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Mutua da
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1002511 FORME DELLO SPETTACOLO MULTIMEDIALE in Comunicazione della cultura e dello spettacolo LM-65 RIMINI STEFANIA
(programma)
I concetti chiave del corso saranno: la relazione tra video e luogo scenico, la differenza fra spazio reale e spazio virtuale, il rapporto fra realtà aumentata e spettacolarità interattiva. Un modulo di approfondimento sarà dedicato al Progetto Pasolini di Motus, come esempio di drammaturgia del montaggio.
 A Teatro digitale (2 CFU) Testi: - A. Balzola, La scena tecnologica. Dal video in scena al teatro interattivo, Roma, Dino Audino Editore, 2011, pp. 239.
B Carmelo Bene e la questione dello sguardo (1 CFU) Testo: - M. Sciotto, Un Carmelo Bene di meno. Discritture di Nostra Signora dei Turchi, Catania, Villaggio Maori, 2012, pp. 122.
C Pier Paolo Pasolini e la scena multimediale (3 CFU) Testo: - P.P. Pasolini, Teorema, Milano, Garzanti, 2015
Videoletture: - P.P. Pasolini, Teorema, (Italia 1968) - Motus, Come un cane senza padrone (2003) - Motus, L’ospite (2004)
Per lo studio: - E. Casagrande, D. Nicolò, Io vivo nelle cose, Milano, Ubulibri, 2011, pp. 9-177; - S. Rimini, Dire, fare guardare: retoriche visuali nel Progetto Pasolini di Motus, «Between», a. IV, n. 7, maggio 2014, pp. 1-24.
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