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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1006729 -
INDIVIDUO E SISTEMA SOCIALE
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1006730 -
La struttura dell'azione sociale
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GOZZO SIMONA MANUELA
( programma)
Il corso prevede l’approfondimento di recenti teorie e prospettive sociologiche relative alla struttura dell’azione sociale e alla dimensione sistemica e fornisce conoscenze specifiche sull’analisi delle dinamiche organizzative. Si prevede, inoltre, l’acquisizione di competenze per l’analisi sociologica dei dati. L’area di apprendimento di pertinenza è quella che si riferisce all’analisi e descrizione dei fenomeni sociali, con specifico riferimento al processo attraverso cui i fenomeni sociali divengono oggetto di intervento pubblico e orientano politiche e servizi sociali.
Nello specifico, il primo modulo è teso all’approfondimento delle prospettive sociologiche legate al paradigma dell’azione sociale, concentrandosi sull’analisi della circolarità delle dinamiche rilevabili su piani analitici micro e macro e finalizzate alla co-determinazione del fenomeno sociale. Particolare attenzione è rivolta alle tesi riconducibili all’individualismo debole e recenti sviluppi e all’analisi dei processi attraverso cui l’agire sociale può influire sull’efficienza istituzionale.
 Crespi F., Il pensiero sociologico, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 195-229 Protti M., Franzese S., Percorsi sociologici, Milano, Mondadori, 2010, pp. 241-248, 277-293 Gozzo S., Senso civico e partecipazione, Roma, Aracne, pp. 19-37,61-88
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SPS/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006731 -
Gruppi sociali ed organizzazioni
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GOZZO SIMONA MANUELA
( programma)
Il secondo modulo mira a trattare, specificamente, i principali modelli sociologici orientati alla programmazione del lavoro in ambito organizzativo, distinguendo tra gestione dei cambiamenti intra e inter-organizzativi e analisi dei processi relazionali formali e informali. Il modulo è orientato all’acquisizione di competenze e conoscenze utili per la valutazione dell’efficacia ed efficienza dei diversi modelli organizzativi.
 Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli, 2011, pp. 193-285, 337-381, 470-493
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3
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SPS/07
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006732 -
Contesto e reti sociali
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GOZZO SIMONA MANUELA
( programma)
Il terzo modulo fornisce conoscenze teoriche e competenze metodologiche per l’analisi relazionale, introducendo agli strumenti di analisi dei dati disponibili grazie alla network analysis e mostrando come questi possano essere utilizzati, nello specifico, per la rilevazione dei bisogni sociali ed assistenziali, per la programmazione di interventi e per analizzare ed interpretare i fenomeni sociali legati alle tematiche del welfare, alle dinamiche organizzative ed alle aree di intervento delle politiche sociali. I destinatari acquisiranno, inoltre, specifiche competenze necessarie per costruire autonomamente disegni di ricerca e coordinare indagini ad hoc.
 Salvini A., Connettere: L'analisi di rete nel servizio sociale, ETS, 2012, pp. 13-94 ULTERIORI TESTI DI APPROFONDIMENTO POTRANNO ESSERE PROPOSTI NEL CORSO DELLE LEZIONI
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SPS/07
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1002990 -
PEDAGOGIA DELLA PERSONA E DEI PROCESSI FORMATIVI
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1002991 -
LA PROBLEMATICITA' FORMATIVA NELLE DIVERSE ISTITUZIONI
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MULE' PAOLINA
( programma)
- Integrazione e preparazione alla vita
- Educazione dei minori in difficoltà tra istanze pedagogiche e solidarietà sociale
- Una pedagogia dell’integrazione tra possibilità e utopia. Alcune Riflessioni
- Il dialogo educativo centrato sull’empatia
- Formare per la democrazia e l’integrazione delle differenze: la nuova paideia per una solidarietà coma pratica educativa
- La pedagogia all’origine era integrazione
- La formazione dei minori nella prospettiva della pedagogia critica
- Oltre l’integrazione: le sfide della formazione e la democrazia come compito
- Formazioni sociali, istituzioni dell’autonomia e pubblici poteri nel processo di formazione della personalità e della cittadinanza.
- Brevi riflessioni sull’integrazione scolastica
- Il razionalismo critico come pedagogia dell’integrazione sociale
- La qualità delle integrazioni per un percorso di vita inclusivo
- Dall’emarginazione all’integrazione. Percorsi, processi e approdi
- I principi pedagogici della Costituzione italiana come problema dell’integrazione sociale
- Il docente promotore dell’integrazione e dell’inclusione formativa e sociale nella scuola dell’autonomia
- Pratiche educative di speranza per l’integrazione dei giovani
- Riflessioni sulle modalità di recupero per gli alunni in difficoltà negli Istituti Secondari di II^ grado
- Il culto del progresso: meno certezze e qualche ragionevole dubbio. L’educazione come profilassi per una società dell’integrazione
- Le linee europee dell’integrazione: il dialogo e il confronto oltre i confini
- Musicoterapia a scuola per l’integrazione. Percorsi didattici
- La co-costruzione di percorsi di cura edi ambienti inclusiviattraverso ilpatrimonio culturale. Un'interpretazione pedagogica
 - P. Mulè, a cura di, La pedagogia come problema del recupero e dell’integrazione, Armando, Roma 2013
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M-PED/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1002992 -
L'ORGANIZZAZIONE E LA PROGETTAZIONE COME DISPOSITIVI PEDAGOGICI
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MULE' PAOLINA
( programma)
- L‘organizzazione e la progettazione come dispositivi pedagogici: alcune chiarificazioni lessicali;
- La gestione della sofferenza esistenziale
- La riprogettazione esistenziale
- La conoscenza dell’esperienza cognitiva;
- Soggettività ed esperienza;
- La differenza come valore;
- Le funzione del tutor nella relazione educativa
 - L. Pati, a cura di, Sofferenza e riprogettazione esistenziale. Il contributo dell’educazione, La Scuola, Brescia 2012 - P. Mulè, Ruolo e competenze del tutor nella relazione educativa tra docente e studente universitario non udente, Cooperativa Ragazzi In Volo, Ragusa – Catania 2012
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M-PED/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006641 -
POLITICA ECONOMICA E ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE
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1006642 -
Politiche del welfare
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GIAMMANCO MARIA DANIELA
( programma)
Il corso introduce gli studenti allo studio dei fondamenti dell’economia del benessere, strumentali ai fini della comprensione dei meccanismi soggiacenti all’implementazione dei programmi pubblici.
A tal fine tratta la nozione di efficienza paretiana, i teoremi dell’economia del benessere e i limiti del mercato, la funzione del benessere sociale. Il corso analizza i principali aspetti dell’intervento pubblico sia dal punto di vista positivo che normativo, attraverso la regolamentazione delle attività dei privati, i programmi di spesa e la politica tributaria. Affronta temi quali la spesa per interventi pubblici, gli interventi correttivi delle esternalità, la produzione pubblica e la regolamentazione dei monopoli naturali.
 Stiglitz J. Economia del settore pubblico, Hoepli, vol. 1, capp. 1-6, 8, 10 (paragrafi 10.1-10.5). Stiglitz J. Economia del settore pubblico, Hoepli, vol. 2, capp. 1-2.
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SECS-P/02
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006643 -
Analisi delle politiche pubbliche: attori, processi e modelli di interazione
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SPANO' Piero Giovanni Maria
( programma)
La definizione del campo semantico: dalla politica alle politiche pubbliche. Definizioni “in negativo” e “in positivo” e prospettive di studio delle politiche pubbliche. Classificazioni delle politiche pubbliche e tipologie di Lowi e Wilson. Attori delle politiche pubbliche e immagini del policy making. Approcci paradigmatici allo studio delle politiche pubbliche: teorie deduttive e induttive. Strumenti di policy classificati in base alla scala di coercizione: volontari, coercitivi e misti. L’aspetto processuale e il carattere analitico del “ciclo di vita” delle politiche pubbliche. La formazione dell’agenda: dall’agenda “pubblica” all’agenda “istituzionale”. Modelli di formazione dell’agenda. La formulazione delle politiche: un processo non oggettivo e conflittuale. Processo decisionale e limiti del modello razionale-sinottico: analisi dei diversi modelli decisionali. La messa in opera delle politiche pubbliche come processo lineare e come modello evolutivo basato sulla logica dell’apprendimento: dal modello top-down al modello bottom-up. Vincoli esterni (legati alla natura dei problemi e alla natura del contesto sociale di riferimento), vincoli interni e “fattibilità” delle politiche pubbliche. Definizioni e finalità della valutazione delle politiche pubbliche. Differenza tra valutazione e controllo di gestione. Oggetti, criteri, attori e fasi temporali della valutazione. I modelli di valutazione negli approcci sperimentali, pragmatisti e costruttivisti. Le tecniche per la rilevazione dei dati. Opportunità e rischi della valutazione
 • F. Raniolo, “La prospettiva della policy analysis”, in R. D’Amico (a cura di), L’analisi della pubblica amministrazione, Milano, Franco Angeli, 2008, vol. II, pp. 167-244. • M Howlett – M. Ramesh, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2009, pp. 23-47 e 88-108. • G. Moro, La valutazione delle politiche pubbliche, Roma, Carocci, 2005, pp. 10-65 e 92-108.Nota: un supporto didattico in power point, contenente le slides proiettate a lezione, sarà a disposizione degli studenti sul sito di didattica interattiva www.studium.unict.it (e sulla Home page del Corso di Laurea).
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SPS/04
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006771 -
PROGRAMMAZIONE DELLE POLITICHE SOCIALI. SOCIOLOGIA GENERALE
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1006772 -
Analisi delle politiche sociali e processi di programmazione
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CONSOLI MARIA TERESA
( programma)
Il corso è articolato in quattro moduli didattici e, attraverso tecniche di apprendimento tradizionali alternate a lavori di gruppo, presentazioni in aula da parte degli studenti, seminari e partecipazione attiva durante le lezioni, mira a fornire gli strumenti concettuali necessari per concettualizzare, analizzare, programmare, monitorare e valutare le politiche e gli interventi socio-assistenziali.
La conoscenza delle caratteristiche fondamentali delle politiche sociali in Italia, delle normative che regolano le prestazioni nonché il loro uso a livello locale si configurano come discriminanti per la comprensione degli effetti già conseguiti nell’ambito dell’intervento pubblico in ambito sociale ed ai fini di un loro mirato ed efficace controllo.
Il primo modulo è orientato ad una conoscenza delle specifiche caratteristiche delle politiche sociali italiane ed al modo in cui si configura il rapporto tra la raccolta delle informazioni a livello locale e l’attività di pianificazione nazionale.
 M.Teresa Consoli La Localizzazione delle politiche sociali Bonanno ed., 2009 pp.1-160
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SPS/12
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006773 -
Strumenti normativi e strutture di decisione
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CONSOLI MARIA TERESA
( programma)
Nel corso del secondo modulo si definiscono i concetti ed i passaggi metodologici volti ad individuare le decisioni in materia di politica sociale e le catene decisionali all’interno delle organizzazioni preposte nonché, le modalità ed i vincoli che caratterizzano l’attività di programmazione in contesti complessi.
 N. Luhmann, Organizzazione e decisione, Buno Mondadori ed. 2005, capp. 1 e 2, pp.1-64; capp. 4 e 5, pp.101-150 e capp. 7 e 8 pp. 183-229
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SPS/12
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006774 -
Programmazione e valutazione nelle politiche sociali
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MAZZEO RINALDI FRANCESCO
( programma)
. Il terzo modulo introduce i principali modelli di programmazione sociale, evidenziandone i campi di sviluppo e di azione, evidenziando inoltre il ruolo dei meccanismi implementativi nell’attuazione di interventi e servizi complessi, attraverso, anche, alcuni esempi sul territorio.
 Siza R. (2003) Progettare nel sociale. Regole, metodi e strumenti per una progettazione sostenibile FrancoAngeli, capp. 1 e 2, pp. 19-70 Busso S. e Negri N. (a cura di) (2012) La programmazione sociale a livello locale, Carocci ed. cap. 2, pp. 51-84 Mazzeo Rinaldi F., (2012) Il monitoraggio per la valutazione, FrancoAngeli cap. 2 pp 44-66
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SPS/12
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18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1006775 -
Teorie, metodi e tecniche della valutazione
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MAZZEO RINALDI FRANCESCO
( programma)
Il quarto modulo introdurrà gli allievi ai fondamenti della logica valutativa, alle principali teorie valutative presenti in letteratura con particolare riferimento agli aspetti legati alla valutazione basata sulla teoria del programma. Il Modulo prevede inoltre un approfondimento sulle finalità, sui processi, sugli strumenti e sul ruolo del monitoraggio nei processi di programmazione e valutazione
 Palumbo M., (2001) Il processo di valutazione. Decidere, programmare, valutare. Franco Angeli, pp 21-58 Stame N. - a cura - (2007) Classici della valutazione. Franco Angeli, pp. 337-386. Mazzeo Rinaldi F., (2012) Il monitoraggio per la valutazione, Franco Angeli, capp. 3 e 4; pp 67-115
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SPS/07
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18
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
Gruppo opzionale:
abilità linguistiche - (visualizza)
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