Corso di laurea: Biodiversità e qualità dell'ambiente
A.A. 2013/2014
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente amplia e approfondisce molte delle conoscenze acquisite nel primo ciclo, implementandone delle nuove.
Con le discipline caratterizzanti acquisisce competenze culturali avanzate ed approfondite di tassonomia, sistematica, evoluzione e genetica degli organismi animali e vegetali, fisiologia degli organismi animali; per il monitoraggio e l'analisi ambientale saranno acquisite conoscenze riguardanti il vasto campo della botanica ambientale, dell'ecologia in riferimento alla gestione degli ecosistemi terrestri e principalmente quelli dell'area mediterranea, oltre che saranno acquisite conoscenze su inquinanti e bioindicatori ambientali e della qualità dell'aria; sono previste, inoltre, conoscenze specifiche sulle minacce cui è esposta la biodiversità e i metodi e le tecniche per preservarla.
Con le discipline affini e integrative saranno acquisite adeguate conoscenze che contribuiranno ad ampliare l'offerta formativa di concerto con gli obiettivi del corso.
Saranno, infine, acquisite approfondite conoscenze specialistiche, abilità e capacità di applicare ed elaborare idee originali con il lavoro di Tesi sperimentale cui sono riservati un congruo numero di CFU.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici di ciascuna attività sarà verificato tramite prove scritte e/o orali ed eventuali prove in itinere.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce competenze applicative di tipo metodologico, strumentale, tecnologico.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è intesa come padronanza nell'uso del metodo scientifico di indagine e delle conoscenze necessarie per l'avvio alla ricerca scientifica, conseguita con tutte le discipline del progetto didattico; capacità di applicare le conoscenze acquisite per la conservazione della biodiversità, la gestione degli ecosistemi e della qualità dell'ambiente; padronanza nell'uso di tecniche per il monitoraggio dell'ambiente e della sua qualità; abilità sperimentali in laboratorio e in campo per l'applicazione di metodiche sperimentali e analisi dei dati.
La verifica dell'acquisizione delle capacità applicative avverrà mediante verifica orale e/o scritta.Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce autonomia di giudizio in riferimento all'interpretazione e rielaborazione di dati bibliografici, all'analisi di progetti di ricerca, protocolli e risultati sperimentali, alla gestione di risorse, strutture e personale, alla programmazione di piani di gestione del territorio; il laureato matura la capacità di determinare giudizi autonomi inerenti temi sociali, scientifici, etici e deontologici ad essi connessi.
Il raggiungimento dell'obiettivo del presente descrittore verrà verificato nel corso della preparazione della prova finale e durante l’esame finale di laurea di cui costituirà un elemento di valutazione.
L'autonomia di giudizio da parte dei laureati verrà acquisita con tutte le discipline del progetto formativo.
.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Biodiversità e qualità dell'ambiente acquisisce adeguate abilità comunicative, che si esplicano nel comunicare in modo espressivo, chiaro e comunicativo risultati e conclusioni ad interlocutori che operano nel campo della biologia ambientale o specialisti dei settori; acquisisce, inoltre, capacità di lavorare in piena autonomia, anche in qualità di responsabile e coordinatore di progetti e strutture, e di assumere incarichi dirigenziali; acquisisce abilità che si esplicano come espressione di elevate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione biologico-ambientale; acquisisce capacità di organizzare, preparare ed istruire operatori nel settore; acquisisce capacità di utilizzare, in forma scorrevole, anche in riferimento ai lessici disciplinari, una lingua straniera della Comunità Europea, oltre l'italiano.
Le abilità saranno acquisite nell'ambito di tutte le discipline del progetto formativo e della preparazione della tesi per la prova finale.Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce adeguate capacità di utilizzare gli strumenti cognitivi per il continuo adeguamento ed aggiornamento delle proprie conoscenze, con riferimento a informazioni bibliografiche specialistiche, consultazione di banche dati specialistiche, apprendimento di tecnologie innovative nel campo della biologia ambientale.
Le capacità saranno acquisite e implementate nell'ambito di tutte le discipline del progetto formativo e della preparazione della tesi per la prova finale.Requisiti di ammissione
Conoscenze richieste per l'accesso
E' consentita l'iscrizione al Corso di Laurea in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente a coloro i quali siano in possesso di una laurea universitaria italiana o di titolo equivalente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alle normative vigenti.
Per l'accesso al Corso di LM sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari corrispondenti ad almeno 45 CFU come di seguito ripartiti: 5 CFU BIO/02, 9 CFU BIO/05, 6 CFU BIO/07, 6 CFU CHIM/03, 6 CFU CHIM/06, 8 CFU FIS/01-08, 5 CFU MAT/01-09.
Al fine di consentire l'accesso anche a laureati provenienti da percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti in ingresso, il Consiglio di corso di laurea può prevedere per tali laureati un percorso iniziale diverso e/o specifiche prove di ammissione Viene, altresì, richiesta un'adeguata preparazione personale sulle materie fondamentali, quali matematica, fisica, chimica (generale ed organica), e una più appropriata preparazione sulle discipline biologiche, quali botanica, zoologia, ecologia, genetica, fisiologia, che costituiscono il nucleo culturale principale su cui implementare i contenuti delle unità didattiche previste per il Corso di Laurea Magistrale.
Modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione
La verifica dei requisiti di accesso e la prova di ammissione si svolgono in due sedute successive le cui date vengono indicate nell'apposito Bando di Ateneo.
Ultimata la verifica dei requisiti di accesso, verrà predisposta una tabella, opportunamente pubblicizzata, ove figureranno in ordine alfabetico i nominativi degli ammessi alla prova di accesso.
La prova si svolgerà tenendo conto della carriera pregressa e dei risultati di un colloquio mirato a verificare l'adeguatezza della preparazione personale dello studente.
Tale prova ha la duplice funzione di selezionare gli immatricolabili, in possesso dei requisiti minimi richiesti, e di definire una graduatoria ai fini della selezione degli immatricolati fino al raggiungimento del numero programmato.
Per la verifica dei requisiti di accesso e la valutazione della carriera pregressa verrà predisposto un modello nel quale lo studente immatricolabile produrrà un'autocertificazione con l'indicazione della media ponderata degli esami sostenuti nel corso di laurea di provenienza.
Il colloquio consisterà in una breve esposizione, della durata massima di 15 minuti, con l'utilizzo di una presentazione in power point su un argomento scelto dal candidato su dieci titoli resi noti una settimana prima della prova, mediante pubblicazione sul sito del Corso di Laurea http://www.dipbiogeo.unict.it/bdv/.
La prova verterà su argomenti inerenti le seguenti 5 discipline:
Botanica, Zoologia, Ecologia, Genetica, Fisiologia
La valutazione del colloquio verrà espressa in trentesimi.
Il programma degli argomenti del colloquio sarà riportato nell'apposito Bando di Ateneo da emanarsi a cura dell'Ufficio competente; il bando riporterà altresì la data e il luogo della prova.
La valutazione ai fini della graduatoria finale sarà espressa in trentesimi quale risultato della somma tra la valutazione del colloquio, pesata per 0,25 e la media ponderata degli esami sostenuti nel Corso di laurea di provenienza, pesata per 0,75.
Sono immessi in graduatoria i candidati che abbiano conseguito una votazione complessiva di almeno 18/30.
I primi 45 candidati utilmente collocati in detta graduatoria possono essere iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente.
La mancata partecipazione alla prova comporta in ogni caso l'esclusione dalla graduatoria.
In caso di parità di punteggio per la precedenza in graduatoria vengono presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri:
- possesso del titolo di laureato;
- numero di crediti acquisiti alla data della scadenza del bando;
- voto più alto con cui è stata conseguita la laurea;
- minore numero di anni impiegati per il raggiungimento della laurea;
- più giovane età anagrafica.
Si precisa che, per la votazione finale, verrà effettuato un arrotondamento matematico alla prima cifra decimale.
I risultati della graduatoria di merito verranno pubblicati con Decreto Rettorale.
La verifica dei requisiti di accesso e la prova di ammissione saranno condotte da una commissione costituita da docenti afferenti al CdS e presieduta dal Presidente del Corso di Laurea Magistrale.
Alla prova possono partecipare tutti gli studenti in possesso dei requisiti curriculari previsti dal Regolamento del Corso di Laurea Magistrale e indicati nell'apposito Bando d'Ateneo, fatta eccezione per il titolo di studio che deve, comunque, essere conseguito prima dei termini previsti per l'iscrizione al primo anno (30 Novembre).
In nessun caso possono essere iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale soggetti che non abbiano conseguito la laurea entro il 30 Novembre.
Gli studenti utilmente collocati nella suddetta graduatoria di merito hanno l'obbligo di perfezionare la loro iscrizione entro il 20 Novembre.
Scaduto tale termine, se il numero di studenti iscritti è inferiore al numero programmato previsto, si procede allo scorrimento della graduatoria sino al raggiungimento del numero programmato.
Gli iscrivibili interessati allo scorrimento devono perfezionare la loro iscrizione entro il 30 Novembre.
Oltre tale data non si darà luogo ad ulteriori iscrizioni, anche in presenza di posti disponibili.
Criteri per l'assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi
Non sono previsti.
.
Prova finale
Lo studente che ha utilmente completato il proprio Piano di studi e che comunque abbia conseguito tutti i crediti previsti nell'ordinamento didattico del Corso di Studio, ad eccezione di quelli connessi alla prova finale, viene ammesso, su domanda, a sostenere la prova finale il cui superamento gli consente l'acquisizione di 28 CFU e del corrispondente titolo di studio.
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella elaborazione e stesura di una tesi sperimentale originale, con contenuto coerente con gli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale, sotto la guida di uno o più relatori, di cui almeno uno docente del Corso di Studio o, previa autorizzazione del C.C.d.S., di altro Corso di Studio dell'Ateneo di appartenenza o di altro Ateneo.
Il testo dell'elaborato in fomato pdf deve essere inserito on-line nel portale studente almeno 10 giorni prima della data di svolgimento della prova finale.
La modalità di svolgimento della prova finale consiste nella discussione dell'elaborato cui segue il momento della proclamazione della Laurea Magistrale.
La Commissione di valutazione della prova finale, nominata e composta secondo le norme vigenti per la composizione delle Commissioni di laurea, udita l'esposizione dell'elaborato da parte dello studente ed udito il parere del relatore e dell'eventuale correlatore, formulerà la sua valutazione che si esprimerà con un voto in centodecimi.
La prova si considera superata se lo studente consegue la votazione di almeno 66/110.
Il voto tiene conto della valutazione degli esami di profitto conseguiti dallo studente nelle attività formative dell'intero corso di studio espressa dalla media ponderata delle votazioni riportate nelle singole discipline, cui si aggiunge un punteggio massimo di 7 punti riservati all'elaborato, 0.35 per ogni lode; su richiesta del relatore è possibile attribuire la lode qualora venga raggiunto un punteggio minimo di 113.
Si precisa che, per la votazione finale, verrà effettuato un arrotondamento all'intero inferiore se i decimali sono compresi tra 01 e 49 o all'intero superiore se i decimali sono superiori a 49.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
In relazione ai profili professionali, i laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente potranno trovare occupazione nelle attività rivolte al controllo e alla gestione della biodiversità e della qualità dell'ambiente nelle sue varie espressioni: aree di particolare interesse naturalistico, aree protette, ripopolamento biologico, restauro ambientale; biomonitoraggio per la valutazione della qualità ambientale; sviluppo ed applicazione di metodologie analitiche nello studio della biodiversità e della sua conservazione; identificazione e studio di specie e comunità animali e vegetali applicate alla loro gestione e conservazione ed alla pianificazione territoriale; valutazione dello stato di conservazione di habitat e specie incluse in Direttive internazionali ed in Leggi nazionali oltre che nei centri di ricerca di strutture pubbliche e private.
In particolare negli enti e nelle organizzazioni regionali, nazionali ed internazionali preposti alla elaborazione di misure di conservazione della biodiversità; nei Parchi e nelle Riserve naturali, Oasi naturali con scopi scientifici ed ecologici, ma anche didattico-turistico-ricreativi, predisponendo interventi diversi di tutela, fruizione e valorizzazione dei beni ambientali; nelle ARPA; nei Centri di Ricerca nazionali ed internazionali;
Il laureato potrà iscriversi, previo superamento del relativo esame di stato, all'Albo per la professione di biologo sezione A, con il titolo professionale di biologo, per lo svolgimento delle attività codificate.Orientamento in ingresso
Il servizio di orientamento verrà svolto dal Presidente del CdS o da un suo delegato e consiste nella presentazione dei contenuti del percorso formativo che si terrà in apposita seduta adeguatamente pubblicizzata, durante la quale verranno forniti chiarimenti, delucidazioni, informazioni sulle tematiche affrontate nel CdS, sulla tipologia degli insegnamenti adottati dal corpo docente, sui possibili sbocchi occupazionali.
Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Qualità dell' Ambiente si articola in due anni.
Per il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente dovrà conseguire 120 crediti formativi universitari (CFU) ivi compresi i CFU relativi alla prova finale che consiste nella discussione di una tesi sperimentale originale.
Il Corso di Laurea Magistrale prevede un'utenza sostenibile con un numero programmato degli accessi fissato ad un massimo di 45, inclusi 2 studenti extracomunitari.
La prova di ammissione si svolgerà tenendo conto della carriera pregressa e dei risultati di un colloquio che consisterà in una breve esposizione mirata a verificare l'adeguatezza della preparazione personale dello studente.
L'attività didattica si articola in due periodi distinti con lezioni frontali, laboratori, esercitazioni in aula e in campo oltre che un tirocinio formativo e di orientamento.
Gli insegnamenti sono monodisciplinari, modulari o integrati; gli insegnamenti modulari o integrati comporteranno un unico esame finale.
Il corso di Laurea Magistrale in “Biodiversità e Qualità dell'Ambiente”, partendo da una base cognitiva di discipline biologiche acquisita con la laurea, vuole approfondire le tematiche che caratterizzano le scienze della vita.
Esso è mirato a formare professionisti che hanno acquisito profonde conoscenze sulla biodiversità animale e vegetale di sistemi naturali ed artificiali, come pure sulle intrinseche relazioni con l'ambiente di cui la stessa ne è espressione.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003813 -
BIODIVERSITA' E CONSERVAZIONE ANIMALE
|
7
|
BIO/05
|
42
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006258 -
BIODIVERSITA' E CONSERVAZIONE VEGETALE
|
7
|
BIO/02
|
49
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002218 -
FISIOLOGIA AMBIENTALE
|
6
|
BIO/09
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002209 -
IGIENE AMBIENTALE
|
6
|
MED/42
|
35
|
-
|
12
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1001165 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI E VEGETALI
|
|
|
1001166 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1001167 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI VEGETALI
|
6
|
BIO/02
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003817 -
PALEOBIOGEOGRAFIA E PALEOAMBIENTI
|
6
|
GEO/01
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1006499 -
LABORATORIO DI FLORISTICA
|
6
|
BIO/02
|
21
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006498 -
LABORATORIO DI FAUNISTICA
|
6
|
BIO/05
|
21
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001165 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI E VEGETALI
|
|
|
1001166 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI
|
6
|
BIO/05
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001167 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI VEGETALI
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003815 -
ECOTOSSICOLOGIA
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire allo studente strumenti per:- la comprensione dei processi che regolano la distribuzione di inquinanti nell’ambiente e i loro effetti sugli organismi viventi, con particolare riferimento agli inquinanti atmosferici;- la previsione del destino ambientale di sostanze rilasciate nell’ambiente e dei sugli ecosistemi;- la realizzazione di valutazioni di rischio.
|
6
|
BIO/07
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000398 -
ANALISI GENETICA DELLA BIODIVERSITA'
(obiettivi)
Il Corso si propone di istruire gli studenti all'uso dei principali metodi di indagine finalizzati all'analisi delle mutazioni. In particolare lo studio riguarderà il significato evoluzionistico e l'individuazione molecolare delle mutazioni, con approfondimento tecnico sull'uso dei loci geneticamente o evoluzionisticamente più rilevanti, inclusi i polimorfismi, nelle ricostruzioni filogenetiche. Gli studenti saranno indirizzati alla scelta e uso di database on-line (bibliografici, tematici, di sequenza, strutturali) per l'analisi molecolare.
|
6
|
BIO/18
|
35
|
-
|
12
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004571 -
ALTRE ATTIVITA'
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
75
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006500 -
ZOOGEOGRAFIA, FITOGEOGRAFIA E FITOCLIMATOLOGIA
|
|
|
1006501 -
ZOOGEOGRAFIA
(obiettivi)
Gli obiettivi che il modulo si prefigge riguardano l’acquisizione dei principali concetti utilizzati nella ricerca biogeografica, con particolare riferimento alla zoogeografia insulare e la conoscenza delle teorie sulla origine della fauna italiana e siciliana.
|
6
|
BIO/05
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006502 -
FITOGEOGRAFIA E FITOCLIMATOLOGIA
|
6
|
BIO/03
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
63
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1004082 -
PROVA FINALE
|
28
|
|
-
|
-
|
240
|
460
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
1006403 -
ORIGINE ED EVOLUZIONE DELLA FLORA MEDITERRANEA
|
6
|
BIO/02
|
42
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006432 -
BANCA DEL GERMOPLASMA ED ECOLOGIA DELLA GERMINAZIONE
|
6
|
BIO/02
|
35
|
-
|
12
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006346 -
LABORATORIO DI ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI
|
6
|
BIO/05
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006381 -
LABORATORIO DI NEMATOLOGIA
|
6
|
BIO/05
|
35
|
12
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1007971 -
DIRETTIVA HABITAT E ANALISI DEI DATI
|
|
|
1007972 -
ASPETTI BOTANICI
|
3
|
BIO/02
|
14
|
12
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1007973 -
ASPETTI ZOOLOGICI
|
3
|
BIO/05
|
14
|
12
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1007974 -
ANALISI DI DATI
|
3
|
FIS/01
|
14
|
-
|
12
|
-
|
-
|
|
ITA |