Corso di laurea: Chimica dei Materiali
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale:
- possiede una buona cultura nelle aree centrali della chimica dei materiali, con particolare riferimento alle conoscenze di chimica fisica, chimica inorganica, chimica organica, acquisendone le conoscenze mediante lezioni frontali, esercitazioni numeriche ed esercitazioni di laboratorio, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere;
- possiede il necessario background in matematica e fisica, acquisendone le relative conoscenze mediante lezioni frontali ed esercitazioni numeriche, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere;
- ha competenze in aree specialistiche della chimica dei materiali quali micro e nanotecnologie molecolari, materiali polimerici funzionali, metodologie di processo, problematiche di degradazione e metodologie di protezione dei materiali, acquisendone le relative conoscenze mediante lezioni frontali, esercitazioni numeriche ed esercitazioni di Laboratorio, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere;
- possiede conoscenze chimiche applicabili in contesti generali, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere;
- conosce una seconda lingua europea tra le principali, acquisendone le relative conoscenze mediante seminari in lingua straniera, l'utilizzo di supporti didattici specialistici in lingua straniera ed esperienze di soggiorno in laboratori di ricerca, anche stranieri, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale:
- sa impiegare attrezzature complesse di misura ed analisi per la caratterizzazione di nuovi materiali, acquisendone le capacità mediante lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio e attività di tesi, con verifica dell'apprendimento mediante prove pratiche in itinere ed esami scritti e/o orali;
- è in grado di utilizzare metodi avanzati di elaborazione dati, acquisendone le capacità mediante lezioni frontali, stage nei laboratori di ricerca e attività di tesi, con verifica dell'apprendimento mediante esami orali che possono essere preceduti da prove scritte, pratiche e/o orali svolte anche in itinere;
- è capace di applicare in processi pratici le conoscenze acquisite, acquisendone le capacità mediante stage nei laboratori di ricerca e attività di tesi, con verifica dell'apprendimento mediante redazione di apposite relazioni di attività ed esami orali;
- sa pianificare progetti applicativi, sviluppandone le capacità mediante la pianificazione dell'attività di tesi e la partecipazione a progetti di ricerca semplici, con verifica dell'apprendimento mediante redazione di progetti, di relazioni di attività ed esami orali;
- possiede capacità di analisi e di sintesi, sviluppandone le capacità mediante la redazione di memorie specifiche, relazione e dell'elaborato di tesi, con verifica dell'apprendimento mediante presentazione di seminari di ricerca e discussione orale dell'elaborato di tesi.Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale:
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici mediante redazione di semplici progetti di lavoro su argomenti specifici e campagne di misure sperimentali in laboratorio.
La verifica dell'apprendimento avverrà mediante redazione e discussione orale delle relazioni di attività;
- è capace di mettere a punto capacità di organizzazione del lavoro scientifico, mediante la pianificazione dell'attività di tesi e la partecipazione a progetti di ricerca semplici sotto la supervisione di ricercatori anziani.
La verifica dell'autonomia raggiunta avverrà mediante la pianificazione e redazione della tesi;
- è capace di dare giudizi basati sulle sue competenze scientifiche, sviluppandone le capacità mediante l'analisi critica dei propri risultati in rapporto ai dati di letteratura e delle ipotesi di lavoro effettuate, con verifica dell'atonomia raggiunta mediante la redazione e discussione orale della tesi;
- è in grado di risolvere in modo autonomo problemi teorici e sperimentali, sviluppando le capacità acquisite durante dell'attività di tesi e la partecipazione a progetti di ricerca, con verifica dell'autonomia raggiunta mediante la redazione e discussione orale della tesi;
- ha capacità di adattamento per impieghi di livello nel posto di lavoro, inclusa l'industria chimica, ottenuta in specifiche esperienze di stage presso laboratori di ricerca pubblici e privati, con verifica dell'autonomia raggiunta mediante redazione di rapporti generali sui diversi aspetti delle esperienze di stage;
- è capace di approfondire problemi nuovi di natura professionale, facendo ricorso alle proprie conoscenze, alle fonti autorevoli ed ai nuovi risultati presenti nella letteratura scientifica, sviluppandone le capacità mediante la redazione di memorie specifiche, relazioni ed elaborato di tesi.
La verifica delle capacità raggiunte avverrà mediante lo sviluppo di progetti di implementazione e applicazione pratica dei risultati del progetto di tesi sviluppato autonomamente.Abilità comunicative
Il laureato magistrale:
- sa comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico anche con l'ausilio di sistemi multimediali, mettendo a profitto le capacità acquisite durante l'attività di tesi e la partecipazione a progetti di ricerca, con verifica dell'apprendimento mediante presentazione di seminari di ricerca e discussione orale dell'elaborato di tesi e presentazione di seminari specialistici;
- è in grado di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in un'altra europea principale nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali, mettendo a profitto le capacità acquisite nella redazione di memorie specifiche, relazioni e elaborato di tesi, con verifica dell'apprendimento mediante presentazione di relazioni a congressi e preparazione di lavori scientifici in lingua straniera;
- è in grado di lavorare in gruppo e di svolgere attività di coordinamento, mettendo a profitto le capacità acquisite durante l'attività di tesi e la partecipazione a progetti di ricerca, con verifica delle capacità raggiunte mediante la preparazione di seminari di gruppo.Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale:
- sviluppa uno standard di apprendimento tale da consentire una piena autonomia per svolgere il dottorato di ricerca, con verifica delle capacità raggiunte mediante la preparazione di proposte di ricerca autonome;
- acquisisce un metodo di studio, la capacità di lavorare per obiettivi sia in gruppo che in maniera autonoma, con verifica delle capacità raggiunte mediante la preparazione di memorie riguardanti le sintesi critiche di argomenti di potenziale interesse di ricerca;
- ha la capacità di lavorare autonomamente e di continuare la propria formazione professionale, con verifica delle capacità raggiunte mediante la preparazione di curricula ragionati e di seminari di presentazione delle proprie esperienze;
- sa difendere le proprie proposte in contesti specialistici e non, maturandone la capacità mediante la preparazione di ricognizioni della letteratura rilevante e sessioni di discussione di gruppo, sul modello della "difesa" di argomenti di PhD.
La verifica delle capacità raggiunte avverrà mediante la preparazione di argomentate dissertazioni.Requisiti di ammissione
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Chimica dei Materiali occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, sulla base dell'analisi dei contenuti del Corso stesso.
Nella valutazione il Consiglio della struttura valuterà la carriera pregressa dello studente in funzione della possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi del corso.
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari, che verranno definiti nel regolamento didattico, e di una adeguata preparazione nelle seguenti materie:
° Chimica di base: inorganica, organica, fisica, analitica e biologica.
° Matematica e Fisica.
° Abilità pratica nei laboratori chimici.
La verifica della necessaria preparazione avverrà sulla base dell'analisi della carriera pregressa dello studente mediante una apposita prova da sostenere prima dell'iscrizione, le cui modalità saranno opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studio.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi sperimentale su argomento originale di interesse chimico,
presso un laboratorio di ricerca universitario o di ente esterno pubblico o privato convenzionato con l'Università.Nel
corso della tesi lo studente affronterà le problematiche della ricerca sperimentale utilizzando in prima persona
apparecchiature e metodologie avanzate.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La Laurea Magistrale in Chimica consente di dedicarsi ad attività di ricerca, produzione e controllo in strutture pubbliche e private.
Il laureato magistrale in Chimica dei Materiali può svolgere il ruolo professionale di Chimico e relative funzioni negli ambiti occupazionali di seguito indicati:
- Industrie Chimiche
- Industrie Farmaceutiche
- Industria energetica
- Cartaria e conciaria
- Conservazione di Beni Culturali
- Industrie Alimentari
- Industrie Biotecnologiche
- Industrie Tessili
- Industrie di Elettronica
- Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati
- Agenzie Regionali per la Prevenzione dell'Ambiente
- Agenzie per la divulgazione scientifica
- Attività libero-professionale previa iscrizione all'albo dell'ordine dei CHIMICI - Sezione A.
I Laureati magistrali in Scienze Chimiche potranno partecipare alle ammissioni ai Corsi di Dottorato di Ricerca di ambito scientifico sia nazionali che internazionali.
In tali ambiti il Laureato Magistrale in Chimica dei Materiali potrà svolgere le seguenti funzioni:
- prepara e caratterizza sistemi chimici anche complessi ed effettua indagini analitiche e strutturali;
- caratterizza le proprietà di vari tipi di materiali;
- progetta e sintetizza nuovi materiali in grado di svolgere funzioni mirate e pregiate;
- stabilisce gli effetti delle interazioni tra la materia e le radiazioni elettromagnetiche;
- progetta e realizza nuovi materiali sia molecolari che strutturali con proprietà predeterminate, usando anche tecniche di modeling predittive della performance dei materiali;
- interviene sui materiali già impiegati a livello industriale, sia di produzione che di ricerca, per migliorarne le proprietà e ampliarne il campo di utilizzo;
- caratterizza le proprietà fisiche, chimico-fisiche e meccaniche di classi diverse di materiali;
- usa strumenti sia di routine che sofisticati come, ad esempio, apparecchiature per la laser flash photolysis, per la diffrazione a raggi X; per l'analisi termogravimetrica e calorimetrica, IR, Raman e NMR applicata allo stato solido;
- applica le conoscenze acquisite nella laurea magistrale per sviluppare idee originali in un contesto di ricerca e/o applicativo;
- gestisce il controllo di qualità e di sicurezza dei laboratori e degli ambienti di lavoro;
- dirige e coordina laboratori di sintesi, progettazione e valutazione d'uso di nuovi materiali di interesse in campo farmaceutico, elettronico, biotecnologico, alimentare, medico ed energetico;
- svolge attività commerciale di strumentazione scientifica e di prodotti chimici;
- si occupa di divulgazione scientifica;
- svolge attività di ricerca sia nel settore pubblico che privato.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
72973 -
CHIMICA INORGANICA DEI MATERIALI I E LABORATORIO
|
|
|
72677 -
CHIMICA INORG. DEI MATERIALI I
|
4
|
CHIM/03
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72678 -
LAB. DI CHIMICA DEI MATERIALI I
|
3
|
CHIM/03
|
-
|
-
|
36
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72974 -
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI I E LABORATORIO
|
|
|
72681 -
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI I
|
6
|
CHIM/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72682 -
LAB. DI CHIMICA FISICA DEI MATERIALI I
|
3
|
CHIM/02
|
-
|
-
|
36
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003798 -
CHIMICA ORGANICA DEI MATERIALI FUNZIONALI
|
6
|
CHIM/06
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72976 -
SCIENZE E TECNOLOGIA DELLE MACROMOLECOLE
|
|
|
72693 -
SCIENZE E TECNOL. DELLE MACROMOLECOLE (MOD. I )
|
6
|
CHIM/04
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72695 -
SCIENZE E TECNOLOGIA DELLE MACROMOLECOLE ( MOD. II )
|
4
|
ING-IND/22
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
72697 -
CHIMICA METALLORGANICA
|
6
|
CHIM/03
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003809 -
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI II
|
10
|
CHIM/02
|
48
|
40
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002872 -
FONDAMENTI DI CHIMICA SUPRAMOLECOLARE
|
6
|
CHIM/03
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
LO STUDENTE PUO' SCEGLIERE ANCHE FRA GLI INSEGNAMENTI CONSIGLIATI DAL C.D.S. 1003404 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
6
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000720 -
CHIMICA INORGANICA DEI MATERIALI II E LABORATORIO
|
8
|
CHIM/03
|
40
|
-
|
36
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003834 -
CHIMICA FISICA APPLICATA DEI MATERIALI
|
8
|
CHIM/02
|
64
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
LO STUDENTE PUO' SCEGLIERE ANCHE FRA GLI INSEGNAMENTI CONSIGLIATI DAL C.D.S. 1000975 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
6
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
71734 -
TIROCINIO
|
4
|
|
-
|
-
|
48
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
LA PREPARAZIONE ALLA PROVA FINALE PUO' COMINCIARE DAL PRIMO
SEMESTRE DEL SECONDO ANNO 1004186 -
PROVA FINALE
|
34
|
|
-
|
-
|
408
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
1005983 -
CHIMICA FISICA DELLE SUPERFICI E FILM SOTTILI
|
6
|
CHIM/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1003142 -
PROGETTAZIONE DI CATALIZZATORI SUPRAMOLECOLARI
|
6
|
CHIM/06
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006406 -
RICONOSCIMENTO CHIRALE IN SCIENZA DELLE SEPARAZIONI
|
6
|
CHIM/01
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1003445 -
CHIMICA DEI COMPOSTI DI COORDINAZIONE
|
6
|
CHIM/03
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006384 -
STRUTTURE ELETTRONICHE DI SISTEMI INORGANICI
|
6
|
CHIM/03
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006371 -
SPETTROSCOPIA MOLECOLARE
|
6
|
CHIM/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006083 -
CHIMICA AMBIENTALE ORGANICA ED ECOTOSSICOLOGIA
|
6
|
CHIM/12
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006084 -
CHIMICA DEGLI ARCHEOMATERIALI
|
6
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |