Corso di laurea: Economia
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato conosce i temi fondamentali elaborati dalla teoria economica e i metodi matematico-statistici utili ai fini della costruzione e dell'interpretazione di modelli atti a spiegare fenomeni economici e socio-culturali.
In altri termini, egli dovrà dimostrare – anche attraverso ragionamenti di tipo deduttivo – capacità di comprensione dei principali temi afferenti all'analisi dei mercati, alla organizzazione delle attività produttive, al funzionamento del mercato del lavoro, nonché al ruolo della politica economica e dell'intervento pubblico finalizzato a migliorare l'efficienza allocativa delle risorse.
La sua capacità di comprensione si estende anche alle problematiche più specificamente inerenti al funzionamento delle aziende.
L'insieme delle conoscenze acquisite costituisce la base del "sapere".
Sotto il profilo didattico, gli strumenti previsti consistono essenzialmente in lezioni frontali, secondo quanto indicato nel syllabus.
A colloqui ed interrogazioni, nel corso dell'attività formativa e a conclusione della stessa, è demandata la verifica dell'efficacia della attività di formazione.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli insegnamenti previsti nel corso di laurea consentono al laureato di sapere applicare le conoscenze acquisite.
Tale capacità si esprime attraverso il corretto utilizzo degli strumenti logico matematici nell'analisi delle principali variabili economiche (reddito, prezzi, occupazione, investimenti); un'adeguata impostazione di analisi di settori, siano essi settori industriali che di servizi; l'interpretazione critica di dati inerenti a fenomeni economici riferiti sia ad un contesto locale che ad una realtà nazionale e internazionale; la possibilità di proporre una scelta tra le possibili soluzioni, pubbliche e private al problema delle inefficienze del mercato.
Il complesso dell'attività didattica è dunque finalizzato all'acquisizione operativa, da parte dello studente, delle conoscenze riferite alle diverse discipline, anche attraverso il supporto di strumenti informatici.
La verifica del grado di capacità raggiunta nel "saper fare" è affidata all'utilizzo di banche dati, all'analisi critica di casi concreti, al commento di report e tabelle riferite ai fenomeni economici.
Le prove in itinere e l'esame finale formalizzano il risultato conseguito.Autonomia di giudizio
L'insieme delle attività formative previste concorre a sviluppare nel laureato capacità di giudizio, ovvero: capacità di valutare in modo critico cause ed effetti dei più rilevanti fenomeni economici (disoccupazione, inflazione, crisi finanziaria); di proporre interpretazioni di natura diversa e alternative dei suddetti fenomeni; di immaginare dinamiche evolutive nel medio periodo; di suggerire possibili soluzioni di policy.
Sul piano della didattica, si fa ricorso prevalentemente a gruppi di lavoro per stimolare conversazioni e dibattiti su casi concreti riferiti ad una particolare realtà economica.
Ciò servirà, altresì, a fornire elementi di verifica della autonomia di giudizio maturata dallo studente, verifica che trova posto anche in sede di prove in itinere e di esame orale.Abilità comunicative
Il corso di laurea tende a sviluppare nello studente la capacità di comunicare ed interagire con altri individui, utilizzando gli strumenti della moderna comunicazione.
Egli è così in grado di trasferire le conoscenze acquisite nel corso degli studi, applicandole alla soluzione di questioni di natura non solo economica, ma anche di tipo aziendale e giuridico.
In particolare, il laureato, è capace di spiegare la natura e le origini di un problema economico in modo efficace, mostrando abilità comunicative e di interazione: un requisito, questo, fondamentale anche per i futuri rapporti di lavoro.
A questo scopo, si fa ampio ricorso, nell'ambito delle attività didattiche, a seminari, prove scritte, incontri con figure istituzionali, confronti in aula tra gruppi di lavoro.
La verifica delle abilità comunicative acquisite può essere affidata tanto alla prova in itinere che a quella finale, siano esse in forma scritta che orale.Capacità di apprendimento
Coerentemente alle tematiche e alle discipline previste dall'ordinamento, lo studente acquisisce capacità di apprendimento, sia sotto il profilo concettuale che del saper fare, comunicare ed esprimere autonomia di giudizio.
Tra gli strumenti didattici utilizzati, assumono rilevanza nel processo di apprendimento l'attività di tirocinio formativo e di orientamento, nonché la partecipazione ai seminari professionalizzanti.
La verifica di tale descrittore è svolta sia nel corso della attività formativa (lezioni frontali, esercitazioni, seminari ed attività di laboratorio) che nelle prove in itinere ed in quella finale.Requisiti di ammissione
Per accedere al corso, lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola media superiore o di un titolo equipollente.
Le modalità di verifica per l'accesso al corso sono disciplinate dal regolamento del corso di studio, che indicherà anche gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso di verifica non positiva delle conoscenze richieste.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella elaborazione di un saggio per il quale sono previsti 6 CFU.
Il tema trattato nel saggio, svolto sotto la guida di un tutor, costituisce una conferma del livello di apprendimento dello studente in ordine agli insegnamenti del corso e agli obiettivi che ci si è prefissi.
Può, altresì, costituire oggetto dell'elaborato l'esperienza maturata nel corso del tirocinio formativo e di orientamento.
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Relativamente agli sbocchi professionali, i laureati in Economia potranno trovare occupazione sia presso enti pubblici sia presso enti privati, in ambiti economici; in particolare potranno trovare collocazione presso gli Uffici studi di banche e altri intermediari finanziari e assicurativi, presso Istituzioni pubbliche territoriali, presso Enti di ricerca nazionali ed internazionali, e anche presso imprese e consorzi di imprese.
Parte di queste professioni risulta anche dalla classificazione contenuta nel Repertorio delle professioni dell'ISFOL.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
|
Attività
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Lingua
|
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72878 -
ISTITUZIONI DI RAGIONERIA GENERALE
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9
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SECS-P/07
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60
|
-
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-
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-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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72877 -
MATEMATICA GENERALE
|
9
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SECS-S/06
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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72900 -
GEOGRAFIA ECONOMICA
|
6
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M-GGR/02
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40
|
-
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-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
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SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
72901 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
|
9
|
SECS-P/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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72898 -
MICROECONOMIA
|
9
|
SECS-P/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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72879 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
|
9
|
IUS/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia" - insegnamento (a scelta A): lo studente sceglie tra "Storia del pensiero economico" e "Storia economica" - (visualizza)
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9
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72882 -
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
|
9
|
SECS-P/04
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
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72881 -
STORIA ECONOMICA
|
9
|
SECS-P/12
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
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Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
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CFU
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SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000060 -
MACROECONOMIA
|
9
|
SECS-P/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000064 -
STATISTICA
|
9
|
SECS-S/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1000061 -
MATEMATICA FINANZIARIA E ATTUARIALE
|
6
|
SECS-S/06
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000065 -
POLITICA ECONOMICA
|
9
|
SECS-P/02
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000056 -
DIRITTO PUBBLICO
|
9
|
IUS/09
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1001164 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
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12
|
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80
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-
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-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia" - insegnamento (a scelta B): lo studente sceglie tra "Lingua inglese" e "Lingua francese" - (visualizza)
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9
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1004446 -
LINGUA FRANCESE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): il corso ha l’obiettivo di sviluppare le quattro abilità linguistiche (comprensione orale e scritta più espressione orale e scritta) previste dal Quadro Comune di Riferimento Europeo delle Lingue Straniere. Attraverso vari approcci didattici (tradizionali e alternativi), gli studenti - indipendentemente dal loro pregresso bagaglio culturale di conoscenze di lingua francese – acquisiranno un’adeguata terminologia e strutture morfosintattiche appropriate ad un utente qualificato quale il laureato in Economia Aziendale. Lo studente sarà avviato anche ad uno studio individuale alfine di poter sviluppare (anche autonomamente) le proprie capacità di comprensione (orale e scritta) della lingua francese - in particolar modo della microlingua (settore commerciale) – servendosi delle competenze già sviluppate nella lingua madre e potenziandole. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): l’insegnamento si propone di mettere lo studente nelle condizioni di “saper fare”: comprendere e sapersi esprimere, quindi comunicare in lingua francese. Lo studente valorizzerà le conoscenze acquisite nella propria lingua ed avrà l’opportunità di disporre di un micro linguaggio anche nella L2 (francese, lingua ufficiale e di lavoro dell’UE). Attraverso simulazioni (jeux de rôle) di realtà aziendali e di quelle del mondo del lavoro, lo studente potrà definire le “regole del gioco” di un dato contesto non solo alla luce della propria mentalità nazionale, ma anche a confronto con quella di un paese straniero. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): l’insegnamento spinge le sue finalità in una doppia direzione e cioè l’uso pratico della lingua francese orale e scritta e lo studio della grammatica finalizzato soprattutto all’uso delle capacità logiche; il tutto si materializzerà in un’ottica di sviluppo di una mentalità di precisione nell’espressione di concetti di diversa natura. 4. Abilità comunicative (communication skills): nell’era della telecomunicazione, l’abilità comunicativa è stata considerata dal Framework Europeo come “quinta” competenza (oltre alla comprensione orale e scritta e all’espressione orale e scritta). Saper comunicare include lo sviluppo dell’abilità espressiva ma, senza un’interazione, la semplice emissione di un messaggio risulta improduttiva. Il corso mira dunque a sviluppare anche questa abilità, fornendo degli spunti di riflessione volti a fare acquisire un savoir-faire indispensabile nel mondo del lavoro. 5. Capacità di apprendimento (learning skills): il corso mira a sviluppare le capacità di apprendimento di ogni studente alfine di renderlo autonomo nel rispetto del Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), istituito dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel 2006. L’obiettivo generale è quello di contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale (Strategia di Lisbona).
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9
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60
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-
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-
|
-
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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1007453 -
LINGUA INGLESE
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9
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60
|
-
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-
|
-
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
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Terzo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
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Lingua
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1000063 -
DIRITTO COMMERCIALE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso mira a far sì che lo studente apprenda la materia ad un livello istituzionale, ma in modo consapevole onde consentirgli di risolvere concreti problemi interpretativi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente riflette sul dettato normativo e sulle interpretazioni consolidate, risalendo anche alla funzione economico-sociali delle norme 3. Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente risulterà in grado di valutare casi pratici. 4. Abilità comunicative (communication skills): Lo studente risulterà in grado di comunicare a interlocutori specialisti e non specialisti in modo sufficientemente chiaro le conclusioni raggiunte 5. Capacità di apprendimento (learning skills): Le lezioni frontali, combinate con lo studio del testo, consentiranno buoni livelli di apprendimento
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9
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IUS/04
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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1000140 -
SCIENZA DELLE FINANZE
(obiettivi)
Obiettivi formativi: fornire le conoscenze analitiche e metodologiche necessarie per comprendere i fondamenti dell’intervento pubblico e i suoi effetti sull’allocazione e la distribuzione delle risorse, con particolare riferimento alla realtà istituzionale italiana.
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9
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SECS-P/03
|
60
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-
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-
|
-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia" - insegnamento (a scelta C): lo studente sceglie tra "Economia del lavoro" e "Economia dello sviluppo" - (visualizza)
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6
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1000141 -
ECONOMIA DEL LAVORO
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Lo studente verrà messo in grado di conoscere gli argomenti fondamentali elaborati in tema di Economia del lavoro ed equilibrio del mercato ad esso connesso. In altri termini, egli dovrà dimostrare - anche attraverso ragionamenti di tipo deduttivo e riferimenti a casi concreti - capacità di comprensione dei principali temi afferenti all'analisi del mercato del lavoro, al suo funzionamento, alle forme di governo del rapporto di lavoro – anche all’interno dell’impresa – nonché al ruolo della politica economica e dell'intervento pubblico finalizzato a migliorare l'efficienza del mercato stesso. Sotto il profilo didattico, gli strumenti previsti consistono essenzialmente in lezioni frontali, secondo quanto indicato nel syllabus. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Lo studio dell’Economia del lavoro consente allo studente di sapere applicare le conoscenze acquisite.Tale capacità si esprime mostrando competenza e professionalità nell’affrontare questioni e problematiche inerenti al mercato del lavoro - quale il fenomeno della disoccupazione, analisi degli incentivi a sostegno dell’occupazione, ruolo del sindacato - nell'interpretazione critica di dati inerenti ai suddetti fenomeni, siano essi riferiti ad un contesto locale che ad un’area territoriale ben più ampia; nella possibilità di proporre una scelta tra più soluzioni possibili. La verifica del grado di capacità raggiunta nel "saper fare" è affidata al commento di report, dati e tabelle riferite ad alcuni dei fenomeni che caratterizzano il funzionamento del mercato del lavoro. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). L’apprendimento della disciplina dell’Economia del lavoro contribuisce a sviluppare nello studente capacità di giudizio, ossia, capacità di valutare in modo critico quali possono essere le principali cause dei più rilevanti fenomeni legati al funzionamento del mercato del lavoro, quale ad esempio la disoccupazione, e di proporre interpretazioni di natura diversa dei suddetti fenomeni, suggerendo al tempo stesso possibili misure di politica del lavoro. Sul piano della didattica, dibattiti su casi concreti e confronti di idee serviranno a fornire elementi di verifica della autonomia di giudizio maturata dallo studente. 4. Abilità comunicative (communication skills). L’insegnamento dell’economia del lavoro tende a sviluppare nello studente la capacità di comunicare ed interagire con altri individui. Egli è così in grado di trasferire le conoscenze acquisite, applicandole alla soluzione di questioni legate alle tematiche relative al mercato del lavoro. In particolare, è capace di spiegare la natura e le origini di un particolare problema che gli si porrà, mostrando abilità comunicative e di interazione, utili anche per i futuri rapporti di lavoro. A questo scopo, si fa ampio ricorso, nell'ambito delle attività didattiche, a seminari, prove scritte, incontri con figure istituzionali, confronti in aula tra gruppi di lavoro. La verifica delle abilità comunicative acquisite può essere affidata tanto alla prova in itinere che a quella finale, siano esse in forma scritta che in forma orale 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Coerentemente alle tematiche della disciplina dell’Economia del lavoro, lo studente acquisisce capacità di apprendimento, sia sotto il profilo concettuale che del saper fare, comunicare ed esprimere autonomia di giudizio.Tra gli strumenti didattici utilizzati, assumono rilevanza nel processo di apprendimento l'attività di tirocinio formativo e di orientamento, nonché la partecipazione ai seminari professionalizzanti. La verifica di tale descrittore è svolta sia nel corso della attività formativa (lezioni frontali, esercitazioni, seminari ed attività di laboratorio) che nelle prove in itinere ed in quella finale.
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6
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SECS-P/06
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1000062 -
ECONOMIA DELLO SVILUPPO
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): il corso di economia dello Sviluppo affronta le tematiche dello sviluppo economico dei Paesi fornendo gli strumenti principali per l’analisi economica sia con riferimento alla teoria sia ai principali aspetti di politica della crescita. Il corso è improntato allo studio del quadro di riferimento classico e dei risultati degli più recenti in materia. Sotto il profilo strettamente didattico, il corso prevede lezioni frontali svolte con il supporto di slide e di eventuali documenti, dati e statistiche che possano aiutare a comprendere i fenomeni economici studiati. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente dovrà assimilare conoscenze essere in grado di utilizzarle ed applicarle con riferimento ai campi di indagine esposti durate le lezioni. In particolare i fenomeni economici in grado di innescare processi di crescita dei sistemi economici, in particolare in differenti contesti sociali, geografici, tecnologici e demografici. L'analisi dei casi di studio sarà svolta attraverso l'ausilio di opportuni dati e indicatori di carattere quantitativo tratti dalle statistiche e dai documenti ufficiali. Questo approccio permetterà di verificare le capacità acquisite dallo studente nell’analisi economica, nella rappresentazione e nell'interpretazione dei dati per la descrizione degli elementi fondamentali e delle condizioni favorevoli alla crescita economica. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): lo studio della crescita economica dei Paesi richiede apprendimenti che riguardano il ruolo e la disponibilità delle risorse naturali, del capitale fisico e sociale, dell’innovazione tecnologica, dei fattori di localizzazione, della crescita demografica. Argomenti pertanto ricomprendibili nel concetto generale di funzione di produzione e di analisi della relazione tra i fattori della produzione ed il livello effettivo di prodotto nazionale. Lo studente pertanto dovrà essere in grado di valutare ed elaborare le differenze di reddito e del tasso di crescita tra i sistemi economici di diversi Paesi ed acquisire un sufficiente grado di autonomia di giudizio specie dal confronto di casi emblematici proposti. 4. Abilità comunicative (communication skills): il corso si propone di far acquisire adeguate abilità comunicati agli studenti, con particolare riferimento al linguaggio tecnico della materia, della comunicazione dei principali risultati della ricerca nel campo e di saper adeguatamente comunicare le conoscenze acquisite in forma scritta e orale. 5. Capacità di apprendimento (learning skills): durante il corso sarà debitamente osservata la capacità di apprendimento dello studente, cercando di trovare le soluzioni più adeguate per rendere efficace la metodologia didattica adottata, anche a livello individuale. 6. Criteri di assegnazione del voto: è giudicata sufficiente una prova d’esame in cui lo studente mostri l’acquisizione delle conoscenze di base della disciplina e capacità d’applicazione, ancorché limitata, di queste conoscenze per elaborare un ragionamento di economia industriale ed esporlo in modo comprensibile ed utilizzando un linguaggio appropriato. Più lo studente mostrerà padronanza della disciplina e sarà quindi in grado di associare alla conoscenza la capacità di analisi e di collegamento tra i diversi argomenti in programma, nonché autonomia di giudizio corredata da sempre migliori capacità di esposizione e comunicazione, più elevata sarà la votazione assegnata alla prova d’esame. La votazione massima sarà ovviamente attribuita a quelle prove d’esame in cui i criteri sopra indicati saranno tutti al meglio rispettati.
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6
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SECS-P/06
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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Secondo semestre
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Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1000059 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE BANCARIE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): gli argomenti affrontati durante il corso consentono allo studente di delineare un quadro organico di conoscenze fondamentali per capire il ruolo e il funzionamento dell’attività bancaria nell’ambito del sistema economico italiano ed internazionale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): le conoscenze acquisite consentono di comprendere sia dal punto di vista teorico sia da quello pratico le principali problematiche connesse all’economia e alla gestione delle banche: i modelli dell’intermediazione creditizia, la gestione della raccolta e dei prestiti bancari, la vigilanza, gli equilibri finanziari e il bilancio bancario, il risk management, il trattamento e riconoscimento dei rischi caratteristici dell’attività bancaria, la concorrenza nell’industria finanziaria. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): le modalità di approccio ai temi del corso consentono allo studente di acquisire strumenti di analisi critica per interpretare autonomamente ed esprimere un proprio giudizio sulle problematiche dell’economia e della gestione bancaria. 4. Abilità comunicative (communication skills): lo studio delle problematiche relative all’attività e alla gestione delle banche consente l’acquisizione del linguaggio tecnico-economico necessario per interagire e comunicare correttamente riguardo ai temi trattati. 5. Capacità di apprendimento (learning skills): il corso consente di acquisire strumenti concettuali e conoscenze fondamentali per approfondire gli studi in materia bancaria e finanziaria, per integrare gli studi di amministrazione e gestione delle imprese sotto il profilo dei rapporti finanziari con il sistema finanziario, nonché apprendere gli aspetti tecnico-operativi necessari per arricchire ed approfondire lo studio dell’economia.
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9
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SECS-P/11
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1000057 -
POLITICHE COMUNITARIE E SVILUPPO RURALE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il ruolo dell’agricoltura, completamente riconfigurato per mezzo di profondi percorsi di innovazione tecnologica e di riposizionamento strategico nella dinamica competitiva del sistema economico, ha determinato un crecente interesse e un radicale rinnovamento di tutti i sistemi di policy sia a livello nazionale ed europeo che a livello internazionale. Il Corso si propone di sviluppare la conoscenza del quadro economico e istituzionale definito dall’Unione Europea, per il settore agricolo e il sistema agroalimentare attraverso lo studio della politica agricola comunitaria nelle sue diverse forme di intervento. I cambiamenti e le riforme più recenti della PAC, che comportano una progressiva riduzione del sostegno pubblico accordato al settore agricolo, verranno analizzati nel contesto di liberalizzazione del commercio internazionale dei prodotti agricoli e agroalimentari (allargamento dell’U.E. ai Paesi dell’Est Europeo, trattative e accordi internazionali, negoziati commerciali della World Trade Organization. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di acquisire gli strumenti conoscitivi ed interpretativi per individuare il ruolo e le prospettive di sviluppo del settore agricolo nel complesso assetto economico e sociale locale, con particolare riferimento alle azioni per lo sviluppo rurale. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di esprimere opinioni personali sulla natura dell’intervento pubblico in agricoltura e sulla capacità del settore agricolo di contribuire ancora attivamente allo sviluppo socio economico. 4. Abilità comunicative (communication skills). Lo studente sarà messo in grado di rafforzare le proprie capacità comunicative attraverso l’esposizione delle problematiche inerenti la politica agricola comune con rigore concettuale e terminologico, sia attraverso un’attiva partecipazione in aula, sia attraverso prove in itinere e di fine corso. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di conoscere gli strumenti concettuali necessari per valutare gli effetti delle politiche agricole sui mercati acquisendo altresì la capacità di tenersi continuamente aggiornati sull'evoluzione della politica agricola, anche attraverso la consultazione di banche dati e altre informazioni reperibili su siti internet istituzionali suggeriti dal docente.
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6
|
AGR/01
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
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1000058 -
STATISTICA ECONOMICA
|
6
|
SECS-S/03
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004196 -
PROVA FINALE
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1002911 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |