e sull'analisi di casi di studio reali e delle soluzioni adottate.
Gli strumenti di verifica di tali competenze saranno incentrati su prove scritte e colloqui orali;
- progettare sistemi e reti per telecomunicazione per la fornitura di servizi in aree locali, metropolitane e geografiche.
L'attività formativa che permetterà di raggiungere questo obiettivo sarà incentrata sull'analisi della normativa e della "best practice" e l'esposizione di casi reali con le soluzioni tecniche adottate.
Gli strumenti di verifica di tali compentenze prevederanno la stesura di progetti ed elaborati da affiancare a colloqui orali;
- analizzare, definire e implementare in software e in hardware (ad esempio sfruttando le tecnologie FPGA) algoritmi e protocolli per l'elaborazione e la trasmissione di segnali digitali che trasportano informazioni dati e multimediali.
L'attività formativa che permetterà di raggiungere questi obiettivi sarà incentrata sull'esposizione dei concetti teorici che sono alla base delle soluzioni tecniche esistenti e sull'approfondimento (anche in laboratorio) di alcune delle soluzioni adottate dalle tecnologie di telecomunicazioni più diffuse.
In questo contesto, gli strumenti di verifica saranno incentrati su prove scritte e colloqui orali;
- analizzare e simulare i protocolli che vengono usati nelle reti avanzate per telecomunicazioni, dando particolare rilievo alla pila protocollare TCP/IP ma tenendo sempre a mente il paradigma teorico definito dall'ISO/OSI.
L'attività formativa che permetterà di raggiungere questi obiettivi prevederà che alle lezioni teoriche vengano affrontate delle esperienze in laboratorio che permettano di illustrare gli strumenti più diffusi per l'analisi (principalmente per via simulativa) dei protocolli di rete.
In questo contesto, gli strumenti di verfica saranno principalmente la discussione di elaborati individuali o di gruppo e colloqui orali;
- analizzare, progettare, e realizzare servizi telematici che si basano su reti TCP/IP di tipo best effort o con supporto della qualità del servizio.
Per raggiungere tali obiettivi, alle lezioni teoriche durante le quali verranno esposti i concetti fondamentali della telematica, verranno affiancate delle esperienze in laboratorio durante le quali gli studenti saranno chiamati a realizzare dei semplici servizi telematici.
Strumenti di verifica in questo contesto saranno la stesura di progetti ed elaborati da affiancare a colloqui orali;
- analizzare e progettare antenne per comunicazioni radio terrestri e via satellite.
Al fine di raggiungere questi obiettivi, l'attività formativa prevederà lezioni teoriche che illustrino gli aspetti teorici alla base della propagazione dei campi elettromagnetici nei mezzi trasmissivi e l'applicazione di tali concetti per l'analisi e progettazione di antenne e sistemi di antenne.
Alle lezioni teoriche verranno affiancate numerose esperienze in laboratorio.
Strumenti di verifica sarannno l'analisi della frequenza alle lezioni in laboratorio, prove scritte e colloqui orali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il progetto formativo privilegia un approccio metodologico alla comprensione e l'analisi delle tecnologie per telecomunicazioni.
In tal modo i laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di applicare le competenze acquisite per affrontare sistematicamente le problematiche caratterizzanti l'Ingegneria delle Telecomunicazioni con particolare enfasi ai casi in cui diventa necessario trovare dei compromessi tra requisiti funzionali e di sistema tra loro contrastanti.
L'approccio metodologico diventa fondamentale per affrontare aree tecnologiche emergenti e/o nuove in cui il contesto non è stato ancora del tutto delineato, e in tali aree i laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di svolgere attività di studio, analisi e progettazione in modo indipendente e autonomo.
Il laureato magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni deve pertanto essere in grado di:
- comprendere, analizzare e formalizzare problemi (anche molto complessi) del settore dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni e proporre soluzioni all'interno di un orizzonte caratterizzato dall'interdisciplinarietà;
- specificare, dimensionare e coordinare la progettazione di protocolli, algoritmi e sistemi per telecomunicazioni individuando le soluzioni tecniche più adeguate alla loro progettazione, simulazione, implementazione, gestione e manutenzione;
- progettare antenne e sistemi di antenne che meglio si applicano a diversi contesti d'utilizzo;
- collaborare con altre figure professionali alla progettazione, realizzazione e sviluppo di reti e sistemi di telecomunicazioni e apparati dedicati.
Questi obiettivi saranno perseguiti sia attraverso corsi a carattere avanzato corredati da esercitazioni e attività di laboratorio (svolti anche nell'ambito delle discipline affini ed integrative), che attraverso il lavoro di tirocinio e tesi, in cui lo studente potrà sviluppare le proprie capacità in un progetto a medio termine, il proprio grado di autonomia di lavoro e la propria capacità ad accostarsi a tematiche applicative avanzate e innovative.
Le verifiche di tale capacità saranno effettuate tramite colloqui intermedi, stesura di relazioni tecniche e/o progetti e prove di esame scritte e/o orali.
Autonomia di giudizio
L'approccio metodologico adottato dal progetto formativo permetterà ai laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni di sviluppare in autonomia una propria prospettiva sulle problematiche tecnologiche nel settore di riferimento.
Ciò permetterà loro di scegliere in maniera sistematica e critica le soluzioni più appropriate ai problemi tecnici e tecnologici che dovranno affrontare nel corso della propria vita professionale.
Tale autonomia di giudizio permetterà loro di condurre in prima persona il processo di innovazione tecnologica in qualunque contesto si trovino ad operare.
Tali capacità saranno conseguite nell'ambito delle lezioni frontali, delle esercitazioni in aula e delle ore dedicate alle attività di laboratorio e tirocinio.
La verifica viene demandata ai colloqui intermedi, alla stesura di relazioni tecniche, alle prove di esame scritte e/o orali ed all'attività di tirocinio da svolgersi presso aziende presenti sul territorio o laboratori di ricerca europei.
Abilità comunicative
La concezione dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni come un tecnico puro che lavora individualmente alla progettazione, realizzazione, o gestione di un sistema per telecomunicazioni è anacronistica e priva di ogni fondamento nel mondo del lavoro.
Infatti, l'Ingegnere delle Telecomunicazioni si troverà spesso (se non sempre) a lavorare in una squadra che comprende personale anche con formazione culturale profondamente diversa.
Pertanto, diventa di importanza cruciale la capacità da parte dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni di interfacciarsi con gli altri al fine di esporre e valorizzare i risultati del proprio lavoro, di descrivere in modo chiaro i requisiti, vincoli e potenzialità di una tecnologia, e di rapportarsi nel modo più corretto e professionale con i propri colleghi.
Al fine di stimolare lo sviluppo di tali capacità nel corso di studi saranno previste numerose attività in cui gli studenti debbano curare la stesura di relazioni tecniche e presentare un elaborato o risultati di un'attività di laboratorio.
La stessa attività di tirocinio da svolgersi presso aziende presenti sul territorio o laboratori di ricerca europei, diventa un luogo essenziale per affinare le proprie capacità comunicative ed interagire all'interno di un lavoro di squadra.
La verifica viene svolta tramite colloqui con i docenti o i tutor, stesura di relazioni tecniche su progetti singoli o di gruppo nonché prove d'esame scritte e/o orali.
Ovviamente, queste attività avranno il loro momento culminante nella stesura del lavoro di tesi e nella sua discussione pubblica di fronte alla Commissione di Laurea.
Capacità di apprendimento
Al termine del percorso di studi, il laureato dovrà essere in grado di aggiornare autonomamente, rielaborare e mettere in relazione le conoscenze acquisite in modo da poter efficacemente gestire situazioni nuove o inaspettate anche in ambiti lavorativi differenti da quelli in cui è solito operare.
A tal proposito, l'approccio metodologico diventa fondamentale per intraprendere un percorso di permanent learning come richiesto dal continuo evolversi del contesto tecnologico del settore di riferimento.
A tal proposito, il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni svilupperà la capacità di aggiornarsi e formarsi non solo attraverso libri di testo, ma anche attraverso documentazione tecnica reperibile sulle riviste tecniche internazionali di riferimento nonché, il materiale informativo più adeguato presente in Internet.
Tale capacità sarà continuamente verificata negli insegnamenti del corso di studi sia attraverso la proposizione di case study originali che attraverso la stesura di relazioni tecniche su progetti singoli o di gruppo che impegnino lo studente in una ricerca delle possibili soluzioni attraverso l'attenta selezione della letteratura scientifica del settore.
Le attività che concorrono al raggiungimento dei risultati sono: lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e attività di tirocinio presso aziende ed enti pubblici.
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in ingegneria delle Telecomunicazioni occorre essere in possesso di una laurea nella classe delle lauree di ingegneria dell'informazione (Classe L-8 del DM 16 marzo 2007) o di altro titolo di studio (eventualmente conseguito all'estero) riconosciuto idoneo dai competenti organi, previa verifica di adeguati requisiti curriculari.
Il Regolamento Didattico del Corso di Studio stabilisce gli ulteriori dettagli relativi alle conoscenze richieste per l'accesso (tra cui la conoscenza di una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano) e le modalità di verifica della preparazione personale individuale; i requisiti curriculari devono essere posseduti prima di tale verifica.
Il regolamento definisce anche i criteri da applicare in caso di laureati in possesso di una laurea diversa da quelle sopra indicate ed in caso di studenti stranieri.
Esso inoltre potrà indicare il punteggio minimo, conseguito nella laurea di cui si è in possesso, necessario per l'ammissione.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea che dimostri un'importante attività di studio, progettazione o di ricerca, durante la quale si dimostri la padronanza dell'argomento trattato, la capacità di metterlo in relazione al contesto di riferimento, la capacità di operare in modo autonomo, e un'adeguata capacità di comunicazione.
Le modalità di svolgimento e di valutazione della prova finale sono illustrate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
L'Ingegneria delle Telecomunicazioni rappresenta un'area di sviluppo ad alto contenuto tecnologico, di scarso impatto ambientale e per sua stessa natura altamente decentrabile sul territorio.
Gli sbocchi occupazionali per un Ingegnere delle Telecomunicazioni sono quindi molteplici.
Infatti è previsto che, sebbene l'Ingegnere delle Telecomunicazioni trovi occupazione principalmente nel settore dei servizi di telecomunicazioni così come nella progettazione e realizzazione di sistemi e apparati per telecomunicazioni, ella/egli possa trovare collocamento anche nel settore gestionale e finanziario, nonché in quello commerciale.
Infatti l'approccio metodologico che verrà perseguito nel corso degli studi offrirà allo studente capacità di analisi e modellazione di sistemi complessi e delle interazioni tra questi.
Tali caratteristiche sono alla base delle capacità di problem solving che possono essere applicate in quasi tutti i settori lavorativi e che possono costituire la base per l'accesso a ruoli manageriali in settori decisionali e strategici dell'industria e della Pubblica Amministrazione.
Le competenze acquisite, inoltre, consentono di operare nel campo della ricerca e sviluppo nel settore.
Inoltre la Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni consente l'esercizio della libera professione, offrendo consulenze specialistiche o avviando un'attività imprenditoriale in proprio.
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001259 -
ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DEI SEGNALI DIGITALI
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1002692 -
ALTRE ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1001220 -
CAMPI ELETTROMAGNETICI
|
9
|
ING-INF/02
|
60
|
-
|
30
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001226 -
RETI DI TELECOMUNICAZIONI
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001618 -
ELETTRONICA PER LA RADIOFREQUENZA
|
9
|
ING-INF/01
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1002040 -
SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001709 -
INTERNET
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
-
|
30
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004372 -
RETI E SERVIZI MOBILI
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
-
|
30
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001553 -
PROPAGAZIONE E LABORATORIO DI ANTENNE
|
9
|
ING-INF/02
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001295 -
TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE PER I SISTEMI DISTRIBUITI
|
9
|
ING-INF/05
|
81
|
-
|
9
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1002087 -
PROGETTAZIONE DI SISTEMI E APPARATI DI TELECOMUNICAZIONI
|
9
|
ING-INF/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001538 -
STAGES E TIROCINI
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e)
|
ITA |
|
1003301 -
PROVA FINALE
|
12
|
|
-
|
-
|
-
|
300
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |