Corso di laurea: Scienze delle pubbliche amministrazioni
A.A. 2011/2012
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati nel corso di laurea in Scienze delle pubbliche amministrazioni devono conseguire conoscenze approfondite e capacità di analisi nelle discipline rilevanti nel governo delle amministrazioni pubbliche, mediante lo studio di libri di testo di carattere manualistico e monografico e la partecipazione ad attività d'aula.
In particolare devono acquisire:
- conoscenze avanzate delle teorie dell'organizzazione e degli aspetti politici, storici, sociali, economici e giuridici relativi all'evoluzione dello Stato di diritto e della pubblica amministrazione;
- conoscenze metodologiche relative al settore dell'amministrazione;
- capacità di comprendere ed analizzare in modo professionale le problematiche dell'amministrazione.
Le conoscenze sopraelencate sono offerte agli studenti attraverso la partecipazione a lezioni frontali e a seminari di approfondimento, e devono essere consolidate attraverso lo studio guidato e individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, nonché la redazione e la presentazione di elaborati che affrontano temi specifici delle scienze amministrative.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati del corso di laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni devono essere capaci di applicare le loro conoscenze multidisciplinari nel governo e nella gestione delle strutture amministrative pubbliche e private, dimostrando un approccio professionale al loro lavoro.
Devono possedere competenze adeguate per affrontare e risolvere i problemi più delicati delle strutture complesse dei sistemi giuridici contemporanei.
Ciò implica:
- lo sviluppo di attitudini per prevenire, individuare, analizzare e risolvere problematiche gestionali e amministrative, sia nel settore pubblico che in quello privato;
- la capacità di applicare conoscenze teoriche e metodologiche agli interventi specifici con approcci deontologici;
- la capacità di svolgere ricerche autonome per analizzare criticamente la complessità delle realtà istituzionali;
- la capacità di applicare tecniche e modelli di analisi comparata, quantitativa e qualitativa, dei dati.
- l'attitudine a lavorare in équipe e a coordinare gruppi di lavoro.
Il raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze e le abilità sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula, dallo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, dallo svolgimento di esercitazioni pratiche, dalla ricerca bibliografica e sul campo, dallo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti in particolare nelle attività seminariali e/o in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.
Le verifiche (esami scritti, orali, redazione di relazioni ed esposizione orale) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor aziendale.Autonomia di giudizio
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale sarà in grado di controllare e governare le problematiche emergenti nell'amministrazione delle strutture pubbliche o private, nelle quali dovrà operare, e di predisporre adeguati criteri e procedimenti per le soluzioni e le risposte gestionali.
Il corso di laurea magistrale deve costituire la capacità di coniugare le conoscenze giuridico-amministrative con i criteri e le metodologie dell'analisi storica, sociologica, economica e politologica, alla stregua della tendenza progressiva alla globalizzazione e quindi al superamento della dimensione nazionale sia dei problemi emergenti sia delle risposte istituzionali, per la rappresentazione e la gestione di problematiche sempre più complesse.
Per questi motivi il laureato magistrale dovrà avere elevate competenze statistiche ed economiche, oltre alle necessarie ponderose competenze giuridico-amministrative, ed a quelle storiche, politiche e sociologiche.
Inoltre, i laureati magistrali dovranno avere la capacità di raccogliere ed interpretare in modo analitico i dati sulla gestione amministrativa delle strutture complesse e acquisire un'elevata autonoma capacità di analisi e giudizio per valutare criticamente le problematiche amministrative emergenti applicando le metodologie acquisite.
L'autonomia di giudizio e il senso critico vengono rafforzati e consolidati durante tutto il corso degli studi con le lezioni frontali, con attività seminariali e gruppi di studio, nonché attraverso le prove finali realizzate in forma scritta o orale.Abilità comunicative
Il laureato magistrale:
- sarà in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione mirate all'uso delle tecnologie informatiche;
- mostrerà abilità su tecniche e strumenti di comunicazione interpersonale con riguardo alla comunicazione non verbale;
- sarà in grado di redigere ed elaborare rapporti, relazioni e rendiconti in maniera professionale e scientificamente controllata;
- possiederà adeguate capacità di comunicazione e interazione nei confronti di interlocutori della comunità scientifica, del proprio ambiente di lavoro e delle realtà indagate;
- conoscerà e saprà usare strumenti e tecniche della comunicazione interpersonale e mediata e di gestione delle informazioni, inclusi i processi di gestione e trattamento delle informazioni digitali.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate attraverso seminari, attività formative che prevedono la preparazione di relazioni, la redazione di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, l'attività di tirocinio-stage.Capacità di apprendimento
Alla fine del percorso formativo il laureato magistrale sarà in grado di scegliere, con un ottimo grado di autonomia e responsabilità, percorsi di approfondimento, in relazione sia al proseguimento degli studi (scuola di dottorato, master di II livello o titoli equipollenti all'estero) sia a specifici sbocchi professionali (corsi di formazione professionale o autoformazione).
Le capacità di apprendimento sono adeguatamente stimolate durante tutto il corso di studio.
In particolare, il massimo rilievo viene riconosciuto allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali, all'esperienza di tirocinio e stage e all'attività di ricerca bibliografica e/o sul campo svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative.Requisiti di ammissione
Si richiedono conoscenze relative alle tematiche inerenti le scienze sociali e giuridiche, con particolare riferimento al diritto pubblico e amministrativo, nonché le scienze politiche e internazionali.
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni i laureati in possesso di laurea triennale in Scienze della amministrazione e della organizzazione (L-16), in Servizio Sociale (della classe L-36 o denominazioni precedenti), in Sociologia (L-40), in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L-36), in Giurisprudenza, in Economia; nonché i laureati in possesso di laurea triennale delle classi corrispondenti ex 509/99 ed i laureati in possesso di laurea quadriennale delle classi corrispondenti.
I richiedenti, inoltre, devono essere in grado di utilizzare fluentemente, sia in forma scritta che orale, almeno una lingua dell'Unione europea diversa dall'italiano.
L'iscrizione eventuale di coloro che abbiano titoli di studio diversi da quelli così indicati dipende dalla valutazione della congruità del curriculum e delle conoscenze dello studente da parte di una apposita commissione.
Per tutti gli studenti, l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari e alla verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento del corso di studio.
Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi scelta dal candidato su un argomento concordato con un relatore, docente titolare di insegnamento nel corso di laurea magistrale.
Nella tesi il candidato deve sviluppare un contributo originale dimostrando conoscenza della letteratura scientifica relativa agli argomenti trattati e padronanza dei metodi di ricerca utilizzati.
L'argomento della tesi deve dar modo allo studente di dimostrare, oltre alle conoscenze acquisite durante il percorso formativo, la capacità di leggere e governare le problematiche connesse con l'attività e la gestione delle amministrazioni pubbliche.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato avrà le conoscenze adeguate per poter operare all'interno di organizzazioni pubbliche, espletando funzioni di alta responsabilità.
Ma anche per poter operare all'interno di organizzazioni private a scopo pubblicistico ovvero di società miste partecipate dai soggetti pubblici.
Il corso è diretto a preparare alti funzionari e dirigenti delle Amministrazioni dello Stato, delle Amministrazioni locali e degli Enti Pubblici, manager e dirigenti di aziende private e pubbliche (Dirigenti delle ASL, Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato, Prefetture, Funzionari e dirigenti dei settori bancari ed assicurativi, ecc.), funzionari di partiti politici e dei sindacati, funzionari e dirigenti delle associazioni a difesa dei consumatori e dei cittadini.
Il corso di laurea magistrale tiene conto in modo particolare dei rapporti di questa Facoltà di Scienze Politiche con le strutture di appartenenza alle forze dell'ordine, mirati alla formazione, alla riqualificazione e all'aggiornamento costanti dei rispettivi funzionari ed ufficiali, attestati e supportati dalla convenzioni stipulate dall'Università di Catania con il Ministero dell'interno, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia.
La Facoltà ha sempre attribuito grande rilevanza a questa sua specificità, che ne può essere considerata caratteristica.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004448 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO ITALIANO ED EUROPEO
|
|
|
1004449 -
IL SISTEMA AMMINISTRATIVO
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004450 -
LE AUTONOMIE LOCALI
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004451 -
PROCEDIMENTI
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004452 -
PROCESSO
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001654 -
ECONOMIA E POLITICA DELLO SVILUPPO
|
|
|
1001655 -
MACROECONOMIA E CRESCITA ECONOMICA
|
3
|
SECS-P/06
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001656 -
DIFFERENZIALI DI SVILUPPO E SQUILIBRI TERRITORIALI
|
3
|
SECS-P/06
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001657 -
DUALISMO, POLITICHE PUBBLICHE E CRESCITA ECONOMICA IN ITALIA
|
3
|
SECS-P/08
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001658 -
MODELLI DI CRESCITA ENDOGENA
|
3
|
SECS-P/08
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002821 -
STATISTICA SOCIALE
|
|
|
1002822 -
FONTI E SISTEMI DI INDICATORI
|
3
|
SECS-S/05
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002823 -
PIANI DI CAMPIONAMENTO
|
3
|
SECS-S/05
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002824 -
MODELLI DI ANALISI DELLE SERIE STORICHE. CENNI DI ANALISI MULTIDIMENSIONALE DEI DATI
|
3
|
SECS-S/05
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1002058 -
SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE
|
|
|
1002059 -
STRUTTURE AMMINISTRATIVE
|
3
|
SPS/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1002060 -
PROCESSI AMMINISTRATIVI
|
3
|
SPS/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001949 -
STORIA DELLO STATO ITALIANO
|
|
|
1001950 -
IL "LUNGO" OTTOCENTO: ECONOMIA, POLITICA E SOCIETA'
|
3
|
M-STO/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1001951 -
IL RISORGIMENTO ITALIANO: STORIA E STORIOGRAFIA
|
3
|
M-STO/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1001952 -
L'ITALIA DEL XX SECOLO: DAL FASCISMO ALLA REPUBBLICA
|
3
|
M-STO/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1001827 -
INSEGNAMENTO A SCELTA
|
9
|
|
54
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1001535 -
ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE
|
|
|
1001536 -
APPROCCI E METODI
|
3
|
SPS/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001537 -
ATTORI, PROCESSI ED INTERAZIONI
|
3
|
SPS/04
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004512 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'ECONOMIA
|
|
|
1004513 -
TERRITORIO
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004514 -
BENI
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1004515 -
SERVIZI
|
3
|
IUS/10
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001643 -
DIRITTO CIVILE
|
|
|
1001644 -
PROPRIETA' E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
|
3
|
IUS/01
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001645 -
AUTONOMIA PRIVATA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
|
3
|
IUS/01
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001646 -
RESPONSABILITA' CIVILE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
|
3
|
IUS/01
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
1001538 -
STAGES E TIROCINI
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Altro
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
1004520 -
DIRITTO PENALE
|
|
|
1004521 -
DELITTI CONTRO LO STATO, DI TERRORISMO, MAFIA E CRIMINALITA' ORGANIZZATA
|
3
|
IUS/17
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004522 -
DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
|
3
|
IUS/17
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1004523 -
DELITTI CONTRO LA PERSONA E CONTRO IL PATRIMONIO
|
3
|
IUS/17
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1002025 -
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
|
|
|
1002026 -
PROCEDIMENTI E STRUTTURE DECISIONALI
|
3
|
SPS/12
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1002027 -
LA DEVIANZA DEI COLLETTI BIANCHI
|
3
|
SPS/12
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
1002740 -
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
1002076 -
PROVA FINALE
|
15
|
|
375
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |