Corso di laurea: Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali
A.A. 2012/2013
Conoscenza e capacità di comprensione
Il titolo finale di secondo livello in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali" viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che:
• abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione, che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo di studi, e consentono di elaborare ed applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca;
• abbiano acquisito un'approfondita preparazione scientifica nelle discipline già analizzate e quelle metodologie interdisciplinari che permettano una visione integrata delle conoscenze;
• abbiano appreso e/o implementato competenze avanzate ed elaborato e applicato idee originali, sia su problemi prioritari di salute della popolazione nell'ambito tecnico assistenziale, che su problemi di qualità dei servizi e in specifici ambiti di ricerca.
I laureati in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali" devono quindi:
- comprendere l'evoluzione storico-filosofica dei rispettivi ambiti disciplinari al fine di analizzarli criticamente;
- possedere le conoscenze e le abilità per comprendere i processi lavorativi delle organizzazioni sanitarie, le strategie di gestione del personale, i sistemi di valutazione e di accreditamento professionale al fine di promuovere nei servizi l'integrazione dei professionisti sanitari tecnico-assistenziali con gli altri professionisti per il raggiungimento di prestazioni sicure, efficaci, efficienti, rilevanti, documentati in modo appropriato e forniti da personale competente;
- possedere conoscenze e abilità per creare un ambiente professionale che promuova l'eccellenza della pratica assistenziale, che crei un clima di comunicazione efficace, che promuova la presa di decisioni, la responsabilità e l'autonomia dei professionisti;
- possedere le conoscenze e le abilità per creare un ambiente di apprendimento efficace sia formale che nei laboratori e nel contesto clinico; implementare diverse strategie di insegnamento motivate da teorie educative e pratiche basate sulle evidenze;
- possedere le conoscenze per sviluppare profili di competenze, formulare obiettivi di apprendimento, selezionare attività di apprendimento appropriate, progettare curriculum di base, e implementarli sulla base dei principi e delle teorie educative, revisionare i curricula sulla base delle tendenze attuali della Società e dell'assistenza.
Tali conoscenze e capacità vengono raggiunte attraverso la frequenza di attività formative caratterizzanti ed affini, organizzate in "corsi integrati specifici" tali da garantire una visione unitaria e nel contempo interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi, con l'approfondimento di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti.
La crescita delle conoscenze e la capacità di comprensione saranno conseguite mediante lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione, nonché attività tirocinio, esercitazioni in laboratorio e attività di stages anche sul territorio.
Il processo d'insegnamento si avvale dei moderni strumenti didattici.
La verifica di tali conoscenze e competenze è effettuata attraverso attività didattiche e pratiche, sia scritte che orali, individuali o a piccoli gruppi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il titolo finale di secondo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che siano siano capaci di:
• dimostrare un approccio applicativo delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi, anche interdisciplinari connessi al proprio settore di studio;
• esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare i problemi di salute della popolazione e della loro cura, utilizzando le esperienze culturali specifiche in modo adeguato per ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi, anche complessi, propri dell'ambito di studio con particolare attenzione alle problematiche organizzative e gestionali delle professioni sanitarie, con padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario.
Tali competenze verranno raggiunte attraverso l'attenzione agli aspetti applicativi dei diversi
insegnamenti ed attraverso momenti esercitativi volti a sviluppare la capacità di approccio individuale
ai problemi applicativi e professionali.
In particolare, per quanto attiene alla Salute delle Popolazioni ed i Sistemi Sanitari, il laureato dovrà essere in grado di:
• considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia,
• intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
• tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali ed il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.
• accettare ruoli e responsabilità delle diverse figure di personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.
• riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.
• conoscere ed applicare adeguate tecniche di comunicazione individuale e di gruppo a supporto del governo dei rapporti interpersonali con le strutture pubbliche e private, con pazienti e loro familiari;
• riferirsi all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione.
Il processo d'insegnamento si avvarrà dei moderni strumenti didattici.
La capacità di applicare le conoscenze conseguite viene acquisita attraverso attività guidate in laboratorio e sul territorio, soprattutto con approcci interdisciplinari.
La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate - oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto - anche in una sequenza di items, prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a risposta multipla o le risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite, nonché nella redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nell'analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale e anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle suddette capacità di applicare conoscenze e comprensione da parte degli studenti, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.
Autonomia di giudizio
I laureati della classe LM/SNT3 - Scienze delle professioni sanitarie tecniche devono avere la capacità di integrare le conoscenze acquisite finalizzandole alla gestione di complessità, nonchè la capacità di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e/o incomplete e la capacità di riflessioni su responsabilità sociali ed etiche.
Ai fini dell'acquisizione della capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, gli studenti magistrali della classe LM/SNT3 devono essere in grado di:
• dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento potenzialmente orientato alla ricerca;
• formulare giudizi personali per risolvere i problemi e ricercare autonomamente la migliore evidenza scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;
• dimostrare capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche;
• rispondere con impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo, nella consapevolezza dei propri limiti;
• rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro, coordinandosi con diverse figure professionali che operano sul territorio per l'elaborazione di progetti di intervento integrati;
• saper realizzare un progetto di ricerca e di intervento nell'ambito delle professioni sanitarie tecniche assistenziali;
• attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale;
• programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività, per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
L'acquisizione di tali capacità viene valutata mediante stesura di progetti individuali o a piccoli gruppi e discussioni simulate.
Abilità comunicative
Il titolo finale di secondo livello sarà conferito a studenti che sappiano:
• comunicare in modo chiaro ed articolato, sia oralmente, che in forma scritta privo di ambiguità, informazioni, idee, problemi e soluzioni e le conclusioni di ragionamenti relativi alle specifiche competenze applicate in particolare nell'ambito tecnico-assistenziale, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese ad interlocutori specialisti e non specialisti;
• comunicare con le diverse figure professionali che lavorano sul territorio utilizzando un linguaggio comune derivato dall'approccio interdisciplinare.
• dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con strutture, pazienti e comunità;
• riassumere e presentare in modo efficace l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.
Tale competenza migliorerà le possibilità di inserimento del laureato magistralis in vari ambiti professionali.
I laureati saranno in grado di comunicare in modo efficace anche con l'utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica.
Tali competenze saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti, affini ed integrativi alcune delle quali orientate allo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa, in relazione ai contenuti del campo di studio.
La conoscenza ed applicazione di tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo rappresenta uno degli obiettivi specifici cardini del percorso formativo dei laureati magistrali.
Le abilità comunicative sono coltivate sia sollecitando gli allievi a presentare, oralmente o per iscritto o con l'uso di strumenti elettronici anche multimediali, elaborati individuali e di gruppo di tema tecnico assistenziale, sia fornendo loro modelli di presentazione orale e scritta dei risultati di ricerche più complesse.
Nella valutazione degli elaborati e soprattutto della prova finale, la qualità e l'efficacia della presentazione saranno presi in considerazione per la formulazione del giudizio complessivo.
Il laureato magistrale è capace di progettare strategie di comunicazione, riconoscendo i differenti target di popolazione destinataria del progetto comunicativo, di realizzare comunicazioni adeguate ai differenti target, di scegliere gli strumenti di comunicazione più idonei allo scopo, di monitorare e valutare il risultato del progetto comunicativo.
L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle abilità comunicative da parte degli studenti, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.
Capacità di apprendimento
Il titolo finale di secondo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo (autoapprendimento ed autoaggiornamento), con l'acquisizione di conoscenze metodologiche, per migliorare le competenze avanzate nei campi di interesse specifici, aggiornare continuamente le competenze professionale e valutare l'efficacia degli interventi in ambito tecnico-assistenziale e di promozione della salute, anche mediante l'analisi critica della letteratura scientifica.
Il laureato magistrale al termine del percorso formativo deve avere acquisito capacità di:
• ascoltare per estrarre e sintetizzare informazioni rilevanti su tutte le problematiche, comprendendone i contenuti;
• mettere in pratica le abilità comunicative per facilitare la comprensione con i diversi interlocutori;
• interagire con altre figure professionali coinvolte nella propria pratica professionale attraverso un lavoro di gruppo integrato ed efficiente;
• dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con pazienti e comunità;
• dimostrare capacità di apprendimento e di aggiornamento attraverso in modo autodiretto ed autonomo;
• accedere ed utilizzare, anche attraverso strumenti informatici, la letteratura scientifica del settore specifico e di quelli affini, giudicandola criticamente ed elaborandola in forma personale.
La capacità di apprendimento verrà acquisita anche nel corso della carriera scolastica, anche attraverso specifici seminari di ricerca bibliografica informatizzata, e perfezionata nel corso della preparazione della tesi di laurea, per la quale sarà indispensabile la consultazione e l'analisi critica di pubblicazioni scientifiche pertinenti; attraverso momenti esercitativi guidati, con la frequenza delle attività formative specifiche della classe, anche in ambiti disciplinari affini ed integrativi, organizzate in "corsi integrati specifici", tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi, anche attraverso momenti seminariali specifici.
La verifica dela capacità di apprendimento troverà massimo sviluppo nelle attività per la preparazione della prova finale.
Importanti anche gli Stages negli ambiti della gestione aziendale sanitaria e l'acquisizione di metodiche per perfezionare la capacità di gestire processi di lavoro di tipo dirigenziale, con progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione.
La verifica avrà luogo contestualmente alla valutazione degli altri momenti formativi, nonchè di quelli complessivi correlati alla progettazione, elaborazione, esposizione e valutazione della tesi di laurea.
La valutazione degli studenti avverrà, dunque, attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte su temi assegnati ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale LM/SNT3 - Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali i candidati che siano in possesso del diploma di laurea di primo livello, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.
6, comma 2, DM 270/04), che si sono qualificati in posizione utile all'esame di ammissione.
Corsi di classi di laurea triennali che consentono l'iscrizione al corso:
• Dietistica (abilitante alla professione di Dietista)
• Igiene dentale (abilitante alla professione di Igienista dentale)
• Tecniche audioprotesiche (abilitante alla professione di Audioprotesista)
• Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (abilitante alla professione di Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare)
• Tecniche ortopediche (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico ortopedico).
L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è a numero programmato in base alla Legge 264/1999.
L'adeguatezza della preparazione personale sarà oggetto di verifica con modalità indicate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Non sono ammesse iscrizioni di laureati di primo livello in presenza di debiti formativi, sia per quanto riguarda il possesso dei requisiti curriculari, sia per quanto concerne il possesso di un'adeguata preparazione personale.
Per i laureati in Dietistica, Igiene dentale, Tecniche audioprotesiche, Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Tecniche ortopediche non sono previsti debiti formativi.
Per i i candidati in possesso del titolo abilitante conseguito con i Diplomi Universitari e per i candidati in possesso di altri titoli equipollenti, i requisiti di accesso saranno indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
Gli studenti che maturano 120 crediti secondo le modalità previste nel regolamento didattico del corso di laurea magistrale delle professioni sanitarie, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale e fatto salvo l'obbligo di aver completato l' attività di tirocinio e laboratorio, sono ammessi a sostenere la prova finale e conseguire il titolo di studio, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'Università.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La tesi deve essere di natura sperimentale o teorico-applicativa e deve riguardare l'approfondimento di aspetti manageriali, di ricerca, formativi e di metodologie professionali avanzate specifiche dell'ambito professionale delle Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali.
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali dei laureati specialisti, fermo restando la formazione professionale acquisita con il conseguimento del titolo di primo livello, differentemente statuita per le diverse figure professionali che insistono sul Corso di Studi [tecniche ortopediche, D.M.
Ministero Sanità 14 settembre 1994, n.665 e successive modificazioni ed integrazioni - audioprotesi, D.M.
Ministero Sanità 14 settembre 1994, n.668 e successive modificazioni ed integrazioni - tecnica della fisiopatologia cardiocircolatoria e per fusione cardiovascolare, D.M.
Ministero Sanità 27 luglio 1998, n.316 e successive modificazioni ed integrazioni - igiene dentale, D.M.
Ministero Sanità 15 marzo 1999, n.137 e successive modificazioni ed integrazioni – dietistica, D.M.
Ministero Sanità 14 settembre 1994, n.665 e successive modificazioni ed integrazioni], sono rappresentati dalla dirigenza nelle strutture sanitarie [organizzazione/supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un ottica di efficacia], dalla formazione permanente, dalla ricerca nell'ambito di competenza.
Al termine del percorso formativo i laureati magistrali in "Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali" sono, infatti, in possesso di conoscenze teorico pratiche ed hanno acquisito abilità manageriali in termini di analisi, progettazione, verifica di efficacia ed efficienza, abilità comunicative nella gestione routinaria ed in emergenza di implicazioni tecnico-assistenziali.
I laureati magistrali potranno, quindi, trovare sbocchi occupazionali in strutture ospedaliere e/o ASL e nei dipartimenti delle professioni sanitarie con l'organizzazione di servizi sanitari; nella progettazione e realizzazione di interventi formativi per l'aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie, nonché nel contribuire alla formazione, per ciascuna specifica figura professionale, con attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio.
Possono concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale.
L'attività professionale può essere, altresì, esercitata in strutture pubbliche e private, anche autorizzate secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero-professionale.
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005422 -
SCIENZE TECNICHE E ASSISTENZIALI
|
|
|
1005423 -
INFORMATICA
|
3
|
INF/01
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005424 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
|
4
|
MED/33
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005425 -
OTORINOLARINGOIATRIA
|
4
|
MED/31
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005426 -
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
|
4
|
MED/28
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005447 -
TIROCINIO
|
15
|
MED/49
|
375
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004199 -
ALTRE ATTIVITA'
|
4
|
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005388 -
SCIENZE E TECNICHE DELLA PATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE
|
|
|
1005389 -
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
|
4
|
MED/11
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005390 -
MALATTIE DEL SANGUE
|
3
|
MED/15
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005391 -
SCIENZE DELLA DIETISTICA E PSICOLOGIA
|
|
|
1005392 -
MEDICINA INTERNA
|
4
|
MED/09
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005393 -
GASTROENTEROLOGIA
|
2
|
MED/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005394 -
ENDOCRINOLOGIA
|
2
|
MED/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005395 -
PSICOLOGIA CLINICA
|
3
|
M-PSI/08
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004608 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
6
|
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005427 -
SCIENZE BIOMEDICHE
|
|
|
1005428 -
ANATOMIA UMANA
|
3
|
BIO/16
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005429 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA
|
6
|
MED/42
|
48
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005448 -
TIROCINIO
|
15
|
MED/50
|
375
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005464 -
SCIENZE UMANE PSICOPEDAGOGICHE ED ECONOMICHE
|
|
|
1005465 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA
|
3
|
MED/42
|
30
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005466 -
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI
|
4
|
SPS/08
|
40
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1005407 -
SCIENZE ECONOMICHE STATISTICHE E GESTIONALI
|
|
|
1005408 -
POLITICA ECONOMICA
|
3
|
SECS-P/02
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005409 -
STATISTICA MEDICA
|
3
|
MED/01
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005410 -
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
|
3
|
SECS-S/02
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001172 -
PROVA FINALE
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1002740 -
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
1005459 -
SCIENZE MEDICO CHIRURGICHE E PSICOANTROPOLOGICHE
|
|
|
1005460 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
|
2
|
MED/10
|
16
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005461 -
CHIRURGIA GENERALE
|
4
|
MED/18
|
32
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005462 -
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
|
3
|
SPS/08
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1005463 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
|
3
|
MED/46
|
24
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004301 -
ALTRE ATTIVITÀ (LABORATORI PROFESSIONALI)
|
1
|
|
8
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |