Corso di laurea: Medicina e chirurgia
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto proposto dall' "Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment".
Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse "abilità metodologiche" previste dal citato DM, richieste al laureato in medicina.
Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal "Core curriculum" per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it).
Gli "obiettivi didattici " sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le "priorità" nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.
Pertanto debbono essere in grado di:
Basi Scientifiche della Medicina
1) Correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento.
2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
3) Individuare il comportamento umano normale e anormale.
4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale.
5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo.
6) Descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità.
7) Illustrare l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche.
8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute.
9) Correlare i principi dell'azione dei farmaci le loro indicazioni con l'efficacia delle varie terapie farmacologiche.
10) Attuare al livello richiesto all'inizio dell'esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono dimostrare di avere acquisito conoscenze teoriche essenziali e capacità di comprensione al fine di elaborare e/o applicare idee originali anche in un contesto di ricerca ovvero nello studio o analisi accurata sulla base di una comprensione sistematica e criticamente consapevole della conoscenza.
In particolare devono dimostrare di avere acquisito:
- la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;
- la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;
- la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa;
- una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;
- la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e una adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;
- la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione,prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;
- la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonchè la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico;
- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, anatomopatologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrinometabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che,nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
- la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;
- la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;
- la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d'abuso;
- la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;
- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità maschile e la valuazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;
- la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità;
- la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali;
- la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multietnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;
- una approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio-medico ed alle aree clinicospecialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;
- la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
- la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione;
- una adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura.
Pertanto debbono essere in grado di:
Capacità Cliniche
1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale.
2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale.
3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema.
4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull'evidenza.
5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente.
6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente.
7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni.
8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia.
9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
10) Fornire le indicazioni per l'utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.
Salute delle Popolazioni e Sistemi Sanitari
1) Considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.
4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.
5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.
6) Fare riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.
7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure.
8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia.
9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.
10) essere capace di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;
11) essere capace di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità;
12) essere capace di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;
13) essere capace di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
14) essere capace di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;
15) essere capace di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonchè la conoscenza della terapia valutare criticamente gli atti medici all'interno della équipe sanitaria;
16) essere capace di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;
17) essere capace di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe.
Alla fine del Corso di Laurea il laureato magistrale in Medicina e Chirurgia acquisisce un profilo professionale corrispondente a quello del medico -chirurgo.
Il profilo professionale di un medico -chirurgo si costruisce lentamente sulla base di saperi scientifici quali la Biologia, la Fisica, la Statistica, la Genetica, l'Anatomia, la Biochimica fino alla Fisiologia del funzionamento del corpo umano, ecc.
Sullo sfondo dei reperti funzionamento degli organi, degli apparati nel contesto specifico del singolo individuo, elaborando ipotesi diagnostiche, verificandole alla luce anche dei progressi delle conoscenze scientifiche.
Il profilo professionale del medico -chirurgo moderno implica necessariamente la conoscenza della complessità della società che diventa sempre più multietnica in cui culture, convinzioni, modalità di esprimere le patologie esigono una particolare sensibilità e il superamento di stereotipi culturali.
In questo contesto è di enorme importanza che il medico acquisisca una sensibilità anche nei riguardi degli aspetti sociali delle malattie verificando eventualmente anche di persona le clamorose differenze in termini di incidenza e prevalenza di malattie in base alla loro localizzazione geografica con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.
Ancora, il medico viene messo in grado di provvedere alla propria formazione permanente e al suo continuo aggiornamento acquisendo competenze informatiche e di almeno una lingua dell'unione europea.
Per il raggiungimento dei sopra descritti obiettivi, il percorso formativo prevede l'acquisizione graduale di saperi integrati e di competenze professionalizzanti secondo la seguente articolazione: Acquisire dei pensieri -guida della storia dell'arte medica in una visione globale del passato ed individuazione dell'influenza esercitata sullo sviluppo del pensiero medico e sull'impatto di questo sugli altri settori del sapere.
Conoscere l'organizzazione generale del corpo normale, sapendo individuare i principali correlati morfofunzionali degli apparati e sistemi dell'organismo umano anche alla luce dell'evoluzione del pensiero medico scientifico.
Conoscere le metodologie scientifiche della Fisica nelle applicazioni in fondamentali settori della Medicina.
Conoscere le nozioni di base Chimica con spiegazione dei principali processi nei diversi stati della materia e delle variazioni energetiche ad essi associati Conoscere la chimica del Carbonio con la descrizione delle principali reazioni utili per la comprensione dei meccanismi di attività enzimatiche che sono alla base dei processi biologici.
Acquisire le basi per la successiva conoscenza, anche a livello molecolare, dei complessi fenomeni che presiedono l'organizzazione, lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi viventi.
Conoscere l'organizzazione strutturale sistematica del corpo umano normale dal livello macroscopico a quello microscopico compresi i principali aspetti ultrastrutturali.
Avere le nozioni delle fondamentali correlazioni di interesse anatomo-clinico anche basate su elementi di anatomia topografica, radiologica ed applicata.
Conoscere i principali meccanismi organogenetici.
Acquisire le nozioni fondamentali sull'organizzazione e funzionamento della cellula; le nozioni fondamentali sulla trasmissione ed espressione dei geni; i principi generali della psicologia.
Conoscere la struttura ed ultrastruttura della cellula nei tessuti umani, al fine di consentire la comprensione dei modi in cui i singoli componenti cellulari sono strutturalmente e funzionalmente correlati nei tessuti e negli organi, nonchè la derivazione embriologica dei tessuti e degli organi umani con il preciso scopo di fornire allo studente gli elementi necessari ed irrinunciabili alla futura comprensione di patologie correlate a difetti nello sviluppo embrionale.
Conoscere le basi strutturali e funzionali delle principali biomolecole con particolare riguardo alle proteine riferibili fondamentalmente alla specie umana,problematiche inerenti studi e meccanismi dell'attività enzimatica, integrati con l'importanza e l'azione dei cofattori enzimatici, i principi e le basi molecolari dell'organizzazione e della regolazione metabolica.
Conoscere le basi molecolari, le sequenze, e le modalità di controllo dei principali processi biochimici in relazione ai vari organi e tessuti.
Individuare gli apporti che può fornire la metodologia statistica nelle varie fasi della ricerca, definire i piani e le modalità da seguire nella rilevazione dei dati, conoscere i metodi statistici utili per interpretare i fenomeni di interesse per la professione medica.
Conoscere le modalità., le metodologie e le tecniche principali per la ricerca e la valutazione critica delle informazioni in ambito medico e sanitario.
Saper riconoscere i determinanti di salute -malattia sulla base del rapporto uomo-ambiente e della storia naturale delle malattie.
Saper individuare le strategie di intervento a tutela e a promozione della salute del singolo e della comunità.
Conoscere i componenti cellulari e umorali del sistema immunitario dal punto di vista morfologico/fenotipico/funzionale per i primi e biochimico/molecolare per i secondi; dei meccanismi di cooperazione cellulare della risposta immunitaria e dei meccanismi alla base delle malattie del sistema immunitario: ipersensibilità, autoimmunità, immunodeficienze, rigetto di trapianto.
Conoscere i batteri, i miceti, la biologia dei virus animali, e i meccanismi patogenetici alla base delle malattie sostenute da questi microrganismi.
Conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale nell'uomo sano.
Apprendere i meccanismi patogenetici alla base delle alterazioni delle funzioni fondamentali e i sistemi di controllo ai vari livelli di integrazione.
Apprendere l'importanza delle competenze umane "aspecifiche" della professione medica ed il ruolo dell'influenza interpersonale (in termini di tecniche comunicative, di controllo dell'espressione delle emozioni, di valorizzazione delle forme di comunicazione non verbale nell'approccio clinico) sul processo diagnostico e sugli esiti terapeutici; proporre un modello di approccio interpretativo dei segni e dei sintomi di interesse medico e chirurgico che più spesso conducono il paziente in ambiente sanitario; essere in grado di interpretare correttamente dati epidemiologici in relazione a scelte diagnostiche e terapeutiche.
Sapere integrare la metodologia della ricerca in campo medico con la Statistica in modo tale che l'intero processo di acquisizione di conoscenze scientifiche della Medicina sia visto in modo unitario; acquisire le basi metodologiche per una lettura critica della letteratura scientifica in campo medico.
Acquisire le basi metodologiche e tecniche delle procedure analitiche utilizzate in medicina di laboratorio e le informazioni che si possono ricavare dall'utilizzo di specifici test, come interpretare correttamente i risultati di uno o più test, come valutarli congiuntamente a quelli relativi alle altre indagini eseguite sullo stesso paziente e come confrontarli criticamente con quelli attesi per una determinata patologia.
Conoscere le principali manifestazioni patologiche dei tre apparati: respiratorio, cardiovascolare ed emopoietico e del sangue, sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico sia di tipo medico che chirurgico; deve saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; deve quindi conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Conoscere i quadri anatomopatologici delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e far conoscere l'apporto dell'anatomia patologica nel processo decisionale del medico.
Acquisire la conoscenza delle principali manifestazioni patologiche degli apparati digerente, endocrino -metabolico, apparato genito-urinario sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico medico e chirurgico; saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.
Identificare il metodo per "costruire il rapporto con il paziente.
Acquisire nozioni di epidemiologia nonché la patogenesi e clinica delle malattie infettive immunologiche e reumatologiche.
Acquisire il metodo di elaborazione dei dati clinico-semeiologici e laboratoristico -strumentali finalizzati all'inquadramento diagnostico e terapeutico delle malattie immunologiche reumatologiche ed infettive attraverso l'educazione al ragionamento induttivo e deduttivo nella metodologia clinica Conoscere i processi di valutazione costo -beneficio nella diagnostica clinica.
Apprendere il meccanismo di azione, il metabolismo e gli effetti dei farmaci; conoscere i principali farmaci disponibili per il trattamento delle patologie più frequenti e di conoscere le modalità della loro prescrizione.
Conoscere la farmacodinamica e la farmacocinetica dei singoli farmaci, e il rapporto fra effetti terapeutici e indesiderati.
Conoscere le principali cause di intossicazione acuta e cronica e la loro prevenzione e terapia e le sostanze di abuso, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti.
Conoscere i principi e l'importanza di farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia, i protocolli terapeutici e sperimentali in Farmacologia Clinica
Conoscere le malattie più rilevanti, internistiche, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento dell'oncologia medica che dovrà accompagnare la vita professionale del medico.
Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento della chirurgia oncologica che dovrà accompagnare sempre la vita professionale del medico.
Apprendere le metodologie scientifiche ed utilizzare i protocolli diagnostici e terapeutici riguardanti la diagnostica per immagini, la medicina nucleare, la radioterapia nei vari settori della medicina.
Approfondire l'anatomia, la fisiologia e la patologia dell'apparato visivo.
Sono trattate con particolare cura le patologie oculari più frequenti e che presentano maggiori punti di contatto con la medicina generale e le relative terapie.
Acquisire la capacità di individuare le principali affezioni otorinolaringoiatriche, sia nell'adulto che nel bambino, ed indicare la corretta terapia medica e chirurgica.
Conoscere le patologie relative all'apparato uditivo e vestibolare unitamente alle metodiche d'indagine ed al trattamento terapeutico e riabilitativo.
Acquisire competenze per un corretto procedimento diagnostico in dermatologia, apprendere gli aspetti clinici e semeiologici delle malattie cutanee e veneree, apprendere le recenti acquisizioni sulla etiopatogenesi delle malattie cutanee e veneree, acquisire nozioni di terapia sia medica che chirurgica, acquisire i nuovi approcci terapeutici e loro razionale d'applicazione.
Conoscere gli aspetti diagnostici delle più frequenti malattie del cavo orale e le interconnessioni con la pediatria, l'ortopedia, la medicina preventiva e le malattie sistemiche, riconoscere ed evidenziare l'importanza delle malocclusioni nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età adulta; valutare ed evidenziare clinicamente gli aspetti delle interrelazioni esistenti tra le branche della medicina e delle disfunzioni dell'A.T.M.; acquisire nozioni anatomo-cliniche sui principali quadri di traumatologia maxillo -facciale - possedere nozioni di base sulle neoformazioni benigne e maligne del distretto oro -maxillo -facciale e le conoscenze atte alla diagnosi precoce.
Acquisire conoscenze su metodologia epidemiologica, epidemiologia e profilassi generale delle malattie, prevenzione delle malattie trasmesse per via aerea, via sessuale, parenterale e per contatto diretto, per via oro -fecale, trasmesse da vettori zoonosi, a trasmissione verticale; malattie infettive emergenti e riemergenti; infezioni opportunistiche e nosocomiali; malattie infettive del viaggiatore internazionale.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie non infettive (malattie cardiovascolari; tumori maligni; tossicodipendenze; incidenti stradali, domestici e sul lavoro).
Conoscere le principali patologie ortopediche e traumatologiche dell'apparato locomotore sia a scopo preventivo che per formulare una corretta diagnosi ed indicazione terapeutica.
Conoscere le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e sapendone indicare gli indirizzi diagnostici e terapeutici.
Acquisire conoscenze al fine di valutare il comportamento delle persone nella normalità e nella psicopatologia; maturare esperienze nel campo della relazione e della comunicazione medico/paziente, medico/familiari, medico e altri operatori sanitari; riconoscere le principali alterazioni del comportamento, cioè le principali malattie mentali e i relativi vissuti, acquisendo, alla fine del corso, la capacità di impostare una terapia psicofarmacologica e acquisire conoscenze relative agli eventuali interventi psicosociali e strategie di prevenzione; conoscere i rapporti tra psicologia, psicologia clinica e psicopatologia, con particolare attenzione ai disturbi di personalità; conoscere i principali quadri psicopatologici dell'età evolutiva e dell'adolescenza.
Conoscere i principali quadri delle patologie occupazionali (malattie e infortuni) al fine di individuare, attuare e valutare strategie di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro.
Apprendere, parallelamente, come sia possibile stimare il rischio attraverso una serie di valutazioni di tipo qualitativo e quantitativo.
Conoscere le pratiche anestesiologiche, rianimatorie ed analgesiche, e acquisire gli strumenti teorico-pratici per poter gestire le emergenze di primo soccorso, sia mediche che chirurgiche.
Conoscere gli elementi essenziali di quadri clinici di urgenza relativamente alla Chirurgia Vascolare, Neurologia, Psichiatria.
Acquisire le nozioni fondamentali della diagnostica e della clinica ostetrica e ginecologica, della prevenzione oncologica, della fisiopatologia della riproduzione umana.
Acquisire conoscenze in ambito pediatrico relativamente alla salute del bambino nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e formativi.
Conoscere i principi della medicina e pediatria di famiglia e delle cure primarie acquisendo specifiche competenze anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo nei distretti socio -sanitari, presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e nei Consultori.
Conoscere l'importanza della integrazione socio -sanitaria per la cura e l'assistenza delle malattie croniche disabilitanti e della non autosufficienza.
Conoscere le finalità della medicina legale, il metodo operativo e la particolare importanza del principio della causalità materiale; le principali problematiche etiche e deontologiche che caratterizzano, oggi, l'attività professionale del medico e che sono alla base della sua elevata responsabilità professionale; conoscere le disposizioni del diritto penale e del diritto civile che hanno stretto riferimento con l'esercizio della professione medica; conoscere le principali normative che regolano la sicurezza sociale; fronteggiare le problematiche tanatologiche e patologico forensi che possono proporsi nel corso dello svolgimento dell'attività professionale medica.Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Pertanto debbono essere in grado di:
Pensiero Critico e Ricerca scientifica
1) Dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca,.
2) Tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie.
3) Formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita.
4) Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta e correlata da diverse fonti.
5) Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.
6) Formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi.
Valori Professionali, Capacità, Comportamento ed Etica
1) Identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
2) Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici.
3) Essere consapevoli che ogni medico ha l'obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società.
4) Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente.
5) Dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche.
6) Rispondere con l'impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.
7) Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro.
8) Ottemperare all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore.
9) Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale.
10) Programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
11) Esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti.
12) Dimostrare la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;
13) Dimostrare la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specialistico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell'appropriatezza diagnostico-terapeutica;
14) Possedere la l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell'appropriatezza organizzativa;
15) Dimostrare la capacità di valutare criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali, sulla base della conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla responsabilità professionale.Abilità comunicative
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità richieste dalle circostanze - ai propri pazienti.
Pertanto debbono essere in grado di:
Capacità di Comunicazione
1) Ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti.
2) Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari sugli aspetti clinici ma anche quelli relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonchè nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile..
3) Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori e con i media.
4) Interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente attraverso un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo.
5) Dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell'insegnamento agli altri.
6) Dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità.
7) Comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta.
8) Creare e mantenere buone documentazioni mediche.
9) Riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience, e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.Capacità di apprendimento
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Debbono essere pertanto in grado di:
Management dell'Informazione
1) Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili.
2) Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici.
3) Utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute.
4) Comprendere l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione.
5) Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
Inoltre devono avere sviluppato la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capacità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell'inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento.Requisiti di ammissione
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovrebbero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999).
Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un "buon medico" che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni.
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale mediante prova unica stabilita annualmente dal Ministero dell'Università.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
Lo Studente ha la disponibilità di almeno 18 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale.
Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore.
A determinare il voto di laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, e l'eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati in Medicina e Chirurgia, svolgono l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.
La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.
Secondo le ultime rilevazioni dell'ISTAT, a 3 anni dal conseguimento del titolo il 77.8% dei laureati svolge un'attività lavorativa; il 25,8% lavora stabilmente.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
73221 -
ELEMENTI DI CHIMICA E PROP. BIOCHIMICA
(obiettivi)
Alla fine del corso lo studente deve:• Saper conoscere le basi chimiche dei processi fisiopatologici.• Saper fare impostare, in termini molecolari, semplici tematiche di biomedicina.• Essere consapevole dell‟importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale del medico.
|
6
|
BIO/10
|
24
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
73225 -
BIOLOGIA E GENETICA
|
10
|
BIO/13
|
40
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1005201 -
FISICA INFORMATICA E STATISTICA MEDICA
|
|
|
1005202 -
FISICA
|
4
|
FIS/07
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1005203 -
INFORMATICA
|
3
|
INF/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005204 -
STATISTICA MEDICA
|
3
|
MED/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003602 -
ANATOMIA I
|
6
|
BIO/16
|
24
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1000013 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE
|
|
|
1000014 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE I
|
5
|
BIO/10
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1000015 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005255 -
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
|
7
|
BIO/17
|
28
|
42
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1005284 -
SCIENZE UMANE
|
|
|
1005285 -
PRINCIPI DI DEMOETNOANTROPOLOGIA
|
2
|
M-DEA/01
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1005286 -
STORIA DELLA MEDICINA
|
2
|
MED/02
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005287 -
BIOETICA MEDICA
|
2
|
MED/02
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005304 -
INGLESE SCIENTIFICO
|
7
|
L-LIN/12
|
28
|
42
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004489 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
|
|
1004490 -
NURSING MEDICINA GENERALE
|
1
|
MED/09
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004491 -
NURSING CHIRURGIA GENERALE
|
1
|
MED/18
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005419 -
FISIOLOGIA I
|
|
|
1005420 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA
|
4
|
BIO/09
|
18
|
18
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1005421 -
FISIOLOGIA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1000013 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE
|
|
|
1000014 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1000015 -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE II
(obiettivi)
Risultati d'apprendimento previsti: Il settore Biochimica studia la chimica della materia vivente a partire dalle sue basi propedeutiche, i processi biologici a livello molecolare, la struttura, le proprietà e le funzioni delle biomolecole, tra cui le proteine e gli acidi nucleici; i meccanismi molecolari e di regolazione di biotrasformazioni, catalisi enzimatica, metabolismo, fermentazioni, espressione e regolazione genica, trasduzione dei segnali, comunicazioni intra e intercellulari; i meccanismi biochimici delle funzioni delle cellule procariotiche, dei vegetali, degli animali e dell'uomo anche durante la crescita, differenziamento, sviluppo e apoptosi; l’enzimologia, la bioenergetica e la biochimica delle attività motorie e sportive; le interazioni biochimiche tra organismi e tra organismi e ambiente; la biochimica dell’ambiente, dell’inquinamento, dei beni culturali; la biochimica vegetale e delle piante officinali; le metodologie biochimiche per l’identificazione, caratterizzazione e analisi delle biomolecole, la biologia strutturale molecolare, la biocristallografia, la biofisica, la biochimica computazionale e bioinformatica; le tecnologie molecolari ricombinanti per ingegnerizzare proteine e organismi; la biochimica industriale, dei microrganismi, dei prodotti di origine biotecnologica e degli xenobiotici compresi i farmaci; le biotecnologie molecolari e ricombinanti e le applicazioni biochimiche e biotecnologiche offerte da tutte le competenze sopraelencate a livello di proteine, acidi nucleici, lipidi e zuccheri in campo medico, farmaceutico, agro-alimentare, veterinario, industriale e ambientale; le basi biochimiche degli stati patologici, dell'alimentazione e nutrizione dell'uomo e altri organismi; la scienza dell’alimentazione; gli aspetti biochimici comparativi e le specificità biochimiche di cellule, tessuti, organi, organismi uni e pluricellulari e uomo, la biochimica sistematica umana e la biochimica veterinaria sistematica e comparata. La Biologia molecolare studia le funzioni biologiche a livello molecolare delle macromolecole informazionali. È di interesse di questo settore l'analisi delle caratteristiche biochimiche ed evolutive degli acidi nucleici, le interazioni tra acidi nucleici e proteine, tra proteine e proteine e le relazioni esistenti tra la struttura tridimensionale di proteine e acidi nucleici e le funzioni biologiche da essi svolte in tutti gli organismi, virus, procarioti ed eucarioti. Particolare attenzione è rivolta alle macromolecole che sono coinvolte nella conservazione, nella riparazione, nella duplicazione, nella trascrizione e nella traduzione dell'informazione contenuta negli acidi nucleici, alle macromolecole che sono responsabili dei fenomeni di controllo dell’espressione genica, della proliferazione, differenziamento e trasformazioni cellulari, alle macromolecole che permettono il movimento cellulare, l'interazione tra cellule, lo sviluppo degli organismi multicellulari sia animali sia vegetali. Le tematiche suesposte sono affrontate utilizzando da un lato le tecniche di ingegneria genetica, dall'altro la biocristallografia, le metodiche di caratterizzazione biochimica delle macromolecole biologiche e gli strumenti bioinformatici.
|
5
|
BIO/10
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1004931 -
ANATOMIA II
|
|
|
1004932 -
MODULO I
|
5
|
BIO/16
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1004933 -
MODULO II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1000157 -
MICROBIOLOGIA
|
|
|
1000158 -
MICROBIOLOGIA I
|
4
|
MED/07
|
18
|
18
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000159 -
MICROBIOLOGIA II
|
3
|
MED/07
|
18
|
9
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005419 -
FISIOLOGIA I
|
|
|
1005420 -
FISIOLOGIA E BIOFISICA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005421 -
FISIOLOGIA
|
9
|
BIO/09
|
36
|
45
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1004931 -
ANATOMIA II
|
|
|
1004932 -
MODULO I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1004933 -
MODULO II
|
5
|
BIO/16
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1003349 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA
|
|
|
1003350 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA I
|
5
|
MED/04
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003351 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA II
|
5
|
MED/04
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003352 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006115 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
4
|
MED/18
|
-
|
100
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Terzo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003349 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA
|
|
|
1003350 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1003351 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1003352 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA III
|
4
|
MED/04
|
18
|
27
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000178 -
FISIOLOGIA UMANA II
(obiettivi)
Fornire le conoscenze di Fisiologia utili alla professione medica.
• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
|
7
|
BIO/09
|
28
|
42
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
1000582 -
MEDICINA DI LABORATORIO E DIAGNOSTICA INTEGRATA
|
|
|
1000583 -
PATOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza dei meccanismi fisiopatologici e interpretazione dei test di laboratorio relativi a singoli organi ed apparati, riferiti ai seguenti argomenti:Esame emocromocitometrico, Sistema emocoagulativo, Metabolismo glucidico e diabete, Metabolismo lipidico e aterosclerosi, Equilibrio acido-base ed idroelettrolitico, Proteine plasmatiche e indici di infiammazione, Funzione renale, Funzione epatica, Gli enzimi nella diagnosi e nel monitoraggio, I marcatori tumorali, Principali alterazioni endocrine (tiroide, surreni, gonadi, metabolismo fosfo-calcico), Monitoraggio della gravidanza, Cariotipo normale, Applicazioni di Biologia Molecolare e cenni sulle principali malattie genetiche, Monitoraggio dei farmaci.
|
2
|
MED/05
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000584 -
BIOCHIMICA CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza dei meccanismi fisiopatologici e interpretazione dei test di laboratorio relativi a singoli organi ed apparati, riferiti ai seguenti argomenti:Esame emocromocitometrico, Sistema emocoagulativo, Metabolismo glucidico e diabete, Metabolismo lipidico e aterosclerosi, Equilibrio acido-base ed idroelettrolitico, Proteine plasmatiche e indici di infiammazione, Funzione renale, Funzione epatica, Gli enzimi nella diagnosi e nel monitoraggio, I marcatori tumorali, Principali alterazioni endocrine (tiroide, surreni, gonadi, metabolismo fosfo-calcico), Monitoraggio della gravidanza, Cariotipo normale, Applicazioni di Biologia Molecolare e cenni sulle principali malattie genetiche, Monitoraggio dei farmaci.
|
2
|
BIO/12
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000585 -
MICROBIOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
•Il Laboratorio fornisce supporto indispensabile alla pratica clinica.
•Il ricorso ad esso deve essere comunque e sempre ragionato.
•Nella pratica clinica è in particolare indispensabile procedere alla preliminare formulazione del sospetto diagnostico.
•La limitazione delle risorse economiche già condiziona e condizionerà sempre più in futuro gli interventi medici.
•La valutazione del rapporto costo-beneficio dovrà essere tenuta in sempre maggiore considerazione dal medico in ogni sua scelta ivi inclusa quella concernente il ricorso all’ ausilio laboratoristico.
•I criteri di valutazione dei rapporti costo-beneficio non possono tuttavia essere miopi.
|
2
|
MED/07
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000586 -
ANATOMIA PATOLOGICA
(obiettivi)
OBIETTIVI DI CONOSCENZA - Quadri anatomo-patologici, ivi comprese le lesioni cellulari, tissutali e d'organo e la loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati; - Apporto dell'anatomia patologica nel processo decisionale del medico, utilizzando i contributi della diagnostica istopatologica e cito-patologica, sia nella diagnosi che nella prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del singolo paziente. OBIETTIVI DELLA DIDATTICA INTERATTIVA Nelle dimostrazioni di lesioni patologiche a livello macroscopico e microscopico e nella discussione di casi anatomo-clinici, lo studente apprenderà a riconoscere le alterazioni caratteristiche delle più frequenti malattie, nonché la loro diagnosi, etio-patogenesi, significato e prognosi.
|
2
|
MED/08
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002987 -
FISIOPATOLOGIA, SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA
|
|
|
1002988 -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
FISIOPATOLOGIA CLINICA-------Obiettivi del corsoIl corso si propone di far conoscere i meccanismi fisiopatologici responsabili delle principali alterazioni di sistemi omeostatici dell’organismo, le conseguenze funzionali rilevabili su vari organi e apparati, i meccanismi di compenso attivati in seguito a tali alterazioni e come questi ultimi possano essi stessi costituire meccanismi fisiopatologici di malattia. Vengono in particolare affrontati: - i meccanismi dell’emostasi e le loro alterazioni patologiche; - i meccanismi generali del metabolismo delle lipoproteine e la patogenesi della lesione aterosclerotica; - le alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico; - le alterazioni dell’equilibrio acido-base; - le alterazioni della funzione renale;- le alterazioni della funzione cardiaca; - la regolazione del tono vascolare e le alterazioni dell’omeostasi pressoria; - le alterazioni della funzione respiratoria e le ipossie; - le alterazioni della funzione epatica Obiettivi di attività professionalizzanteFornire le basi del ragionamento fisiopatologico mediante esemplificazioni cliniche utili all’indirizzo diagnostico e all’orientamento di intervento terapeutico (sezioni interattive)Alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza di raccogliere in maniera approfondita i dati anamnestici e di eseguire correttamente le manovre semeiologiche, di registrare e interpretare i principali segni obiettivi: Semeiotica (da Semeion=segno) è infatti la disciplina che si occupa dello studio del malato mediante il rilievo e l’interpretazione dei sintomi e dei segni. Su tali premesse lo studente acquisirà le basi razionali e scientifiche del ragionamento clinico e la capacità di applicare un corretto processo metodologico per giungere alla diagnosi.
|
4
|
MED/09
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002989 -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CHIRURGICA
(obiettivi)
FISIOPATOLOGIA CLINICA-------Obiettivi del corsoIl corso si propone di far conoscere i meccanismi fisiopatologici responsabili delle principali alterazioni di sistemi omeostatici dell’organismo, le conseguenze funzionali rilevabili su vari organi e apparati, i meccanismi di compenso attivati in seguito a tali alterazioni e come questi ultimi possano essi stessi costituire meccanismi fisiopatologici di malattia. Vengono in particolare affrontati: - i meccanismi dell’emostasi e le loro alterazioni patologiche; - i meccanismi generali del metabolismo delle lipoproteine e la patogenesi della lesione aterosclerotica; - le alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico; - le alterazioni dell’equilibrio acido-base; - le alterazioni della funzione renale;- le alterazioni della funzione cardiaca; - la regolazione del tono vascolare e le alterazioni dell’omeostasi pressoria; - le alterazioni della funzione respiratoria e le ipossie; - le alterazioni della funzione epatica Obiettivi di attività professionalizzanteFornire le basi del ragionamento fisiopatologico mediante esemplificazioni cliniche utili all’indirizzo diagnostico e all’orientamento di intervento terapeutico (sezioni interattive)Alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza di raccogliere in maniera approfondita i dati anamnestici e di eseguire correttamente le manovre semeiologiche, di registrare e interpretare i principali segni obiettivi: Semeiotica (da Semeion=segno) è infatti la disciplina che si occupa dello studio del malato mediante il rilievo e l’interpretazione dei sintomi e dei segni. Su tali premesse lo studente acquisirà le basi razionali e scientifiche del ragionamento clinico e la capacità di applicare un corretto processo metodologico per giungere alla diagnosi.
|
4
|
MED/18
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006118 -
TIROCINIO
|
4
|
MED/09
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005599 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
|
|
|
1005600 -
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
|
| 3
|
MED/11
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/11
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1005601 -
CHIRURGIA VASCOLARE
|
1
|
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1005602 -
CHIRURGIA CARDIACA
|
1
|
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006101 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006102 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
| 2
|
BIO/14
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
BIO/14
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1006103 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006104 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006105 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006106 -
MEDICINA INTERNA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005293 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
|
|
|
1005294 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
|
5
|
MED/10
|
50
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005295 -
CHIRURGIA TORACICA
|
1
|
MED/21
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006119 -
TIROCINIO
|
2
|
MED/18
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1005681 -
TIROCINIO
|
1
|
|
25
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1010679 -
PATOLOGIA SISTEMICA E CLINICA III - MALATTIE DEL SANGUE, MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO E REUMATOLOGIA
|
|
|
1010680 -
REUMATOLOGIA
|
2
|
MED/16
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1010681 -
MALATTIE DEL SANGUE
|
| 2
|
MED/15
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/15
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1010682 -
MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO
|
1
|
MED/09
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Quarto anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003223 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA V. MALATTIE INFETTIVE, MALATTIE CUTANEE E VENEREE
|
|
|
1003224 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Consentire agli studenti di acquisire la capacità di:Effettuare la diagnosi delle malattie infettive attraverso la corretta raccolta di un’anamnesi mirata e l’apprendimento delle tecniche diagnostiche microbiologiche e laboratoristiche; Conoscere le tecniche di esecuzione delle manovre di rachicentesi, toracentesi, paracentesi; Applicare nella pratica le conoscenze acquisite nel corso di microbiologia, imparando ad interpretare criticamente i referti riguardanti emocolture, coprocolture, urocolture, l’antibiogramma, i marcatori del virus dell’epatite B, il western blot per HCV e HIV, l’esame del liquor cerebrospinale; Riconoscere i quadri clinici delle principali malattie infettive;Conoscere i criteri di scelta e gli schemi da adottare nella terapia antimicrobica delle principali malattie infettive.
|
| 3
|
MED/17
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/17
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1003225 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi basilari per l’approccio clinico al paziente con patologie dermatologiche e venereologiche attraverso l’apprendimento della metodologia clinica dermatologica, che include l’esecuzione di una corretta anamnesi (generale e dermatologica) e dell’esame obiettivo cutaneo, e la valutazione delle lesioni elementari cutanee. Verranno trattate (patogenesi, clinica, diagnosi e principi di terapia) soprattutto le patologie dermatologiche a più elevata prevalenza nella popolazione, e quindi comunemente osservate dal medico di famiglia, e le patologie cutanee severe e collegate a malattie sistemiche. Le patologie saranno affrontate partendo dai meccanismi fisiopatologici, in modo che si crei un collegamento con le nozioni sui meccanismi biologici appresi nei corsi precedenti. Inoltre, sarà illustrato un approccio diagnostico-terapeutico al paziente che tenga conto della dermatologia basata sulle evidenze scientifiche. Allo studente saranno inoltre fornite le indicazioni basilari per la diagnosi, profilassi e terapia delle principali malattie veneree.DERMATOLOGIA: Obiettivi di attività professionalizzante Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di effettuare una corretta anamnesi ed esame obiettivo cutaneo, e dovrà avere sviluppato e maturato la capacità di operare una integrazione fra tutte le informazioni raccolte mediante l’anamnesi, l’esame obiettivo e le indagini clinico-strumentali, al fine di giungere ad un’interpretazione plausibile del quadro clinico ed alla formulazione di un’ipotesi diagnostica. Inoltre, dovrà essere in grado di impostare autonomamente un trattamento. Lo studente dovrà essere inoltre capace di valutare ed integrare le caratteristiche del quadro clinico dermatologico con lo stato generale del paziente attraverso un approccio multidisciplinare.
|
2
|
MED/35
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005270 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VI - MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
|
|
|
1005271 -
MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
|
| 2
|
MED/13
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 3
|
MED/13
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1005272 -
ENDOCRINOCHIRURGIA
|
1
|
MED/18
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1005309 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA IV - MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
|
|
|
1005310 -
MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
|
| 2
|
MED/12
|
20
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/12
|
20
|
6
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1005311 -
CHIRURGIA DELL'APPARATO DIGERENTE
|
2
|
MED/18
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006101 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006102 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006103 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
|
3
|
BIO/14
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006104 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006105 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006106 -
MEDICINA INTERNA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003365 -
ANATOMIA PATOLOGICA
|
|
|
1003366 -
ANATOMIA PATOLOGICA I
|
4
|
MED/08
|
16
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003367 -
ANATOMIA PATOLOGICA II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005273 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VII - MALATTIE DELL'APPARATO URINARIO
|
|
|
1005274 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Fornire conoscenze sulla eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica,diagnostica e prognosi delle piu’ importanti malattie del rene.In particolare il Corso si propone di preparare lo studente a:1) Comprendere le basi fisiopatologiche delle principali malattie renali e identificarne imeccanismi patogenetici sottostanti.2) Apprendere le principali alterazioni anatomo-patologiche delle malattie glomerulari, tubulo-interstiziali e vascolari e comprendere le correlazioni fra danno anatomico, alterazionefunzionale e sintomo.3) Individuare gli elementi caratteristici delle varie malattie renali mediante le informazioniderivanti dalla valutazione clinica e dalle indagini di laboratorio. E i cenni di diagnostica differenziale4) Saper utilizzare le principali indagini di laboratorio e strumentali per giungere alla diagnosi. Obiettivi di attività professionalizzanteAlla conclusione del Corso lo studente dovra’:1) Conoscere eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica, complicanze e prognosi delleprincipali malattie del rene.2) Saper valutare correttamente i principali elementi anamnestici e obiettivi utiliall’inquadramento della malattia renale.3) Saper interpretare gli esami di laboratorio e strumentali nell’ottica del loro significatoe del loro utilizzo per la diagnostica delle malattie renali.4) Conoscere i principali quadri anatomo-patologici delle nefropatie glomerulari,vascolari tubulo-interstiziali e cistiche.
|
| 2
|
MED/14
|
20
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/14
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1005275 -
UROLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico,fisiopatologico e clinico.• Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi terapeutici delle principali patologie chirurgiche trattate.• Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia chirurgica dell’apparato urinario e/o genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.
|
2
|
MED/24
|
8
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006101 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006102 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006103 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006104 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
|
3
|
BIO/14
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006105 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006106 -
MEDICINA INTERNA
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1005490 -
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO
|
|
|
1005491 -
NEUROLOGIA
|
4
|
MED/26
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005492 -
NEUROCHIRURGIA
|
1
|
MED/27
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005493 -
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
|
1
|
MED/34
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002958 -
TIROCINIO
|
12
|
|
300
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1005021 -
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA
|
|
|
1005022 -
PSICHIATRIA
|
4
|
MED/25
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005023 -
PSICOLOGIA CLINICA
|
1
|
M-PSI/08
|
10
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Quinto anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000760 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
|
6
|
MED/36
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003365 -
ANATOMIA PATOLOGICA
|
|
|
1003366 -
ANATOMIA PATOLOGICA I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1003367 -
ANATOMIA PATOLOGICA II
(obiettivi)
Obiettivi didattici generali Obbiettivo generale del corso e’ fornire le basi anatomo-patologiche della storia naturale, espressione clinica, ed evoluzione delle malattie., fornendo l’anello di congiunzione tra etiopatogenesi e clinica. Il corso si compone di una parte sistematica, tradotta in lezioni formali (ADF), e di una parte piu’ direttamente clinica, tradotta in attivita’ intergrative (ADE, APP).Le lezioni formali sono dirette a guidare lo studio dei grandi quadri morbosi di interesse internistico o chirurgico, facendone emergere la correlazione tra natura biologica, alterazione anatomica fondamentale, ed espressione clinica. Nelle attivita’ integrative, al contrario, i singoli quadri morbosi sono discussi nel singolo caso, allo scopo di dimostrare sia il ruolo dell’anatomia patologica nel chiarire la dimensione individuale e specifica del quadro morboso nel caso clinico, sia il ruolo dell’anatomia patologica come branca specialistica moderna.
|
4
|
MED/08
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005020 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
|
7
|
|
-
|
-
|
-
|
175
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1005589 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE, MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA, CHIRURGIA PLASTICA E MAXILLOFACCIALE
|
|
|
1005590 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
|
3
|
MED/33
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005591 -
FISIATRIA E RIABILITAZIONE MOTORIA
|
1
|
MED/34
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005592 -
CHIRURGIA PLASTICA
|
1
|
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1005593 -
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
|
1
|
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1006101 -
FARMACOLOGIA CLINICA - INDICAZIONI TERAPEUTICHE
|
|
|
1006102 -
FARMACOLOGIA GENERALE
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006103 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE I
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006104 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE II
|
Erogato anche in altro semestre o anno
|
|
1006105 -
FARMACOLOGIA CLINICA E INDICAZIONI TERAPEUTICHE III
|
2
|
BIO/14
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006106 -
MEDICINA INTERNA
|
1
|
MED/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004964 -
SANITA' PUBBLICA E DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E SCIENZE MEDICO LEGALI
|
|
|
1004965 -
IGIENE E MEDICINA DI COMUNITA
|
| 1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/42
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 3
|
MED/42
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
|
ITA |
|
1004966 -
MEDICINA LEGALE
|
3
|
MED/43
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004967 -
MEDICINA DEL LAVORO
|
2
|
MED/44
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004968 -
MEDICINA DI FAMIGLIA
|
1
|
MED/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004969 -
PEDIATRIA DI FAMIGLIA
|
1
|
MED/38
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1000675 -
CLINICA MEDICA CHIRURGICA DEGLI ORGANI DI SENSO. ODONTOSTOMATOLOGIA
|
|
|
1000676 -
ODONTOSTOMATOLOGIA
|
1
|
MED/28
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000677 -
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO
|
2
|
MED/30
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000678 -
OTORINOLARINGOIATRIA
|
2
|
MED/31
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1000679 -
AUDIOLOGIA
|
1
|
MED/32
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004930 -
CLINICA GINECOLOGICA ED OSTETRICA
|
6
|
MED/40
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004940 -
CLINICA PEDIATRICA
|
|
|
1004941 -
PEDIATRIA
|
4
|
MED/38
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004942 -
GENETICA MEDICA
|
1
|
MED/03
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1004943 -
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
|
1
|
MED/39
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004944 -
CHIRURGIA PEDIATRICA
|
1
|
MED/20
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1004352 -
TIROCINIO
|
4
|
|
100
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Sesto anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1003252 -
EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE
|
|
|
1003253 -
MEDICINA D'URGENZA
|
2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003254 -
CHIRURGIA D'URGENZA
|
2
|
MED/18
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1003255 -
ANESTESIOLOGIA E RIANIMAZIONE
|
2
|
MED/41
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005581 -
MALATTIE DELL'INVECCHIAMENTO ED ONCOLOGIA
|
|
|
1005582 -
GERIATRIA E GERONTOLOGIA
|
| 2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 1
|
MED/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
|
ITA |
|
1005583 -
CHIRURGIA GENERALE
|
2
|
MED/18
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005584 -
ONCOLOGIA MEDICA
|
2
|
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1002356 -
PROVA FINALE
|
18
|
|
-
|
-
|
-
|
450
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1005303 -
SCELTA DELLO STUDENTE
|
8
|
|
-
|
-
|
-
|
64
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
1004949 -
CLINICA CHIRURGICA
(obiettivi)
Obiettivi generali del Corso Integrato: Date per acquisite le conoscenze di nosografia, eziologia, fisiopatologia, segni e sintomi delle malattie, si discuterà soprattutto con la presentazione di casi clinici, della problematica diagnostica-terapeutica, relativa ai quadri morbosi di maggior interesse e di più frequente riscontro nella pratica chirurgica. Al termine del Corso, lo studente deve essere in grado di affrontare la discussione su problemi di rilevanza clinica, mostrandosi capace di impostare il ragionamento diagnostico differenziale, basato sull’osservazione, sulla conoscenza dei dati epidemiologici, sull’uso razionale delle indagini strumentali e di laboratorio, ma anche sulle possibilità di prevenzione delle patologie più comuni. Deve dimostrare la capacità di porre indicazioni terapeutiche corrette, di essere genericamente orientato sulle tecniche chirurgiche più comuni, sul timing chirurgico e sulla prognosi, tenendo presenti le caratteristiche psicofisiche e sociali del paziente. Allo studente è anche richiesta un’adeguata conoscenza delle problematiche relative ai periodi pre- e postoperatorio, correlate sia agli interventi in regime di day-surgery, sia a quelli di chirurgia maggiore.
|
| 4
|
MED/18
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
| 2
|
MED/18
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
|
ITA |
|
1004939 -
CLINICA MEDICA
|
7
|
MED/09
|
56
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1006116 -
TIROCINIO
|
24
|
|
600
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |