Corso di laurea: Economia Aziendale
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente matura, grazie anche ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, capacità di riconoscere modelli astratti, di ragionare in modo deduttivo ed induttivo, nonché capacità di saper discernere relazioni e connessioni, anche attraverso l'uso di metodi quantitativi.
In particolare, il laureato in Economia aziendale saprà elaborare una propria "mappa concettuale" che lo aiuterà a comprendere i modelli di funzionamento e le logiche di formalizzazione quantitativa delle principali attività economiche; cogliere le relazioni e le connessioni fra le diverse aree funzionali delle aziende, di cui sarà in grado di comprendere le finalità e le regole di funzionamento in ottica d'insieme; sviluppare, in modo autonomo, la conoscenza specifica di profili più particolari del funzionamento delle aziende, comprendendone, anche attraverso l'osservazione diretta, le criticità e le problematiche emergenti.
Gli strumenti didattici utilizzati sono fondamentalmente rappresentati, tenuto conto della scansione temporale del percorso formativo e della tipologia di insegnamenti impartiti, da lezioni frontali, secondo quanto dettagliatamente specificato nel Syllabus e, in generale, nel Regolamento del corso.
A conferma di una prassi consolidata, la verifica dell'efficacia formativa è in itinere, durante lo svolgimento dell'attività formativa in aula, nonché a conclusione del ciclo di lezioni frontali.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che lo studente sia posto nelle condizioni di "saper fare" e dunque: di acquisire padronanza dei metodi quantitativi, particolarmente utili nell'analisi dei mercati e della gestione aziendale; di rappresentare, sul piano contabile e del controllo economico e finanziario, le operazioni e le dinamiche aziendali; di valutare, anche per mezzo di simulazioni di realtà aziendali, le diverse alternative decisionali in condizioni diverse di domanda e di scenari competitivi; di definire puntualmente il "sistema delle regole del gioco" in un dato contesto e di applicarlo alla soluzione dei diversi problemi; di sviluppare capacità di relazioni inter-personali utili nel lavoro in team (particolarmente rilevanti durante il tirocinio formativo di orientamento).
Le attività formative principali per sviluppare nello studente di Economia Aziendale tali capacità sono le lezioni frontali, laddove il ricorso ad una ampia varietà di strumenti didattici (esercizi di calcolo, ricorso a banche dati, simulazioni, analisi di case studies, discussioni guidate di report, testimonianze in aula di imprenditori e managers, etc..), consente di sviluppare pienamente le abilità di "saper fare".
La verifica dell'efficacia formativa di tali attività è contestuale allo svolgimento della attività didattica frontale e, per gli insegnamenti che interessano le metodologie quantitative, anche alla fine di ogni modulo didattico.Autonomia di giudizio
Gli insegnamenti previsti nel piano di studi consentono di sviluppare nello studente le capacità di: giudicare fenomeni e processi aziendali ed economici da diverse prospettive di osservazione; raccogliere ed interpretare i dati tipici dell'economia aziendale rilevanti nei problemi decisionali; saper ampliare lo spettro delle alternative di scelta, anche tenendo conto delle proprie responsabilità professionali, etiche e del contesto sociale di riferimento; considerare simultaneamente più variabili in gioco nella soluzione dei problemi.
La capacità dello studente di maturare adeguata autonomia di giudizio è verificata nel corso delle prove in itinere e di quelle finali, attraverso lavori di gruppo, analisi di casi, discussione critica durante le testimonianze in aula di imprenditori e manager, compiti di individuazione delle variabili critiche di un dato fenomeno.
La verifica della capacità di giudizio si realizza principalmente attraverso l'esame orale, nonché la preparazione del saggio finale.Abilità comunicative
Il corso di laurea prevede di sviluppare nello studente la capacità di usare, in modo efficace, per iscritto ed orale, i linguaggi e i codici della moderna comunicazione, documentando in tal modo sia la conoscenza delle discipline studiate sia la capacità di applicare tali conoscenze alla soluzione di problemi pratici di natura aziendale.
In particolare, lo studente progressivamente affina l'abilità di saper spiegare la natura di un problema aziendale ed economico e di comunicarlo efficacemente; acquisisce padronanza di un linguaggio giuridico; sviluppa la capacità di "render conto", che costituisce uno dei principi fondamentali dell'economia aziendale; sa sviluppare capacità di ascolto e di comprensione delle posizioni di soggetti terzi (attraverso il tirocinio formativo e di orientamento).
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative, in forma riassuntiva e/o analitica, è affidata alle prove scritte e orali e può anche richiedere la conoscenza di strumenti multimediali.
La prova finale rappresenta un altro momento di approfondimento e di verifica delle capacità raggiunte.Capacità di apprendimento
Il processo di acquisizione di conoscenze e competenze si fonda su tre principali attività: la partecipazione alle attività di insegnamento svolte (lezioni frontali, attività di laboratorio, seminari, analisi e discussione di casi); un congruo tempo dedicato allo studio individuale delle discipline; l'esperienza maturata attraverso il tirocinio formativo e di orientamento e le altre attività di confronto con il mondo del lavoro e delle professioni (seminari professionalizzanti, simulazioni di realtà aziendali, visite guidate ed incontro con testimonial aziendali).
La verifica di tale capacità di apprendimento è sia contestuale allo svolgimento delle attività formative (prove in itinere) che successiva a tali momenti formativi (prova di fine corso).Requisiti di ammissione
Per accedere al corso, lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola media superiore o di un titolo equipollente.
Le modalità di verifica per l'accesso al corso sono disciplinate dal regolamento del corso di studio, che indicherà anche gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso di verifica non positiva delle conoscenze richieste.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale è obbligatoria.
Ad essa sono assegnati 6CFU.
Consiste nella preparazione di un "saggio finale", svolto sotto la guida di un docente, purché la disciplina prescelta sia stata inserita nel piano di studi individuale.
Il "saggio finale" è diretto ad accertare il modo in cui lo studente, a conclusione di un percorso formativo multidisciplinare, sia in grado di impostare, presentare adeguatamente e discutere un tema di studio o un problema pratico, anche quando risultino dal tirocinio formativo e di orientamento svolto.
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato in Economia Aziendale, considerato il percorso formativo seguito, può trovare occupazione in un ampio spettro di aziende (pubbliche e private; manifatturiere e di servizi; di piccola, media e grande dimensione), per lo svolgimento di alcune fra le seguenti attività professionali classificate dall'ISFOL (Repertorio delle Professioni): organizzazione, gestione e pianificazione; lavoro in ufficio e nel commercio; consulenza e formazione; attività a contenuto relazionale e ad impiego di nuove tecnologie; Gli ambiti si riferiscono alla contabilità, all'amministrazione e al controllo di gestione e finanziario; al marketing e alle vendite; alla logistica e alla gestione dei processi di produzione di beni e servizi; alla gestione di risorse umane ed attività organizzative; alla gestione dei progetti e delle relazioni con altre imprese.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
|
Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
72878 -
ISTITUZIONI DI RAGIONERIA GENERALE
|
9
|
SECS-P/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
72877 -
MATEMATICA GENERALE
|
9
|
SECS-S/06
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
72881 -
STORIA ECONOMICA
|
9
|
SECS-P/12
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
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CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
73003 -
DIRITTO DEL LAVORO
|
6
|
IUS/07
|
40
|
-
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-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
72879 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
|
9
|
IUS/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
73000 -
ISTITUZIONI DI ECONOMIA
|
9
|
SECS-P/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
73002 -
TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI
|
9
|
SECS-P/13
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
72901 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
|
9
|
SECS-P/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
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1000064 -
STATISTICA
|
9
|
SECS-S/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia aziendale" - insegnamento (a scelta B): lo studente sceglie tra "Principi contabili internazionali e tecniche di bilancio" e "Programmazione e controllo" - (visualizza)
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9
|
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|
|
1000092 -
PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E TECNICHE DI BILANCIO
|
9
|
SECS-P/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000091 -
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
|
9
|
SECS-P/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000061 -
MATEMATICA FINANZIARIA E ATTUARIALE
|
6
|
SECS-S/06
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000099 -
POLITICA ECONOMICA
|
6
|
SECS-P/02
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1001164 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
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12
|
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80
|
-
|
-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia aziendale" - insegnamento (a scelta A): lo studente sceglie tra "Lingua inglese" e "Lingua francese" - (visualizza)
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9
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1004446 -
LINGUA FRANCESE
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9
|
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60
|
-
|
-
|
-
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
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1007453 -
LINGUA INGLESE
|
9
|
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
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Terzo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
|
Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
|
Lingua
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1000063 -
DIRITTO COMMERCIALE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso mira a far sì che lo studente apprenda la materia ad un livello istituzionale, ma in modo consapevole onde consentirgli di risolvere concreti problemi interpretativi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente riflette sul dettato normativo e sulle interpretazioni consolidate, risalendo anche alla funzione economico-sociali delle norme 3. Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente risulterà in grado di valutare casi pratici. 4. Abilità comunicative (communication skills): Lo studente risulterà in grado di comunicare a interlocutori specialisti e non specialisti in modo sufficientemente chiaro le conclusioni raggiunte 5. Capacità di apprendimento (learning skills): Le lezioni frontali, combinate con lo studio del testo, consentiranno buoni livelli di apprendimento
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9
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IUS/04
|
60
|
-
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-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1000096 -
DIRITTO TRIBUTARIO
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione. L’insegnamento si prefigge di illustrare il quadro di riferimento del sistema tributario con particolare attenzione, oltre al sistema delle fonti normative ed alle regole di interpretazione del diritto tributario, alla disciplina della fasi tipiche dell’attività dell’Amministrazione Finanziaria ossia i poteri istruttori, l’attività di accertamento, l’attività di riscossione e l’attività sanzionatoria nonché la disciplina generale delle imposte più rilevanti per il sistema tributario nazionale quale l’IRPEF, l’IRES, l’IVA e l’IRAP. Si approfondirà anche la tematica del contenzioso tributario.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di inquadrare, attraverso l’applicazione del bagaglio di conoscenze acquisite, i fenomeni che assumono rilevanza sul piano del diritto tributario e di individuare la relativa disciplina. In particolare, lo studente dovrà essere posto in grado non solo di classificare e inquadrare il caso o la situazione soggettiva, ma anche di individuare la normativa applicabile in concreto.
3. Autonomia di giudizio. L’insegnamento deve fare conseguire allo studente la capacità di comprendere l’articolazione dell’attività dell’Amministrazione Finanziaria in ambito tributario, i poteri ed i limiti della funzione impositiva, le possibilità di difesa avverso gli atti emanati dall’Amministrazione Finanziaria nonché la corretta applicazione delle leggi d’imposta.
4. Abilità comunicative. Il corso deve fornire allo studente la capacità di trasferire le conoscenze acquisite; l’insegnamento, in particolare, dovrà mettere lo studente in grado di fornire soluzioni alle problematiche tributarie delle aziende e dei privati.
5. Capacità di apprendimento. Il superamento della materia deve avere fatto acquisire allo studente competenze tali da potere affrontare la risoluzione di problematiche giuridiche riguardanti il diritto tributario.
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6
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IUS/12
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40
|
-
|
-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1000094 -
SCIENZA DELLE FINANZE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Lo studente acquisisce adeguate conoscenze circa il ruolo che lo Stato svolge nelle moderne economie di mercato attraverso l’impiego di strumenti finanziari e mediante la definizione delle regole del gioco che tutti membri di una società devono rispettare nei loro comportamenti economici. L’elemento unificante del vaso bagaglio di conoscenze acquisite è rappresentato dalla possibilità offerta allo studente di sviluppare la comprensione dei molteplici aspetti che caratterizzano il processo decisionale dello Stato in materia di allocazione, stabilizzazione e redistribuzione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente sarà in grado di valutare in modo compiuto le problematiche connesse alla presenza dello Stato in un sistema economico caratterizzato dalla presenza di un una vasta gamma di soggetti, sia di natura pubblica, sia di natura privata che appartenenti al settore non di profitto dell’economia.
3. Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente acquisisce la capacità di utilizzare l’approccio economico per formulare un giudizio consapevole, critico ed autonomo sugli aspetti che caratterizzano la presenza dello Stato in sistema economico complesso, in cui i soggetti presenti sono visti agire in vista del conseguimento del proprio personale interesse.
4. Abilità comunicative (communication skills): Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro ed univoco la proprie valutazioni circa il ruolo dello Stato nei sistemi economici moderni ad interlocutori specialisti e non, anche attraverso la preparazione di elaborati scritti, diagrammi e schemi, all’uopo utilizzando gli strumenti informatici per la presentazione, l’acquisizione e lo scambio delle conoscenze. La verifica dell’acquisizione delle abilità comunicative, in forma riassuntiva e/o analitica, è affidata formalmente alla prova orale, non precludendosi la possibilità di valutare le abilità comunicative attraverso interventi interattivi durante lo svolgimento delle lezioni frontali.
5. Capacità di apprendimento (learning skills): Lo studente acquisisce una elevata capacità di apprendimento in grado di renderlo autonoma nella gestione del proprio aggiornamento professionale in materia di valutazione delle attività che lo Stato svolge nel sistema economico sia attraverso la gestione del bilancio che mediante la regolamentazione. Questo tipo di conoscenza assume oggi un’importanza crescente soprattutto con riferimento alle discussioni che si svolgono sul modo migliore di organizzare le politiche di privatizzazione.
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6
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SECS-P/03
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40
|
-
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-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Gruppo opzionale:
"Economia aziendale" - insegnamento (a scelta C): lo studente sceglie tra "Comportamento organizzativo" e "Finanza aziendale" - (visualizza)
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9
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1000100 -
COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): l’insegnamento di organizzazione aziendale ha l’obiettivo di trasmettere le conoscenze e stimolare le sensibilità necessarie alla gestione delle persone all’interno delle organizzazioni; 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): le conoscenze di natura applicativa riguarderanno la formulazione delle politiche volte ad accrescere il livello di performance e di coinvolgimento delle persone operanti all’interno di organizzazioni; 3. Autonomia di giudizio (making judgements): l’insegnamento stimolerà autonomia di giudizio e di valutazione delle condizioni in cui applicare le politiche e gli strumenti per gestire le persone nelle organizzazioni; 4. Abilità comunicative (communication skills): l’insegnamento è basato sull’impiego di un linguaggio proprio dell’organizzazione aziendale che diverrà la base dell’attività di comunicazione posta in essere dallo studente; 5. Capacità di apprendimento (learning skills): la capacità di apprendimento sarà stimolata dalla conoscenza critica dei temi trattati nell’insegnamento resa possibile dalla frequenza alle lezioni e dallo studio dei testi di riferimento.
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9
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SECS-P/10
|
60
|
-
|
-
|
-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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1000098 -
FINANZA AZIENDALE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il discente saprà (a) elaborare autonomamente una “mappa concettuale” dei principali argomenti del corso; (b) prendere in esame le principali problematiche affrontate dai Chief Financial Officer (CFO); (c) mettere in relazione informazioni e dati per definire giudizi di valore, progetti e proposte concernenti le problematiche finanziarie aziendali.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicativa (applying knowledge and understanding). Sebbene il corso ha l’ambizione di fornire una solida preparazione teorica, esso è al contempo fortemente orientato al “saper fare”. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di operare all’interno della funzione di finanza con ruoli prevalentemente operativi. Il discente acquisirà un insieme di conoscenze applicative per quanto concerne l’analisi di bilancio, la valutazione degli investimenti, le scelte di finanziamento e la valutazione d’impresa. L’approccio didattico valorizza la continua interazione tra le nozioni teoriche e l’acquisizione di competenze professionali. La presentazione degli argomenti teorici sovente sarà completata da analisi di case study e da esercitazioni strutturate. L’eventuale svolgimento di tesine e di relazioni aiuterà il discente ad acquisire una buona capacità di applicazione degli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problemi finanziari. 3. Autonomia di giudizio e capacità di collegamento (making judgements). Al termine del corso, lo studente sarà in grado di approntare giudizi completi e ragionati circa le scelte di finanziamento e di investimento delle imprese e di predisporre una relazione di valutazione del capitale economico d’impresa secondo la migliore prassi professionale. Inoltre, il discente sarà in grado di integrare le nozioni attinenti al presente insegnamento con le conoscenze acquisite durante il percorso formativo universitario già svolto. In particolare, lo studente avrà compreso la rilevanza delle superfici di contatto tra la finanza e la strategia d’impresa (studiata nell’ambito del corso di Economia e Gestione delle Imprese). In tal modo, il discente giungerà ad una superiore capacità di rielaborazione e di applicazione critica del bagaglio di conoscenze e di competenze complessivamente maturato. Infine, la partecipazione al corso di Finanza Aziendale facilita lo studente nell’apprendimento delle tematiche dell’intermediazione finanziaria e bancaria, che affronterà durante il corso di Economia e Gestione degli Intemediari Finanziari.
4. Abilità comunicative e appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico (communication skills). Lo studente sarà capace di esporre, in forma scritta e orale, i principali contenuti della finanza aziendale utilizzando un linguaggio tecnico adeguato. Inoltre, dal momento che il corso è fortemente orientato al “saper fare”, lo studente sarà stimolato a presentare analisi, progetti e proposte concernenti le complesse problematiche finanziarie, nonché le ipotesi sottese. Tali abilità comunicative si svilupperanno soprattutto attraverso la discussione in aula di case study e di articoli della stampa finanziaria nazionale ed internazionale.
5. Capacità di apprendimento (learning skills). Al temine del corso, gli studenti avranno maturato un ampio quadro di nozioni teoriche adeguatamente supportato da riferimenti pratici. Tale bagaglio di conoscenze fornirà una padronanza adeguata dei contenuti della finanza e delle sue connessioni con le altre funzioni d’impresa. Di conseguenza, il discente sarà in grado di procedere in maniera autonoma a percorsi di ulteriore formazione ed approfondimento delle tematiche della finanza aziendale e, più in generale, dell’economia e direzione delle imprese.
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9
|
SECS-P/09
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
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SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
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Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1000059 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE BANCARIE
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): gli argomenti affrontati durante il corso consentono allo studente di delineare un quadro organico di conoscenze fondamentali per capire il ruolo e il funzionamento dell’attività bancaria nell’ambito del sistema economico italiano ed internazionale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): le conoscenze acquisite consentono di comprendere sia dal punto di vista teorico sia da quello pratico le principali problematiche connesse all’economia e alla gestione delle banche: i modelli dell’intermediazione creditizia, la gestione della raccolta e dei prestiti bancari, la vigilanza, gli equilibri finanziari e il bilancio bancario, il risk management, il trattamento e riconoscimento dei rischi caratteristici dell’attività bancaria, la concorrenza nell’industria finanziaria. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): le modalità di approccio ai temi del corso consentono allo studente di acquisire strumenti di analisi critica per interpretare autonomamente ed esprimere un proprio giudizio sulle problematiche dell’economia e della gestione bancaria. 4. Abilità comunicative (communication skills): lo studio delle problematiche relative all’attività e alla gestione delle banche consente l’acquisizione del linguaggio tecnico-economico necessario per interagire e comunicare correttamente riguardo ai temi trattati. 5. Capacità di apprendimento (learning skills): il corso consente di acquisire strumenti concettuali e conoscenze fondamentali per approfondire gli studi in materia bancaria e finanziaria, per integrare gli studi di amministrazione e gestione delle imprese sotto il profilo dei rapporti finanziari con il sistema finanziario, nonché apprendere gli aspetti tecnico-operativi necessari per arricchire ed approfondire lo studio dell’economia.
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9
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SECS-P/11
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1000097 -
MARKETING
(obiettivi)
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): l’insegnamento di Marketing intende fornire allo studente le conoscenze teoriche per l’analisi del mercato e la conseguente formulazione delle decisioni riguardanti la commercializzazione dei prodotti e le politiche di marketing; 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): l’insegnamento di Marketing intende fornire allo studente le conoscenze applicative per la predisposizione dell’analisi di mercato e della formulazione delle decisioni che riguardano la commercializzazione dei prodotti e le politiche di marketing. In proposito, l’insegnamento intende trasferire allo studente le conoscenze sulla metodologia di analisi della domanda e della concorrenza e di predisposizione di un Piano di Marketing. Particolare attenzione è dunque rivolta all’acquisizione operativa degli strumenti analitici e concettuali proposti in aula. Attraverso la presentazione di opportuni casi reali, si mira allo sviluppo della capacità critica dei partecipanti; 3. Autonomia di giudizio (making judgements): lo studente svilupperà autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi modelli applicativi, con particolare riferimento ai modelli di analisi di mercato e alle componenti di un piano di marketing; 4. Abilità comunicative (communication skills): lo studente sarà capace di comunicare in forma scritta e orale i contenuti disciplinari dell’insegnamento, dimostrando sia capacità di comprensione, che autonomia di giudizio. Sono previste in aula attività dirette a facilitare il conseguimento di tali abilità, tra cui lo svolgimento di lavori di gruppo e la stesura di brevi relazioni per affinare la capacità di comunicazione scritta; interventi in aula e presentazione di lavori individuali e di gruppo anche attraverso strumenti multimediali e interattivi. 5. Capacità di apprendimento (learning skills): l’apprendimento dell’insegnamento è graduale ed è favorito dal ricorso a esperienze ed esempi tratti da realtà aziendali, dal richiamo ai principali modelli interpretativi elaborati dagli studiosi di marketing e dall’applicazione concreta di tali modelli ad una serie di casi. La predisposizione di lavori intermedi in piccoli gruppi facilita ulteriormente il processo di apprendimento.
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9
|
SECS-P/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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1001172 -
PROVA FINALE
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6
|
|
-
|
-
|
-
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150
|
-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1002911 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |