Corso di laurea: Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
Il titolo finale di secondo livello in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche" viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che siano capaci di:
- dimostrare un approccio applicativo delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite e abilità nel risolvere problemi legati a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi, anche interdisciplinari, connessi al proprio settore di studio;
- esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare i problemi di salute della popolazione, con particolare riguardo alla diagnostica;
- utilizzare le esperienze culturali specifiche in modo adeguato per ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi, anche complessi, propri dell'ambito di studio, con particolare attenzione alle problematiche organizzative e gestionali delle professioni sanitarie;
- possedere padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario in ambito diagnostico;
- analizzare l'organizzazione dei sistemi sanitari, in particolare europei, le modalità di programmazione sanitaria e di finanziamento e in particolare l'organizzazione dei servizi legati alle tecniche diagnostiche;
- interpretare i principi del diritto sanitario, amministrativo e del lavoro per comprenderne la loro applicazione nella gestione dei servizi sanitari, dei processi lavorativi e delle relazioni professionali;
- possedere le conoscenze e le abilità per creare un ambiente di apprendimento efficace nei contesti professionalizzanti e nelle sedi formative sia di base che avanzate e nell'educazione continua;
- approfondire le metodologie didattiche e tutoriali per implementare diverse strategie di insegnamento motivate da teorie educative e pratiche basate sulle evidenze.
Tali competenze verranno raggiunte attraverso l'attenzione agli aspetti applicativi dei diversi insegnamenti e attraverso momenti esercitativi volti a sviluppare la capacità di approccio individuale ai problemi applicativi e professionali.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione.
La capacità di applicare le conoscenze conseguite è acquisita anche mediante attività guidate in laboratorio e sul territorio, privileggiando gli approcci interdisciplinari.
La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate - oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto - anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi).
E' prevista anche l'analisi delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il titolo finale di secondo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che siano siano capaci di:
- Dimostrare un approccio applicativo delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi, anche interdisciplinari connessi al proprio settore di studio.
- Applicare la metodologia di una pratica basata sulle evidenze per valutare l'efficacia delle procedure tecnico-diagnostiche.
- Esaminare le problematiche tecnico-diagnostiche in termini multiprofessionali, selezionando strategie e proposte innovative di intervento.
- Sintetizzare e analizzate i dati diagnostici.
- Utilizzare indicatori di efficacia e di efficienza considerando le eventuali implicazioni etiche, legali e deontologiche che possono presentarsi nella pratica lavorativa.
- Assumersi la responsabilità della qualità della propria pratica professionale.
- Applicare le conoscenze per analizzare i processi lavorativi delle organizzazioni sanitarie, le strategie di gestione del personale, i sistemi di valutazione e di accreditamento professionale al fine di promuovere nei servizi l'integrazione dei team tecnico-diagnostici per il raggiungimento di prestazioni sicure, efficaci, efficienti, sensibili alla cultura dell'utente, documentati in modo appropriato e forniti da personale competente.
- Applicare le conoscenze sulle relazioni interpersonali nell'ambiente di lavoro, per armonizzare il contributo delle diverse professionalità impegnate nel campo tecnico-diagnostico.
- Applicare le teorie sulla leadership e il management per sviluppare alleanze collaborative tra le diverse professioni sanitarie nel proprio contesto lavorativo
- Valutare criticamente gli studi pubblicati relativi alle professioni tecnico diagnostiche, alla gestione dei processi organizzativi e delle risorse umane.
- Dimostrare l'abilità di applicare le conoscenze alle scelte professionali.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle sopra elencate capacità includono lezioni frontali, discussione di casi a piccoli gruppi con presentazioni in sessioni plenarie, seminari, studio guidato e individuale.
Tali capacità verranno valutate attraverso esami certificativi scritti e/o orali; prove pratiche, report.Autonomia di giudizio
Ai fini dell'acquisizione della capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, i laureati in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche" devono essere in grado di:
• dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento potenzialmente orientato alla ricerca;
• formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente la migliore evidenza scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;
• dimostrare capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche;
• rispondere con impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti;
• rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro, coordinandosi con diverse figure professionali che operano sul territorio per l'elaborazione di progetti di intervento integrati;
• saper realizzare un progetto di ricerca e di intervento nell'ambito delle professioni sanitarie tecniche assistenziali;
• attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella
riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale;
• programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività,
per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
L'autonomia di giudizio sarà stimolata e sviluppata durante tutto il corso di studi mediante il tirocinio guidato, collegato a differenti insegnamenti, la frequenza delle attività formative caratterizzanti, la discussione critica di case histories e l'elaborazione della tesi di laurea, dove verrà richiesto agli studenti di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli presenti in letteratura o da loro stessi proposti sotto la guida di un relatore.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento della "autonomia di giudizio" includono lezioni frontali, discussione di casi a piccoli gruppi con successiva presentazioni in sessioni plenarie, seminari, studio guidato e individuale.
Tali capacità verranno valutate attraverso esami certificativi scritti e/o orali; prove pratiche, report.
Abilità comunicative
Il titolo finale di secondo livello sarà conferito a studenti che sappiano:
• comunicare in modo chiaro ed articolato, sia oralmente, che in forma scritta privo di ambiguità, informazioni, idee, problemi e soluzioni e le conclusioni di ragionamenti relativi alle specifiche competenze applicate in particolare nell'ambito tecnico-diagnostico, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese ad interlocutori specialisti e non specialisti;
• comunicare con le diverse figure professionali che lavorano sul territorio utilizzando un linguaggio comune derivato dall'approccio interdisciplinare.
• dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con strutture, pazienti e comunità;
• riassumere e presentare in modo efficace l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.
Tali competenze miglioreranno le possibilità di inserimento del laureato magistralis in vari ambiti professionali.
I laureati saranno in grado di comunicare in modo efficace anche con l'utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica.
Le abilità comunicative saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti, affini ed integrativi alcune delle quali orientate allo sviluppo della capacità di una corretta espressione
argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio.
La conoscenza ed applicazione di tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo rappresenta uno degli obiettivi specifici cardini del percorso formativo.
Le abilità comunicative sono coltivate sia sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici anche multimediali, elaborati individuali e di gruppo di tema tecnico diagnostico, sia fornendo loro modelli di presentazione orale e scritta dei risultati di ricerche anche complesse.
Nella valutazione degli elaborati e soprattutto della prova finale, la qualità e l'efficacia della presentazione saranno presi in considerazione per la formulazione del giudizio complessivo.
Il Laureato Magistrale deve essere capace di progettare strategie di comunicazione, riconoscendo i differenti target di popolazione destinataria del progetto comunicativo, di realizzare comunicazioni adeguate ai differenti target, di scegliere gli strumenti di comunicazione più idonei allo scopo, di monitorare e valutare il risultato del progetto comunicativo stesso.
Capacità di apprendimento
- Valutare la propria performance sulla base degli standard di pratica professionale e di criteri organizzativi identificando con continuità i propri bisogni educativi in rapporto alla natura e alla complessità dei problemi da affrontare e delle strategie progettuali e operative da gestire, al fine di realizzare il proprio piano di miglioramento professionale.
- Adottare autonomamente efficaci strategie per continuare ad apprendere, in modo formale e informale, lungo tutto l'arco della vita professionale anche attraverso ulteriori percorsi di formazione.
- Utilizzare sistemi informatici, software e database completi per raccogliere, organizzare e catalogare le informazioni; identificare un problema, effettuare una revisione della letteratura sull'argomento, analizzare criticamente il problema e le conoscenze attuali, sviluppare una strategia per applicare la ricerca nella pratica e facilitare la disseminazione dei risultati della ricerca.
- Frequentare ulteriori percorsi di formazione superiore orientati alla ricerca, al management sanitario e alla metodologia educativa.
Le capacità di apprendimento vengono acquisite nel percorso biennale delle attività frontali, stage, seminari con progetti di approfondimento ed elaborazione dello studio individuale previsto nelle attività della metodologia della ricerca e delle evidenze in ambito tecnico-diagnostico.
La verifica di queste capacità avviene attraverso la formulazione del problema di ricerca, la raccolta dei dati in base al contesto analizzato, la valutazione dell'evidenza raccolta, l'integrazione tra la raccolta e il problema/quesito formulato e la valutazione dell'intero percorso interrogando le banche dati e analizzando criticamente le pubblicazioni scientifiche internazionali.
L'acquisizione di una buona capacità di apprendimento è propedeutica all'elaborazione della tesi di laurea.Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al Corso di Laurea magistrale LM/SNT3 - Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche i candidati che siano in possesso del diploma di laurea di primo livello, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.
6, comma 2, D.M.
270/04) che si sono qualificati in posizione utile all'esame di ammissione.
Corsi di classi di laurea triennali che consentono l'iscrizione al corso:
• Tecniche audiometriche abilitante
• Tecniche di laboratorio biomedico abilitante
• Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia abilitante
• Tecniche di neurofisiopatologia abilitante.
Il corso di laurea magistrale LM/SNT3 - Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche - è a numero programmato.
Per i professionisti in possesso della laurea nella classe SNT/3 o L-SNT3 non sono previsti debiti formativi.
Per i candidati in possesso del titolo abilitante conseguito con i Diplomi Universitari e per i candidati in possesso di altri titoli equipollenti, i requisiti di accesso saranno indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
L'adeguatezza della preparazione personale sarà oggetto di verifica con modalità indicate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Non sono ammesse iscrizioni di laureati di primo livello in presenza di debiti formativi, sia per quanto riguarda il possesso dei requisiti curriculari, sia per quanto riguarda il possesso dell'adeguata preparazione personale.
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
Gli studenti che maturano 120 crediti secondo le modalità previste nel regolamento didattico del corso di laurea magistrale delle professioni sanitarie, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale e fatto salvo l'obbligo di aver completato l'attività di tirocinio e laboratorio, sono ammessi a sostenere la prova finale e conseguire il titolo di studio, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'Università.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Studio Magistrale.
La tesi di natura teorico-applicativa, preferibilmente con implicazioni valutative-organizzative-gestionali, nel contesto tecnico-diagnostico, viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico.
Tale presentazione - dissertazione rappresenta il momento di verifica finale dell'acquisizione delle abilità di analisi, progettazione gestione di processi lavorativi di tipo dirigenziale e comunicazione in ambito tecnico diagnostico, con assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali dei laureati magistrali, fermo restando la formazione professionale acquisita con il conseguimento del titolo di primo livello, differentemente statuita per le diverse figure professionali che insistono sul Corso di Studi [Tecniche audiometriche, Tecniche di neurofisiopatologia, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia) sono rappresentati dalla dirigenza nelle strutture sanitarie [organizzazione/supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un ottica di efficacia] e dalla ricerca nell'ambito di competenza.
Al termine del percorso formativo, i laureati magistrali in "Scienze delle professioni Sanitarie tecniche diagnostiche" sono, infatti, in possesso di conoscenze teorico pratiche ed hanno acquisito abilità manageriali in termini di analisi, progettazione, verifica di efficacia ed efficienza, abilità comunicative nella gestione routinaria e in emergenza delle problematiche tecnico-diagnostiche.
I laureati magistrali in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche" potranno, quindi, trovare sbocchi occupazionali in strutture ospedaliere, in strutture sanitarie territoriali e in ambito privato, in rapporto di dipendenza o libero-professionale.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004221 -
C.I. SCIENZE GIURIDICHE
|
|
|
1004222 -
DIRITTO PUBBLICO
|
3
|
IUS/09
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004223 -
ECONOMIA AZIENDALE
|
3
|
SECS-P/07
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004261 -
C.I. INFORMATICA E SCIENZE STATISTICHE
|
|
|
1004262 -
INFORMATICA
|
2
|
INF/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004263 -
STATISTICA MEDICA
|
2
|
MED/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004264 -
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
|
2
|
SECS-S/02
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004249 -
C.I. SCIENZE DELLA PREVENZIONE E DEI SERVIZI SANITARI
|
|
|
1004250 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA
|
2
|
MED/42
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004251 -
MEDICINA LEGALE
|
2
|
MED/43
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004252 -
MEDICINA INTERNA
|
3
|
MED/09
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004232 -
C.I. SCIENZE MICROBIOLOGICHE E DI LABORATORIO
|
|
|
1004233 -
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
|
3
|
ING-INF/05
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004234 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
|
3
|
MED/07
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004235 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
| 2
|
MED/46
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 4
|
MED/46
|
80
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1004265 -
C.I. SCIENZE NEUROFISIOPATOLOGICHE
|
|
|
1004266 -
FISIOLOGIA
|
2
|
BIO/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004267 -
NEUROLOGIA
|
4
|
MED/26
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004268 -
NEURORADIOLOGIA
|
2
|
MED/37
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004256 -
C.I. PEDIATRIA, OTORINOLARINGOIATRIA E TECNICHE DIAGNOSTICHE
|
|
|
1004257 -
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
|
2
|
MED/38
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004258 -
OTORINOLARINGOIATRIA
|
3
|
MED/31
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004259 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
| 3
|
MED/50
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/50
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1004158 -
DISCIPLINE A SCELTA DELLO STUDENTE
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1003144 -
LINGUA INGLESE
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1004198 -
ALTRE ATTIVITA' (INFORMATICA, LABORATORI ETC.)
|
5
|
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004244 -
C.I. SCIENZE CHIRURGICHE, ANESTESIOLOGICHE E DIAGNOSTICO-TECNICHE
|
|
|
1004245 -
CHIRURGIA GENERALE
|
2
|
MED/18
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004246 -
ANESTESIOLOGIA
|
2
|
MED/41
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004247 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
|
3
|
MED/36
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004248 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
2
|
MED/50
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004241 -
ANATOMIA PATOLOGICA E SCIENZE TECNICHE
|
|
|
1004242 -
ANATOMIA PATOLOGICA
|
3
|
MED/08
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004243 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
6
|
MED/46
|
120
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004238 -
C.I. SCIENZE TECNICHE 1
|
|
|
1004239 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
4
|
MED/50
|
80
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004240 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
4
|
MED/46
|
80
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004253 -
C.I.SCIENZE TECNICHE 2
|
|
|
1004254 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
6
|
MED/50
|
120
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004255 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
3
|
MED/46
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004228 -
C.I.ECONOMIA AZIENDALE E SCIENZE TECNICHE 3
|
|
|
1004229 -
ECONOMIA AZIENDALE
|
3
|
SECS-P/07
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004230 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
3
|
MED/50
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004231 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
3
|
MED/46
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004269 -
DIDATTICA E PEDAGOGIA
|
|
|
1004270 -
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
|
4
|
M-PED/03
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004271 -
PEDAGOGIA SPERIMENTALE
|
3
|
M-PED/04
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001172 -
PROVA FINALE
|
6
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1002932 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |