Corso di laurea: Biodiversità e qualità dell'ambiente
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente amplia e approfondisce molte delle conoscenze acquisite nel primo ciclo, implementandone delle nuove.
Con le discipline caratterizzanti acquisisce competenze culturali avanzate ed approfondite di tassonomia, sistematica, evoluzione e genetica degli organismi animali e vegetali, fisiologia degli organismi animali; per il monitoraggio e l'analisi ambientale saranno acquisite conoscenze riguardanti il vasto campo della botanica ambientale, dell'ecologia in riferimento alla gestione degli ecosistemi terrestri e principalmente quelli dell'area mediterranea, oltre che saranno acquisite conoscenze su inquinanti e bioindicatori ambientali e della qualità dell'aria; sono previste, inoltre, conoscenze specifiche sulle minacce cui è esposta la biodiversità e i metodi e le tecniche per preservarla.
Con le discipline affini e integrative saranno acquisite adeguate conoscenze che contribuiranno ad ampliare l'offerta formativa di concerto con gli obiettivi del corso.
Saranno, infine, acquisite approfondite conoscenze specialistiche, abilità e capacità di applicare ed elaborare idee originali con il lavoro di Tesi sperimentale cui sono riservati un congruo numero di CFU.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici di ciascuna attività sarà verificato tramite prove scritte e/o orali ed eventuali prove in itinere.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce competenze applicative di tipo metodologico, strumentale, tecnologico.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è intesa come padronanza nell'uso del metodo scientifico di indagine e delle conoscenze necessarie per l'avvio alla ricerca scientifica, conseguita con tutte le discipline del progetto didattico; capacità di applicare le conoscenze acquisite per la conservazione della biodiversità, la gestione degli ecosistemi e della qualità dell'ambiente; padronanza nell'uso di tecniche per il monitoraggio dell'ambiente e della sua qualità; abilità sperimentali in laboratorio e in campo per l'applicazione di metodiche sperimentali e analisi dei dati.
La verifica dell'acquisizione delle capacità applicative avverrà mediante verifica orale e/o scritta.Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce autonomia di giudizio in riferimento all'interpretazione e rielaborazione di dati bibliografici, all'analisi di progetti di ricerca, protocolli e risultati sperimentali, alla gestione di risorse, strutture e personale; matura la capacità di determinare giudizi autonomi inerenti temi sociali, scientifici, etici e deontologici ad essi connessi.
Il raggiungimento dell'obiettivo del presente descrittore verrà verificato in aula con la lettura critica di testi e lavori scientifici, con le attività pratiche e nel corso della stesura della tesi di laurea.
Il Regolamento didattico del Corso di Laurea definisce in maniera dettagliata la corrispondenza tra questo descrittore e ciascuna attività didattica.Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Biodiversità e qualità dell'ambiente acquisisce adeguate abilità comunicative, che si esplicano nel comunicare in modo espressivo, chiaro e comunicativo risultati e conclusioni ad interlocutori che operano nel campo della biologia ambientale o specialisti dei settori; acquisisce, inoltre, capacità di lavorare in piena autonomia, anche in qualità di responsabile e coordinatore di progetti e strutture, e di assumere incarichi dirigenziali; acquisisce abilità che si esplicano come espressione di elevate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione biologico-ambientale; acquisisce capacità di organizzare, preparare ed istruire operatori nel settore; acquisisce capacità di utilizzare, in forma scorrevole, anche in riferimento ai lessici disciplinari, una lingua straniera della Comunità Europea, oltre l'italiano.
Le abilità saranno acquisite nell'ambito di tutte le discipline del progetto formativo e della preparazione della tesi per la prova finale.Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente acquisisce adeguate capacità di utilizzare gli strumenti cognitivi per il continuo adeguamento ed aggiornamento delle proprie conoscenze, con riferimento a informazioni bibliografiche specialistiche, consultazione di banche dati specialistiche, apprendimento di tecnologie innovative nel campo della biologia ambientale.
Le capacità saranno acquisite e implementate nell'ambito di tutte le discipline del progetto formativo e della preparazione della tesi per la prova finale.Requisiti di ammissione
E' consentita l'iscrizione al Corso di Laurea in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente a coloro i quali siano in possesso di una laurea universitaria italiana o di titolo equivalente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alle normative vigenti.
Per l'accesso al Corso di LM sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari corrispondenti ad adeguati e irrinunciabili CFU nei settori scientifico-disciplinari che verranno definiti nel Regolamento didattico, e di un'adeguata preparazione personale sulle materie fondamentali, quali matematica, fisica, chimica (generale ed organica), e una più appropriata preparazione sulle discipline biologiche, quali botanica, zoologia, ecologia, genetica, fisiologia, che costituiscono il nucleo culturale principale su cui implementare i contenuti delle unità didattiche previste per il Corso di Laurea Magistrale.
La verifica del possesso di tali conoscenze avverrà secondo modalità definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella elaborazione e stesura di una tesi sperimentale originale, con contenuto coerente con gli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale, seguita di norma da un docente del Corso di Laurea quale relatore e, ove necessario, da un correlatore di norma esterno.
Con questa attività lo studente acquisisce conoscenza della metodologia sperimentale, competenza nell'approccio scientifico alla ricerca, padronanza del metodo scientifico.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
In relazione ai profili professionali, i laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Qualità dell'Ambiente potranno trovare occupazione nelle attività rivolte al controllo e alla gestione della biodiversità e della qualità dell'ambiente nelle sue varie espressioni: aree di particolare interesse naturalistico, aree protette, ripopolamento biologico, restauro ambientale; biomonitoraggio per la valutazione della qualità ambientale; sviluppo ed applicazione di metodologie analitiche nello studio della biodiversità e della sua conservazione; identificazione e studio di specie e comunità animali e vegetali applicate alla loro gestione e conservazione ed alla pianificazione territoriale; valutazione dello stato di conservazione di habitat e specie incluse in Direttive internazionali ed in Leggi nazionali oltre che nei centri di ricerca di strutture pubbliche e private.
In particolare negli enti e nelle organizzazioni regionali, nazionali ed internazionali preposti alla elaborazione di misure di conservazione della biodiversità; nei Parchi e nelle Riserve naturali, Oasi naturali con scopi scientifici ed ecologici, ma anche didattico-turistico-ricreativi, predisponendo interventi diversi di tutela, fruizione e valorizzazione dei beni ambientali; nelle ARPA; nei Centri di Ricerca nazionali ed internazionali;
Il laureato potrà iscriversi, previo superamento del relativo esame di stato, all'Albo per la professione di biologo sezione A, con il titolo professionale di biologo, per lo svolgimento delle attività codificate.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003813 -
BIODIVERSITA' E CONSERVAZIONE ANIMALE
|
7
|
BIO/05
|
48
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006258 -
BIODIVERSITA' E CONSERVAZIONE VEGETALE
|
7
|
BIO/02
|
56
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002218 -
FISIOLOGIA AMBIENTALE
|
6
|
BIO/09
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002209 -
IGIENE AMBIENTALE
|
6
|
MED/42
|
40
|
-
|
12
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001165 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI E VEGETALI
|
|
|
1001166 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI ANIMALI
|
6
|
BIO/05
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001167 -
BIOINDICATORI AMBIENTALI VEGETALI
|
6
|
BIO/02
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003817 -
PALEOBIOGEOGRAFIA E PALEOAMBIENTI
|
6
|
GEO/01
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1006499 -
LABORATORIO DI FLORISTICA
|
6
|
BIO/02
|
24
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006498 -
LABORATORIO DI FAUNISTICA
|
6
|
BIO/05
|
24
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003815 -
ECOTOSSICOLOGIA
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire allo studente strumenti per:- la comprensione dei processi che regolano la distribuzione di inquinanti nell’ambiente e i loro effetti sugli organismi viventi, con particolare riferimento agli inquinanti atmosferici;- la previsione del destino ambientale di sostanze rilasciate nell’ambiente e dei sugli ecosistemi;- la realizzazione di valutazioni di rischio.
|
6
|
BIO/07
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000398 -
ANALISI GENETICA DELLA BIODIVERSITA'
(obiettivi)
Il Corso si propone di istruire gli studenti all'uso dei principali metodi di indagine finalizzati all'analisi delle mutazioni. In particolare lo studio riguarderà il significato evoluzionistico e l'individuazione molecolare delle mutazioni, con approfondimento tecnico sull'uso dei loci geneticamente o evoluzionisticamente più rilevanti, inclusi i polimorfismi, nelle ricostruzioni filogenetiche. Gli studenti saranno indirizzati alla scelta e uso di database on-line (bibliografici, tematici, di sequenza, strutturali) per l'analisi molecolare.
|
6
|
BIO/18
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004571 -
ALTRE ATTIVITA'
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
75
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006500 -
ZOOGEOGRAFIA, FITOGEOGRAFIA E FITOCLIMATOLOGIA
|
|
|
1006501 -
ZOOGEOGRAFIA
(obiettivi)
Gli obiettivi che il modulo si prefigge riguardano l’acquisizione dei principali concetti utilizzati nella ricerca biogeografica, con particolare riferimento alla zoogeografia insulare e la conoscenza delle teorie sulla origine della fauna italiana e siciliana.
|
6
|
BIO/05
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006502 -
FITOGEOGRAFIA E FITOCLIMATOLOGIA
(obiettivi)
Conoscenza dei principali meccanismi di distribuzione attuale e passata delle piante, come pure delle diverse tipologie di distribuzione osservabili nel mondo vegetale. Conoscenza delle interazioni piante-vegetazione-clima, con particolare attenzione alle alterazioni indotte dall’uomo. Conoscenza approfondita della caratteristiche bioclimatiche del Mediterraneo, ed in particolare della Sicilia, come pure dei principali indici e metodi di classificazione bioclimatica.
|
6
|
BIO/03
|
40
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
72
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1004082 -
PROVA FINALE
|
28
|
|
-
|
-
|
240
|
460
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
1006340 -
DIRETTIVA HABITAT - ASPETTI BOTANICI
|
6
|
BIO/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006374 -
DIRETTIVA HABITAT - ASPETTI ZOOLOGICI
|
6
|
BIO/05
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006403 -
ORIGINE ED EVOLUZIONE DELLA FLORA MEDITERRANEA
|
6
|
BIO/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006382 -
ANALISI DI DATI SPERIMENTALI
|
6
|
FIS/01
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006432 -
BANCA DEL GERMOPLASMA ED ECOLOGIA DELLA GERMINAZIONE
|
6
|
BIO/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006346 -
LABORATORIO DI ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI
|
6
|
BIO/05
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
1006381 -
LABORATORIO DI NEMATOLOGIA
|
6
|
BIO/05
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |