Corso di laurea: Medicina e chirurgia
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto proposto dall' "Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment".
Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse "abilità metodologiche" previste dal citato DM, richieste al laureato in medicina.
Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal "Core curriculum" per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it).
Gli "obiettivi didattici " sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le "priorità" nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.
Pertanto debbono essere in grado di:
Basi Scientifiche della Medicina
1) Correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento.
2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
3) Individuare il comportamento umano normale e anormale.
4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale.
5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo.
6) Descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità.
7) Illustrare l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche.
8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute.
9) Correlare i principi dell'azione dei farmaci le loro indicazioni con l'efficacia delle varie terapie farmacologiche.
10) Attuare al livello richiesto all'inizio dell'esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono dimostrare di avere acquisito conoscenze teoriche essenziali e capacità di comprensione al fine di elaborare e/o applicare idee originali anche in un contesto di ricerca ovvero nello studio o analisi accurata sulla base di una comprensione sistematica e criticamente consapevole della conoscenza.
In particolare devono dimostrare di avere acquisito:
- la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;
- la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;
- la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa;
- una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;
- la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e una adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;
- la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione,prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;
- la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonchè la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico;
- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, anatomopatologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrinometabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che,nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
- la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;
- la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;
- la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d'abuso;
- la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;
- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità maschile e la valuazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;
- la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità;
- la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali;
- la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multietnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;
- una approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio-medico ed alle aree clinicospecialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;
- la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
- la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione;
- una adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura.
Pertanto debbono essere in grado di:
Capacità Cliniche
1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale.
2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale.
3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema.
4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull'evidenza.
5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente.
6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente.
7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni.
8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia.
9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
10) Fornire le indicazioni per l'utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.
Salute delle Popolazioni e Sistemi Sanitari
1) Considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.
4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.
5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.
6) Fare riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.
7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure.
8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia.
9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.
10) essere capace di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;
11) essere capace di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità;
12) essere capace di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;
13) essere capace di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
14) essere capace di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;
15) essere capace di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonchè la conoscenza della terapia valutare criticamente gli atti medici all'interno della équipe sanitaria;
16) essere capace di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;
17) essere capace di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe.
Alla fine del Corso di Laurea il laureato magistrale in Medicina e Chirurgia acquisisce un profilo professionale corrispondente a quello del medico -chirurgo.
Il profilo professionale di un medico -chirurgo si costruisce lentamente sulla base di saperi scientifici quali la Biologia, la Fisica, la Statistica, la Genetica, l'Anatomia, la Biochimica fino alla Fisiologia del funzionamento del corpo umano, ecc.
Sullo sfondo dei reperti funzionamento degli organi, degli apparati nel contesto specifico del singolo individuo, elaborando ipotesi diagnostiche, verificandole alla luce anche dei progressi delle conoscenze scientifiche.
Il profilo professionale del medico -chirurgo moderno implica necessariamente la conoscenza della complessità della società che diventa sempre più multietnica in cui culture, convinzioni, modalità di esprimere le patologie esigono una particolare sensibilità e il superamento di stereotipi culturali.
In questo contesto è di enorme importanza che il medico acquisisca una sensibilità anche nei riguardi degli aspetti sociali delle malattie verificando eventualmente anche di persona le clamorose differenze in termini di incidenza e prevalenza di malattie in base alla loro localizzazione geografica con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.
Ancora, il medico viene messo in grado di provvedere alla propria formazione permanente e al suo continuo aggiornamento acquisendo competenze informatiche e di almeno una lingua dell'unione europea.
Per il raggiungimento dei sopra descritti obiettivi, il percorso formativo prevede l'acquisizione graduale di saperi integrati e di competenze professionalizzanti secondo la seguente articolazione: Acquisire dei pensieri -guida della storia dell'arte medica in una visione globale del passato ed individuazione dell'influenza esercitata sullo sviluppo del pensiero medico e sull'impatto di questo sugli altri settori del sapere.
Conoscere l'organizzazione generale del corpo normale, sapendo individuare i principali correlati morfofunzionali degli apparati e sistemi dell'organismo umano anche alla luce dell'evoluzione del pensiero medico scientifico.
Conoscere le metodologie scientifiche della Fisica nelle applicazioni in fondamentali settori della Medicina.
Conoscere le nozioni di base Chimica con spiegazione dei principali processi nei diversi stati della materia e delle variazioni energetiche ad essi associati Conoscere la chimica del Carbonio con la descrizione delle principali reazioni utili per la comprensione dei meccanismi di attività enzimatiche che sono alla base dei processi biologici.
Acquisire le basi per la successiva conoscenza, anche a livello molecolare, dei complessi fenomeni che presiedono l'organizzazione, lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi viventi.
Conoscere l'organizzazione strutturale sistematica del corpo umano normale dal livello macroscopico a quello microscopico compresi i principali aspetti ultrastrutturali.
Avere le nozioni delle fondamentali correlazioni di interesse anatomo-clinico anche basate su elementi di anatomia topografica, radiologica ed applicata.
Conoscere i principali meccanismi organogenetici.
Acquisire le nozioni fondamentali sull'organizzazione e funzionamento della cellula; le nozioni fondamentali sulla trasmissione ed espressione dei geni; i principi generali della psicologia.
Conoscere la struttura ed ultrastruttura della cellula nei tessuti umani, al fine di consentire la comprensione dei modi in cui i singoli componenti cellulari sono strutturalmente e funzionalmente correlati nei tessuti e negli organi, nonchè la derivazione embriologica dei tessuti e degli organi umani con il preciso scopo di fornire allo studente gli elementi necessari ed irrinunciabili alla futura comprensione di patologie correlate a difetti nello sviluppo embrionale.
Conoscere le basi strutturali e funzionali delle principali biomolecole con particolare riguardo alle proteine riferibili fondamentalmente alla specie umana,problematiche inerenti studi e meccanismi dell'attività enzimatica, integrati con l'importanza e l'azione dei cofattori enzimatici, i principi e le basi molecolari dell'organizzazione e della regolazione metabolica.
Conoscere le basi molecolari, le sequenze, e le modalità di controllo dei principali processi biochimici in relazione ai vari organi e tessuti.
Individuare gli apporti che può fornire la metodologia statistica nelle varie fasi della ricerca, definire i piani e le modalità da seguire nella rilevazione dei dati, conoscere i metodi statistici utili per interpretare i fenomeni di interesse per la professione medica.
Conoscere le modalità., le metodologie e le tecniche principali per la ricerca e la valutazione critica delle informazioni in ambito medico e sanitario.
Saper riconoscere i determinanti di salute -malattia sulla base del rapporto uomo-ambiente e della storia naturale delle malattie.
Saper individuare le strategie di intervento a tutela e a promozione della salute del singolo e della comunità.
Conoscere i componenti cellulari e umorali del sistema immunitario dal punto di vista morfologico/fenotipico/funzionale per i primi e biochimico/molecolare per i secondi; dei meccanismi di cooperazione cellulare della risposta immunitaria e dei meccanismi alla base delle malattie del sistema immunitario: ipersensibilità, autoimmunità, immunodeficienze, rigetto di trapianto.
Conoscere i batteri, i miceti, la biologia dei virus animali, e i meccanismi patogenetici alla base delle malattie sostenute da questi microrganismi.
Conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale nell'uomo sano.
Apprendere i meccanismi patogenetici alla base delle alterazioni delle funzioni fondamentali e i sistemi di controllo ai vari livelli di integrazione.
Apprendere l'importanza delle competenze umane "aspecifiche" della professione medica ed il ruolo dell'influenza interpersonale (in termini di tecniche comunicative, di controllo dell'espressione delle emozioni, di valorizzazione delle forme di comunicazione non verbale nell'approccio clinico) sul processo diagnostico e sugli esiti terapeutici; proporre un modello di approccio interpretativo dei segni e dei sintomi di interesse medico e chirurgico che più spesso conducono il paziente in ambiente sanitario; essere in grado di interpretare correttamente dati epidemiologici in relazione a scelte diagnostiche e terapeutiche.
Sapere integrare la metodologia della ricerca in campo medico con la Statistica in modo tale che l'intero processo di acquisizione di conoscenze scientifiche della Medicina sia visto in modo unitario; acquisire le basi metodologiche per una lettura critica della letteratura scientifica in campo medico.
Acquisire le basi metodologiche e tecniche delle procedure analitiche utilizzate in medicina di laboratorio e le informazioni che si possono ricavare dall'utilizzo di specifici test, come interpretare correttamente i risultati di uno o più test, come valutarli congiuntamente a quelli relativi alle altre indagini eseguite sullo stesso paziente e come confrontarli criticamente con quelli attesi per una determinata patologia.
Conoscere le principali manifestazioni patologiche dei tre apparati: respiratorio, cardiovascolare ed emopoietico e del sangue, sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico sia di tipo medico che chirurgico; deve saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; deve quindi conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Conoscere i quadri anatomopatologici delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e far conoscere l'apporto dell'anatomia patologica nel processo decisionale del medico.
Acquisire la conoscenza delle principali manifestazioni patologiche degli apparati digerente, endocrino -metabolico, apparato genito-urinario sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico medico e chirurgico; saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Identificare il metodo per "costruire il rapporto con il paziente.
Acquisire nozioni di epidemiologia nonché la patogenesi e clinica delle malattie infettive immunologiche e reumatologiche.
Acquisire il metodo di elaborazione dei dati clinico-semeiologici e laboratoristico -strumentali finalizzati all'inquadramento diagnostico e terapeutico delle malattie immunologiche reumatologiche ed infettive attraverso l'educazione al ragionamento induttivo e deduttivo nella metodologia clinica Conoscere i processi di valutazione costo -beneficio nella diagnostica clinica.
Apprendere il meccanismo di azione, il metabolismo e gli effetti dei farmaci; conoscere i principali farmaci disponibili per il trattamento delle patologie più frequenti e di conoscere le modalità della loro prescrizione.
Conoscere la farmacodinamica e la farmacocinetica dei singoli farmaci, e il rapporto fra effetti terapeutici e indesiderati.
Conoscere le principali cause di intossicazione acuta e cronica e la loro prevenzione e terapia e le sostanze di abuso, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti.
Conoscere i principi e l'importanza di farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia, i protocolli terapeutici e sperimentali in Farmacologia Clinica
Conoscere le malattie più rilevanti, internistiche, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento dell'oncologia medica che dovrà accompagnare la vita professionale del medico.
Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento della chirurgia oncologica che dovrà accompagnare sempre la vita professionale del medico.
Apprendere le metodologie scientifiche ed utilizzare i protocolli diagnostici e terapeutici riguardanti la diagnostica per immagini, la medicina nucleare, la radioterapia nei vari settori della medicina.
Approfondire l'anatomia, la fisiologia e la patologia dell'apparato visivo.
Sono trattate con particolare cura le patologie oculari più frequenti e che presentano maggiori punti di contatto con la medicina generale e le relative terapie.
Acquisire la capacità di individuare le principali affezioni otorinolaringoiatriche, sia nell'adulto che nel bambino, ed indicare la corretta terapia medica e chirurgica.
Conoscere le patologie relative all'apparato uditivo e vestibolare unitamente alle metodiche d'indagine ed al trattamento terapeutico e riabilitativo.
Acquisire competenze per un corretto procedimento diagnostico in dermatologia, apprendere gli aspetti clinici e semeiologici delle malattie cutanee e veneree, apprendere le recenti acquisizioni sulla etiopatogenesi delle malattie cutanee e veneree, acquisire nozioni di terapia sia medica che chirurgica, acquisire i nuovi approcci terapeutici e loro razionale d'applicazione.
Conoscere gli aspetti diagnostici delle più frequenti malattie del cavo orale e le interconnessioni con la pediatria, l'ortopedia, la medicina preventiva e le malattie sistemiche, riconoscere ed evidenziare l'importanza delle malocclusioni nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età adulta; valutare ed evidenziare clinicamente gli aspetti delle interrelazioni esistenti tra le branche della medicina e delle disfunzioni dell'A.T.M.; acquisire nozioni anatomo-cliniche sui principali quadri di traumatologia maxillo -facciale - possedere nozioni di base sulle neoformazioni benigne e maligne del distretto oro -maxillo -facciale e le conoscenze atte alla diagnosi precoce.
Acquisire conoscenze su metodologia epidemiologica, epidemiologia e profilassi generale delle malattie, prevenzione delle malattie trasmesse per via aerea, via sessuale, parenterale e per contatto diretto, per via oro -fecale, trasmesse da vettori zoonosi, a trasmissione verticale; malattie infettive emergenti e riemergenti; infezioni opportunistiche e nosocomiali; malattie infettive del viaggiatore internazionale.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie non infettive (malattie cardiovascolari; tumori maligni; tossicodipendenze; incidenti stradali, domestici e sul lavoro).
Conoscere le principali patologie ortopediche e traumatologiche dell'apparato locomotore sia a scopo preventivo che per formulare una corretta diagnosi ed indicazione terapeutica.
Conoscere le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e sapendone indicare gli indirizzi diagnostici e terapeutici.
Acquisire conoscenze al fine di valutare il comportamento delle persone nella normalità e nella psicopatologia; maturare esperienze nel campo della relazione e della comunicazione medico/paziente, medico/familiari, medico e altri operatori sanitari; riconoscere le principali alterazioni del comportamento, cioè le principali malattie mentali e i relativi vissuti, acquisendo, alla fine del corso, la capacità di impostare una terapia psicofarmacologica e acquisire conoscenze relative agli eventuali interventi psicosociali e strategie di prevenzione; conoscere i rapporti tra psicologia, psicologia clinica e psicopatologia, con particolare attenzione ai disturbi di personalità; conoscere i principali quadri psicopatologici dell'età evolutiva e dell'adolescenza.
Conoscere i principali quadri delle patologie occupazionali (malattie e infortuni) al fine di individuare, attuare e valutare strategie di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro.
Apprendere, parallelamente, come sia possibile stimare il rischio attraverso una serie di valutazioni di tipo qualitativo e quantitativo.
Conoscere le pratiche anestesiologiche, rianimatorie ed analgesiche, e acquisire gli strumenti teorico-pratici per poter gestire le emergenze di primo soccorso, sia mediche che chirurgiche.
Conoscere gli elementi essenziali di quadri clinici di urgenza relativamente alla Chirurgia Vascolare, Neurologia, Psichiatria.
Acquisire le nozioni fondamentali della diagnostica e della clinica ostetrica e ginecologica, della prevenzione oncologica, della fisiopatologia della riproduzione umana.
Acquisire conoscenze in ambito pediatrico relativamente alla salute del bambino nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e formativi.
Conoscere i principi della medicina e pediatria di famiglia e delle cure primarie acquisendo specifiche competenze anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo nei distretti socio -sanitari, presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e nei Consultori.
Conoscere l'importanza della integrazione socio -sanitaria per la cura e l'assistenza delle malattie croniche disabilitanti e della non autosufficienza.
Conoscere le finalità della medicina legale, il metodo operativo e la particolare importanza del principio della causalità materiale; le principali problematiche etiche e deontologiche che caratterizzano, oggi, l'attività professionale del medico e che sono alla base della sua elevata responsabilità professionale; conoscere le disposizioni del diritto penale e del diritto civile che hanno stretto riferimento con l'esercizio della professione medica; conoscere le principali normative che regolano la sicurezza sociale; fronteggiare le problematiche tanatologiche e patologico forensi che possono proporsi nel corso dello svolgimento dell'attività professionale medica.Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Pertanto debbono essere in grado di:
Pensiero Critico e Ricerca scientifica
1) Dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca,.
2) Tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie.
3) Formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita.
4) Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta e correlata da diverse fonti.
5) Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.
6) Formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi.
Valori Professionali, Capacità, Comportamento ed Etica
1) Identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
2) Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici.
3) Essere consapevoli che ogni medico ha l'obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società.
4) Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente.
5) Dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche.
6) Rispondere con l'impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.
7) Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro.
8) Ottemperare all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore.
9) Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale.
10) Programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
11) Esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti.
12) Dimostrare la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;
13) Dimostrare la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specialistico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell'appropriatezza diagnostico-terapeutica;
14) Possedere la l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell'appropriatezza organizzativa;
15) Dimostrare la capacità di valutare criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali, sulla base della conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla responsabilità professionale.Abilità comunicative
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità richieste dalle circostanze - ai propri pazienti.
Pertanto debbono essere in grado di:
Capacità di Comunicazione
1) Ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti.
2) Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari sugli aspetti clinici ma anche quelli relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonchè nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile..
3) Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori e con i media.
4) Interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente attraverso un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo.
5) Dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell'insegnamento agli altri.
6) Dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità.
7) Comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta.
8) Creare e mantenere buone documentazioni mediche.
9) Riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience, e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.Capacità di apprendimento
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Debbono essere pertanto in grado di:
Management dell'Informazione
1) Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili.
2) Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici.
3) Utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute.
4) Comprendere l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione.
5) Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
Inoltre devono avere sviluppato la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capacità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell'inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento.Requisiti di ammissione
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovrebbero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999).
Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un "buon medico" che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni.
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale mediante prova unica stabilita annualmente dal Ministero dell'Università.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
Lo Studente ha la disponibilità di almeno 18 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale.
Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore.
A determinare il voto di laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, e l'eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati in Medicina e Chirurgia, svolgono l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.
La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.
Secondo le ultime rilevazioni dell'ISTAT, a 3 anni dal conseguimento del titolo il 77.8% dei laureati svolge un'attività lavorativa; il 25,8% lavora stabilmente.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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73225 -
BIOLOGIA E GENETICA
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10
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BIO/13
|
90
|
-
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-
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-
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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1005201 -
FISICA INFORMATICA E STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
Comprendono le competenze atte allo studio e allo sviluppo di metodologie fisiche (teoriche e sperimentali) necessarie sia alla descrizione e alla comprensione della materia vivente nel contesto ambientale, biologico e medico, sia allo sviluppo e all’utilizzo della strumentazione necessaria al controllo e alla rivelazione di fenomeni fisici nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura. Le competenze di questo settore riguardano anche la ricerca nel campo della biofisica e delle tecniche fisiche della diagnostica biomedica, nonché nel campo della radioprotezione dell’uomo, dell’ambiente e delle cose.
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1005202 -
FISICA
(obiettivi)
Comprendono le competenze atte allo studio e allo sviluppo di metodologie fisiche (teoriche e sperimentali) necessarie sia alla descrizione e alla comprensione della materia vivente nel contesto ambientale, biologico e medico, sia allo sviluppo e all’utilizzo della strumentazione necessaria al controllo e alla rivelazione di fenomeni fisici nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura. Le competenze di questo settore riguardano anche la ricerca nel campo della biofisica e delle tecniche fisiche della diagnostica biomedica, nonché nel campo della radioprotezione dell’uomo, dell’ambiente e delle cose.
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4
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FIS/07
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36
|
-
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-
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-
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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1005203 -
INFORMATICA
(obiettivi)
Il settore raggruppa competenze e ambiti di ricerca propri dell’informatica e della teoria dell’informazione, posti alla base dell’approccio informatico allo studio dei problemi e, congiuntamente, della progettazione, produzione e utilizzazione di sistemi informatici per l’innovazione nella società. Particolare attenzione è rivolta al metodo, basato su modellizzazione, formalizzazione e verifica sperimentale. Pertanto il settore comprende, accanto a tutti gli aspetti di base e generali, i fondamenti algoritmici (progettazione e analisi degli algoritmi, computabilità e complessità, teoria dell’informazione, dei codici e crittografia), logici, semantici e metodologici dell’informatica, ivi inclusi i modelli computazionali classici e quantistici; le competenze sistemistiche necessarie a modellare e progettare (in modo adeguato dal punto di vista tecnico ed economico) elaboratori, sistemi distribuiti, reti, sistemi telematici (affidabilità, prestazioni e sicurezza dei sistemi informatici e telematici), linguaggi (ambienti e metodologie di programmazione, ingegneria del software), sistemi informativi, basi di dati e sistemi di accesso all’informazione. Infine il settore comprende gli ambiti applicativi e sperimentali relativi agli usi innovativi dell’informatica, quali l’elaborazione di immagini e suoni, il riconoscimento e la visione artificiale, le reti neurali, l’intelligenza artificiale e il soft computing, la simulazione computazionale, a grafica computazionale, l’interazione utente-elaboratore e i sistemi multimediali. Le competenze didattiche di questo settore riguardano le metodologie e gli strumenti dell’informatica che forniscono la base concettuale e tecnologica per la varietà di applicazioni richieste nella Società dell’Informazione per l’organizzazione, la gestione e l’accesso a informazioni e conoscenze da parte di singoli e di organizzazioni e imprese private e pubbliche; riguardano inoltre tutti gli aspetti istituzionali dell’informatica di base.
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3
|
INF/01
|
27
|
-
|
-
|
-
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-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1005204 -
STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
Il corso si propone di introdurre lo studente ai principi elementari della ricerca in medicina quantitativa, dove l’oggetto di studio non è un singolo individuo ma un collettivo. Gli argomenti principali che verranno presentati sono:• proprietà teoriche delle misurazioni effettuate in ambito biomedico e valutazione della loro precisione, accuratezza sensibilità specificità;• metodi e tecniche elementari della statistica per descrivere, interpretare e comunicare le informazioni quantitative raccolte su un collettivo umano o di unità sperimentali;• definizione di probabilità, regole elementari del calcolo della probabilità e loro utilizzo per il calcolo degli eventi attesi;• principali modelli probabilistici per la predizione della distribuzione di una variabile biologica in una popolazione o in un collettivo di pazienti (distribuzione binomiale e gaussiana);• i disegni elementari della ricerca osservazionale e sperimentale (il campionamento casuale e la randomizzazione);• le principali tecniche inferenziali (intervallo di confidenza e test d’ipotesi) utilizzate al fine di prendere razionalmente decisioni sulla base dell’evidenza sperimentale o osservazionale;• modelli di regressione lineare semplice per lo studio della relazione tra due variabili biologiche quantitative.
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3
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MED/01
|
27
|
-
|
-
|
-
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-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007452 -
CHIMICA E PROPRIETA' BIOCHIMICA
(obiettivi)
Le attività più complesse degli organismi viventi hanno il loro fondamento nei processi chimici. I continui mutamenti che sono una delle caratteristiche più straordinarie della vita, dipendono dalla incessante attività chimica che si svolge all’interno degli organismi. Uno dei campi di studio, più affascinanti per il futuro, sarà la ricerca più dettagliata di come, reazioni chimiche possano condizionare i comportamenti che osserviamo negli organismi viventi.La Biologia molecolare, la Patologia molecolare, la Farmacologia molecolare assieme alla Biochimica e alla Fisiologia hanno permesso e permetteranno ancor più in futuro alla Scienze mediche di fare entusiasmanti progressi non solo nella cura ma anche nella prevenzione delle malattie. Ma per potere seguire, comprendere, apprezzare ed utilizzare i contributi di queste discipline biomediche, occorre conoscerne le basi, che sono basi molecolari, cioé chimiche. Deriva da ciò per uno studente di medicina la ineludibile necessità di conoscere i principi fondamentali della Chimica, applicati alle discipline mediche, una “Chimica medica”, quindi. Essi prevedono la elaborazione e derivazione delle proprietà dei gas, dei liquidi, delle soluzioni, delle strutture molecolari. organiche e del loro determinismo nell’organizzazione di sistemi macromolecolari, delle leggi dell’omeostasi biologica, delle ossidazioni biologiche, dei fenomeni di membrana, non fine a se stessi ma in funzione delle loro applicazioni mediche.Tutto ciò quindi perché sia di stimolo agli studi futuri nella componente didattica e di ricerca, con l’obiettivo di evitare un inutile immagazzinamento di nozioni episodiche destinate per lo più a dissolversi in un tempo troppo breve per compensare quello impiegato ad acquisirle.
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6
|
BIO/10
|
54
|
-
|
-
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-
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-
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Attività formative di base
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1003602 -
ANATOMIA I
|
6
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BIO/16
|
-
|
-
|
-
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-
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-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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1000013 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE
|
|
|
1000014 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE I
(obiettivi)
Risultati d'apprendimento previsti: Il settore Biochimica studia la chimica della materia vivente a partire dalle sue basi propedeutiche, i processi biologici a livello molecolare, la struttura, le proprietà e le funzioni delle biomolecole, tra cui le proteine e gli acidi nucleici; i meccanismi molecolari e di regolazione di biotrasformazioni, catalisi enzimatica, metabolismo, fermentazioni, espressione e regolazione genica, trasduzione dei segnali, comunicazioni intra e intercellulari; i meccanismi biochimici delle funzioni delle cellule procariotiche, dei vegetali, degli animali e dell'uomo anche durante la crescita, differenziamento, sviluppo e apoptosi; l’enzimologia, la bioenergetica e la biochimica delle attività motorie e sportive; le interazioni biochimiche tra organismi e tra organismi e ambiente; la biochimica dell’ambiente, dell’inquinamento, dei beni culturali; la biochimica vegetale e delle piante officinali; le metodologie biochimiche per l’identificazione, caratterizzazione e analisi delle biomolecole, la biologia strutturale molecolare, la biocristallografia, la biofisica, la biochimica computazionale e bioinformatica; le tecnologie molecolari ricombinanti per ingegnerizzare proteine e organismi; la biochimica industriale, dei microrganismi, dei prodotti di origine biotecnologica e degli xenobiotici compresi i farmaci; le biotecnologie molecolari e ricombinanti e le applicazioni biochimiche e biotecnologiche offerte da tutte le competenze sopraelencate a livello di proteine, acidi nucleici, lipidi e zuccheri in campo medico, farmaceutico, agro-alimentare, veterinario, industriale e ambientale; le basi biochimiche degli stati patologici, dell'alimentazione e nutrizione dell'uomo e altri organismi; la scienza dell’alimentazione; gli aspetti biochimici comparativi e le specificità biochimiche di cellule, tessuti, organi, organismi uni e pluricellulari e uomo, la biochimica sistematica umana e la biochimica veterinaria sistematica e comparata. La Biologia molecolare studia le funzioni biologiche a livello molecolare delle macromolecole informazionali. È di interesse di questo settore l'analisi delle caratteristiche biochimiche ed evolutive degli acidi nucleici, le interazioni tra acidi nucleici e proteine, tra proteine e proteine e le relazioni esistenti tra la struttura tridimensionale di proteine e acidi nucleici e le funzioni biologiche da essi svolte in tutti gli organismi, virus, procarioti ed eucarioti. Particolare attenzione è rivolta alle macromolecole che sono coinvolte nella conservazione, nella riparazione, nella duplicazione, nella trascrizione e nella traduzione dell'informazione contenuta negli acidi nucleici, alle macromolecole che sono responsabili dei fenomeni di controllo dell’espressione genica, della proliferazione, differenziamento e trasformazioni cellulari, alle macromolecole che permettono il movimento cellulare, l'interazione tra cellule, lo sviluppo degli organismi multicellulari sia animali sia vegetali. Le tematiche suesposte sono affrontate utilizzando da un lato le tecniche di ingegneria genetica, dall'altro la biocristallografia, le metodiche di caratterizzazione biochimica delle macromolecole biologiche e gli strumenti bioinformatici.
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5
|
BIO/10
|
20
|
25
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1000015 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005255 -
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
(obiettivi)
Scopo della didattica della disciplina Istologia è quello di fornire allo studente la cultura citologica e istologica di base per la comprensione dell’organizzazione generale delle cellule superiori, l’intima architettura del nucleo, del citoplasma, della membrana plasmatica e degli organuli subcellulari e della specializzazione e interazione delle cellule nell’assolvere alle funzioni specifiche dei tessuti, essenziale per poter riconoscere praticamente le caratteristiche morfologiche delle cellule e dei tessuti normali dell’organismo umano e affrontare con una certa sicurezza le problematiche inerenti all’anatomia microscopica normale e patologica.
|
7
|
BIO/17
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1005284 -
SCIENZE UMANE
|
|
|
1005285 -
PRINCIPI DI DEMOETNOANTROPOLOGIA
|
2
|
M-DEA/01
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1005286 -
STORIA DELLA MEDICINA
|
2
|
MED/02
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005287 -
BIOETICA MEDICA
|
2
|
MED/02
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1005304 -
INGLESE SCIENTIFICO
|
7
|
L-LIN/12
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004489 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
|
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1004490 -
NURSING MEDICINA GENERALE
|
1
|
MED/09
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004491 -
NURSING CHIRURGIA GENERALE
|
1
|
MED/18
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000013 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE
|
|
|
1000014 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
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1000015 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE II
(obiettivi)
Risultati d'apprendimento previsti: Il settore Biochimica studia la chimica della materia vivente a partire dalle sue basi propedeutiche, i processi biologici a livello molecolare, la struttura, le proprietà e le funzioni delle biomolecole, tra cui le proteine e gli acidi nucleici; i meccanismi molecolari e di regolazione di biotrasformazioni, catalisi enzimatica, metabolismo, fermentazioni, espressione e regolazione genica, trasduzione dei segnali, comunicazioni intra e intercellulari; i meccanismi biochimici delle funzioni delle cellule procariotiche, dei vegetali, degli animali e dell'uomo anche durante la crescita, differenziamento, sviluppo e apoptosi; l’enzimologia, la bioenergetica e la biochimica delle attività motorie e sportive; le interazioni biochimiche tra organismi e tra organismi e ambiente; la biochimica dell’ambiente, dell’inquinamento, dei beni culturali; la biochimica vegetale e delle piante officinali; le metodologie biochimiche per l’identificazione, caratterizzazione e analisi delle biomolecole, la biologia strutturale molecolare, la biocristallografia, la biofisica, la biochimica computazionale e bioinformatica; le tecnologie molecolari ricombinanti per ingegnerizzare proteine e organismi; la biochimica industriale, dei microrganismi, dei prodotti di origine biotecnologica e degli xenobiotici compresi i farmaci; le biotecnologie molecolari e ricombinanti e le applicazioni biochimiche e biotecnologiche offerte da tutte le competenze sopraelencate a livello di proteine, acidi nucleici, lipidi e zuccheri in campo medico, farmaceutico, agro-alimentare, veterinario, industriale e ambientale; le basi biochimiche degli stati patologici, dell'alimentazione e nutrizione dell'uomo e altri organismi; la scienza dell’alimentazione; gli aspetti biochimici comparativi e le specificità biochimiche di cellule, tessuti, organi, organismi uni e pluricellulari e uomo, la biochimica sistematica umana e la biochimica veterinaria sistematica e comparata. La Biologia molecolare studia le funzioni biologiche a livello molecolare delle macromolecole informazionali. È di interesse di questo settore l'analisi delle caratteristiche biochimiche ed evolutive degli acidi nucleici, le interazioni tra acidi nucleici e proteine, tra proteine e proteine e le relazioni esistenti tra la struttura tridimensionale di proteine e acidi nucleici e le funzioni biologiche da essi svolte in tutti gli organismi, virus, procarioti ed eucarioti. Particolare attenzione è rivolta alle macromolecole che sono coinvolte nella conservazione, nella riparazione, nella duplicazione, nella trascrizione e nella traduzione dell'informazione contenuta negli acidi nucleici, alle macromolecole che sono responsabili dei fenomeni di controllo dell’espressione genica, della proliferazione, differenziamento e trasformazioni cellulari, alle macromolecole che permettono il movimento cellulare, l'interazione tra cellule, lo sviluppo degli organismi multicellulari sia animali sia vegetali. Le tematiche suesposte sono affrontate utilizzando da un lato le tecniche di ingegneria genetica, dall'altro la biocristallografia, le metodiche di caratterizzazione biochimica delle macromolecole biologiche e gli strumenti bioinformatici.
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5
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BIO/10
|
20
|
25
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1004931 -
ANATOMIA II
|
|
|
1004932 -
MODULO I
(obiettivi)
L’insegnamento dell’Anatomia Umana offre allo studente i mezzi didattici perché egli possa organizzare nella propria mente una conoscenza del corpo umano aderente il più possibile alla realtà.E' pura utopia il credere che un tale obbiettivo si possa consentire con il solo apprendimento mnemonico; organizzazione delle strutture del corpo umano.Lo studente deve far sì che le strutture del corpo umano siano un dato acquisito nella propria mente e vi siano rappresentate in tre dimensioni, a grandezza naturale, a colori e nella posizione reale.
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5
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BIO/16
|
15
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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1004933 -
MODULO II
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Erogato anche in altro semestre o anno
|
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1000157 -
MICROBIOLOGIA
|
|
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1000158 -
MICROBIOLOGIA I
|
4
|
MED/07
|
36
|
-
|
-
|
-
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-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000159 -
MICROBIOLOGIA II
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili le conoscenze delle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica, delle interazioni tra microrganismo e ospite, dellecause e dei meccanismi di insorgenza delle principali malattie ad eziologia batterica, fungina e virale e delle applicazioni di biotecnologie nella diagnosi, nella profilassi e nella chemioterapia antimicrobica. Tali obiettivi saranno raggiunti attraverso lezioni frontali, seminari ed attività didattica interattiva, destinate a facilitare l'apprendimento ed a migliorare la capacità di affrontare e risolvere i principali quesiti di Microbiologia Medica.
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3
|
MED/07
|
12
|
15
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1007282 -
ATTIVITA' ELETTIVE
(obiettivi)
Il CCLS, su proposta della commissione tecnica di programmazione didattico-pedagogica e dei docenti, organizza l'offerta d’attività didattiche opzionali, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo studente esercita la propria eventuale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 15 CFU da documentare con certificazione. Il calendario delle attività didattiche elettive è pubblicato prima dell'inizio dell'anno accademico, insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie.Fra le attività elettive s’inseriscono anche internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o reparti clinici. Il CCLSMC definisce gli obiettivi formativi che le singole attività opzionali si prefiggono.Per ogni attività didattica elettiva istituita, il CCLSMC nomina un responsabile al quale affida il compito di valutare, con modalità definite, l'impegno posto da parte dei singoli studenti nel conseguimento degli obiettivi formativi definiti. Le singole attività didattiche elettive svolte dallo studente possono essere, su richiesta dello studente stesso, valutate complessivamente dalla commissione tecnica di programmazione didattico-pedagogica per un eventuale punteggio aggiuntivo all’esame di laurea.La didattica opzionale costituisce attività ufficiale dei docenti e come tale annotata nel registro delle lezioni.
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2
|
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18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1007283 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
|
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1007284 -
NURSING MEDICINA GENERALE
|
1
|
MED/09
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1007285 -
NURSING CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della chirurgia generale, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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1
|
MED/18
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007457 -
FISIOLOGIA I
|
|
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1007458 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA I
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia e Biofisica utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
2
|
BIO/09
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1007459 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA II
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia e Biofisica utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
2
|
BIO/09
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1007460 -
FISIOLOGIA I MODULO
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1007461 -
FISIOLOGIA II MODULO
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004931 -
ANATOMIA II
|
|
|
1004932 -
MODULO I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1004933 -
MODULO II
(obiettivi)
L’insegnamento dell’Anatomia Umana offre allo studente i mezzi didattici perché egli possa organizzare nella propria mente una conoscenza del corpo umano aderente il più possibile alla realtà.E' pura utopia il credere che un tale obbiettivo si possa consentire con il solo apprendimento mnemonico; organizzazione delle strutture del corpo umano.Lo studente deve far sì che le strutture del corpo umano siano un dato acquisito nella propria mente e vi siano rappresentate in tre dimensioni, a grandezza naturale, a colori e nella posizione reale.
|
5
|
BIO/16
|
15
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1007256 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA
|
|
|
1007257 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA I
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di descrivere i meccanismi molecolari che stanno alla base di processi patologici riguardanti alcuni aspetti essenziali delle funzioni di cellule e tessuti e che presiedono alla reazione a danni tessutali e alla loro riparazione. Il corso analizza diversi esempi di alterazioni molecolari – e le loro relative cause – interessanti i maggiori distretti subcellulari (membrana plasmatica, apparato vacuolare, mitocondri, citoplasma) e ne descrive le conseguenze patologiche a livello di cellula e, in diversi casi, di tessuto e di organismo. Per far comprendere la complessità dei processi patologici, vengono affrontate in modo integrato alcune manifestazioni di danno cellulare e le loro conseguenze sul funzionamento di organi e a livello d’organismo, quali la steatosi, l’amiloidosi, i danni da radicali, l’invecchiamento. Nell’ambito del danno cellulare particolare attenzione viene data ai meccanismi implicati nelle comunicazioni inter-cellulari e alle loro alterazioni (meccanismi e patologia della traduzione del segnale) e ai meccanismi molecolari responsabili della trasformazione neoplastica. Quest’ultima viene affrontata anche nei termini generali delle cause dei tumori, dei meccanismi della formazione delle mestastasi, delle conseguenze generali delle neoplasie (sindromi paraneoplastiche, cachessia). Il corso affronta in dettaglio tutti gli aspetti relativi ai processi reattivi e riparativi dei danni cellulari e tessutali, vale a dire la reazione infiammatoria acuta e cronica. Di questa vengono descritte cause, basi molecolari e cellulari, forme di manifestazione, meccanismi di evoluzione e controllo, conseguenze patologiche e il suo stretto rapporto con la risposta immunitaria .
|
7
|
MED/04
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007258 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1007297 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
|
|
1007298 -
NURSING MEDICINA GENERALE
|
1
|
MED/09
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007299 -
NURSING CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della chirurgia generale, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
|
1
|
MED/18
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007457 -
FISIOLOGIA I
|
|
|
1007458 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1007459 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1007460 -
FISIOLOGIA I MODULO
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia e Biofisica utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
7
|
BIO/09
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1007461 -
FISIOLOGIA II MODULO
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia e Biofisica utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
2
|
BIO/09
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
Terzo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000178 -
FISIOLOGIA UMANA II
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
7
|
BIO/09
|
23
|
40
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1000582 -
MEDICINA DI LABORATORIO E DIAGNOSTICA INTEGRATA
|
|
|
1000583 -
PATOLOGIA CLINICA
|
2
|
MED/05
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000584 -
BIOCHIMICA CLINICA
|
2
|
BIO/12
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000585 -
MICROBIOLOGIA CLINICA
|
2
|
MED/07
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000586 -
ANATOMIA PATOLOGICA
|
2
|
MED/08
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002987 -
FISIOPATOLOGIA, SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Scopo del corso teorico/pratico sarà quello di addestrare lo studente nel: -raccogliere informazioni anamnestiche generali, definire i sintomi, compilare gli elaborati clinici (cartella etc.); -conoscere ed eseguire le manovre semeiologiche dei singoli organi ed apparati traendo spunto dai principali quadri di patologia chirurgica; -conoscere le più importanti alterazioni dei parametri di laboratorio e degli esami strumentali più comuni per lo studio dei principali organi e sistemi di competenza chirurgica. -interpretare i sintomi, i segni clinici ed i reperti laboratoristici e strumentali dei principali quadri di patologia chirurgica in chiave fisiopatologica ed iniziare un ragionamento clinico-diagnostico; -iniziare a utilizzare i principi della semeiotica chirurgica e della fisiopatologia nell'iter diagnostico delle principali malattie di tipo chirurgico.
|
|
|
1002988 -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA MEDICA
|
| 3
|
MED/09
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/09
|
9
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1002989 -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CHIRURGICA
|
| 1
|
MED/18
|
9
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 3
|
MED/18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
71734 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
|
4
|
|
100
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1007256 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA
|
|
|
1007257 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1007258 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA II
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di descrivere i meccanismi molecolari che stanno alla base di processi patologici riguardanti alcuni aspetti essenziali delle funzioni di cellule e tessuti e che presiedono alla reazione a danni tessutali e alla loro riparazione. Il corso analizza diversi esempi di alterazioni molecolari – e le loro relative cause – interessanti i maggiori distretti subcellulari (membrana plasmatica, apparato vacuolare, mitocondri, citoplasma) e ne descrive le conseguenze patologiche a livello di cellula e, in diversi casi, di tessuto e di organismo. Per far comprendere la complessità dei processi patologici, vengono affrontate in modo integrato alcune manifestazioni di danno cellulare e le loro conseguenze sul funzionamento di organi e a livello d’organismo, quali la steatosi, l’amiloidosi, i danni da radicali, l’invecchiamento. Nell’ambito del danno cellulare particolare attenzione viene data ai meccanismi implicati nelle comunicazioni inter-cellulari e alle loro alterazioni (meccanismi e patologia della traduzione del segnale) e ai meccanismi molecolari responsabili della trasformazione neoplastica. Quest’ultima viene affrontata anche nei termini generali delle cause dei tumori, dei meccanismi della formazione delle mestastasi, delle conseguenze generali delle neoplasie (sindromi paraneoplastiche, cachessia). Il corso affronta in dettaglio tutti gli aspetti relativi ai processi reattivi e riparativi dei danni cellulari e tessutali, vale a dire la reazione infiammatoria acuta e cronica. Di questa vengono descritte cause, basi molecolari e cellulari, forme di manifestazione, meccanismi di evoluzione e controllo, conseguenze patologiche e il suo stretto rapporto con la risposta immunitaria .
|
7
|
MED/04
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1006585 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
|
|
|
1006586 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Alla conclusione dei corsi lo studente deve essere in grado di: - avere acquisito una chiara e aggiornata conoscenza degli elementi essenziali relativi alla nosografia, alla eziopatogenesi, alla fisiopatologia, alla anatomia patologica, al quadro clinico, alla diagnosi, alla diagnosi differenziale, alle complicanze, alla impostazione terapeutica ed alla prevenzione dei principali disordini morbosi che interessano dell' apparato respiratorio; - essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro le risultanze anamnestiche, i sintomi ed i segni fisici, le alterazioni funzionali, le lesioni anatomopatotogiche; - riconoscere i principali sintomi relativi alle diverse malattie oggetto del corso, individuandone i possibili meccanismi ezio-patogenetici, al fine di formulare il sospetto diagnostico; - conoscere le indicazioni e i limiti delle principali indagini strumentali invasive e non; - essere in grado di richiedere le principali indagini diagnostiche, di laboratorio e strumentali , interpretandone e valutandone i relativi risultati; avere acquisito nozioni di terapia, che verranno successivamente approfondite nel corso di Farmacologia CONOSCENZE PROPEDEUTICHE IRRINUNCIABILI - Anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree e del polmone, del torace e dei muscoli respiratori; - Fisiologia dell'apparato toraco-polmonare: ventilazione, perfusione, diffusione alveolo-capillare, rapporto ventilo/perfusorio, trasporto dei gas matici ed equilibrio acido-base, meccanica respiratoria, controllo della ventilazione; il tono broncomotore, meccanismi di difesa del polmone, funzioni non respiratorie del polmone; - Anatomia topografica toracica e dei grossi vasi - Metodologia clinica applicata all'apparato toraco-polmonare: semeiotica fisica dell'apparato cardiovascolare e respiratorio - Anatomia radiologica del torace. OBIETTIVI DELLA DIDATTICA INTERATTIVA Raccolta dei dati anamnestici strutturata per problemi. Valutazione dei sintomi. Esame fisico del paziente, in particolare degli apparati respiratorio, cardiaco e vascolare. Indicazioni all'esecuzione, interpretazione ed utilizzo razionale dei più comuni esami di laboratorio, delle tecniche strumentali non invasive ed invasive
|
4
|
MED/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006587 -
CHIRURGIA TORACICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Alla conclusione dei corsi lo studente deve essere in grado di: - avere acquisito una chiara e aggiornata conoscenza degli elementi essenziali relativi alla nosografia, alla eziopatogenesi, alla fisiopatologia, alla anatomia patologica, al quadro clinico, alla diagnosi, alla diagnosi differenziale, alle complicanze, alla impostazione terapeutica ed alla prevenzione dei principali disordini morbosi che interessano dell' apparato respiratorio; - essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro le risultanze anamnestiche, i sintomi ed i segni fisici, le alterazioni funzionali, le lesioni anatomopatotogiche; - riconoscere i principali sintomi relativi alle diverse malattie oggetto del corso, individuandone i possibili meccanismi ezio-patogenetici, al fine di formulare il sospetto diagnostico; - conoscere le indicazioni e i limiti delle principali indagini strumentali invasive e non; - essere in grado di richiedere le principali indagini diagnostiche, di laboratorio e strumentali , interpretandone e valutandone i relativi risultati; avere acquisito nozioni di terapia, che verranno successivamente approfondite nel corso di Farmacologia CONOSCENZE PROPEDEUTICHE IRRINUNCIABILI - Anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree e del polmone, del torace e dei muscoli respiratori; - Fisiologia dell'apparato toraco-polmonare: ventilazione, perfusione, diffusione alveolo-capillare, rapporto ventilo/perfusorio, trasporto dei gas matici ed equilibrio acido-base, meccanica respiratoria, controllo della ventilazione; il tono broncomotore, meccanismi di difesa del polmone, funzioni non respiratorie del polmone; - Anatomia topografica toracica e dei grossi vasi - Metodologia clinica applicata all'apparato toraco-polmonare: semeiotica fisica dell'apparato cardiovascolare e respiratorio - Anatomia radiologica del torace. OBIETTIVI DELLA DIDATTICA INTERATTIVA Raccolta dei dati anamnestici strutturata per problemi. Valutazione dei sintomi. Esame fisico del paziente, in particolare degli apparati respiratorio, cardiaco e vascolare. Indicazioni all'esecuzione, interpretazione ed utilizzo razionale dei più comuni esami di laboratorio, delle tecniche strumentali non invasive ed invasive
|
2
|
MED/21
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006588 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA III - MALATTIE DEL SANGUE E REUMATOLOGIA
|
|
|
1006589 -
MALATTIE DEL SANGUE
(obiettivi)
Il Corso si propone di fornire le linee guida fondamentali per la comprensione delle basi fisiopatologiche, della sistematica e dei percorsi diagnostici delle malattie ematologiche, al fine di trasmettere allo studente i capisaldi nozionistici e metodologici sui quali si articolano i giudizi e le decisioni del medico. Pertanto gli obiettivi del Corso possono essere dettagliati come segue:- contribuire alla formazione di una cultura generale medico-biologica che consenta, sia nelle fasi successive del corso che nella futura pratica professionale, di assimilare nuove conoscenze e nuove esperienze;- diagnosticare la patologia ematologia che è alla portata del medico pratico- riconoscere o almeno sospettare e avviare tempestivamente allo specialista la patologia ematologica che esorbita dalle sue capacità di intervento.
|
| 2
|
MED/15
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/15
|
9
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1006590 -
REUMATOLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).• Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.• Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
|
2
|
MED/16
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006596 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006597 -
FARMACOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO Primo obiettivo didattico-formativo generale del corso di Farmacologia è quello che lo studente acquisisca l'attitudine a considerare il farmaco come uno strumento della pratica medica che interagisce con costituenti specifici dell’organismo e perciò produce effetti che, direttamente o indirettamente attraverso l'attivazione di fenomeni di compenso, modificano lo stato di salute del paziente. Il conseguimento di questo obiettivo è propedeutico al secondo che consiste nel formare un professionista che, attraverso le conoscenze acquisite sui meccanismi d’azione dei farmaci, sulle loro caratteristiche farmacocinetiche, farmacodinamiche e tossicologiche, sia in grado di: sviluppare un approccio terapeutico ragionato e aggiornato e valutare l’efficacia della terapia e di adattarla alle condizioni fisiopatologiche e genetiche del paziente. PROGRAMMA DEL CORSO FARMACOCINETICA Obiettivi didattici: conoscere i meccanismi fisici che controllano la diffusione dei farmaci nell'organismo. Conoscere le differenze funzionali e farmacocinetiche tra le diverse vie d’assorbimento dei farmaci. Comprendere le conseguenze legate alle diverse velocità di raggiungimento dell'equilibrio di distribuzione di un farmaco. Apprendere i concetti di volume apparente di distribuzione, clearance di farmaco, emivita, AUC e saperli utilizzare per calcolare il regime terapeutico da impostare per ottenere la concentrazione plasmatica desiderata di un farmaco e il loro uso per il calcolo del regime terapeutico e per valutare i dati di laboratorio sulla concentrazione plasmatica dei farmaci. Basi concettuali per l’individualizzazione del regime terapeutico in funzione della costituzione fisica/genetica del paziente, dell’età e dell’eventuale presenza di patologie renali e/o epatiche e in gravidanza. FARMACODINAMICA Obiettivi didattici: realizzare che gli effetti farmacologici si attuano attraverso interazioni fisico-chimiche con la materia vivente e conoscere le leggi che le governano. Apprendere la teoria e la terminologia che descrive il legame e gli effetti dei farmaci. Comprendere che l'effetto di molti farmaci è dovuto a modulazione della funzione di molecole e sistemi preposti alla comunicazione intercellulare e all’eccitabilità cellulare. Dalla funzione molecolare del bersaglio del farmaco nel contesto cellulare, imparare a prevedere gli effetti diretti e crociati (interazioni farmacodinamiche) di classi diverse di farmaci. Conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che portano a variazioni dell’entità della risposta ad un farmaco, comprendere come tali fenomeni possano manifestarsi nel paziente e le eventuali strategie da attuare per ridurne le conseguenze. Conoscere il significato di indice terapeutico e dei vari indici che danno una misura della variabilità di una risposta al farmaco nella popolazione, e valutarne l'applicazione in funzione del concetto di rischio/beneficio. TOSSICOLOGIA Obiettivi didattici: acquisire conoscenze relative ai principi generali della tossicologia e alle basi molecolari della tossicità acuta e cronica. Conoscenza di concetti della farmacologia generale applicati alla tossicologia (rapporto dose-effetto, rischio, effetti collaterali ed effetti tossici di un farmaco, effetti locali e sistemici). Conoscenza dei principali meccanismi di tossicità cellulare, definizione di apoptosi e necrosi ed indicatori di danno cellulare. Concetto di tossicità organo-specifica. Inoltre, dovrà acquisire conoscenze sulle strategie per il trattamento delle intossicazioni acute e sui parametri di valutazione del rischio da tossicità ambientale. Infine, lo studente dovrà conoscere la tossicologia delle sostanze di abuso e di quelle utilizzabili per migliorare le prestazioni fisiche, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti. SVILUPPO ED USO DEI FARMACI: DAL LABORATORIO ALLA CLINICA Obiettivi didattici: Conoscere l’iter sperimentale, industriale e normativo di sviluppo di un farmaco e i rispettivi aspetti etici ed economici. Sviluppare l’attitudine alla rivisitazione continua dell’uso di farmaci già disponibili e all’autoaggiornamento. Conoscere le regole per una corretta prescrizione medica. Comprendere l’importanza della segnalazione continua delle reazioni avverse e conoscere le procedure di segnalazione. NEUROFARMACOLOGIA Obiettivi didattici: l'interesse è centrato sui maggiori sistemi neurotrasmettitoriali attivi nel sistema nervoso centrale e periferico. L’obiettivo principale è che lo studente, attraverso la chiara conoscenza dei possibili livelli d’intervento farmacologico attuabili per modulare l’eccitabilità neuronale e la neurotrasmissione e del significato fisiopatologico di sistemi neurotrasmettitoriali specifici, comprenda il valore terapeutico dell’uso di farmaci attivi sul sistema nervoso e sia in grado di prevederne gli effetti collaterali associati al loro uso. Lo studente dovrà 1) conoscere le classi di farmaci attive sul sistema nervoso autonomo ed i loro effetti; 2) conoscere i presupposti alle applicazioni cliniche e la natura e la rilevanza degli effetti non desiderati tossici di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale e autonomo. 3) saper prevedere le risposte sistemiche di farmaci che interferiscono (direttamente o indirettamente) sulla funzionalità del sistema nervoso autonomo; 4) conoscere le classi di farmaci attive sulla trasmissione neuromuscolare; Per quel che riguarda la farmacologia del SNC, lo studente dovrà 1) acquisire conoscenze sul meccanismo d’azione dei diversi gruppi di farmaci come base razionale del loro impiego nel trattamento delle malattie a maggior impatto socio-sanitario in termini di morbilità e mortalità; 2) essere in grado di distinguere, all’interno dei singoli gruppi, i diversi prototipi di farmaci in base alle differenze nelle proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche e nelle proprietà accessorie delle singole molecole; 3) essere in grado di collocare i singoli farmaci o gruppi di farmaci nell’appropriata collocazione terapeutica in funzione dell’evoluzione dei concetti fisio-patologici inerenti l’etiopatogenesi e l’evoluzione delle malattie del SNC; ed infine 4) conoscere i principali effetti clinici sui vari organi indotti dai prototipi delle singole classi di farmaci.
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| 2
|
BIO/14
|
18
|
-
|
-
|
-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 1
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BIO/14
|
9
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
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ITA |
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1006598 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006599 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006600 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
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1006601 -
MEDICINA INTERNA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
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1002757 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
|
3
|
|
75
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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1007267 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA I
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|
1007268 -
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Alla conclusione dei corsi lo studente deve essere in grado di: - avere acquisito una chiara e aggiornata conoscenza degli elementi essenziali relativi alla nosografia, alla eziopatogenesi, alla fisiopatologia, alla anatomia patologica, al quadro clinico, alla diagnosi, alla diagnosi differenziale, alle complicanze, alla impostazione terapeutica ed alla prevenzione dei principali disordini morbosi che interessano gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio; - essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro le risultanze anamnestiche, i sintomi ed i segni fisici, le alterazioni funzionali, le lesioni anatomopatotogiche; - riconoscere i principali sintomi relativi alle diverse malattie oggetto del corso, individuandone i possibili meccanismi ezio-patogenetici, al fine di formulare il sospetto diagnostico; - conoscere le indicazioni e i limiti delle principali indagini strumentali invasive e non; - essere in grado di richiedere le principali indagini diagnostiche, di laboratorio e strumentali , interpretandone e valutandone i relativi risultati; avere acquisito nozioni di terapia, che verranno successivamente approfondite nel corso di Farmacologia CONOSCENZE PROPEDEUTICHE IRRINUNCIABILI - Anatomia macroscopica e microscopica del cuore, dei vasi - Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia del muscolo cardiaco, del cuore come pompa, regolazione del circolo coronarico, elettrofisiologia della cellula cardiaca, basi fisiologiche dell'elettrocardiografia, correlazione tra eventi elettrici e meccanici del cuore, controllo cardio-vascolare sotto sforzo, regolazione distrettuale dei circoli periferici, cerebrale e viscerale. - Anatomia topografica toracica e dei grossi vasi - Metodologia clinica applicata agli apparati cardiovascolare e toraco-polmonare: semeiotica fisica dell'apparato cardiovascolare e respiratorio - Anatomia radiologica del cuore, dei grossi vasi, dei vasi periferici e del torace. OBIETTIVI DELLA DIDATTICA INTERATTIVA Raccolta dei dati anamnestici strutturata per problemi. Valutazione dei sintomi. Esame fisico del paziente, in particolare degli apparati respiratorio, cardiaco e vascolare. Indicazioni all'esecuzione, interpretazione ed utilizzo razionale dei più comuni esami di laboratorio, delle tecniche strumentali non invasive ed invasive
|
4
|
MED/11
|
36
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007269 -
CHIRURGIA VASCOLARE
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Alla conclusione dei corsi lo studente deve essere in grado di: - avere acquisito una chiara e aggiornata conoscenza degli elementi essenziali relativi alla nosografia, alla eziopatogenesi, alla fisiopatologia, alla anatomia patologica, al quadro clinico, alla diagnosi, alla diagnosi differenziale, alle complicanze, alla impostazione terapeutica ed alla prevenzione dei principali disordini morbosi che interessano gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio; - essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro le risultanze anamnestiche, i sintomi ed i segni fisici, le alterazioni funzionali, le lesioni anatomopatotogiche; - riconoscere i principali sintomi relativi alle diverse malattie oggetto del corso, individuandone i possibili meccanismi ezio-patogenetici, al fine di formulare il sospetto diagnostico; - conoscere le indicazioni e i limiti delle principali indagini strumentali invasive e non; - essere in grado di richiedere le principali indagini diagnostiche, di laboratorio e strumentali , interpretandone e valutandone i relativi risultati; avere acquisito nozioni di terapia, che verranno successivamente approfondite nel corso di Farmacologia CONOSCENZE PROPEDEUTICHE IRRINUNCIABILI - Anatomia macroscopica e microscopica del cuore, dei vasi - Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia del muscolo cardiaco, del cuore come pompa, regolazione del circolo coronarico, elettrofisiologia della cellula cardiaca, basi fisiologiche dell'elettrocardiografia, correlazione tra eventi elettrici e meccanici del cuore, controllo cardio-vascolare sotto sforzo, regolazione distrettuale dei circoli periferici, cerebrale e viscerale. - Anatomia topografica toracica e dei grossi vasi - Metodologia clinica applicata agli apparati cardiovascolare e toraco-polmonare: semeiotica fisica dell'apparato cardiovascolare e respiratorio - Anatomia radiologica del cuore, dei grossi vasi, dei vasi periferici e del torace. OBIETTIVI DELLA DIDATTICA INTERATTIVA Raccolta dei dati anamnestici strutturata per problemi. Valutazione dei sintomi. Esame fisico del paziente, in particolare degli apparati respiratorio, cardiaco e vascolare. Indicazioni all'esecuzione, interpretazione ed utilizzo razionale dei più comuni esami di laboratorio, delle tecniche strumentali non invasive ed invasive
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2
|
MED/22
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1007289 -
ATTIVITA' ELETTIVE
(obiettivi)
Il CCLM, su proposta della CTP e dei Docenti, organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni excathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.Fra le attività elettive si inseriscono anche Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore.
|
2
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Quarto anno
Primo semestre
|
Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1003223 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA V. MALATTIE INFETTIVE, MALATTIE CUTANEE E VENEREE
|
|
|
1003224 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Consentire agli studenti di acquisire la capacità di:Effettuare la diagnosi delle malattie infettive attraverso la corretta raccolta di un’anamnesi mirata e l’apprendimento delle tecniche diagnostiche microbiologiche e laboratoristiche; Conoscere le tecniche di esecuzione delle manovre di rachicentesi, toracentesi, paracentesi; Applicare nella pratica le conoscenze acquisite nel corso di microbiologia, imparando ad interpretare criticamente i referti riguardanti emocolture, coprocolture, urocolture, l’antibiogramma, i marcatori del virus dell’epatite B, il western blot per HCV e HIV, l’esame del liquor cerebrospinale; Riconoscere i quadri clinici delle principali malattie infettive;Conoscere i criteri di scelta e gli schemi da adottare nella terapia antimicrobica delle principali malattie infettive.
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| 3
|
MED/17
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/17
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1003225 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi basilari per l’approccio clinico al paziente con patologie dermatologiche e venereologiche attraverso l’apprendimento della metodologia clinica dermatologica, che include l’esecuzione di una corretta anamnesi (generale e dermatologica) e dell’esame obiettivo cutaneo, e la valutazione delle lesioni elementari cutanee. Verranno trattate (patogenesi, clinica, diagnosi e principi di terapia) soprattutto le patologie dermatologiche a più elevata prevalenza nella popolazione, e quindi comunemente osservate dal medico di famiglia, e le patologie cutanee severe e collegate a malattie sistemiche. Le patologie saranno affrontate partendo dai meccanismi fisiopatologici, in modo che si crei un collegamento con le nozioni sui meccanismi biologici appresi nei corsi precedenti. Inoltre, sarà illustrato un approccio diagnostico-terapeutico al paziente che tenga conto della dermatologia basata sulle evidenze scientifiche. Allo studente saranno inoltre fornite le indicazioni basilari per la diagnosi, profilassi e terapia delle principali malattie veneree.DERMATOLOGIA: Obiettivi di attività professionalizzante Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di effettuare una corretta anamnesi ed esame obiettivo cutaneo, e dovrà avere sviluppato e maturato la capacità di operare una integrazione fra tutte le informazioni raccolte mediante l’anamnesi, l’esame obiettivo e le indagini clinico-strumentali, al fine di giungere ad un’interpretazione plausibile del quadro clinico ed alla formulazione di un’ipotesi diagnostica. Inoltre, dovrà essere in grado di impostare autonomamente un trattamento. Lo studente dovrà essere inoltre capace di valutare ed integrare le caratteristiche del quadro clinico dermatologico con lo stato generale del paziente attraverso un approccio multidisciplinare.
|
2
|
MED/35
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006596 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006597 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006598 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
(obiettivi)
• Principi di farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Variabilità nelle risposte ai farmaci su base genetica ed in condizioni fisiologiche e patologiche.• Sicurezza e vigilanza nell’uso dei farmaci• Principi di farmacodinamica: siti e meccanismi d'azione dei farmaci, classi di recettori per i farmaci e sistemi di trasduzione del segnale nella interazione farmaco-recettore; relazioni dose-risposta quantali e graduali.• Principi di Tossicologia.• Farmacologia del sistema nervoso autonomo.
|
3
|
BIO/14
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006599 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006600 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
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1006601 -
MEDICINA INTERNA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1003226 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VI
|
|
|
1003227 -
MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1003228 -
ENDOCRINOCHIRURGIA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
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1007264 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA IV
(obiettivi)
Lo studente dovrà conoscere le patologie gastro-enterologiche principali ed epidemiologicamente rilevanti nei loro aspetti fisiopatologici e nosologici. Dovrà sapere valorizzare gli elementi anamnestici ed obiettivi caratteristici e saper impostare l’iter diagnostico differenziale in relazione agli esami laboratoristici e strumentali. Lo studente dovrà conoscere inoltre gli indirizzi terapeutici di natura dietetica, farmacologica e chirurgica.
|
|
|
1007265 -
MALATTIE APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
Lo studente dovrà conoscere le patologie gastro-enterologiche principali ed epidemiologicamente rilevanti nei loro aspetti fisiopatologici e nosologici. Dovrà sapere valorizzare gli elementi anamnestici ed obiettivi caratteristici e saper impostare l’iter diagnostico differenziale in relazione agli esami laboratoristici e strumentali. Lo studente dovrà conoscere inoltre gli indirizzi terapeutici di natura dietetica, farmacologica e chirurgica.
|
3
|
MED/12
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007266 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Lo studente dovrà conoscere le patologie gastro-enterologiche principali ed epidemiologicamente rilevanti nei loro aspetti fisiopatologici e nosologici. Dovrà sapere valorizzare gli elementi anamnestici ed obiettivi caratteristici e saper impostare l’iter diagnostico differenziale in relazione agli esami laboratoristici e strumentali. Lo studente dovrà conoscere inoltre gli indirizzi terapeutici di natura dietetica, farmacologica e chirurgica.
Approfondimento delle conoscenze di epidemiologia, anatomia chirurgica, fisiopatologia e clinica ed della patologia dell’apparato digerente.
|
2
|
MED/18
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1007281 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
|
6
|
|
150
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1010749 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VI - MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
|
|
|
1010750 -
MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
|
| 2
|
MED/13
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 3
|
MED/13
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1010751 -
ENDOCRINOCHIRURGIA
|
2
|
MED/18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003365 -
ANATOMIA PATOLOGICA
|
|
|
1003366 -
ANATOMIA PATOLOGICA I
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Obbiettivo generale del corso e’ fornire le basi anatomo-patologiche della storia naturale, espressione clinica, ed evoluzione delle malattie., fornendo l’anello di congiunzione tra etiopatogenesi e clinica. Il corso si compone di una parte sistematica, tradotta in lezioni formali (ADF), e di una parte piu’ direttamente clinica, tradotta in attivita’ intergrative (ADE, APP).Le lezioni formali sono dirette a guidare lo studio dei grandi quadri morbosi di interesse internistico o chirurgico, facendone emergere la correlazione tra natura biologica, alterazione anatomica fondamentale, ed espressione clinica. Nelle attivita’ integrative, al contrario, i singoli quadri morbosi sono discussi nel singolo caso, allo scopo di dimostrare sia il ruolo dell’anatomia patologica nel chiarire la dimensione individuale e specifica del quadro morboso nel caso clinico, sia il ruolo dell’anatomia patologica come branca specialistica moderna.
|
4
|
MED/08
|
12
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003367 -
ANATOMIA PATOLOGICA II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005273 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VII - MALATTIE DELL'APPARATO URINARIO
|
|
|
1005274 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Fornire conoscenze sulla eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica,diagnostica e prognosi delle piu’ importanti malattie del rene.In particolare il Corso si propone di preparare lo studente a:1) Comprendere le basi fisiopatologiche delle principali malattie renali e identificarne imeccanismi patogenetici sottostanti.2) Apprendere le principali alterazioni anatomo-patologiche delle malattie glomerulari, tubulo-interstiziali e vascolari e comprendere le correlazioni fra danno anatomico, alterazionefunzionale e sintomo.3) Individuare gli elementi caratteristici delle varie malattie renali mediante le informazioniderivanti dalla valutazione clinica e dalle indagini di laboratorio. E i cenni di diagnostica differenziale4) Saper utilizzare le principali indagini di laboratorio e strumentali per giungere alla diagnosi. Obiettivi di attività professionalizzanteAlla conclusione del Corso lo studente dovra’:1) Conoscere eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica, complicanze e prognosi delleprincipali malattie del rene.2) Saper valutare correttamente i principali elementi anamnestici e obiettivi utiliall’inquadramento della malattia renale.3) Saper interpretare gli esami di laboratorio e strumentali nell’ottica del loro significatoe del loro utilizzo per la diagnostica delle malattie renali.4) Conoscere i principali quadri anatomo-patologici delle nefropatie glomerulari,vascolari tubulo-interstiziali e cistiche.
|
| 2
|
MED/14
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/14
|
9
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1005275 -
UROLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico,fisiopatologico e clinico.• Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi terapeutici delle principali patologie chirurgiche trattate.• Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia chirurgica dell’apparato urinario e/o genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.
|
2
|
MED/24
|
6
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006592 -
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Sapere la diagnostica clinica e strumentale delle malattie del sistema nervoso.• Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.• Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
|
|
|
1006593 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Sapere la diagnostica clinica e strumentale delle malattie del sistema nervoso.• Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.• Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
|
3
|
MED/26
|
27
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006594 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti del cervello e del midollo spinale sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico,fisiopatologico e clinico.• Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi terapeutici delle principali patologie chirurgiche trattate.• Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia chirurgica con cenni su le principali metodologie diagnostiche.
|
2
|
MED/27
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006616 -
PSICHIATRIA E NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:- conoscere le classificazioni, la terminologia ed i modelli patogenetici dei principali disturbi psichiatrici, delle principali alterazionidel comportamento e delle principali sindromi da deficit cognitivi e delle funzioni superiori- conoscere gli indirizzi diagnostici, terapeutici, preventivi e riabilitativi- conoscere le relazioni tra stato psichico e fisico nelle diverse forme patologiche di interesse internistico e chirurgico anche tenendoconto degli eventuali interventi riabilitativi e di ripresa funzionale- saper svolgere l’esame psichico del paziente e sviluppare un programma di intervento appropriato circa le problematiche riscontrate- essere consapevole dei risvolti tecnici, etici, e legali delle sue decisioni professionali
|
|
|
1006617 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:- conoscere le classificazioni, la terminologia ed i modelli patogenetici dei principali disturbi psichiatrici, delle principali alterazioni del comportamento e delle principali sindromi da deficit cognitivi e delle funzioni superiori- conoscere gli indirizzi diagnostici, terapeutici, preventivi e riabilitativi- conoscere le relazioni tra stato psichico e fisico nelle diverse forme patologiche di interesse internistico e chirurgico anche tenendo conto degli eventuali interventi riabilitativi e di ripresa funzionale- saper svolgere l’esame psichico del paziente e sviluppare un programma di intervento appropriato circa le problematiche riscontrate- essere consapevole dei risvolti tecnici, etici, e legali delle sue decisioni professionali
|
4
|
MED/25
|
36
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006618 -
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere i quadri clinici tipici delle patologie a carico del sistema nervoso ed i meccanismi relazionali normali e patologici; dovrà inoltre comprendere le modalità di espressione clinica dell’alterato sviluppo del sistema nervosoconoscere le tappe dello sviluppo della personalità e del sistema nervoso centrale.
|
2
|
MED/39
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1006596 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006597 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006598 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
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1006599 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
(obiettivi)
• Farmacologia dell'apparato respiratorio: farmaci nell'asma bronchiale.• Farmacologia dell'apparato gastrointestinale: farmaci antiulcera, antiemetici, procinetici, costipanti.• Farmacologia dei processi infiammatori: farmaci antinfiammatori non steroidei, cortisonici, antistaminici.• Farmaci nel glaucoma.• Farmacologia delle malattie infettive: antibiotici e chemioterapici.• Farmacologia delle malattie neoplastiche: antiblastici.
|
3
|
BIO/14
|
27
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006600 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006601 -
MEDICINA INTERNA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1007280 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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6
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150
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-
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-
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1002630 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
(obiettivi)
Il CCLM, su proposta della CTP e dei Docenti, organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni excathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.Fra le attività elettive si inseriscono anche Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore.
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2
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18
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-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
Quinto anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1000760 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Apprendimento:• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
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6
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MED/36
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18
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36
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1003365 -
ANATOMIA PATOLOGICA
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1003366 -
ANATOMIA PATOLOGICA I
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1003367 -
ANATOMIA PATOLOGICA II
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Obbiettivo generale del corso e’ fornire le basi anatomo-patologiche della storia naturale, espressione clinica, ed evoluzione delle malattie., fornendo l’anello di congiunzione tra etiopatogenesi e clinica. Il corso si compone di una parte sistematica, tradotta in lezioni formali (ADF), e di una parte piu’ direttamente clinica, tradotta in attivita’ intergrative (ADE, APP).Le lezioni formali sono dirette a guidare lo studio dei grandi quadri morbosi di interesse internistico o chirurgico, facendone emergere la correlazione tra natura biologica, alterazione anatomica fondamentale, ed espressione clinica. Nelle attivita’ integrative, al contrario, i singoli quadri morbosi sono discussi nel singolo caso, allo scopo di dimostrare sia il ruolo dell’anatomia patologica nel chiarire la dimensione individuale e specifica del quadro morboso nel caso clinico, sia il ruolo dell’anatomia patologica come branca specialistica moderna.
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4
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MED/08
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12
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006596 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
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1006597 -
FARMACOLOGIA GENERALE
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006598 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006599 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006600 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
(obiettivi)
• Farmacologia del sistema cardiovascolare e del ricambio elettrolitico: farmaci antipertensivi, cardiocinetici, antiaritmici, farmaci nella insufficienza coronarica, antiaggreganti piastrinici e fibrinolitici, anticoagulanti, antidislipidemici.• Neuropsicofarmacologia: anestetici generali, anestetici locali, farmaci nel morbo di Parkinson, farmaci antidepressivi, antipsicotici, antiepilettici, ipnotici ed ansiolitici, analgesici oppioidi e farmaci d'abuso.• Farmacologia del sistema endocrino: farmaci nel diabete, nelle tireopatie, anticoncezionali.
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2
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BIO/14
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006601 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO Primo obiettivo didattico-formativo generale del corso di Farmacologia è quello che lo studente acquisisca l'attitudine a considerare il farmaco come uno strumento della pratica medica che interagisce con costituenti specifici dell’organismo e perciò produce effetti che, direttamente o indirettamente attraverso l'attivazione di fenomeni di compenso, modificano lo stato di salute del paziente. Il conseguimento di questo obiettivo è propedeutico al secondo che consiste nel formare un professionista che, attraverso le conoscenze acquisite sui meccanismi d’azione dei farmaci, sulle loro caratteristiche farmacocinetiche, farmacodinamiche e tossicologiche, sia in grado di: sviluppare un approccio terapeutico ragionato e aggiornato e valutare l’efficacia della terapia e di adattarla alle condizioni fisiopatologiche e genetiche del paziente. PROGRAMMA DEL CORSO FARMACOCINETICA Obiettivi didattici: conoscere i meccanismi fisici che controllano la diffusione dei farmaci nell'organismo. Conoscere le differenze funzionali e farmacocinetiche tra le diverse vie d’assorbimento dei farmaci. Comprendere le conseguenze legate alle diverse velocità di raggiungimento dell'equilibrio di distribuzione di un farmaco. Apprendere i concetti di volume apparente di distribuzione, clearance di farmaco, emivita, AUC e saperli utilizzare per calcolare il regime terapeutico da impostare per ottenere la concentrazione plasmatica desiderata di un farmaco e il loro uso per il calcolo del regime terapeutico e per valutare i dati di laboratorio sulla concentrazione plasmatica dei farmaci. Basi concettuali per l’individualizzazione del regime terapeutico in funzione della costituzione fisica/genetica del paziente, dell’età e dell’eventuale presenza di patologie renali e/o epatiche e in gravidanza. FARMACODINAMICA Obiettivi didattici: realizzare che gli effetti farmacologici si attuano attraverso interazioni fisico-chimiche con la materia vivente e conoscere le leggi che le governano. Apprendere la teoria e la terminologia che descrive il legame e gli effetti dei farmaci. Comprendere che l'effetto di molti farmaci è dovuto a modulazione della funzione di molecole e sistemi preposti alla comunicazione intercellulare e all’eccitabilità cellulare. Dalla funzione molecolare del bersaglio del farmaco nel contesto cellulare, imparare a prevedere gli effetti diretti e crociati (interazioni farmacodinamiche) di classi diverse di farmaci. Conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che portano a variazioni dell’entità della risposta ad un farmaco, comprendere come tali fenomeni possano manifestarsi nel paziente e le eventuali strategie da attuare per ridurne le conseguenze. Conoscere il significato di indice terapeutico e dei vari indici che danno una misura della variabilità di una risposta al farmaco nella popolazione, e valutarne l'applicazione in funzione del concetto di rischio/beneficio. TOSSICOLOGIA Obiettivi didattici: acquisire conoscenze relative ai principi generali della tossicologia e alle basi molecolari della tossicità acuta e cronica. Conoscenza di concetti della farmacologia generale applicati alla tossicologia (rapporto dose-effetto, rischio, effetti collaterali ed effetti tossici di un farmaco, effetti locali e sistemici). Conoscenza dei principali meccanismi di tossicità cellulare, definizione di apoptosi e necrosi ed indicatori di danno cellulare. Concetto di tossicità organo-specifica. Inoltre, dovrà acquisire conoscenze sulle strategie per il trattamento delle intossicazioni acute e sui parametri di valutazione del rischio da tossicità ambientale. Infine, lo studente dovrà conoscere la tossicologia delle sostanze di abuso e di quelle utilizzabili per migliorare le prestazioni fisiche, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti. SVILUPPO ED USO DEI FARMACI: DAL LABORATORIO ALLA CLINICA Obiettivi didattici: Conoscere l’iter sperimentale, industriale e normativo di sviluppo di un farmaco e i rispettivi aspetti etici ed economici. Sviluppare l’attitudine alla rivisitazione continua dell’uso di farmaci già disponibili e all’autoaggiornamento. Conoscere le regole per una corretta prescrizione medica. Comprendere l’importanza della segnalazione continua delle reazioni avverse e conoscere le procedure di segnalazione. NEUROFARMACOLOGIA Obiettivi didattici: l'interesse è centrato sui maggiori sistemi neurotrasmettitoriali attivi nel sistema nervoso centrale e periferico. L’obiettivo principale è che lo studente, attraverso la chiara conoscenza dei possibili livelli d’intervento farmacologico attuabili per modulare l’eccitabilità neuronale e la neurotrasmissione e del significato fisiopatologico di sistemi neurotrasmettitoriali specifici, comprenda il valore terapeutico dell’uso di farmaci attivi sul sistema nervoso e sia in grado di prevederne gli effetti collaterali associati al loro uso. Lo studente dovrà 1) conoscere le classi di farmaci attive sul sistema nervoso autonomo ed i loro effetti; 2) conoscere i presupposti alle applicazioni cliniche e la natura e la rilevanza degli effetti non desiderati tossici di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale e autonomo. 3) saper prevedere le risposte sistemiche di farmaci che interferiscono (direttamente o indirettamente) sulla funzionalità del sistema nervoso autonomo; 4) conoscere le classi di farmaci attive sulla trasmissione neuromuscolare; Per quel che riguarda la farmacologia del SNC, lo studente dovrà 1) acquisire conoscenze sul meccanismo d’azione dei diversi gruppi di farmaci come base razionale del loro impiego nel trattamento delle malattie a maggior impatto socio-sanitario in termini di morbilità e mortalità; 2) essere in grado di distinguere, all’interno dei singoli gruppi, i diversi prototipi di farmaci in base alle differenze nelle proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche e nelle proprietà accessorie delle singole molecole; 3) essere in grado di collocare i singoli farmaci o gruppi di farmaci nell’appropriata collocazione terapeutica in funzione dell’evoluzione dei concetti fisio-patologici inerenti l’etiopatogenesi e l’evoluzione delle malattie del SNC; ed infine 4) conoscere i principali effetti clinici sui vari organi indotti dai prototipi delle singole classi di farmaci.
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2
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MED/09
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006607 -
SANITA' PUBBLICA E SCIENZE MEDICO-LEGALI
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Sapere l’organizzazione del sistema sanitario in Italia; i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria in Italia; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento delle aziende sanitarie ed ospedaliere; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità.• Saper essere saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale.• Saper fare saper leggere criticamente ed utilizzare le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità.
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1006608 -
IGIENE E MEDICINA DI COMUNITA'
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Sapere l’organizzazione del sistema sanitario in Italia; i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria in Italia; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento delle aziende sanitarie ed ospedaliere; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità.• Saper essere saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale.• Saper fare saper leggere criticamente ed utilizzare le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità.
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| 1
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MED/42
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9
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 2
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MED/42
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18
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Attività formative caratterizzanti
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| 2
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MED/42
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18
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-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 2
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MED/42
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18
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006609 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve:• Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle attuali problematiche, la conoscenza delle norme etiche e dei vari modelli culturali, l’ambito di azione della bioetica clinica e il concetto del prendersi cura di.• Saper effettuare le principali procedure medico-legali. Un'analisi etica di un caso clinico e una valutazione del proprio comportamento in situazioni critiche secondo i principi dell’etica medica.• Essere consapevole degli obblighi deontologici e di responsabilità nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale.• Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo giustizia le limitate risorse nel suo rispetto consapevole dei diritti del paziente e della sua autonomia ma nel contempo aiutarlo ad una decisione che sia finalizzata al bene.
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3
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MED/43
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27
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006610 -
MEDICINA DI FAMIGLIA
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del Nuovo Orientamento della Laurea Magistrale includono, una adeguata conoscenza della medicina di famiglia e del territorio.
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2
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MED/09
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006611 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE, MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA E DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA (Ortopedia, Traumatologia, Medicina del lavoro, Terapia fisica) Gli obiettivi sono stati scelti in base al criterio P.U.I.G.E.R. (prevalenza, urgenza, intervento, gravità, esemplarità, ripercussione) Al termine del corso lo studente deve essere in grado di: - Conoscere - saper riconoscere con l'anamnesi, l'esame obiettivo ed esami di primo livello, sapere chi e come si possano curare e sapere descrivere: ▪ le patologie ortopediche e reumatologiche più diffuse che un medico affronta nell’attività giornaliera (esempio: il mal di schiena, l’artrosi…) ▪ le patologie traumatiche più diffuse e di rilevanza sociale, ed il loro trattamento (esempio: le fratture del collo del femore) ▪ le patologie ortopediche meno diffuse ma che richiedono un riconoscimento urgente (esempio: epifisiolisi) ▪ le patologie traumatiche che richiedono un riconoscimento urgente (esempio: conoscere le complicanze neurologiche dei traumi vertebro–midollari), il trattamento d’urgenza di primo soccorso del traumatizzato (che cosa fare e che cosa non fare, immobilizzazione e trasporto dei traumi più comuni…), le complicanze delle fratture che richiedono trattamento urgente (esempio: la sindrome di Volkman) ▪ le patologie ortopediche, traumatologiche di rilevanza sociale sia per diffusione che per costi, su cui si possa intervenire con la prevenzione e/o il riconoscimento urgente (esempio: la lombalgia posturale, le patologie da sforzi ripetuti, la displasia congenita dell’anca, l’artrite reumatoide, le fratture patologiche in osteoporosi, le fratture negli incidenti stradali, epifisiolisi acuta, necrosi della testa del femore, ernia del disco con paralisi di L5… …) ▪ le patologie ortopediche gravi per prognosi (esempio: tumori) ▪ le esemplarità e ripercussioni: patologie già elencate precedentemente - Indicare le caratteristiche principali dell’approccio metodologico (raccolta dell’anamnesi ed esecuzione dell’esame obiettivo) nei pazienti con malattie dell’apparato locomotore e reumatologiche, con un appropriato uso della terminologia relativa ai quadri clinico-patologici - Interpretare i dati anamnestici, obiettivi ed i risultati dei più comuni esami di laboratorio e strumentali attualmente impiegati per la diagnosi differenziale e la prognosi di malattie dell’apparato locomotore e reumatologiche - Illustrare le indicazioni delle indagini strumentali e di laboratorio per la diagnosi delle principali malattie dell’apparato locomotore e reumatologiche: esami emato-chimici, esame del liquido sinoviale, Rx, ecografia, TC, RNM, scintigrafia ossea - Descrivere l’incidenza, l’eziopatogenesi, la fisiopatologia, i connotati laboratoristici e strumentali diagnosticamente rilevanti, il quadro anatomo-clinico, le complicanze e le possibili terapie mediche, fisiche, riabilitative e chirurgiche di: • malattie ad elevata prevalenza - patologia degenerativa (es. artrosi vertebrale, coxartrosi, gonartrosi) – osteoartrite - l’osteoporosi e le sue complicanze traumatiche (es. fratture del collo del femore, fratture del rachide, fratture del polso) - monoartriti acute-croniche - cifosi e scoliosi - ginocchio varo-valgo - fibromialgia • malattie che richiedono interventi d’urgenza - traumi della strada (con particolare riferimento ai traumi vertebromidollari e fratture esposte) - sindrome di Volkmann - crisi acuta di gotta - epifisiolisi - Arterite a cellule giganti di Horton - Cardite reumatica - Lupus nefropatico • malattie ad elevata potenzialità di intervento (necessità di diagnosi precoce, importanza di diagnosi differenziale) - displasia congenita dell’anca - il piede torto congenito - le deformità congenite del rachide - osteonecrosi della testa del femore idiopatica e secondaria - osteoartriti infettive specifiche ed aspecifiche - artrite reumatoide - epifisiolisi - morbo di Perthes - lesioni capsulo-legamentose e meniscali del ginocchio - tumori primitivi e secondari dell’osso; lesioni similtumorali dell’osso • malattie ad elevato valore per ripercussioni (a livello sociale, economico…) - ernia discale lombare - patologie da sforzi ripetuti (sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori, tendiniti dell’arto superiore, cervicalgia e lombalgia) - artriti reattive, vasculiti, connettiviti • Le neoplasie - tumori maligni dell’osso e delle parti molli primitivi e secondari Conoscere e sapere descrivere: - il significato dei sintomi – dolore, parestesia, ipoanestesia – ai fini dell’orientamento diagnostico generale nonché i loro meccanismi patogenetici - il significato delle metodologie strumentali (esame del liquido sinoviale, Rx, ecografia, TC, RNM, scintigrafia ossea, EMG) - indicazioni e limiti della terapia medica, fisica, riabilitativa e chirurgica - le competenze specialistiche delle principali patologie reumatologiche che richiedono un approccio multidisciplinare (psichiatra, ortopedico, neurologo, cardiologo, neurologo, gastroenterologo, oculista, dermatologo, fisiatra) Saper fare: •l’anamnesi e l’esame obiettivo dei seguenti segmenti con i seguenti sintomi acuti-cronici, traumatici o ad insorgenza spontanea: - rachide cervicale ed arto superiore: cervicobrachialgia e/o disturbi della sensibilità; algia alla spalla e braccio; algia al gomito – polso – mano - anca : coxalgia nell’infanzie ed adolescenza, coxalgia nell’adulto - ginocchio: ginocchio valgo-varo del bambino, difetti di asse-rotazione, gonalgia, gonfiore - piede: piede piatto e cavo - difetti della deambulazione: le zoppie - mialgie ed artralgie localizzate e diffuse • la richiesta degli esami di primo livello per giungere alla diagnosi e/o inviare il paziente a specialisti/pronto soccorso • interpretare i più comuni esami di laboratorio di interesse clinico (emocromo, VES, PCR, fibrinogeno, immunoglobine, glicemia, uricemia, RA-test, Waaler-Rose, ANA, ENA, esame chimico-fisico e culturale del liquido sinoviale)
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1006612 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.• Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.
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2
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MED/33
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18
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006613 -
FISIATRIA E RIABILITAZIONE MOTORIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni sul trattamento fisiatrico e riabilitativo nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.• Conoscere le possibilità riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
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2
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MED/34
|
18
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-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006614 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Sapere gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita, dei luoghi e delle aggregazioni di lavoro, della scuola, dell’alimentazione e nutrizione, le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica curativa e preventiva, i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della moderna sanità.• Saper essere saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.• Saper fare avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo nei confronti degli ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
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2
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MED/44
|
18
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-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006615 -
CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Saper riconoscere le principali patologie suscettibili di trattamento chirurgico-plastico e le indicazioni agli interventi di chirurgia e medicina estetica.• Saper effettuare un adeguato approccio diagnostico attraverso l’anamnesi, l’esame obiettivo e gli esami strumentali delle patologie cutanee o comunque esterne di più comune osservazione.• Essere consapevole delle necessità di effettuare una selezione dei pazienti da inviare allo specialista.
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2
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MED/19
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1007290 -
ATTIVITA' A SCELTA
(obiettivi)
Il CCLM, su proposta della CTP e dei Docenti, organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni excathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.Fra le attività elettive si inseriscono anche Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore.
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2
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18
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-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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1007315 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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1007316 -
MODULO I
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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| 1
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MED/09
|
25
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-
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-
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-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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| 3
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MED/09
|
75
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-
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-
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-
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
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ITA |
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1007317 -
MODULO II
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della chirurgia generale, p acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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| 1
|
MED/18
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
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| 2
|
MED/18
|
50
|
-
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
|
ITA |
Secondo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1004930 -
CLINICA GINECOLOGICA ED OSTETRICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Nozioni di base di fisiopatologia e clinica (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico), riguardanti: - la fertilità maschile e femminile - la procreazione - la gravidanza - la morbilità prenatale - il parto e il puerperio - il climaterio - le principali alterazioni funzionali ed organiche, benigne e non, dell'apparato genitale femminile e della mammella.
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6
|
MED/40
|
18
|
36
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1004352 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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4
|
|
100
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1006602 -
CLINICA MEDICA CHIRURGICA DEGLI ORGANI DI SENSO. ODONTOSTOMATOLOGIA
(obiettivi)
Alla fine del corso lo studente deve:- Sapere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillofacciali e dell'apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillofaciali.- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l'intervento del medico specialista.
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1006603 -
ODONTOSTOMATOLOGIA
(obiettivi)
Tale corso rappresenta il primo passo verso la consapevole conoscenza di una disciplina chirurgica specialistica, che tuttavia nella pratica quotidiana presenta molteplici interazioni con altri settori medico chirurgici quali: l’otorinolaringoiatria, la chirurgia plastico-ricostruttiva, la neurochirurgia, l’oculistica, la chirurgia ortopedica.
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2
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MED/28
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006604 -
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO
(obiettivi)
Il Corso è articolato in unità didattiche elementari che hanno come obiettivo quello di fornire sia un livello di conoscenza generale dell’oftalmologia che una conoscenza più specifica di argomenti ritenuti indispensabili per la formazione di un medico non specialista. L’attività didattica verrà svolta principalmente attraverso lezioni ex cathedra con l’ausilio di materiale multimediale: diapositive, presentazioni da computer, filmati.Lo studente dovrà conoscere elementi di fisiologia, patologia e clinica dell’orbita (esoftalmi, palpebre e vie lacrimali), della congiuntiva, della cornea, della sclera, dell’uvea e del cristallino, gli elementi di fisiopatologia dell’idrodinamica dell’umore acqueo con particolare attenzione alla diagnosi e alla cura dei glaucomi. Dovrà conoscere i principali sintomi e segni nonché i principi di terapia delle malattie retiniche vascolari e dismetaboliche, del distacco di retina, della degenerazione maculare, dei tumori oculari, della patologia del nervo ottico e delle vie ottiche, dei difetti di rifrazione e degli strabismi.
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2
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MED/30
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006605 -
OTORINOLARINGOIATRIA
(obiettivi)
Fornire allo studente le conoscenze e le competenze necessarie all’espletamento degli atti diagnostici e terapeutici di pertinenza otorinolaringoiatrica a un livello generale. Lo studente al termine del corso deve possedere un bagaglio culturale atto a realizzare una comunicazione diretta ed immediata con il paziente ed i suoi familiari sulle patologie otorinolaringoiatriche. In particolare lo studente deve possedere le fondamentali conoscenze di anatomia e fisiologia dell’orecchio esterno, medio ed interno, delle vie uditive e vestibolari, del cavo orale, della laringe, del collo, delle ghiandole salivari, del rinofaringe, dell’orofaringe dell’ipofaringe e del naso e dei seni paranasali. Deve conoscere le principali indagini audiologiche e vestibolari. Deve riconoscere le principali patologie auricolari e definire il loro trattamento. Deve conoscere la diagnosi differenziale delle lesioni infiammatorie, degenerative e neoplastiche della laringe e conoscere i principali trattamenti medici e/o chirurgici delle patologie laringee. Deve saper descrivere le flogosi e le neoplasie dell’orofaringeDeve conoscere le cause di epistassi e il loro trattamento iniziale. Deve essere in grado di riconoscere le varie forme di rinopatia e sinusopatia (neoplastiche, allergiche, flogistiche, degenerative), indicandone il conseguente trattamento medico e chirurgico
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2
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MED/31
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006619 -
CLINICA PEDIATRICA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.
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1006620 -
PEDIATRIA
(obiettivi)
Bambino sano: alimentazione, crescita e sviluppo psicofisico. Neonatologia: assistenza del neonato sano,pretermine e dismaturo.Aspetti pediatrici della patologia d'organo/sistema: Cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario, endocrino-metabolico, immunologico. Malattie infettive e vaccinazioni. Oncologia ed ematologia pediatrica. Urgenze in pediatria. Neuropsichiatria infantile. Chirurgia pediatrica. Pediatria preventiva e sociale. Genetica clinica pediatrica (malformazioni congenite, anomalie cromosomiche e malattie ereditarie).Casi di clinica pediatrica. Diagnosi differenziale delle più frequenti patologie pediatriche. Le vaccinazioni: rapporto costo-beneficio, legislazione. Prescrizione ed interpretazione corretta di esami di laboratorio. Malformazioni e malattie congenite: influenza dell'ambiente e del patrimonio genetico.
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4
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MED/38
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006621 -
GENETICA MEDICA
(obiettivi)
- Genetica. Capacità di riconoscere patologie genetiche, sapere la loro modalità di trasmissione e valutarne i rischi di ricorrenza. Consapevolezza dei risvolti etici e psicologici della consulenza genetica, con particolare riferimento ai test genetici prenatali, ai test di screening dei portatori sani e alle analisi predittive nelle malattie ereditarie ad esordio tardivo. Apprendimento di nozioni essenziali sui principi e modalità di esecuzione di indagini molecolari per la diagnosi di difetti genetici nei pazienti e nei portatori sani. Apprendimento dei principi e metodi di prevenzione e diagnosi prenatale delle malattie ereditarie e malformative.
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2
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MED/03
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18
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1006622 -
CHIRURGIA PEDIATRICA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.
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2
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MED/20
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18
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1007291 -
TESI
(obiettivi)
La prova finale denominata esame di laurea, consiste nella discussione in seduta pubblica di un elaborato su un tema proposto da uno o più docenti dello stesso Corso di studio, in cui lo studente dimostri l’acquisizione di specifiche competenze professionali e capacità di elaborazione critica.La tesi di laurea è una trattazione ragionata e ben strutturata su una questione di interesse scientifico, che miri al raggiungimento di una conclusione, di una tesi appunto, in relazione all’argomento trattato. Essa comporta un lavoro di indagine su una tematica, di carattere empirico o teorico, ben circoscritta e, sulla base di un’accurata elaborazione personale, della sua traduzione in uno studio coerente con le finalità formative del Corso di studio.
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5
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125
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
Sesto anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1003252 -
EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Obiettivo del seguente Corso Integrato è quello di fornire allo studente la capacità di porre diagnosi precoci e mettere in atto, contemporaneamente, il trattamento più idoneo nelle principali situazioni cliniche che mettono a repentaglio la sopravvivenza di un intero organismo o di parte di esso. Tale obiettivo verrà ricercato attraverso un approccio per problemi ai principali sintomi di presentazione o per singole patologie applicando una metodologia clinica che fonda sulla valutazione primaria e secondaria del paziente e sulla definizione di classi di gravità al fine di applicare un preciso iter diagnostico-terapeutico, anche in equipe multidisciplinare.
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1003253 -
MEDICINA D'URGENZA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Approccio, gestione e trattamento del paziente urgente.• Conoscenza delle patologie mediche critiche e del loro trattamento.• Essere in grado di compiere gli atti terapeutici fondamentali in emergenza e saper preparare il paziente da avviare all’intervento chirurgico.• Essere consapevole della finalità della propria attività e delle implicazioni medico-legali.
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2
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MED/09
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6
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1003254 -
CHIRURGIA D'URGENZA
(obiettivi)
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche diemergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la miglioreassistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofeObiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni clinichedi emergenza nell'uomo.
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2
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MED/18
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6
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1003255 -
ANESTESIOLOGIA E RIANIMAZIONE
(obiettivi)
ObiettiviAssistere i malati, nelle situazioni di emergenza-urgenza e correttamente applicare le indicazioni diagnostico-terapeutiche anche rianimatorie nei principali quadri clinici acuti di tipo internistico, chirurgico e traumatologico e nel paziente critico;Conoscere i fondamenti dell’inquadramento clinico nelle patologie di più frequente riscontro in medicina d’urgenza; conoscere le basi teorico pratiche della situazioni di emergenza internistiche; conoscere le modalità di approccio al paziente con patologie acute ed in emergenza, conoscere le principali metodiche diagnostiche strumentali e di laboratorio in uso nell’emergenza e nell’urgenza.Identificare e valutare le necessità del paziente a rischio di sopravvivenza gestendone le problematiche cliniche .
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2
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MED/41
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6
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12
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1005055 -
MALATTIE DELL'INVECCHIAMENTO ED ONCOLOGIA
(obiettivi)
Geriatria:- sviluppare attraverso il contatto diretto guidato - in ospedale, a domicilio e in istituti per cronici - le conoscenze in tema di patologia e clinica geriatrica;- applicare i criteri della valutazione multidimensionale geriatrica per la decisione del più appropriato luogo di cura, del programma terapeutico e riabilitativo;- sviluppare un lavoro di équipe con infermieri, assistenti sociali e riabilitatori, base culturale delle Unità di Valutazione Geriatria.
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1005056 -
GERIATRIA E GERONTOLOGIA
(obiettivi)
- Geriatria. Apprendimento delle particolari problematiche dell’invecchiamento normale e patologico, in relazione al modificarsi con l’età delle condizioni fisiche, psicologiche e sociali e della loro valutazione funzionale in termini multidimensionali. Conoscenza dei “problemi clinici” di più frequente riscontro in età senile, ad es. ulcere da decubito, confusione mentale, cadute. Conoscenza di alcune patologie particolarmente frequenti in età geriatrica: arterioscelrosi, patologia degenerativa osteo-articolare, invecchiamento cerebrale patologico e demenze. Conoscenza dei rapporti tra fattori di rischio, compreso quello chirurgico, e invecchiamento con acquisizione di elementi di lettura età-specifici.
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3
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MED/09
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27
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1005057 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA OBIETTIVI DELL'ADF ("SAPERE") - Apprendimento di un iter decisionale che, partendo dall'esame clinico, conduca alla diagnosi e alla valutazione delle indicazioni chirurgiche in rapporto alle caratteristiche del paziente oncologico. - Conoscere i vari fattori di rischio chirurgico (età, patologie associate) e della durata e qualità della vita dopo l'intervento per comprendere il rapporto costi-benefici della terapia chirurgica oncologica. -
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2
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MED/18
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18
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1005058 -
ONCOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
- Oncologia Medica e Radioterapia. Apprendimento di conoscenze che, partendo dalle basi biologiche ed epidemiologiche, sviluppi la dimensione clinica e sociale dell'Oncologia. Ciò comporta conoscenze di epidemiologia dei tumori e dei relativi fattori di rischio, delle caratteristiche dei principali tumori nelle diverse fasi di malattia, delle fasi di un protocollo clinico, degli effetti secondari delle terapie anti-neoplastiche, delle terapie di supporto. Sono altresì indispensabili conoscenze essenziali sulle strategie periferiche terapeutiche più innovative (protocolli sperimentali, trapianto di midollo e di cellule staminali periferiche, immunoterapia, terapia genetica) che comportano il consenso informato del paziente. Particolare enfasi sarà dedicata alla necessità di un approccio multidisciplinare sia nella fase diagnostica che in quella dell’impostazione terapeutica affinchè lo studente apprenda le linee guida di trattamento delle principali neoplasie.
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2
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MED/06
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18
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1007292 -
TESI
(obiettivi)
La prova finale denominata esame di laurea, consiste nella discussione in seduta pubblica di un elaborato su un tema proposto da uno o più docenti dello stesso Corso di studio, in cui lo studente dimostri l’acquisizione di specifiche competenze professionali e capacità di elaborazione critica.La tesi di laurea è una trattazione ragionata e ben strutturata su una questione di interesse scientifico, che miri al raggiungimento di una conclusione, di una tesi appunto, in relazione all’argomento trattato. Essa comporta un lavoro di indagine su una tematica, di carattere empirico o teorico, ben circoscritta e, sulla base di un’accurata elaborazione personale, della sua traduzione in uno studio coerente con le finalità formative del Corso di studio.
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7
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175
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-
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-
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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1007312 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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1007313 -
MODULO I
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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| 7
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MED/09
|
175
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-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 2
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MED/09
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50
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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1007314 -
MODULO II
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della chirurgia acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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3
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MED/18
|
75
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Secondo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1004939 -
CLINICA MEDICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA FRONTALE (“SAPERE”)- Medicina Interna. Apprendimento di un percorso decisionale che, partendo dalla storia clinica, dai sintomi e dai segni del paziente, conduce alla diagnosi e all’impostazione della terapia. A tale scopo, le conoscenze di semeiotica e di patologia sistematica già in possesso dello studente verranno utilizzate in riferimento a casi clinici esemplificativi nei confronti dei quali lo studente dovrà applicare ragionamenti e metodologie che conducono alla diagnosi ed alle conseguenti decisioni di prevenzione, terapia e riabilitazione. Particolare rilievo sarà dato al coinvolgimento dei plurimi organi o sistemi nel singolo caso clinico, e alle conseguenze derivanti dalla concomitanza di plurimi eventi patologici tra loro interferenti.
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7
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MED/09
|
63
|
-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1007276 -
CLINICA CHIRURGICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA OBIETTIVI DELL'ADF ("SAPERE") - Apprendimento di un iter decisionale che, partendo dall'esame clinico, conduca alla diagnosi e alla valutazione delle indicazioni chirurgiche in rapporto alle caratteristiche del singolo paziente. - Conoscere i vari fattori di rischio chirurgico (età, patologie associate) e della durata e qualità della vita dopo l'intervento per comprendere il rapporto costi-benefici della terapia chirurgica. - Poichè il futuro medico di Medicina Generale dovrà saper interagire con lo specialista chirurgo e fornire un sostegno alle decisioni del paziente per il consenso informato, sarà offerta allo studente la dimostrazione dei principali interventi chirurgici con l'impiego di mezzi audiovisivi. In tal modo sarà informato delle soluzioni che la chirurgia può offrire per le patologie di più comune riscontro ed anche dell'esistenza degli interventi più innovativi. OBIETTIVI DELL'ADI (“SAPER FARE”) Acquisizione di capacità ritenute indispensabili per il futuro medico di Medicina Generale; si ritiene debbano essere conseguite con l’attività pratica a piccoli gruppi. Le manovre per le quali è prevista al termine del corso la capacità di esecuzione sono le seguenti: - posizionamento di accessi venosi periferici - posizionamento di catetere vescicale - suture cutanee - rimozione di punti - toeletta di ferite e loro gestione - tecniche di medicazione - posizionamento di sondino naso-gastrico - fasciature degli arti inferiori - esplorazione rettale - tecnica di incisione degli ascessi - gestione drenaggi chirurgici
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6
|
MED/18
|
54
|
-
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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1001172 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
La prova finale denominata esame di laurea, consiste nella discussione in seduta pubblica di un elaborato su un tema proposto da uno o più docenti dello stesso Corso di studio, in cui lo studente dimostri l’acquisizione di specifiche competenze professionali e capacità di elaborazione critica.La tesi di laurea è una trattazione ragionata e ben strutturata su una questione di interesse scientifico, che miri al raggiungimento di una conclusione, di una tesi appunto, in relazione all’argomento trattato. Essa comporta un lavoro di indagine su una tematica, di carattere empirico o teorico, ben circoscritta e, sulla base di un’accurata elaborazione personale, della sua traduzione in uno studio coerente con le finalità formative del Corso di studio.
|
6
|
|
150
|
-
|
-
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-
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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1007277 -
TIROCINIO
(obiettivi)
L’obiettivo del Tirocinio è quello di “Acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti da effettuarsi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie”.
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12
|
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300
|
-
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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1004336 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
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8
|
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80
|
-
|
-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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1007633 -
ATTIVITA' PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI TESI
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1007634 -
ATTIVITA' PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI TESI I
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5
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|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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1007635 -
ATTIVITA' PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI TESI II
|
7
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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1007636 -
ATTIVITA' PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI TESI III
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |