Corso di laurea: Automation Engineering and Control of Complex Systems (Ingegneria dell'automazione e del controllo dei sistemi complessi)
A.A. 2010/2011
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria dell'Automazione avranno acquisito conoscenze nel settore di riferimento con particolare enfasi alla modellistica dei sistemi dinamici ed al controllo nonché alle conoscenze di carattere tecnologico e di laboratorio.
Inoltre, data la presenza sul territorio di aziende di punta a livello internazionale in diversi settori produttivi, il progetto formativo prevederà l'acquisizione di competenze nel settore della progettazione avanzata di sistemi automatizzati e per il controllo di processo con particolare riferimento alle loro dirette applicazioni industriali.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Automazione saranno in grado di: - conoscere in maniera approfondita gli aspetti inerenti i sistemi di Automazione industriale, la loro modellistica, e le loro tecnologie; - conoscere i dettagli della progettazione avanzata di sistemi di controllo; - conoscere i sistemi robotici nonché le problematiche della progettazione e modellistica di robot per applicazioni industriali e di servizio; - conoscere i sistemi complessi e le problematiche connesse alla loro modellistica e controllo; - valutare il rapporto costo/benefici derivanti dall'integrazione di componenti, apparati e sistemi innovativi nel contesto delle applicazioni dell'Ingegneria dell'Automazione; - conoscere le problematiche legate agli sviluppi e alle esigenze più recenti del mercato e della ricerca internazionale nel settore.
Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Automazione apprenderanno le suddette conoscenze tramite gli insegnamenti teorici e pratici impartiti nel corso del biennio.
Ampio spazio verrà dato, inoltre, alle esperienze pratiche e di laboratorio (soprattutto negli insegnamenti ad elevato contenuto progettuale) in modo da permettere allo studente di consolidare sul campo le conoscenze teoriche acquisite.
L'attività formativa verrà svolta al fine di offrire agli studenti un approccio metodologico in grado di affrontare facilmente lo studio di nuovi sistemi e tecnologie.
Ciò permetterà ai laureati magistrali in Ingegneria dell'Automazione di intraprendere un percorso di permanent learning, così come richiesto dal continuo evolversi del contesto tecnologico del settore di riferimento.
In quest'ambito, gli strumenti didattici saranno la frequenza alle lezioni teoriche e pratiche, la partecipazione alle attività di laboratorio e l'adozione di testi e materiale multimediale di livello avanzato.
Le verifiche di apprendimento potranno essere effettuate tramite colloqui intermedi, stesura di relazioni tecniche e/o progetti e prove di esame scritte e/o orali.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria dell'Automazione saranno in grado di applicare le competenze acquisite per affrontare in maniera sistematica le problematiche caratterizzanti la progettazione, la modellistica e la simulazione dei sistemi automatici, di controlli di processo e dei sistemi meccatronici.
L'approccio metodologico diventa fondamentale per affrontare aree tecnologiche emergenti e/o nuove in cui il contesto non è stato ancora del tutto delineato, e in tali aree, i laureati magistrali in Ingegneria dell'Automazione saranno in grado di svolgere attività di studio, analisi e progettazione in modo indipendente e autonomo.
Il laureato magistrale in Ingegneria dell'Automazione deve pertanto essere in grado di: - comprendere, analizzare e formalizzare problemi (anche molto complessi) del settore dell'Ingegneria dell'Automazione e proporre soluzioni all'interno di un orizzonte caratterizzato dall'interdisciplinarietà, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di modellazione computazionale e di sperimentazione.; - specificare, dimensionare e coordinare la progettazione di sistemi di controllo automatico individuando le soluzioni tecniche più adeguate alla loro progettazione, implementazione, gestione e manutenzione; - effettuare scelte e dimensionamenti di sistemi robotici, meccatronici e per la produzione automatica tramite approcci standard e/o tecniche di progettazione avanzata; - collaborare con altre figure professionali alla progettazione, realizzazione e sviluppo di sistemi di controllo automatico.
Questi obiettivi saranno perseguiti sia attraverso corsi a carattere avanzato corredati da esercitazioni e attività di laboratorio (svolti anche nell'ambito delle discipline affini ed integrative), che attraverso il lavoro di tirocinio e tesi, in cui lo studente potrà sviluppare le proprie capacità in un progetto a medio termine, il proprio grado di autonomia di lavoro e la propria capacità ad accostarsi a tematiche applicative avanzate e innovative.
Le verifiche di tale capacità saranno effettuate tramite colloqui intermedi, stesura di relazioni tecniche e/o progetti e prove di esame scritte e/o orali.Autonomia di giudizio
L'approccio metodologico adottato dal progetto formativo permetterà ai laureati magistrali in Ingegneria dell'Automazione di sviluppare in autonomia una propria prospettiva sulle problematiche tecnologiche nel settore di riferimento.
Ciò permetterà loro di scegliere in maniera sistematica e critica le soluzioni più appropriate ai problemi tecnici e tecnologici che dovranno affrontare nel corso della propria vita professionale.
Tale autonomia di giudizio permetterà loro di condurre in prima persona il processo di innovazione tecnologica in qualunque contesto si trovino ad operare.
In particolare, gli Ingegneri dell'Automazione dovranno essere in grado elaborare modelli formali con diversi livelli di approssimazione, allo scopo di formulare giudizi autonomi con riguardo alle specifiche situazioni analizzate, così da potersi porre in relazione con gli altri attori della situazione.
Tali capacità saranno conseguite nell'ambito delle lezioni frontali, delle esercitazioni in aula e delle ore dedicate alle attività di laboratorio e tirocinio.
La verifica viene demandata ai colloqui intermedi, alla stesura di relazioni tecniche, alle prove di esame scritte e/o orali ed all'attività di tirocinio da svolgersi presso aziende presenti sul territorio o laboratori di ricerca europei.Abilità comunicative
L'Ingegnere dell'Automazione si troverà spesso (se non sempre) a lavorare in una squadra che comprende personale anche con formazione culturale profondamente diversa.
Pertanto, diventa di importanza cruciale la capacità di interfacciarsi con gli altri al fine di esporre e valorizzare i risultati del proprio lavoro, di descrivere in modo chiaro i requisiti, vincoli e potenzialità di una scelta progettuale, e di rapportarsi nel modo più corretto e professionale con i propri colleghi.
Queste tipologie di abilità sono indispensabili per lo sviluppo e il coordinamento di progetti complessi.
Pertanto durante il percorso formativo gli studenti verranno abituati anche al lavoro di gruppo.
Al fine di stimolare lo sviluppo di tali capacità comunicative, nel corso di studi saranno previste numerose attività in cui gli studenti debbano curare la stesura di relazioni tecniche ed elaborati provenienti da esperienze di laboratorio e di progettazione.
Inoltre le prove di esame prevedono in molti casi una prova orale durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche le sue capacità di comunicarle con chiarezza e precisione.
La stessa attività di tirocinio da svolgersi presso aziende presenti sul territorio o laboratori di ricerca europei, diventa un luogo essenziale per affinare le proprie capacità comunicative ed interagire all'interno di un lavoro di squadra.
La verifica viene svolta tramite colloqui con i docenti o i tutor, stesura di relazioni tecniche su progetti singoli o di gruppo nonché prove d'esame scritte e/o orali.Capacità di apprendimento
Al termine del percorso di studi, il laureato dovrà essere in grado di aggiornare autonomamente, rielaborare e mettere in relazione le conoscenze acquisite in modo da poter efficacemente gestire situazioni nuove o inaspettate anche in ambiti lavorativi differenti da quelli in cui è solito operare.
Il laureato in Ingegneria dell'Automazione dovrà possedere le conoscenze e le capacità per proseguire eventualmente gli studi a livello di dottorato di ricerca e per l'aggiornamento continuo necessario in ogni attività lavorativa qualificata, non solo nell'area dell'ingegneria dell'automazione, ma anche in tutta l'area dell'ingegneria dell'informazione.
Il punto di forza caratterizzato dall'approccio metodologico diventa fondamentale per intraprendere un percorso di permanent learning come richiesto dal continuo evolversi del contesto tecnologico del settore di riferimento.
A tal proposito, il corso in Ingegneria dell'Automazione svilupperà la capacità di aggiornarsi e formarsi non solo attraverso libri di testo, ma anche attraverso documentazione tecnica reperibile sulle riviste tecniche internazionali di riferimento nonché materiale multimediale e il materiale informativo più adeguato presente in Internet.
Tale capacità sarà continuamente verificata negli insegnamenti del corso di studi sia attraverso la proposizione di case study originali che attraverso la stesura di relazioni tecniche su progetti singoli o di gruppo che impegnino lo studente in una ricerca delle possibili soluzioni attraverso l'attenta selezione della letteratura scientifica del settore.
Le attività che concorrono al raggiungimento dei risultati sono: lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e attività di tirocinio presso aziende ed enti pubblici.Requisiti di ammissione
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in ingegneria dell'Automazione e del Controllo dei Sistemi Complessi occorre essere in possesso di una laurea nella classe delle lauree di ingegneria dell'informazione (Classe L-8 del DM 16 marzo 2007) o industriale (Classe L-9 del DM 16 marzo 2007) o di altro titolo di studio (eventualmente conseguito all'estero) riconosciuto idoneo dai competenti organi, previa verifica di adeguati requisiti curriculari.
Il Regolamento Didattico del Corso di Studio stabilisce gli ulteriori dettagli relativi alle conoscenze richieste per l'accesso (tra cui la conoscenza di una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano) e le modalità di verifica della preparazione personale individuale; i requisiti curriculari devono essere posseduti prima di tale verifica.
Il regolamento definisce anche i criteri da applicare in caso di laureati in possesso di una laurea diversa da quelle sopra indicate ed in caso di studenti stranieri.
Esso inoltre potrà indicare il punteggio minimo, conseguito nella laurea di cui si è in possesso, necessario per l'ammissione.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea che dimostri un'importante attività di studio, progettazione o di ricerca, durante la quale si manifesti la padronanza dell'argomento trattato, la capacità di metterlo in relazione al contesto di riferimento, la capacità di operare in modo autonomo, e un'adeguata capacità di comunicazione.
Le modalità di svolgimento e di valutazione della prova finale sono illustrate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati della classe potranno svolgere attività professionali nell'ambito della progettazione di sistemi automatizzati, di controllo di processo e di sistemi meccatronici e robotici.
Ulteriori sbocchi occupazionali saranno : - Imprese manifatturiere e di trasformazione industriale caratterizzate da impianti automatizzati o robotizzati; - Imprese di servizi e specificatamente nella elaborazione di modelli di sistemi dinamici, di sistemi di supporto alle decisioni, alla elaborazione di segnali e immagini; - Imprese quali quelle elettromeccaniche, elettrotecniche, elettroniche, microelettroniche, spaziali, aeronautiche, automobilistiche, ferroviarie, navali, biomediche, agroalimentari, ecc.
che hanno reparti in cui si sviluppano ed utilizzano sistemi di controllo automatico; - aziende operanti nei settori domotici, medicali e della sanità; - aziende operanti nei settori della sicurezza, della protezione civile, militari; - Enti di ricerca e sviluppo interessati alla applicazione di nuove tecnologie automatiche; - Enti di formazione professionale e tecnica;(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Ingegneria dell'automazione e del controllo dei sistemi complessi (valido ai fini del conseguimento del doppio titolo Italo-Francese)
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1002149 -
MICROELECTRONICS
|
6
|
ING-INF/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
1002141 -
MODELING AND SIMULATION OF MECHANICAL SYSTEMS
|
9
|
ING-IND/13
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1001249 -
SENSORS AND ADVANCED MEASUREMENT SYSTEMS
|
12
|
ING-INF/07
|
120
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1002065 -
ROBUST CONTROL
|
6
|
ING-INF/04
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1001694 -
FUNDAMENTALS OF BIO-ENGINEERING
|
9
|
ING-INF/06
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1002142 -
MODELING AND CONTROL OF ELECTROMECHANICAL SYSTEMS
|
9
|
ING-IND/32
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1002093 -
PROCESS MODELING AND CONTROL
|
9
|
ING-INF/04
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1001631 -
COMPLEX ADAPTIVE SYSTEMS AND BIOROBOTICS
|
12
|
ING-INF/04
|
120
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1000025 -
ABILITA' INFORMATICHE
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1001538 -
STAGES E TIROCINI
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001708 -
INDUSTRIAL AUTOMATION
|
9
|
ING-INF/04
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1002066 -
ROBOTICS
|
9
|
ING-INF/04
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1003301 -
PROVA FINALE
|
12
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |