Corso di laurea: Ingegneria per l'ambiente e il territorio
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio dovranno possedere:
-una conoscenza e comprensione approfondita dei principi scientifici alla base dell'ingegneria ambientale e per la difesa del suolo;
-una conoscenza e comprensione approfondita degli aspetti e dei concetti chiave dell'ingegneria ambientale e per la difesa del suolo, comprese anche le tecniche e gli strumenti più innovativi, che consentano di elaborare e/o applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca.
Lo studente acquisirà le suddette conoscenze e capacità frequentando le lezioni teoriche e pratiche e utilizzando testi di livello avanzato.
La verifica del raggiungimento delle conoscenze e capacità avverrà mediante prove intermedie, stesura di relazioni tecniche e prove d'esame scritte e/o orali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio devono essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione per:
-interpretare e descrivere i problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare nel settore dell'ingegneria ambientale e per la difesa del suolo;
-identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare nel settore dell'ingegneria ambientale e per la difesa del suolo;
-essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nel settore dell'ingegneria ambientale e per la difesa del suolo;
-essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità.
Lo studente acquisirà le capacità di applicare conoscenza e comprensione sfruttando in particolare le esercitazioni svolte in aula.
Le verifiche di apprendimento potranno essere effettuate tramite prove intermedie e prove di esame scritte e/o orali.
Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio devono essere capaci di:
-raccogliere e interpretare i dati, relativi a problemi di ingegneria delle infrastrutture civili, utili a determinare giudizi autonomi;
-analizzare criticamente dati e misure di esperimenti complessi, valutando la precisione richiesta e gli errori attesi;
-analizzare criticamente i risultati di calcoli complessi e le approssimazioni dovute alle ipotesi di base.
Lo studente acquisirà l'autonomia di giudizio attraverso la frequenza delle lezioni, delle esercitazioni e soprattutto attraverso la stesura di relazioni tecniche.
La verifica dell'autonomia di giudizio avviene attraverso prove intermedie e prove d'esame scritte e/o orali e la revisione delle relazioni tecniche.
Abilità comunicative
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio devono:
-essere in grado di comunicare, in italiano e in inglese, le loro conoscenze, giudizi e soluzioni progettuali a interlocutori specialisti e non specialisti;
-essere in grado di redigere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarne i risultati in discussioni collegiali;
-essere in grado di inserirsi con profitto in gruppi di progettazione e gestione di sistemi di opere e impianti nell'ambito dell'Ingegneria ambientale e per la difesa del suolo.
Le abilità comunicative potranno essere acquisite attraverso la stesura di relazioni tecniche scritte, attraverso presentazioni multimediali e attraverso lavori di gruppo.
La verifica delle abilità comunicative avviene attraverso la revisione delle relazioni tecniche scritte e il giudizio sulle presentazioni multimediali e sui lavori di gruppo.
Capacità di apprendimento
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio devono:
-sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per una formazione permanente;
-possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Tale capacità è perseguita durante tutto il percorso formativo, e in particolar modo negli insegnamenti caratterizzanti, nei quali per alcuni argomenti è prevista la documentazione su riviste scientifiche nazionali e internazionali, oltre che su Internet.
La verifica della capacità di apprendimento avviene attraverso prove intermedie e prove d'esame scritte e/o orali.Requisiti di ammissione
L'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio è subordinata al possesso di conoscenze equivalenti a quelle definite dagli obiettivi formativi qualificanti nella classe delle Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale (Classe L-7 del DM 16 marzo 2007).
In particolare, saranno necessari i seguenti requisiti curriculari:
-possesso di Laurea di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, conseguita presso una Università italiana o titolo equivalente;
-possesso di almeno 36 CFU, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari) nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base previste nella classe delle Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale;
-possesso di almeno 45 CFU, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori-scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti previste nella classe delle Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale.
Il Regolamento Didattico del Corso di Studio stabilisce le modalità di verifica della preparazione personale individuale; i requisiti curriculari devono essere posseduti prima di tale verifica.
Il regolamento definisce anche i criteri da applicare in caso di laureati in possesso di una laurea diversa da quelle sopra indicate ed in caso di studenti stranieri.
Esso inoltre potrà indicare il punteggio minimo, conseguito nella laurea di cui si è in possesso, necessario per l'ammissione.
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea svolta sotto il controllo di uno o più relatori, di regola scelti tra i docenti della Facoltà.
La tesi di laurea consiste in uno studio di carattere teorico, sperimentale o progettuale.
L'argomento oggetto dello studio deve avere attinenza con il percorso curriculare.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali per i laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio sono da ricercarsi nella pianificazione, progettazione, gestione e controllo di sistemi ambientali complessi per cui si richiedono strumenti e tecnologie avanzate peculiari della particolare specializzazione conseguita.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: società di ingegneria e studi professionali; società di consulenza e imprese produttrici di impianti di depurazione di acque ed effluenti gassosi, di depurazione e riuso delle acque di rifiuto, di gestione e controllo nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani; imprese di costruzione e manutenzione di opere di protezione idraulica del territorio, di difesa del suolo, di bonifica ambientale e disinquinamento; enti e società di ricerca.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001706 -
IDROLOGIA
|
9
|
ICAR/02
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001933 -
TECNICA DEL CONTROLLO AMBIENTALE
|
6
|
ING-IND/11
|
40
|
20
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1001931 -
TECNICA DELLE COSTRUZIONI
|
9
|
ICAR/09
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002559 -
TELERILEVAMENTO E SIT
|
6
|
ICAR/06
|
40
|
20
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001705 -
IDRAULICA DEI SISTEMI NATURALI
|
9
|
ICAR/01
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001576 -
IMPIANTI DI TRATTAMENTO SANITARIO-AMBIENTALE
|
9
|
ICAR/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004516 -
TECNOLOGIA E CHIMICA APPLICATA ALLA TUTELA DELL'AMBIENTE
|
6
|
ING-IND/22
|
40
|
20
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004163 -
ALTRE ATTIVITÀ
|
3
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001633 -
DINAMICA DEGLI INQUINANTI E BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI
|
9
|
ICAR/03
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001701 -
GEOTECNICA NELLA DIFESA DEL TERRITORIO
|
9
|
ICAR/07
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003115 -
PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO
|
9
|
ICAR/02
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001212 -
SISTEMI DI TRASPORTO
|
9
|
ICAR/05
|
60
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
90
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1001538 -
STAGES E TIROCINI
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
60
|
-
|
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e)
|
ITA |
|
1003301 -
PROVA FINALE
|
12
|
|
-
|
-
|
-
|
120
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |