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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1003133 -
LETTERATURA ITALIANA
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1003134 -
MODULO A
Canale: A - L
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MUSCARA' Saretta
( programma)
A Dal verismo ai nostri giorni (2 CFU).
B La figura e l’opera di Stefano Pirandello (2 CFU).C La scrittura fantastica di Giuseppe Bonaviri (2 CFU).
 A Dal verismo ai nostri giorni (2 CFU). Testi: - L. Pirandello, Tutto il teatro in dialetto, a cura di S. Zappulla Muscarà, Bompiani (Pensaci, Giacomino!, ’A birritta cu i cincianeddi, Liolà, ’A giarra, ’A morsa, Cappiddazzu paga tutto, ’A patenti). - E. Patti, Un bellissimo novembre, Giovannino, Gli ospiti di quel castello, Roma amara e dolce, Bompiani. - E. González, Leonardo Sciascia e la Spagna, la Cantinella. - S. Addamo, Il giudizio della sera, Bompiani. - E. Marangolo, Un posto tranquillo, Bompiani. .
B La figura e l’opera di Stefano Pirandello (2 CFU). Testi: - S. Pirandello, Tutto il teatro, Bompiani (La casa a due piani, Un padre ci vuole, Icaro, Un gradino più giù, Sacrilegio massimo). - S. Pirandello, Timor sacro, Bompiani. - L. e S. Pirandello, Nel tempo della lontananza, Sciascia. .
C La scrittura fantastica di Giuseppe Bonaviri (2 CFU). Testi: - G. Bonaviri, Silvinia, L’infinito lunare, Bompiani. . - G. Bonaviri, Giufà e Gesù, la Cantinella. - AA.VV., Bonaviri inedito, la Cantinella.
N.B.: Nel corso dell’anno accademico avranno luogo incontri con docenti e scrittori di cui è consigliata la frequenza.
Canale: M - Z
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DI GRADO Antonio
( programma)
Presentare i prini secoli della storia letteraria coniugando l'ampiezza dell'informazione con alcuni approfondimenti critici. Lineamenti di storia letteraria dalle origini al Barocco.
 L'autunno del Medioevo: Povertà, "cortesia", "masserizia" nella letteratura dei primi secoli. Si richiede lo studio dei secoli dal Due al Seicento in un manuale di storia della letteratura da concordare con il docente, corredato da una scelta di testi antologici relativa, in particolare, agli autori della scuola siciliana e dello Stil Nuovo, a Dante, Petrarca e Boccaccio, e ancora ad Alberti. Polizano, Ariosto, Machiavelli, Tasso, Marino, Gallilei. Sono considerate letture obbligatorie: Dante, Inferno X; Purgatorio II, IV, XXIV; Paradiso XI, XV, XVI. XVII,XXXIII; Boccaccio Decameron, proemio e giornate quinta e sesta; L.B. Alberti Della Famiglia, libri secondo e terzo.
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6
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L-FIL-LET/10
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36
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Attività formative di base
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ITA |
1003135 -
MODULO B
Canale: A - L
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MANGANARO ANDREA
( programma)
acquisire la conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana dal Duecento a Verga attraverso la lettura diretta, il commento e l’interpretazione di testi della nostra tradizione letteraria.
aspetti istituzionali ed epistemologici della disciplina, problematiche critiche e storiografiche; storia della letteratura italiana dalle origini a Verga; lettura approfondita di testi di autori rappresentativi delle varie epoche della nostra tradizione letteraria.
 A) - Aspetti istituzionali ed epistemologici della disciplina e metodologie critiche. - L’Italia, la sua storia, la sua letteratura (1 CFU). Testi: C. Muscetta, Francesco De Sanctis, Roma-Bari, Laterza, 1981 (Letteratura Italiana Laterza diretta da C. Muscetta, vol. 51) pp. 58-71 (il cap. La «Storia della letteratura italiana»). C. Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1971, pp. 25-54. C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985, pp. 5-15, 24-28, 34-36, 40-42, 79-90, 96-98, 102-103. F. Muzzioli, Le teorie della critica letteraria, Roma, Carocci: cap. 3 (L’analisi del linguaggio), pp. 85-100; cap. 4 (La critica dell’ideologia), pp. 115-132; cap. 5 (La psicoanalisi applicata alla letteratura), pp. 149-155; cap. 6 (Dalla parte della lettura), pp. 173-175, 186-193; cap. 7 (Critici di confine: Bachtin), pp. 197-201.
Testi di riferimento e consultazione per gli aspetti metrici, linguistici, retorici: B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani; oppure G. Lavezzi, Breve dizionario di retorica e stilistica, Roma, Carocci. Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino. Per la periodizzazione e la cronologia cfr.: G. M. Anselmi, P. Ferratini, Letteratura italiana. Secoli ed epoche, Roma, Carocci.
Per gli autori e gli argomenti indicati nei moduli B, C, D si richiede la conoscenza delle linee di svolgimento della letteratura italiana dalle origini all’ Unità d’Italia. Lo studente dovrà curare in particolare, con una congrua testimonianza di letture antologiche (di cui, al momento dell’esame, presenterà l’elenco scritto), la conoscenza dei seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso, Galilei, Marino, Goldoni, Parini, Alfieri, Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga. Dovranno essere approfonditi particolarmente gli argomenti trattati e i testi discussi durante le lezioni. Per la storia della letteratura si consiglia lo studio di una delle seguenti opere: G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Torino, Einaudi; A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Roma-Bari, Laterza. Per la lettura approfondita dei brani antologici si consiglia di usare uno dei seguenti manuali: R. Luperini, P. Cataldi, et al., La scrittura e l’interpretazione, Palumbo; E. Raimondi, G. M. Anselmi, et al., Leggere come io l’intendo…, Bruno Mondadori. Questi manuali possono anche essere adottati per lo studio della storia letteraria e degli autori, in alternativa a quelli di G. Ferroni e di A. Casadei- M. Santagata.
B) Storia letteraria del Duecento - Dante (1 CFU). Testi: A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana…, cit., pp. 5-68; oppure G. Ferroni, Profilo storico..., cit., da Epoca 1 a Epoca 2 (Dante Alighieri). Dante: diciotto canti a scelta (dalle tre cantiche), tra quelli proposti nell’antologia La Divina Commedia. Testi Strumenti Percorsi, a cura di N. Mineo, Palermo, Palumbo (può essere adottata anche qualche altra buona edizione commentata, integrale, dell’opera di Dante; si consiglia quella a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori; oppure a cura di U. Bosco-G. Reggio, Firenze, Le Monnier). Per inquadrare l'autore e l’opera: G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino. N. Mineo, Dante, Laterza, Roma- Bari (LIL, 5), pp. 164-169.
C) Storia letteraria dal Trecento al Cinquecento. - Boccaccio e la fondazione della novella. Machiavelli e la “verità effettuale” (2 CFU).
Testi: A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana…, cit., pp. 69-218; oppure G. Ferroni, Profilo storico..., cit., da Epoca 2 (Francesco Petrarca) a Epoca 5. G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (ma anche Milano, A. Mondadori): il proemio; la descrizione della peste; l’introduzione alla IV giornata; le seguenti 30 novelle: I, 1 (Ciappelletto); I, 2 (Abraam Giudeo); I, 3 (Melchisedec giudeo); II, 4 (Landolfo Rufolo); II, 5 (Andreuccio da Perugia); II, 7 (Alatiel); III, 1 (Masetto da Lamporecchio); III, 8 (Ferondo); IV, 1 (Tancredi e Ghismunda); IV, 5 (Lisabetta da Messina); V, 4 (la novella dell’usignolo); V, 8 (Nastagio degli Onesti); V, 9 (Federico degli Alberighi); tutta la VI giornata; VII, 2 (Peronella); VIII, 2 (il prete da Varlungo); VIII, 10 (la “ciciliana”); IX, 3 (Maestro Simone e Calandrino); X, 6 (il re Carlo vecchio); X, 9 (il Saladino); X, 10 (Griselda). M. Picone, Il Decameron come macrotesto: il problema della cornice, in Introduzione al Decameron, a cura di M. Picone e M. Mesirca, Firenze, Cesati, 2004, pp. 9-31. C. Muscetta, Giovanni Boccaccio, Roma-Bari, Laterza, 1980 (LIL, 8), pp. 156-182; 200-203; 221-225; 240-245; 294-316. N. Machiavelli: lettera a Francesco Vettori; dal Principe: i capitoli: I, VI; VII, IX; XV; XVI; XXV; XXVI; dai Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio: libro I, cap. XII; dalla Mandragola: atto V, scene 1a, 2 a, 3 a e 4 a G.M. Anselmi-S. Scioli, Machiavelli, Acireale-Roma, Bonanno, 2012
D) Storia letteraria dal Seicento all’Unità. - Romanzo, individuo e storia: Manzoni e Verga (2 CFU). Testi: A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana…, cit., pp. 225-337, 355-425; oppure G. Ferroni, Profilo storico..., cit., da Epoca 6 a Epoca 9. A. Manzoni, I Promessi Sposi. Per inquadrare l’autore e in particolare per riepilogare il romanzo cfr. R. Luperini, La scrittura e l’interpretazione cit., volume 2, tomo III, capitolo III (Alessandro Manzoni), e cap. IV (I Promessi Sposi). G. Verga, le novelle: Rosso Malpelo; Jeli il pastore; La lupa; Cavalleria rusticana; La roba; Libertà; Storia dell’asino di San Giuseppe; Idem, I Malavoglia o Mastro-don Gesualdo (edizione a scelta). A. Manganaro, Verga, Acireale-Roma, Bonanno, 2011.
Canale: M - Z
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CASTELLI Rosario
( programma)
Conoscenza della storia letteraria italiana dal Settecento alla prima metà del Novecento con approfondimenti critici. Lineamenti di storia letteraria dall’Illuminismo al Novecento.
 A Dal secolo dei Lumi all’età del relativismo (3 CFU). Si richiede lo studio dei secoli dal Sette al Novecento in un manuale di storia della letteratura da concordare con il docente, corredato da una scelta di testi antologici relativa, in particolare, a Goldoni, Parini, Alfieri, Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga, D’Annunzio, Pascoli, Pirandello e Svevo. Nell’elenco dei brani letti che lo studente presenterà al momento dell’esame dovranno comunque essere comprese le seguenti letture: Foscolo, Dei Sepolcri; Leopardi, dieci componimenti a scelta dai Canti e tre a scelta dalle Operette morali; Manzoni, i capitoli XXXI e XXXII dei Promessi sposi; G. Verga, 6 racconti a scelta da Vita dei campi e Novelle rusticane.
B Forme e scritture dei siciliani (3 CFU). Testi: - R. Castelli, I cavalli di Platone. Forme e scritture dei siciliani, Bonanno Editore (2011). - R. Castelli, Il discorso amoroso di Federico De Roberto, Bonanno Editore (2012). Dei due testi si studieranno le parti indicate dal docente durante le lezioni.
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L-FIL-LET/10
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Attività formative di base
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ITA |
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1000985 -
LINGUISTICA GENERALE
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L-LIN/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
71798 -
STORIA ROMANA
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GIUFFRIDA Claudia
( programma)
Lo studio della Storia romana è basilare per la formazione degli studenti di Lettere. La disciplina è fondamentale per contestualizzare le loro conoscenze. Lo studio della storia romana è, infatti, fondamentale per la connessione dei parametri artistici, religiosi ed ideologici con i fenomeni economici e sociali. In ultima analisi essa è imprescindibile per una corretta ricostruzione del mondo antico e per una più avvertita consapevolezza delle radici storico-culturali del mondo occidentale. In primis gli studenti verranno a contatto con ogni tipologia di fonte sul mondo antico; essi apprenderanno nozioni di storiografia antica, epigrafia, papirologia e numismatica. In un secondo momento studieranno la storia romana dalla “fondazione” della città alla formazione dei regni romano-barbarici. Infine essi sceglieranno un periodo storico da approfondire tramite la bibliografia loro proposta.
 A Le basi documentarie della Storia romana (1 CFU). Testi: - L. Cracco Ruggini (a cura di), Storia antica. Come leggere le fonti, Bologna, Il Mulino, 1996, Introduzione, III cap. e un altro a scelta tra i rimanenti oppure per gli studenti che sceglieranno i manuali con un numero di pagine inferiore a 500: - G. Zecchini, Il pensiero politico romano. Dall’età arcaica alla tarda antichità, Roma , La Nuova Italia Scientifica, 1997, pp-170.
B Nuclei tematici fondamentali e problemi storiografici essenziali alla conoscenza della storia romana dalla “fondazione” dell'Urbe al tardo Impero (5 CFU). Testi (uno a scelta): - C. Giuffrida - R. Marino - M. Mazza - C. Molé - A. Pinzone et alii, Storia di Roma, Catania, Edizioni del Prisma, 2012 in cds. - G. Geraci - A. Marcone, Storia romana, Milano, Mondadori Education, 2011, pp. 338. - A. Momigliano (a cura di A. Mastrocinque), Manuale di Storia romana, Novara, UTET Università, 2011, pp. 272. - M. Pani - E. Todisco, Storia romana. Dalle origini alla Tarda Antichità, Roma, Carrocci, 2008, 427. -E. Gabba – D. Foraboschi – D. Mantovani – E. Lo Cascio – L. Troiani, Introduzione alla Storia di Roma, Edizioni Universitarie di Lettere, Economia, Diritto, Milano 1999, pp. 663. - A. Giardina - . A. Schiavone, Storia di Roma, Torino, Einaudi, 1999, 894. Gli studenti che sceglieranno un testo superiore a pp. 500, per il modulo A, sosterranno l’esame sulle parti indicate del testo a cura di L. Cracco Ruggini, gli altri saranno esaminati sul testo di G. Zecchini
A La conoscenza di periodi e problematiche particolari sarà approfondita a scelta dello studente tramite lo studio di uno o più dei seguenti testi (per 300 pp. ca.) (3 CFU): Testi (uno o due a scelta in base al numero di pagine per un totale di 300 pp.): - AA. VV., Storia di Roma, I, , Torino, Einaudi 1988, pp. 153-240; 451-484; 545-574. - A. Carandini, (a cura di), La leggenda di Roma, Fondazione Lorenzo Valla 2006, Introduzione, pp. XIII-LXXIX. - K.-J. Hölkeskamp - J.-M. David - A. Yakobson - G. Zecchini, Ricostruzioni di una repubblica, “Studi Storici”47, 2, 2006, pp. 317-404. - A. Giardina (a cura di), L’uomo romano, Roma-Bari, Laterza, 20006, 474 (capp. concordati con il docente). - A. Mastrocinque, Romolo (la fondazione di Roma tra storia e leggenda), Este (Padova), Libreria Editrice Zielo, 1993, pp. 5-195. - A. Pinzone, Provincia Sicilia, Catania, Edizioni del Prisma, 1999, pp. 301. - & -P. Brown, Il mondo tardo antico. Da Marco Aurelio a Maometto, Torino, Einaudi, !9742 pp. 183. - L. De Salvo - C. Neri, Storia di Roma. L’età tardoantica, I-II, Roma, Jouvence, 2010, pp. 482 (capp. concordati con il docente). - E. Lo Cascio, Il princeps e il suo impero. Studi di storia amministrativa e finanziaria romana, Bari, Edipuglia, 2000, pp. 7-310. - A.H.M. Jones, Il tramonto del mondo antico, trad. it., Roma-Bari, Laterza, 1972, pp. 606 (capp. concordati con il docente). - M. Mazza, Cultura, guerra e diplomazia nella Tarda Antichità, Catania, Edizioni del Prisma, 2005, pp. 250. - D. Vera, La società del basso Impero. Guida storica e critica, Roma-Bari, Laterza, 1983, pp. 190. N.B.: Si richiede l’uso di un atlante storico. Sarà fornita una guida alla scelta, individuazione e coordinamento di alcuni passi tratti da autori antichi, fondamentali per la preparazione, insieme al commento di slides in power-point, utili ad una migliore comprensione e alla necessaria contestualizzazione delle suddette fonti.
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9
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L-ANT/03
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54
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale discipline filologiche L-FIL-LET - (visualizza)
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1002531 -
FILOLOGIA CLASSICA
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MILAZZO Antonino
( programma)
Insegnamento di un metodo di analisi dei testi greco-latini da Omero al VI sec.d. C., studiati attraverso i problemi testuali, che conduca alla ricostruzione dei sistemi con i quali il patrimonio antico è stato trasmesso fino alle editiones principes. Studio di testi greco-latini di età antica e tardo-antica dal punto di vista stilistico- retorico, linguistico e filologico. Un particolare spazio viene riservato alla critica del testo e alla paleografia.
 A)ASPETTI METODOLOGICI E FONDAMENTI DELLA DISCIPLINA(5 CFU) a) Storia della Filologia classica dalle origini all’età ellenistica. b) Stilistica e retorica Greca e Latina. c) Trasmissione dei testi e critica testuale. d) Paleografia Greco-Latina. Testi consigliati (almeno uno a scelta per ciascun punto): a) R. Pfeiffer, Storia della filologia classica, Napoli, Macchiaroli 1973 = Oxford 1968 (tre capitoli a scelta). b) H. Lausberg, Elementi di retorica, Bologna, Il Mulino 1969 (le principali figure retoriche); oppure B.Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani 1988 (un capitolo a scelta); oppure O.Reboul, Introduzione alla retorica, Bologna, Il Mulino, 1996, pp.63-84. c) -P. Maas, Critica del testo, Firenze, Le Monnier 1975 =Oxford 1964, pp.1-68 complessive. -H. Fränkel, Testo critico e critica del testo, Verona, Mondadori 1964, pp.5-79 complessive. -G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Verona, Mondadori 1978 =Firenze 1952 (tre capitoli a scelta): ristampato da Le Lettere di Firenze nel 1988 e poi nel 2003. -M.L.West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, Palermo, L’epos 1991 =Stuttgart 1973 (tre capitoli a scelta). d) Appunti dalle lezioni.
B) APPROFONDIMENTI (3 CFU) Epidittica e stilistica in età attica e atticistica: Lisia e l'Anonimo del Sublime. Testi: -Lisia, Contro i tiranni (fotocopie dalle lezioni). -Anonimo del Sublime (capp.1-10). Traduzione, esegesi filologica, lettura degli apparati critici e commento retorico. Gli studenti che non provengono dal liceo classico potranno sostituire la lettura del secondo classico con il libro decimo dell’Institutio oratoria di Quintiliano: si consiglia l’edizione con commento a cura di A.Milazzo, Gallimard-Einaudi, Paris – Torino 200l, ‘Biblioteca della Pléiade’, vol.II.
C) LETTURE CRITICHE (1CFU) Gli studenti saranno tenuti a conoscere uno a scelta dei seguenti testi: - L. D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni, Padova 1977 (=Oxford 1968), pp.215-245. - S. Timpanaro, La genesi del metodo del Lachmann, Padova 1981 (ripubblicata nel 2004 presso la UTET di Torino con una presentazione ed una postilla di Elio Montanari) (due capitoli a scelta). - A.Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 61-84; 131-166 -Fritz Bornmann ( a cura di), Giorgio Pasquali e la filologia classica del Novecento, Firenze, Olschki, 1988, due capitoli a scelta.
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L-FIL-LET/05
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54
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Attività formative di base
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ITA |
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1002509 -
GRAMMATICA GRECA E LATINA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1001187 -
FILOLOGIA ROMANZA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1002531 -
FILOLOGIA CLASSICA
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MILAZZO Antonino
( programma)
Insegnamento di un metodo di analisi dei testi greco-latini da Omero al VI sec.d. C., studiati attraverso i problemi testuali, che conduca alla ricostruzione dei sistemi con i quali il patrimonio antico è stato trasmesso fino alle editiones principes.
Studio di testi greco-latini di età antica e tardo-antica dal punto di vista stilistico- retorico, linguistico e filologico. Un particolare spazio viene riservato alla critica del testo e alla paleografia.
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L-FIL-LET/05
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54
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Attività formative di base
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ITA |
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1002509 -
GRAMMATICA GRECA E LATINA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1001187 -
FILOLOGIA ROMANZA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1002484 -
STORIA E STILISTICA DELLA LINGUA ITALIANA
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ALFIERI Gabriella
( programma)
- Evidenziare l’interdipendenza tra storia linguistica, socio-politica e letteraria, con particolare attenzione al caso italiano; - stimolare la coscienza metalinguistica rispetto al passato e al presente; - sviluppare competenze culturali e tecniche basilari per la lettura linguistica e stilistica dei testi; Storia esterna della lingua: evoluzione dal latino parlato al volgare toscano e alla lingua italiana in tutti i livelli strutturali e in tutte le varietà d’uso, seguendo le dinamiche di italianizzazione negli usi comunicativi scritti e orali (letteratura, Chiesa, politica, burocrazia, mass media); - Storia interna della lingua: osservazione dei principali cambiamenti fonetici, morfosintattici, lessicali e semantici nel passaggio dal latino all’italiano; - Grammatica e stilistica: relazioni tra i vari livelli del sistema linguistico e analisi di diversi tipi di testi, letterari e non;
 A Storia esterna e interna della lingua italiana (3 CFU). Testi:
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 300.
B Grammatica dell’italiano (3 CFU). Testi:
- B. Panebianco, C. Pisoni, L. Reggiani, Grammatica italiana, Bologna, Zanichelli, 2012, pp. 300.
C Elementi di stilistica e retorica (2 CFU). Testi: - P.V. Mengaldo, Prima lezione di stilistica, Roma Bari, Laterza, 2007, pp.110. - B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma Bari, Laterza, 2011, pp.3-108. -
D “Trasmesso” televisivo e italiano contemporaneo (1 CFU). Testo:
- G. Alfieri, I. Bonomi, Lingua italiana e televisione, Roma, Carocci, 2012, pp. 139.
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L-FIL-LET/12
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54
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Attività formative di base
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ITA |