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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Altro
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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1014295 -
SOCIOLOGIA GENERALE
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1014296 -
CULTURA E SOCIETÀ
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi associati allo svolgimento del primo modulo si delineano come realizzazione di un piano di studio volto a presentare alcuni dei più importanti temi istituzionali della sociologia nelle diverse configurazioni che questi hanno assunto rispetto a quelli di altre scienze sociali, con particolare riguardo alla loro profilatura teorica e metodologica.
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3
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SPS/07
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24
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Attività formative di base
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ITA |
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1014297 -
ISTITUZIONI E MUTAMENTO SOCIALE
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3
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SPS/07
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24
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Attività formative di base
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ITA |
1014298 -
DIFFERENZIAZIONE E DISUGUAGLIANZA
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CONDORELLI ROSALIA
( programma)
In una prospettiva interdisciplinare e soprattutto in rapporto a teorie di matrice biologica, il percorso didattico prevede un approfondimento delle principali teorie sociologiche nella cui cornice i processi di differenziazione e e diseguaglianza sociale hanno trovato spiegazione e della configurazione da essi assunta nella società contemporanea. Nello specifico saranno esaminati i seguenti aspetti: A) la distinzione tra sesso e genere; essenzialismo e costruttivismo sociale; la divisione sessuale del lavoro e lo status delle donne nelle società antiche e moderne; le trasformazioni nel tempo e nello spazio delle disuguaglianze di genere; B) il significato sociale delle diverse età; la stratificazione sociale per età; le fasi del corso di vita dall’infanzia alla vecchiaia e variabilità del loro significato in diverse epoche e società; C) Distinzione tra il concetto di razza ed etnia; razza: biologia o costruzione sociale?; Le dottrine razziste; le discriminazioni razziali nella società moderna; etnia e nazione; concetto di società e di stato a base multietnica e multinazionale. Le tematiche trattate appaiono propedeutiche all’apprendimento dei contenuti del quarto modulo.
 Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A., Corso di Sociologia, Il Mulino, Bologna, 2012, Cap. XIII, XIV, XV.
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3
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SPS/07
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24
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Attività formative di base
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ITA |
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1014299 -
INCLUSIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE
(obiettivi)
Il modulo intende offrire allo studente le coordinate teoriche necessarie ad interpretare le modalità di gestione delle differenze culturali che le società occidentali hanno concettualizzato di fronte a processi migratori sempre più intensi quale conseguenza di un sempre più pervasivo processo di globalizzazione. La formazione acquisita dovrà conferire allo studente una capacità di 1) analisi critica degli attuali problemi connessi all’articolazione del rapporto tra identità ed alterità, tra integrazione sociale ed istanze di riconoscimento identitario 2) progettazione di ricerche empiriche sul tema trattato.
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CONDORELLI ROSALIA
( programma)
Il corso i temi dell’inclusione e dell’integrazione sociale nelle moderne società occidentali multietniche. A tale fine saranno pertanto analizzati diversi modelli di relazione con le minoranze culturali: asservimento, genocidio, trasferimento, fino ai più attuali modelli di inclusione sociale come l’assimilazionismo, il pluralismo, il multiculturalismo (nella versione comunitarista e pluralista) e l’interculturalismo. In particolare saranno esaminate le diverse concezioni delle basi della solidarietà sociale sottese ai più recenti modelli di inclusione sociale e confrontate le loro rispettive implicazioni in riferimento alla salvaguardia dell’integrazione sociale, di fronte a processi migratori in costante aumento e soprattutto di matrice islamica. A questo riguardo, il corso riflette sul rapporto tra i fondamenti dell’identità culturale occidentale (pluralismo, diritti individuali, democrazia, laicità) e quelli dell’identità culturale islamica (assenza di laicità, diritti collettivi, individualismo olistico) con la sua deriva fondamentalista. E confronta infine le prospettive multiculturaliste di inclusione sociale del neotradizionalismo islamico con la visione pluralista dell’Islam liberale, sottolineando le loro implicazioni sui processi di integrazione sociale.
 Sartori G, Pluralismo, multiculturalismo ed estranei, Bur, Milano, 2010. Donati P , Oltre il multiculturalismo, Laterza, Roma, 2008, pp.3-19. Guolo R., L’islam è compatibile con la democrazia?, Laterza, Roma, 2007, pp.77-137. Testi di approfondimento: Souad Sbai, L’inganno. Vittime del multiculturalismo, Cantagalli, Siena, 2010. Bassam Tibi , Euro-Islam. L’integrazione mancata, Marsilio, 2003. Salem E.M., Berti F., Lezioni di cultura islamica, Cantagalli, Siena, 2003. Samir Khalil, Islam, Cantagalli, 2008.
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3
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SPS/07
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24
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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1001997 -
STORIA CONTEMPORANEA
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1001998 -
MODELLI DI INDUSTRIALIZZAZIONE E SOCIETA' COMPLESSE
(obiettivi)
Conoscenza dei principali avvenimenti della storia contemporanea. Al termine del modulo lo studente sarà in grado di comprendere le radici storiche dei fenomeni socio-economici e politici attuali.
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DI GREGORIO GIUSEPPA
( programma)
Industrializzazione; Costruzione dello stato - Nazionalizzazione delle masse; Nazionalismo; Imperialismo; Processi democratizzazione,
 G. Sabbatucci, V. Vidotto, Il mondo contemporaneo.Dal 1848 ad oggi, Editori Laterza, Roma Bari 2014.
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3
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M-STO/04
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1001999 -
I SISTEMI POLITICI DELLA SOCIETA' DI MASSA
(obiettivi)
Conoscere gli eventi di base della storia contemporanea per comprendere i processi sociali e politici del Novecento individuando i differenti contesti istituzionali e le problematiche socioieconomiche ad essi connessi.
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DI GREGORIO GIUSEPPA
( programma)
Grande Guerra- Rivoluzione Russa - Dopoguerra e fascismo - Crisi del 1929 - New Deal - Politiche di intervento pubblico- Germania di Weimar - Nazismo - Totalitarismi - Seconda Guerra mondiale - Guerra Fredda - Italia repubblicana -Processo di decolonizzazione - Welfare state - Età dell'oro.
 G. Sabbatucci, V. Vidotto, Il mondo contemporaneo.Dal 1848 ad oggi, Editori Laterza, Roma -Bari 2014
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3
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M-STO/04
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24
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1002000 -
GEOPOLITICA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
(obiettivi)
Approfondire la conoscenza su temi specifici riguardanti il XX secolo nella sua dimensione storica con un'attenzione particolare alla metodologia della ricerca storica in stretta connessione interdisciplinare con le altre scienze sociali.
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DI GREGORIO GIUSEPPA
( programma)
Crollo del sistema sovietico - Unilateralismo americano - Unione Europea - Radicalismo islamico - L'ascesa della Cina
 O. Barié, Dalla guerra fredda alla grande crisi Il nuovo mondo delle relazioni internazionali, Il Mulino Bologna 2013
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3
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M-STO/04
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24
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1003496 -
ABILITA' LINGUISTICHE IN LINGUA INGLESE
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6
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48
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
Gruppo opzionale:
Discipline giuridico-politologiche Nuovo gruppo OPZIONALE - (visualizza)
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9
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1014910 -
PARTITI POLITICI E SISTEMA PARTITICO EUROPEO
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1014911 -
IL REGIME GIURIDICO DEI PARTITI POLITICI IN EUROPA .
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3
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IUS/01
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1014912 -
I PARTITI E I SISTEMI PARTITICI IN EUROPA: ANALISI COMPARATA .
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3
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SPS/04
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1014913 -
PARTITI POLITICI E SISTEMA PARTITICO NELL’UNIONE EUROPEA
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3
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SPS/04
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1001362 -
SCIENZA POLITICA
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1001363 -
APPROCCI, METODI E CONCETTI DI SCIENZA POLITICA
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1001364 -
RAPPRESENTANZA E GOVERNO: ATTORI E PROCESSI
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1001365 -
REGIMI DEMOCRATICI E NON DEMOCRATICI
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Erogato anche in altro semestre o anno
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1006890 -
DIRITTO PRIVATO
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1006891 -
Soggetto, rapporti giuridici e autonomia privata
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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3
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IUS/01
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006892 -
Diritti reali e responsabilita' civile
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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3
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IUS/01
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006893 -
Persona, famiglia e formazioni sociali
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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3
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IUS/01
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24
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006890 -
DIRITTO PRIVATO
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1006891 -
Soggetto, rapporti giuridici e autonomia privata
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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VECCHIO GIUSEPPE
( programma)
1. Uomo, individuo, soggetto, persona La sezione del modulo deve consentire agli Studenti di cogliere i problemi di rappresentazione giuridica dell’essere umano come punto di riferimento delle relazioni regolate dal diritto. Obiettivo essenziale è quello della comprensione della rappresentazione giuridica dei valori della vita, dell’identità, della personalità.
2. Felicità e solidarietà La sezione del modulo deve consentire agli Studenti di cogliere gli elementi essenziali della rappresentazione giuridica delle relazioni non patrimoniali tra gli uomini.
3. Felicità e affettività Famiglia e formazioni sociali La sezione del modulo deve consentire agli Studenti di cogliere gli elementi essenziali della rappresentazione giuridica delle relazioni affettive nel contesto costituzionale
 1. La riflessione sui testi di legge potrà essere accompagnata dalla lettura di un Manuale di diritto privato. Si consiglia di utilizzare uno fra i manuali più diffusi per le parti corrispondenti al programma:
Manuale di diritto civile, di Pietro Perlingieri, ESI.
Manuale di diritto privato, di Andrea Torrente, Piero Schlesinger, Giuffrè.
Istituzioni di diritto privato di Pietro Trimarchi, Giuffrè
Norme di riferimento e parti di manuale corrispondenti all’istituto
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3
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IUS/01
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24
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-
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006892 -
Diritti reali e responsabilita' civile
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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VECCHIO GIUSEPPE
( programma)
Beni e rilevanza economico-giuridica delle cose La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere il carattere ‘pratico’ del diritto e la sua riferibilità a relazioni che possono costituire oggetto di decisione ed esecuzione giudiziaria. In particolare, si farà riferimento alla giuridicizzazione di oggetti di natura immateriale e alla non giuridicizzabilità di oggetti di natura materiale che sfuggono al dominio dell’uomo. Appartenenza, dominio, proprietà La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere la natura dei poteri del titolare sulla cosa in relazione al rapporto di esclusività/condivisione degli stessi nei confronti degli altri. Funzionalizzazione sociale della disponibilità dei beni La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere i limiti del dominio individuale sulle cose e i limiti dell’intervento pubblico sul potere individuale
 1. La riflessione sui testi di legge potrà essere accompagnata dalla lettura di un Manuale di diritto privato. Si consiglia di utilizzare uno fra i manuali più diffusi per le parti corrispondenti al programma:
Manuale di diritto civile, di Pietro Perlingieri, ESI.
Manuale di diritto privato, di Andrea Torrente, Piero Schlesinger, Giuffrè.
Istituzioni di diritto privato di Pietro Trimarchi, Giuffrè
Norme di riferimento e parti di manuale corrispondenti all’istituto
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3
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IUS/01
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24
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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1006893 -
Persona, famiglia e formazioni sociali
(obiettivi)
Il programma di Diritto privato per il corso di laurea in Sociologia persegue l’obiettivo essenziale di consentire agli Studenti di acquisire le nozioni (giuridiche) fondamentali di quell’area specifica della normatività sociale che si presenta come doverosità dei comportamenti dei singoli e tutela delle aspettative di ciascuno nell’ambito delle relazioni reciproche. Le norme giuridiche consolidano all’interno di uno specifico processo di individuazione, formalizzazione e rielaborazione di sistema i valori sociali il cui grado di prescrittività sia stato assunto all’interno del procedimento di trasformazione in ‘legge’ da parte di autorità legittimate (potere legislativo). Il Sociologo deve disporre delle conoscenze necessarie per distinguere le tipologie di regolazione dei comportamenti fra - quelle socialmente imposte dalla specifica ‘convenzione’ sociale che si esprime attraverso ‘istituzioni formalizzate’ nell’ambito di processi condivisi e dotati di poteri applicativi con forza coattiva; - quelle socialmente imposte da ‘convenzioni’ sociali non formalizzate in sistemi istituzionali e di applicazione affidata alla sensibilità delle (più o meno larghe comunità di riferimento). Il Sociologo deve acquisire gli elementi metodologici indispensabili per una ‘lettura’ adeguata del ‘discorso giuridico’. In particolare deve conoscere le regole fondamentali dell’interpretazione giuridica per poter cogliere la specificità del diritto come fenomeno sociale. L’insegnamento del Diritto privato sarà sviluppato dedicando particolare attenzione ai processi storici che hanno determinato la costruzione dei singoli ‘istituti giuridici’. I contenuti dell’insegnamento per Sociologia saranno limitati alla riflessione sul rapporto fra ‘ricerca della felicità’ e istituti giuridici relativi alla concezione dell’uomo e della sua relazionalità, alla possibilità di appropriazione delle utilità, alla libertà di costruire un sistema di soddisfazione degli interessi. La ‘ricerca della felicità’ è stata scelta come linea di collegamento fra i vari istituti giuridici per richiamare il processo storico e filosofico che, a partire dal tardo Medioevo, ha caratterizzato il processo di affermazione della concezione individualistica e dei modelli sociali ed economici del mondo occidentale.
Il Corso è organizzato in tre moduli di 3CFU ciascuno e intende fornire agli Studenti alcuni elementi essenziali per lo studio delle materie giuridiche con la riflessione sui temi della persona e della comunità, della proprietà, dell’autonomia privata. Si presentano di seguito gli argomenti del Corso, distinti nei tre moduli che lo costituiscono (ciascuno di 3cfu) e, quindi, nei sottomoduli (ciascuno di 1cfu) e nelle lezioni (ciascuna di 2h).
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VECCHIO GIUSEPPE
( programma)
Felicità, libertà, autodeterminazione La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere il fondamento della libertà di autodeterminazione e di utilizzazione dell’attività individuale sia nella prospettiva storica delle concezioni dell’individualismo liberale, sia nella prospettiva dei regimi complessi di organizzazione sociale contemporanea. I limiti intrinseci alla libertà di autodeterminazione La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere i limiti costitutivi della libertà di autodeterminazione sia in relazione al rispetto della sicurezza e della dignità dell’attore, sia in relazione alla necessità di contemperamento delle libertà di ciascuno degli attori. Libertà di autodeterminazione e indirizzo politico economico La sezione del modulo deve consentire allo Studente di cogliere la natura e i limiti del rapporto fra autonomia e autorità nel governo delle relazioni economiche ordinato secondo modelli di convivenza civile.
 1. La riflessione sui testi di legge potrà essere accompagnata dalla lettura di un Manuale di diritto privato. Si consiglia di utilizzare uno fra i manuali più diffusi per le parti corrispondenti al programma:
Manuale di diritto civile, di Pietro Perlingieri, ESI.
Manuale di diritto privato, di Andrea Torrente, Piero Schlesinger, Giuffrè.
Istituzioni di diritto privato di Pietro Trimarchi, Giuffrè Norme di riferimento e parti di manuale corrispondenti all’istituto
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3
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IUS/01
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |