Corso di laurea: Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisisce avanzate conoscenze e competenze economiche (con particolare riguardo alle modalità di accesso a fondi esterni di finanziamento UE, agenzie nazionali ed internazionali), finanziarie (con particolare riguardo alla finanza degli enti locali e delle organizzazioni pubbliche locali), politico-istituzionali (con particolare riguardo alla definizione, implementazione e controllo degli interventi di policy), giuridiche (con particolare riguardo al diritto amministrativo), territoriali (con particolare riguardo all'analisi delle interazioni tra sviluppo locale ed utilizzo del territorio), statistiche (con particolare riguardo al ruolo che la crescita demografica esercita nei confronti delle politiche di intervento), gestionali (con particolare riguardo all'adozione di tecniche aziendalistiche in grado di promuovere l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dei servizi pubblici).
L'elemento unificante di questa formazione interdisciplinare è rappresentato dalla possibilità offerta allo studente di sviluppare la comprensione dei molteplici aspetti che caratterizzano l'attività delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni pubbliche locali sotto il profilo analitico e qualitativo garantendogli nel contempo la possibilità di ampliare le sue capacità di inquadrare in termini generali i problemi connessi al ruolo del settore pubblico nei processi di sviluppo orientati alla sostenibilità.
Il corso ed i suoi insegnamenti consentono pertanto di sviluppare una mappa concettuale, che rappresenta condizione imprescindibile del "sapere".
Gli strumenti didattici utilizzati sono fondamentalmente costituiti, tenuto conto della scansione temporale del percorso formativo e della tipologia degli insegnamenti, da lezioni ed esercitazioni, secondo quanto dettagliatamente specificato nel Syllabus.
A conferma di una prassi consolidata, la verifica dell'efficacia formativa si realizza lungo lo svolgimento dell'attività formativa (verifica in itinere) ed a conclusione del ciclo di lezioni ed esercitazioni (verifica ex post).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine del biennio magistrale, i laureati sono in grado di valutare in modo compiuto le problematiche emergenti nel contesto di ambiti organizzativi, sempre più variegati e complessi, e di promuovere la progettazione e la implementazione delle politiche pubbliche, nonché la valutazione dei risultati intermedi e finali degli interventi di policy, nella logica di un uso razionale delle scarse risorse a disposizione della collettività all'interno di un quadro generale di compatibilità di differente natura (finanziaria, economica, tecnica, politica e gestionale).
I laureati sono in grado di favorire l'introduzione di sistemi gestionali capaci di migliorare la qualità dei servizi forniti dal settore pubblico; acquisiscono importanti capacità di management, anche attraverso la comprensione di metodologie adeguate a progettare e dirigere l'innovazione.
L'acquisizione di competenza e di capacità di applicare a situazioni reali il sapere acquisito si realizza gradualmente attraverso l'analisi critica, la capacità di contestualizzare le conoscenze, l'uso del linguaggio professionale.
La metodologia didattica è dunque finalizzata all'acquisizione operativa degli strumenti concettuali ed analitici di tutte le discipline, guidandone lo studio e l'analisi anche con il supporto di opportuni strumenti tecnologici.
Il ricorso appropriato e diffuso alle simulazioni, all'uso di banche dati, alle testimonianze, alla discussione di report, all'analisi di casi, all'utilizzo di software dedicati, sia durante l'attività formativa che nel corso delle prove in itinere e di quelle finali, sono modalità di verifica del grado di recettività e della capacità raggiunta dallo studente nel "saper fare".
Autonomia di giudizio
Alla fine del percorso formativo, lo studente acquisisce la capacità di utilizzare l'approccio analitico quantitativo per formulare un giudizio consapevole, critico ed autonomo sui fenomeni che caratterizzano l'operato delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni pubbliche locali.
Al fine di meglio motivare l'elaborazione di giudizi autonomi, il corso di laurea prevede lo studio di casi concreti in relazione ai differenti aspetti della variegata attività dei soggetti appartenenti alla pubblica amministrazione.
La capacità dello studente di maturare una adeguata autonomia di giudizio è verificata nel corso delle prove in itinere e di quelle finali attraverso l'analisi di casi, la discussione critica nel corso delle testimonianze di dirigenti e manager del settore pubblico, la richiesta di individuare le variabili critiche di un particolare aspetto sottoposto ad indagine.
La verifica della capacità di giudizio si realizza principalmente attraverso l'esame orale, nonché la redazione e la discussione della tesi finale, riguardi essa l'analisi di aspetti gestionali, economici, tecnici ed organizzativi di casi concreti di intervento delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni pubbliche locali, ovvero l'applicazione di strumenti innovativi nell'ambito dei processi di organizzazione e gestione dei servizi pubblici, soprattutto a livello locale.Abilità comunicative
Il laureato magistrale è in grado di comunicare in modo chiaro ed univoco informazioni, dati scientifici e conclusioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, anche attraverso la preparazione di elaborati scritti, diagrammi e schemi, all'uopo utilizzando gli strumenti informatici necessari per la presentazione, l'acquisizione e lo scambio delle conoscenze.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative, in forma riassuntiva e/o analitica, è affidata alle prove scritte e orali, e può anche richiedere la conoscenza degli strumenti multimediali.
Un altro fondamentale strumento per la valutazione dei risultati conseguiti su questo obiettivo formativo è rappresentato, anche in questo caso, dalla elaborazione e dalla presentazione della tesi di laurea.Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale sviluppa una elevata capacità di apprendimento in grado di renderlo autonomo nella gestione del proprio aggiornamento professionale nel settore dell'organizzazione, del funzionamento e della gestione delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni pubbliche locali.
A tal fine, lo studente acquisisce padronanza delle tecniche di ricerca bibliografica cartacea, di raccolta della letteratura recente disponibile sulle riviste on-line e dei dati disponibili presso agenzie pubbliche nazionali ed internazionali (Banca d'Italia, Banca Centrale Europea, Banca Mondiale, ecc.) o presso agenzie private convenzionate con l'Ateneo catanese.
Considerato che lo sviluppo della capacità di apprendimento è fortemente condizionato dal livello della motivazione e dalla capacità di riconoscere significatività ai fenomeni e ai temi trattati, gli strumenti didattici fanno ampio utilizzo, laddove possibile, del procedimento logico dell'induzione e di quanto ad esso è riconducibile.
La verifica della capacità di apprendimento si realizza, pur non esaurendosi in essa, già nel corso dell'attività formativa svolta dai docenti nell'ambito dei singoli insegnamenti, potenziata dall'adozione diffusa dello strumento della didattica partecipativa.
La valutazione formale del grado di apprendimento è invece demandata alla prove in itinere ed a quella finale di profitto.
La relativa procedura (esami, appelli, calendario, iscrizione alle prove di valutazione, tesi), che trova disciplina nel Regolamento del corso di studio e puntuale specificazione nel Syllabus, è resa compatibile con l'impostazione data dal docente all'attività formativa.
Requisiti di ammissione
L'accesso al corso richiede preferibilmente il possesso di una laurea conseguita nelle classi in "Scienze dell'Economia e della Gestione aziendale" e "Scienze economiche".
I requisiti curriculari e la verifica della personale preparazione sono disciplinati dal Regolamento del corso di studio.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale è obbligatoria e consiste nella discussione di una dissertazione scritta, specie di carattere applicativo e/o sperimentale, su argomenti coerenti con il piano formativo della laurea magistrale.
La redazione della tesi di laurea e la sua discussione durante l'apposito esame generale, nell'ambito della verifica dei risultati di apprendimento attesi, si prefigge di saggiare fondamentalmente le conoscenze acquisite, la capacità critica, le abilità comunicative e deve presentare i requisiti di rigore logico e di sistematicità.
Essa assume un particolare rilievo durante tutto il percorso formativo, evidenziato anche dai 17 CFU previsti.
L'argomento oggetto della tesi di laurea è trasversale e coinvolge più docenti in qualità di relatore e correlatori.
La tesi assume connotati di particolare originalità, i quali possono essere evidenziati con riguardo alla tematica trattata o con riferimento al peculiare metodo con cui l'argomento di tesi è trattato.
La tesi costituisce un momento di collaborazione e di collegamento col mondo del lavoro, mediante la conduzione di uno studio approfondito di aspetti rilevanti della complessa attività posta in essere dalle amministrazioni pubbliche e dalle organizzazioni pubbliche nella fornitura di servizi pubblici locali.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il corso è diretto a formare i futuri dirigenti delle amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, nonché tutte quelle figure professionali del comparto pubblico che si trovino a dover indirizzare, programmare, gestire, controllare, secondo una impostazione manageriale e non più burocratica.
Gli spazi occupazionali aperti dalle riforme in atto nelle amministrazioni pubbliche sono notevolmente estesi e la domanda potenziale di personale idoneo a svolgere funzioni manageriali copre praticamente tutto il vasto arco dell'impiego pubblico, comunitario, statale e locale.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
73019 -
CONTABILITA' NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
|
6
|
SECS-P/07
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
73017 -
ECONOMIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
|
9
|
SECS-P/03
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
73018 -
ECONOMIA DELLO SVILUPPO LOCALE
|
9
|
SECS-P/06
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
73020 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE DEI SERVIZI PUBBLICI
|
9
|
SECS-P/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
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Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
Gruppo opzionale:
"Economia e gestione delle amministrazioni pubbliche" - insegnamento (a scelta A): lo studente sceglie tra "Finanza delle amministrazioni pubbliche" e "Istituzioni e crescita" - (visualizza)
|
9
|
|
|
|
|
|
|
|
|
73023 -
FINANZA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
|
9
|
SECS-P/03
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
73024 -
ISTITUZIONI E CRESCITA
|
9
|
SECS-P/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
|
73021 -
GEOGRAFIA URBANA
|
9
|
M-GGR/02
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
73022 -
MODELLI E PREVISIONI DELLA POPOLAZIONE
|
9
|
SECS-S/04
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
Gruppo opzionale:
"Economia e gestione delle amministrazioni pubbliche" - insegnamento (a scelta B): lo studente sceglie tra "Economia sanitaria" e "Valutazione delle politiche pubbliche" - (visualizza)
|
9
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1000046 -
ECONOMIA SANITARIA
|
9
|
SECS-P/03
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000039 -
VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE
|
9
|
SECS-P/03
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
|
1000026 -
MARKETING TERRITORIALE
|
9
|
SECS-P/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000024 -
SISTEMI INFORMATIVI E DI CONTROLLO PER LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
|
9
|
SECS-P/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000049 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO
|
6
|
IUS/10
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001828 -
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE
|
1
|
|
-
|
-
|
-
|
25
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1001830 -
PROVA FINALE
|
17
|
|
-
|
-
|
-
|
425
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |